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Maurizio Crozza a Ballarò del 28/02/2012 (video)

pubblicato da Debora Marighetti

Nella puntata di Ballarò del 28 febbraio 2012, Maurizio Crozza inizia il suo consueto monologo parlando di mondi paralleli: operai e impiegati con lo stipendio più basso d’Europa, contro dirigenti strapagati, come il capo della polizia Manganelli (621mila euro l’anno, contro i 150mila circa del capo dell’FBI) o altre cariche che guadagnano addirittura più del Presidente degli Stati Uniti Obama.

C’è un’Italia che va col Frecciarossa, e un’Italia che va ancora col Fecciarotta…

E si lancia in un parallelo tra queste due Italie…quella che ha problemi col wi-fi e quella che invece è senza acqua; quella delle sale d’aspetto dove si beve Negroni e quella dove invece nelle sale d’aspetto dormono i “negroni”.

Poi “se la prende” con chi protesta contro la TAV, in modo ovviamente ironico, definendo una vera figata il tunnel di 70 km che, in solo un’ora e mezza, ti porta da Torino a Lione. Ma…

Che cazzo ci vai a fare a Lione?

Dopo qualche battuta per Renzi e Cota, sarcasmo sulla Costa Crociere:

Ormai gli è rimasta solo una nave, la Costa Integra

Crozza canta "Procura Criminal" a Ballarò e Cicchitto si arrabbia

pubblicato da Gabriele Capasso

Maurizio Crozza sceglie un approccio canterino nella puntata di Ballarò che se la vede con l’esordio del Festival di Sanremo. Il comico genovese, autore della “copertina” del programma di Floris dedicato (inevitabilmente) al giudizio immediato cui verrà sottoposto Silvio Berlusconi il 6 aprile prossimo, si presenta truccato da finto Gipsy Kings. Chitarra alla mano regala una cover della versione di di Nel blu dipinto di blu del gruppo di gitani spagnoli.

La canzone di “Modugno, Boccassini, Fede, Mora“, “Oi oi, me vengono a prelevar” precede il consueto monologo di Crozza che raccoglie gli strali dell’On. Cicchitto dopo una battuta sulla coincidenza del processo fissato il 6 aprile “giusto in tempo per la Liberazione del 25“.

Per Cicchitto quella di Crozza è “una satira unilaterale“, un “bel comizio a cui manca solo Piazzale Loreto, la filosofia è quella“. Il comico non si scompone e continua: “Berlusconi verrà giudicato da tre donne, pensa il destino com’è beffardo, finora l’idea di essere messo sotto da tre donne vestite da giudice era venuta in mente solo per la serata sadomaso, l’unica speranza per lui è che le donne le abbia scelte Lele Mora“.