
Non c’è un problema di creatività (e forse sarebbe stato normale pensare a questo, dopo 23 anni di onorata carriera), di fronte alla notizia secondo cui la Fox sarebbe -ma non lo ha ancora fatto, sia chiaro- intenzionata a chiudere “I Simpson” alla fine di questa stagione. Il problema vero, secondo la 20th Century Fox, che produce il cartone, sono i soldi, in particolare quelli che spettano al cast stellare di doppiatori. La casa di produzione, infatti, ha lanciato un ultimatum al cast della serie: o si taglia lo stipendo del 45% o la serie, in primavera, chiude.
Dan Castellaneta, Julie Kavner, Nancy Cartwright, Yeardley Smith, Hank Azaria ed Harry Shearer: dietro a questi nomi, in Italia poco noti, si celano le voci che da più di vent’anni regalano risate a milioni di telespettatori e che hanno contribuito a creare un fenomeno che è riuscito ad andare oltre qualsiasi aspettativa, consentendo alla Fox di diventare uno dei canali più visti in America.
Forti di questa motivazione, i doppiatori sopra elencati hanno iniziato, alla fine degli anni Novanta, a giocare al tira e molla con la produzione, convinti di essere tra gli artefici del successo della serie e di meritare di più di quanto prendessero in quegli anni. Insomma, per la prima volta un cast di doppiatori pretendeva di essere trattato al pari del cast di una serie girata con attori in carne ed ossa.
Marc Cherry ha rinnovato il contratto con la Abc fino al 2013. Questo potrebbe voler dire che fino a quell’anno “Desperate Housewives” sarà garantito, raggiungendo così le nove stagioni. Ovviamente, questo dipenderà da una serie di fattori.
Prima di tutto l’interesse del pubblico: per ora, “Desperate Housewives 6″ viaggia sui 13 milioni di telespettatori di media, e quindi è in ottima salute. Se gli ascolti dovessero mantenersi così alti, la Abc non si farebbe scappare troppo facilmente uno show di successo come questo.
L’unico problema potrebbe essere, quindi, il cast: fino a quando le attuali attrici protagoniste saranno disponibili a vestire i panni delle casalinghe di Wisteria Lane? E’ ancora troppo presto per saperlo. Cherry, nel frattempo, s’è portato avanti, e con questo accordo con la Abc si garantisce anche l’attenzione della rete verso il nuovo show che sta scrivendo e che dovrebbe essere trasmesso dalla prossima stagione. Ma torniamo alla sesta stagione di “Desperate Housewives”:a breve a Wisteria Lane gli americani sentiranno una voce molto familiare, ovvero quella di Homer Simpson (seguono spoiler).
“Miticù!”. Questa volta, però, ad usare la famosa espressione non è stato Homer Simpson ma Dan Castellaneta, colui che, in America, dà la voce al capofamiglia del cartoon creato ormai vent’anni fa da Matt Groening. Lui ed il resto delle voci dello show, infatti, hanno raggiunto un accordo con la Fox per ottenere un aumento di stipendio per la realizzazione della prossima stagione, in onda dal 28 settembre.
I doppiatori avevano chiesto, qualche settimana fa, un nuovo contratto di 500 mila dollari ad episodio (e pensare che nel 1998 ne guadagnavano 30 mila…) e, di fronte al rifiuto del network, avevano deciso di interrompere la registrazione dei dialoghi della ventesima stagione.
Fortunatamente, però, le parti sono giunte ad un compromesso dal valore di 400 mila dollari ad episodio, per un totale di 20 episodi -invece dei soliti 22-. A percepire il lauto aumento, alcune delle voci più popolari dello show, che danno la voce a più di un personaggio.
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