La televisione, e non poteva essere altrimenti, ricorda il grande Raimondo Vianello, scomparso questa mattina all’età di 87 anni a Milano. Il compagno di vita e di lavoro di Sandra Mondaini, che ha formato con lei la coppia per antonomasia più longeva del piccolo schermo, è stato ricordato oggi tra gli altri dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano e dalla Camera dei Deputati, i cui membri si sono alzati in un lungo applauso in suo onore.
Come prevedibile, la televisione sta effettuando delle variazioni di palinsesto per ricordare Vianello.
Ore 16:40 su Rete 4 in onda l’ultimo lavoro della celebre coppia, “Crociera Vianello“.
Cambia anche la programmazione di prima e seconda serata:
Su Raiuno
- Ore 20:30 al posto di Soliti Ignoti andrà in onda DA DA DA (Speciale Raimondo Vianello)
- Ore 21:10 Stasera è la tua sera condotto da Max Giusti.
- Ore 23:20 Porta a Porta (puntata speciale dedicata a Raimondo Vianello).
Su Canale 5
Striscia la Notizia dedicherà gran parte della puntata a Raimondo Vianello.
Al termine dei due episodi di Ris Roma, la puntata di Terra! curata da Toni Capuozzo avrà il titolo di “Ciao Raimondo”. Toni Capuozzo, in diretta da studio, presenterà l’ultima intervista concessa da Vianello rilasciata all’inviato di News Mediaset, Fabio Aragona. Anna Migotto raccoglierà le testimonianze di amici e compagni di lavoro, tra cui Fedele Confalonieri, Emilio Fede, Paolo Bonolis e la giornalista e critica televisiva Mirella Poggialini. Marco Corrias con Maurizio Costanzo, commenterà la puntata dei I Tre Tenori, in cui furono ospiti Raimondo Vianello, Corrado e Mike Bongiorno. Anna Praderio, approfondirà il rapporto di Vianello con il grande schermo. Al mondo de cinema, infatti, l’uomo di spettacolo ha regalato alcune delle sue interpretazioni più memorabili e straordinarie. A seguire, molti servizi e filmati di repertorio riguardanti i momenti salienti della sua vita, come la conduzione al Festival di Sanremo del 1998, il rapporto ironico quanto profondo con la moglie Sandra Mondaini e con l’amico e collega Mike Bongiorno e la sua grande passione per lo sport e, in particolare, per il calcio.
Su Rete 4
In prima serata una puntata in diretta di Vite Straordinarie. Elena Guarnieri ricostruirà con ospiti in studio e in collegamento la spettacolare carriera di Raimondo Vianello.
In tarda notte, prosegue la serie in replica di Attenti a noi due 2, curato da Paolo Piccioli datato 1983.
Anche Sky Cinema Italia modifica la propria programmazione. Domani 16 aprile dedicherà un omaggio a Vianello mandando in onda 5 film interpretati dal grande attore scomparso. Si comincia alle ore 13:05 con Tu che ne dici? di S. Amadio, in cui Vianello e Ugo Tognazzi sono due truffatori. Alle 14:45 Due contro tutti di A. Momplet , commedia western in coppia con Walter Chiari. A seguire, alle 16:15 I Maniaci di L. Fulci, che interpreta con Walter Chiari, Enrico Maria Salerno e Barbara Steele. Alle ore 17:45 andrà in onda I Gemelli del Texas, in cui il grande Steno dirige Raimondo Vianello in una commedia degli equivoci ambientata nel Far West. Infine alle 19:15 chiude il ciclo Psycosissimo, altra pellicola firmata Steno che ripropone la grande coppia Vianello - Tognazzi in una parodia del genere thriller piena di imprevisti.
In giornata anche i canali tematici Rai sul digitale terrestre modificano la programmazione:
Su RaiSat Cinema
Ore 16:00 al posto di” Irene” va in onda “Le olimpiadi dei mariti“, film commedia del ‘60 di Giorgio Bianchi, con Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, Delia Scala, seguito dal cortometraggio La borsa e il pugile.
Ore 21:00 al posto di “un genio due compari un pollo” va in onda “Toto Diabolicus” di Steno, con Totò, Raimondo Vianello, Nadine Sanders.
Su RaiSat Extra
Ore 19:35 al posto di “Parla con me” andrà in onda la prima puntata del varietà “Tante scuse“.
Nei giorni scorsi TvBlog ha annunciato in anteprima la realizzazione della versione italiana di Sin Tetas no hay Paraiso in onda prossimamente su Canale 5: la notizia è uscita durante questa intervista esclusiva realizzata qualche giorno fa all’amministratore delegato di Grundy Italia Roberto Sessa prima che lo stesso partisse per il MipCom di Cannes. In questa lunga chiacchierata, per addetti ai lavori e per appassionati di televisione, ci parla dei suoi inizi, di come vede la situazione della fiction attuale e delle novità di serie e talent show in arrivo. Buona lettura.
Sta per partire per il MipCom, il mercato internazionale dei programmi che si tiene ogni anno a Cannes. Che cosa si intravede all’orizzonte?
“Da quello che ho potuto vedere dai vari preview mi sembra sarà un mercato che rispecchierà la situazione attuale in cui ci troviamo. E’ la prima volta che mi capita di vedere alcune società, tra le più importanti con le quali noi lavoriamo e che ogni anno ci presentano nuovi format, che per quest’anno ci hanno tranquillamente detto di non venire a Cannes perchè non hanno niente da proporre. Paesi totalmente insabbiati che gli altri anni hanno trainato la creatività di tutta Europa e che oggi sono al palo: penso alla Spagna per esempio, alll’Inghilterra, ai Paesi Scandinavi e anche agli Stati Uniti. Ho la sensazione che non sarà quindi un mercato di grandi novità, bensì di assestamento. Senz’altro Fremantle sarà quella con il più importante listino ma anche noi avremo meno titoli da presentare”.
Un momento quindi di crisi internazionale che si ripercuote anche sui prodotti televisivi. Ne usciremo?
“Vedo dei segnali positivi. Il rientro dall’estate è stato duro come ci si aspettava ma ho la sensazione che qualcuno si attendesse anche di peggio; si diceva che molte aziende avrebbero chiuso e molti prodotti sarebbero peggiorati nella realizzazione. Per fortuna siamo ancora qui e gli indici che danno per il 2010 periodi più rosei del previsto fanno ben sperare. La linea diciamo, è rimasta piatta ma non è scesa ai livelli di prima delle ferie estive. Rimango quindi fiducioso per il prossimo anno e gli anni a venire”.
Spieghiamo ai nostri lettori chi è Roberto Sessa e come è arrivato alla guida della Grundy Italia…
“Mi sono formato negli Stati Uniti, lavorando presso due piccoli distributori indipendenti negli anni 80. Sono tornato in Italia nell’87 e sono andato a lavorare con Sandro Parenzo nella Videa. Sono rimasto con lui per un paio d’anni e alla fine degli anni ‘80 ho costituito con Marco Bassetti e Stefania Craxi due società di produzione di fiction, una di queste la Aran. Abbiamo sviluppato questa azienda per circa 8 anni e poi abbiamo deciso di dividere i percorsi che si sono in qualche modo riavvicinati, successivamente per tipologia e per metodo. Siamo nati come produttori indipendenti e poi siamo stati facenti parti di multinazionali. Nel mio caso, ho incontrato il gruppo Pearson che a quell’epoca stava già in Italia (e come Aran avevamo iniziato con loro Un posto al sole) che successivamente ha acquisito la mia attività. Era il 1998 e da lì sono entrato nell’orbita della multinazionale europea, diventata poi Fremantle in seguito alla fusione con il gruppo tedesco RTL-Bertelsmann. Da allora sono amministratore delegato di questo gruppo che è in Italia da più di 15 anni. Con loro ci occupiamo di svariati generi, dalla fiction di alto profilo al formato di talent show, dalla sitcom al game show, dalla soap opera alla istant-comedy”.


Giornata di sincere emozioni televisive quella di ieri. Da una parte la raccolta di fondi per la ricerca del Telethon, di cui ci siamo occupati ieri. Da un’altra i saluti finali di Antonella Clerici , prima del congedo per maternità, nella puntata di ieri della “Prova del cuoco” su RaiUno. E per finire, in serata, i mitici Sandra Mondaini e Raimondo Vianello su Canale5 con “Crociera Vianello”. E proprio dalla grande coppia televisiva partiamo con la nostra analisi delle curve dello share minuto minuto.
Curve che premiano ieri sera questa fantastica coppia (grafico dopo il continua) con un affetto che i telespettatori non hanno mai fatto mancare nel tempo, fin dagli esordi del 1988 della loro sit-com “Casa Vianello”. Poi negli anni, come i telefilm americani ora insegnano, si testò anche lo spin-off dal sapore di campagna con “Cascina Vianello” per poi finire nel 2008 tra le onde del mare, testando in un sabato di dicembre la messa in onda di “Crociera Vianello”. La vittoria di ieri sera quindi non è altro che una conferma, un sigillo, per questi due splendidi personaggi dello spettacolo e della vita.
Ma come detto, le emozioni di ieri erano iniziate, Telethon a parte, nel mezzogiorno di RaiUno, quando è andata in scena l’ultima puntata de “La prova del cuoco” condotta da Antonella Clerici prima del congedo per maternità (Video dei saluti finali dopo il continua). E si sarebbe mai aspettata Antonellina Clerici che dopo l’esperienza avuta con Maria Teresa Ruta su Canale5 le si sarebbe aperto un mondo nuovo, così colorato e ricco di soddisfazioni chiamato “La Prova Del Cuoco”? E’ dal 2000 che si accendono i fornelli più famosi d’Italia, prima da Cinecittà ed ora dalla Dear, che fanno accendere così tante Tv italiane all’ora di pranzo su Raiuno. Da domani la cuoca dei pranzi Rai sarà Elisa Isoardi, sicuramente consapevole però che per tutti noi telespettatori con Antonellina non ci sono paragoni.

Pur senza ascolti stratosferici, il pubblico italiano conferma il successo di Crociera Vianello con 4.459.000 telespettatori e il 19,94% con i grandi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Il Tv-movie, tratto dalla fortunatissima serie Casa Vianello incentrato sui sospetti di Sandra nei confronti di Raimondo sulla sua possibile paternità, ha dunque avuto la meglio sull’ultima puntata “Ballarò style” dello show di Pippo Baudo, Serata d’onore che si è fermato a 2.965.000 e il 17,49%. Vedendo la puntata di ieri un dubbio ci assale: era più Serata d’onore quella o lo era invece lo straordinario speciale di Fabio Fazio con Andrea Bocelli?
Per quanto riguarda le altre reti, boom di Cold Case che tocca nel primo episodio 2.805.000 telespettatori e addirittura 3.438.000 nel secondo, giunti probabilmente da altre reti. Sempre molto buono il riscontro per il programma Ulisse di Alberto Angela che ottiene 2.840.000 e altrettanto positivo il riscontro del film Lemony Snicket su Italia 1 con 2.852.000 telespettatori. Il tv-movie Wallander-Il Fratello gemello si accontenta di soli 1.232.000 telespettatori.
In access, vince Affari Tuoi Telethon con 6.395.000 telespettatori contro i 5.283.000 registrati da Striscia la Notizia.
Il vincitore odierno del nostro Fantashare è Igor75
Per consultare la classifica dei primi 10, cliccate QUI.
Sandra Mondaini lascia il mondo dello spettacolo e la tv, il film per la tv Crociera Vianello che andrà in onda sabato prossimo su Canale 5 sarà l’ultimo che vedrà sugli schermi l’attrice comica. Ad anticiparlo era stata la stessa Mondaini in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni e l’ha confermato nella conferenza stampa di presentazione di Crociera Vianello (qui le foto), presenti anche le “massime autorità” di Mediaset, Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi.
Si “spezza” così anche la coppia più longeva della televisione italiana, il duo che la Mondaini compone da più di 40 anni con il marito, Raimondo Vianello. L’attrice ha anche rivelato la ragione del suo ritiro, una ragione che è legata alle sue sempre più precarie condizioni di salute che non le consentono di stare in piedi con facilità e la costringono sulla sedia a rotelle ormai da tre anni.
Dopo l’esperienza del cancro, un’esperienza che ha segnato la sua vita e l’ha spinta insieme al marito a prestare la sua immagine alle campagne di raccolta fondi dell’Airc, la Mondaini è affetta da Vasculite, una malattia che lei stessa definisce “misteriosa” e che le procura dolori lancinanti.
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Sandra Mondaini e Raimondo Vianello tornano sul piccolo schermo con Crociera Vianello il prossimo 13 dicembre ed ereditano lo “slot televisivo” lasciato libero da C’è posta per te due sabati prima. Crociera Vianello, annunciato già da tempo, è una commedia originale e (si spera) divertente scritta da Giambattista Avellino e Alberto Consarino, diretta da Maurizio Simonetti e prodotta da Grundy Italia per Canale 5. Equivoci e gag saranno gli ingredienti principali del film-tv, che ripropone le atmosfere di Casa Vianello ma ha stavolta come filo conduttore un mistero.
Durante un viaggio in mare in occasione del loro 46mo anniversario di matrimonio, i protagonisti si ritrovano infatti coinvolti, loro malgrado, nella vita di Angela (Tosca D’Aquino) e del figlioletto Pietro: la donna è alla ricerca del padre del bambino, concepito dodici anni prima durante una crociera, e Raimondo si calerà nei panni dell’investigatore privato per cercare di individuarlo, fra tre “indiziati”. Ad un certo punto sulla scena apparirà l’ombra di un quarto uomo. Per giunta anche Raimondo e sua moglie, esattamente dodici anni prima, avevano viaggiato su quella nave…
Visto che nella storia Sandra e Raimondo festeggiano il loro anniversario con una lussuosa crociera nel Mediterraneo, gran parte delle riprese sono state realizzate a bordo della nave MSC Orchestra mentre, grazie a Film Commission Torino Piemonte, il capoluogo sabaudo si è trasformato diventando di volta in volta una delle splendide capitali che si affacciano sul Mare Nostrum. Le location suggerite da Film Commission e scelte dal regista Simonetti sono state scelte per rappresentare Barcellona, Istanbul, Palma de Majorca, Atene e Palermo.
Continua a leggere: Crociera Vianello salpa sabato 13 dicembre su Canale5
Una premessa doverosa, a questa annunciata cronaca della serata di premiazione denominata Gran Premio Della Fiction Italiana (sic) va fatta: Lorella Cuccarini è una straordinaria professionista. Brava, veloce - anche troppo, a furia di parlar sugli applausi si rischia di non farsi capire -, elegante - nonostante il tubino nero da cocktail - e si merita un voto altissimo. Non si capisce perché non la si possa vedere spesso in tv.
Detto ciò, parliamo della serata. Si comincia con mezz’ora di ritardo. Mezz’ora abbondante, che permette di capire che ci sono più o meno tutti quelli che ci devono essere, che il red carpet è orange - ok, ok l’arancione è il colore del Roma Fiction Fest. Ma ci vuole tanto a capire che orange carpet non è nient’altro che un rosso slavato e fa subito versione sfigata del red carpet? Farlo blu? - e che la serata rischia di essere l’ennesima noiosa premiazione all’italiana. E pensare che c’è bisogno, in Italia, di eventi come il Roma Fiction Fest, e di persone che ci credano veramente, in quello che fanno.
Ecco, anche questa potrebbe essere una premessa degna, che vi prego di non cogliere come provincialismo dell’ultim’ora. Generalmente, le premiazioni in Italia sono l’evento più imbarazzante che si possa immaginare. In America, studiano, per l’evento. Lo provano, lo scrivono, ci sono testi, filmati, musica: c’è il gusto per lo showbiz. Da noi no.
Da noi c’è l’aria dimessa di chi sa che, sì, facciamo la fiction ma non siamo poi così à la page. Un’aria dimessa che è la stessa aria che aleggia sulla produzione nostrana e su tutto questo festival romano, che spinge a presentare i trailer delle serie italiane che verranno come filmatini (sentito dire oggi in sala), che ignora l’arte del pitching e che non lascia ben sperare per il futuro, fatte salve poche eccezioni.
Iniziato ieri, il Roma Fiction Fest (ci scusiamo con i lettori per la mancata copertura di una prima giornata comunque non esaltante) entra da oggi nel vivo. Per prima cosa, vi ricordiamo l’anteprima delle 17 de Il Bene e il Male, al cinema Adriano, in Piazza Cavour, cui alcuni nostri lettori parteciperanno grazie alla disponibilità di Albatross (vi ricordiamo che si replica venerdì, ore 18, con la presentazione de I segreti dell’Isola di Koré).
Il programma completo di oggi, 8 luglio 2008, lo trovate qui. Noi vi segnaliamo, fra le altre cose, Lalola - di cui abbiamo già dato alcune anticipazioni -, l’omaggio a Anna Politkovsaja - perché è bene ricordare che anche l’arte e l’intrattenimento possono essere impegnati - e il cult Sin tetas no hay paraìso, la premiere di Medium, con Patricia Arquette (nell’immagine) a presentare la serie di Glenn Gordon Caron (già autore e producer di Moonlighting, che ricordiamo tutti con gioia per aver lanciato Bruce Willis e Cybil Sheperd).
Questa sera, poi, Lorella Cuccarini conduce la serata di gala - rigorosamente a inviti - alle ore 20, presso l’Auditorium Conciliazione, in Via della Conciliazione 4, serata di cui vi daremo un puntuale resoconto in nottata o, al più tardi, domani. Vi anticipiamo che Kim Cattral (Sex & the City) e Christopher Meloni saranno gra gli ospiti d’onore della serata; Sandra Mondaini e Raimondo Vianello ritireranno il premio alla carriera - e contestualmente verrà presentato il loro Crociera Vianello.