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Tutti gli articoli con tag crimini bianchi

L'Italia 1 di Luca Tiraboschi: Luca e Paolo tornano prima di Mammucari

pubblicato da Lord Lucas

luca e paoloIl destino di Italia 1 è da perderci la testa. Se nessuno ci avrebbe scommesso fino all’estate scorsa, noi compresi, invece accadrà: Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, coppia storica delle Iene di Italia 1, torneranno alla guida del programma nel 2009, già a gennaio. Così ha voluto lo stesso Davide Parenti, sulla falsariga del cambio della guardia di Striscia.

In compenso, Teo Mammucari che doveva sostituirli (a quanto parte era solo una riserva di De Luigi inizialmente in forse per l’impegno cinenatalizio) resterà in panchina sino all’autunno 2009.

Un compromesso per fargli fare il papà o un modo per fargli riordinare le idee? Sta di fatto che Luca Tiraboschi ha parlato in conferenza stampa dello slittamento di un solo suo programma, mentre il dissacrante conduttore doveva farne due (oltre a Primo e Ultimo appena terminato): Up & Down, su gavettoni e materiale amatoriale, e The Kumars, un sit-show sui generis di importazione inglese.

Da lunedì, invece, arriva alle 22.00 una serie autoprodotta sulla rete più americana di Mediaset: il flop di Canale 5 Crimini Bianchi. Il direttore di rete ci ha tenuto a sottolineare che l’ha fortemente voluta (non facendola passare per una grana mollata dall’ammiraglia). Per farle spazio Grey’s Anatomy rinuncia a un episodio e ne farà da traino.

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Il Ballo delle Debuttanti e Fantasia soppressi per flop. Crimini Bianchi in seconda serata su Italia 1?

pubblicato da Lord Lucas

rita dalla chiesa barbara d'ursoA nulla sono servite le rassicurazioni di Massimo Donelli: Fantasia e Il Ballo delle Debuttanti sono ufficialmente soppressi. Canale 5 pone fine a due flop nel giro di due giorni e a rimetterci sono due stoiche eroine del daytime, reduci da levatacce e sovraesposizione per puro aziendalismo. Questa sera chiude in anticipo, a una sola settimana dalla fine, il varietà per famiglie condotto da Barbara D’Urso, che sperava di bissare gli ascolti de Lo Show dei Record (entrambi sono targati Europroduzione).

Domenica, invece, chiude alla quarta puntata anziché alla sesta la creatura di Maria De Filippi autrice, che pare condannata a non esulare dal suo triangolo perfetto. Peccato, però, che a metterci la faccia sia Rita Dalla Chiesa, conduttrice della vecchia scuola palesemente a disagio tra consumate polemiche. Da quest’oggi sono partiti in sovrimpressione degli annunci, che invitano gli spettatori a votare singolarmente le ragazze. Domani, al posto del previsto Troppo Belli, andrà comunque in onda lo speciale riassuntivo del sabato. Domenica sera infine, alle 21.30 dopo SuperShow speciale Guinness, verrà decretata La Debuttante del 2008, che per il calcolo delle probabilità dovrebbe essere una Pop trapiantata indegnamente a Vienna.

Facendo un bilancio più generale è Mediaset a inaugurare la stagione dei flop. Mentre una Rai a tutto vintage la spunta nella guerra dell’Auditel, la tv commerciale raccoglie i frutti di un debutto “appena” sperimentale, come quello di due anni fa. Gli show “nuovi”, che poi in realtà sono tali logorando meccanismi di nuova generazione, hanno avuto vita breve. Gli unici a spopolare sono colossi come Zelig e C’è Posta per Te, in attesa che anche Paperissima faccia il suo dovere. Dopo il salto tutte le variazioni di palinsesto aggiornate:

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Ascolti Tv di mercoledì 1 ottobre 2008: Carramba che fortuna ancora leader, male Crimini Bianchi. Ottima la Champions League con l'Inter

pubblicato da Michele Biondi

Raffaella CarràRaffaella Carrà con Carràmba che Fortuna! resta leader del prime time anche se cala rispetto alle scorse settimane arrivando al 21%. Non si rialza dal basso ascolto la serie Crimini Bianchi giunta al 13,78% che a questo punto è molto probabile venga spostata di collocazione o addirittura soppressa.

Ottimo riscontro per la Champions League con Inter-Werder Brema che ottiene il 16,52%. Su Italia 1 la replica di Amore a prima svista ha ottenuto un buon riscontro con il 15,03% mentre su Raitre La Nuova Squadra ha totalizzato solo il 6,84%. Continuano i buoni risultati del Commissario Cordier che anche ieri, in perfetta media di rete, ha raccolto l’8,17%.

In access prime time è ancora vittoria per Striscia La Notizia che, nonostante i tre superpacchi finali di Affari Tuoi, tocca il 24,55%. Il game show di Raiuno viceversa si è fermato al 20,96% mentre il programma di Antonio Ricci ieri ha avuto il suo momento forte con la presenza di Fiorello e Gianni Morandi che ai microfoni di Valerio Staffelli rispondevano a Simona Ventura.

Nel daytime, crescita ulteriore per Pomeriggio Cinque, specie nella seconda parte a fronte di un calo per La Vita in Diretta e in seconda serata vince Porta a Porta, ospite il Min. Brunetta, con oltre il 20%. Da segnalare nel preserale l’ottimo risultato della striscia de L’Isola dei Famosi che, grazie alla presenza di Valeria Marini, ottiene circa il 16% di share totalizzando il record stagionale.

Se avete giocato al Fantashare, cliccate QUI.

Ecco i dati (Proprietà Auditel)

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Fantashare e Cosa vedrai - Prime time del 1 ottobre 2008

pubblicato da Malaparte

Fantashare del 1 ottobre 2008

Ritorna puntualissima la guida tv di TvBlog, con Fantashare - pazientate, il betatesting è quasi finito - e il Cosa Vedrai. Vediamo nel dettaglio cosa ci offre questa serata ricca di scontri di un certo interesse, con l’abituale ironia di questo spazio.

Su RaiUno, il sogno della Lotteria Italia - ce n’è di tempo, da qui all’estrazione finale - con tutte le carrambate del caso. Con Carramba! Che fortuna, ovviamente.

RaiDue e la Champions League. Guardarla per l’Inter, o guardarla per Mourinho, uno dei pochi veri grandi intrattenitori di quest’italietta? A lui, probabilmente, dovrebbero affidare la conduzione di qualche programma comico.

Su RaiTre, La nuova Squadra. Be’, sono in imbarazzo. Perché qui devo dichiararmi fan, e non posso - perdonatemi - parlarne in maniera ironica. Anzi. Ne voglio parlare dicendo che è una delle poche cose nuove che si veda in circolazione.

Canale 5 propone Crimini bianchi. E anche qui, per una volta, poco da dire. Cerca di essere originale, ma anche di sdoganarsi dall’italianità. A trovarne, di esempi simili, si potrebbe smettere di fare ironia e parlare di tv seriamente.

Cosa vedrai del 1 ottobre 2008

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Crimini Bianchi: il medical crime funziona, grazie alla malasanità protagonista e ad un buon cast

pubblicato da Paolino

Crimini BianchiPietro Valsecchi, è risaputo, ama produrre serie d’ispirazione dalla attualità più stretta. Non si è fatto mancare, dunque, dopo i casi di “Distretto” e le analisi dei “Ris” -ormai allo sbando- anche una serie sui casi di malasanità che hanno riempito pagine di giornali negli ultimi tempi: “Crimini Bianchi” (gallery, 12 puntate, Canale5), di cui segnaliamo una partenza niente male -non possiamo dire lo stesso degli ascolti-.

Sorvoliamo sulla sigla -e sul motivo per cui ci dobbiamo sorbire uno pseudo brano da hit made in Usa che più che il ritmo mette ansia- per passare alla storia vera e propria: si entra subito nel vivo, la molla che fa scattare il racconto -la morte del collega del protagonista, cameo di Enrico Silvestrin- ci porta immediatamente alla conoscenza dei tre protagonisti senza perdersi in descrizioni minuziose, ma lasciando a noi la possibilità di conoscerli puntata dopo puntata.

Daniele Pecci e Christiane Filangeri reggono bene il loro ruolo (anche se a lei consiglieremo meno sguardi da soap e di osare di più), ma fa soprattutto piacere rivedere Ricky Memphis per cui è stato disegnato un personaggio -quello dell’avvocato Claudio, migliore amico del chirurgo interpretato da Pecci- realista, non piatto e che ci fa dimenticare il mitico Mauro Belli, se escludiamo la cadenza romanesca che talvolta eccede.

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Ascolti Tv di mercoledì 24 settembre 2008: cala Carramba che Fortuna ma supera nettamente il deludente Crimini Bianchi. Bene Voyager e Garfield

pubblicato da Michele Biondi

Carramba che Fortuna!Anche se in calo rispetto all’esordio boom della scorsa settimana, è Carramba che Fortuna ad aggiudicarsi la palma della vittoria in prima serata con il 22,87%. Malissimo l’esordio della nuova serie medical Crimini Bianchi che si ferma a solo il 13,99%.

Leggera prevalenza di Voyager (12,50%) sulla riproposizione di Garfield con doppiatore Fiorello che viceversa ottiene l’11,73%. In access vittoria di Striscia La Notizia che ottiene il 24,48% in calo così come calo per Affari Tuoi al 18,33%.

Nel pomeriggio, Uomini e Donne mantiene la leadership con oltre il 24% mentre cala vistosamente la striscia de Il Ballo delle Debuttanti al 16,63%. In netta risalita nella mattina Verdetto Finale su Raiuno con il record del 29.55% mentre Mattino Cinque ottiene rispettivamente il 17,86 e il 19,27%. Pomeriggio Cinque totalizza il 14,77.

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Ecco l’elenco dei dati (Proprietà Auditel)

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Fantashare e Cosa Vedrai - Prime time del 24 settembre 2008

pubblicato da Lord Lucas

fantashare crimini carramba

Carràmba che Fortuna torna con l’aura tradizionale di sempre. Dalla Carrà ci aspettiamo emozioni e sentimenti autentici, ma soprattutto la sua trascinante risata alla prima battuta di turno. Degli inserti boncompagneschi in questo contesto si farebbe volentieri a meno.

RaiDue vede Voyager traslocare al mercoledì perché ora il lunedì è occupato dall’Isola. Siamo sicuri che manterrà il suo bel pubblico di affezionati.

Nel cast de La Nuova Squadra c’è anche Ciro Esposito, il mitico bambino napoletano di Io speriamo che me la cavo e di tante fiction italiane? Lo scopro solo grazie a questa rubrica. Ovviamente su RaiTre eh.

Canale 5 inaugura l’appuntamento con un nuovo marchio Valsecchi: Crimini Bianchi. Temo sia un flop, ma speriamo di no.

Italia 1 manda Garfield doppiato da Fiorello contro la Carrà che ha rinunciato alla sua versione in carne e ossa? Che crudeltà!

Rete 4 si tinge ancora di giallo francese con Julie Lescaut. Mai visto, non so che dirvi.

Su La7 il film Point Break, nientemeno che con Patrick Swayze. Ovviamente l’attore ce lo ricordiamo per ben altro.

mtv logoSu Mtv Fabio Volo inizia la gara con la Cabello per chi fa più repliche che puntate inedite. Sorbitevi in prime time la versione extralarge di Italo americano.

all music logoAll Music insiste con The Oblongs. Contenti loro contenti tutti.

cosa vedrai carramba crimini

Da domani Crimini bianchi: la malasanità finisce sotto processo

pubblicato da Debora Marighetti

Crimini bianchi

Partirà domani sera su Canale5 una nuova serie tv tutta italiana, Crimini bianchi, realizzata da Taodue per RTI, prodotta da Pietro Valsecchi con la regia di Alberto Ferrari. I protagonisti della serie sono gli agguerriti e motivati componenti di un’associazione no profit che ha lo scopo di aiutare tutti coloro (pazienti, parenti, medici) che hanno subito un danno o un’ingiustizia a causa del mal funzionamento del sistema sanitario e che spesso non sanno a chi rivolgersi per far valere i propri diritti o semplicemente per avere delle spiegazioni.

Daniele PecciLa squadra è composta da Luca Leoni (interpretato dal bravo Daniele Pecci), un giovane e promettente cardiochirurgo che è impossibilitato ad operare dopo un incidente d’auto nel quale ha perso la vita il collega Stefano (Enrico Silvestrin); Claudio Bruni (Ricky Memphis), avvocato e migliore amico di Luca, che svolge la parte legale, ma soprattutto cerca di evitare che l’associazione sia soggetta a delle denunce tenendo a freno le intemperanze e i colpi di testa di Luca; Francesca Corona (Christiane Filangieri), la fidanzata di Stefano che lavora come ginecologa al pronto soccorso

Vi fanno parte inoltre Enrico Castelli (Antonio Manzini), anestesista e single impenitente. Entrare nell’associazione ha significato per lui ritrovare nuovi stimoli visto che l’ambiente ospedaliero lo aveva demotivato; e Chiara Rinaldi (Micaela Ramazzotti), specializzanda in cardiochirurgia bella, idealista, piena di entusiasmo e con spirito d’iniziativa. Stravede per Luca che è stato suo professore. Ha un approccio molto scientifico e analitico. Si ritrova spesso a discutere con Enrico che è caratterialmente il suo opposto.

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Telefilm medici: stiamo esagerando? Secondo i dottori veri sì

pubblicato da Paolino

Medicina GeneraleIn principio fu il Dottor Magri, l’amato pediatra interpretato da Massimo Dapporto in “Amico Mio”. Da lì, perlomeno nella tv italiana, ha preso il via l’attuale ondata di camici, stetoscopi ed interventi al cardiopalma, che ormai possiamo rintracciare nella maggior parte dei canali ed in tutte le salse -od in tutte le diagnosi, sarebbe meglio dire-.

Nel corso degli anni c’è stata un’impennata di medici in azione, che giocassero in casa o no poco importa: tra una Dottoressa Giò ed un Lele Martini che stupiscono per il loro successo e un “Camici bianchi” ed un “Nati ieri” che invece stupiscono per il motivo opposto, ne è passata di acqua sotto i ponti, soprattutto proveniente dal nuovo continente: “E.R.”, “Chicago Hope”, “Squadra Med”, “Doc”, “Dr. House”, “Grey’s anatomy”, “Scrubs”, “3 Libbre”. Mai come in questo caso, si potrebbe parlare di sovradosaggio di medici in tv.

Eppure i dottori che strizzano un occhio alla prognosi ed uno alla telecamera piacciono, al punto che il cosiddetto genere “medical” per ora non si pensa nemmeno di abbandonarlo, anzi: preparatevi a subire nuovi casi improbabili ed enigmatici, conditi dalle più classiche “storie di vita” che affollano gli ospedali di tutto il mondo. Quest’anno si parte presto: il 29 agosto, per l’esattezza, con la prima puntata dell’italiano “Terapia d’urgenza” (Raidue), a cui seguiranno i connazionali “Medicina Generale” (Raiuno, foto), “Crimini Bianchi” (Canale5), “Medici Miei” (Italia1) ed “Un medico in famiglia 6″ (Raiuno). A queste, si aggiungano le serie americane già collaudate: che dite, forse è un po’ troppo?

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La nuova fiction Mediaset: arrivano Gabriele Muccino, Edwige Fenech e Bud Spencer

pubblicato da Lord Lucas

spencer marcuzzi muccino

Gli obiettivi della fiction Mediaset si fanno sempre più ambiziosi: “provare a produrre, con un budget di 250 milioni di euro, almeno 130 prime serate di Canale 5″. Lo dichiara Giancarlo Scheri, da un anno responsabile del settore dopo sette anni di direzione di Retequattro, in un’intervista a Elena Martelli del Venerdì. Come già emerso in una recente conferenza stampa, è ormai ufficiale il prestito di un grande nome della regia cinematografica alla serialità italiana. Stiamo parlando di Gabriele Muccino, direttore artistico di un nuovo pilota per Canale 5 che aprirebbe l’Italia alle porte del mercato internazionale. Sulla falsariga della strategia satellitare, che ormai chiama autori di grido come Gabriele Salvatores e Michele Placido per impegnarli all’occorrenza in spin-off tratti dai loro film, l’apporto mucciniano preannuncia un’apertura alla distribuzione estera, in gara con la Spagna nel ruolo di fortunata esportatrice.

L’esperimento in questione si intitola Four single fathers ed è una commedia romantica incentrata sulle vicende di quattro padri single. Verrà girato in inglese in America durante l’estate e sarà prodotto dall’Indiana dello stesso Muccino. Se riporterà un buon ascolto, da una costola del tv movie nascerà una lunga serie a tutti gli effetti. Ricordiamo che qualche precedente italiano c’è già, se pensiamo a due debùt di successo come Piper e Due imbroglioni e mezzo (dal prossimo gennaio arriveranno sei puntate della fiction diretta dai Vanzina e quattro della serie con la Ferilli e Bisio), mentre non si può dire lo stesso per Un Dottore quasi perfetto (Luca Ward ha perso la sfida lanciata al Dr. House).

E’ importante, in ogni caso, l’investimento in fuoriclasse sinora allergici al tubo catodico o atipici per una tv commerciale. Pensiamo a Margherita Buy, che dopo anni di ostilità al piccolo schermo ha accettato di entrare nel cast di Amiche Mie, produzione Endemol che sbarcherà in autunno sull’ammiraglia del Biscione. Poi c’è Edwige Fenech, nata come attrice di b-movies e poi dedicatasi a tempo piano alla produzione, principalmente di film. Dopo essere stata uno storico volto Rai - tra la fiction e le ospitate nei varietà - produrrà un tv movie per Mediaset. Si tratta di Un amore di strega, il famoso remake di Mia moglie è una strega (se ne parla da diverso tempo e si era fatto inizialmente il nome di Michelle Hunziker). A sorpresa, la sua protagonista sarà Alessia Marcuzzi, che aggiunge all’impegno in una nuova sitcom di Fatma Ruffini l’interpretazione di una wedding planner dotata di poteri speciali.

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L'invasione dei Medical: fa già polemica Crimini Bianchi

pubblicato da Lord Lucas

Un’invasione di medical series all’italiana sta per imperversare sui nostri schermi. Oltre al ritorno - non ancora pervenuto - di Medicina Generale su Raiuno, sono in arrivo ben tre prodotti nuovi di zecca. Del format Hospital Central, il cui titolo provvisorio italiano è Vite Sospese, vi abbiamo già parlato: andrà in onda da marzo su Raidue con, tra gli altri, Sergio Muniz.

Facciamo giusto un cenno a Chirurgia d’urgenza, a metà tra il ritmo di Er e gli amori in corsia di Grey’s Anatomy. Come protagonista si era inizialmente parlato di Raoul Bova, a sua volta scritturato da Valsecchi per una serie all’americana sui servizi segreti, Intelligence. Ma ultimamente il Sorrisi e Canzoni ha rilanciato i nomi di Giorgio Pasotti e Kasia Smutniak. Questa serie in sei puntate è destinata a Canale 5 ed è prodotta dalla Taodue.

E dulcis in fundo andiamo alla fiction più discussa, quella che ancor prima di andar in onda già fa polemiche. Stiamo parlando di Crimini Bianchi, altra serie medica in sei puntate per Canale 5 targata Taodue. Il prodotto in questione, le cui riprese sono tuttora in corso, tratta il delicato tema della malasanità. Un avvocato (Ricky Memphis) e un medico (Daniele Pecci), una dottoressa di Pronto soccorso (Christiane Filangieri) e una specializzanda (Micaela Ramazzotti) fondano un’associazione di difesa dei malati contro la malpractice, ovvero l’errore sanitario.

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I telefilm sui medici parlano troppo di amore

pubblicato da Paolino

Per quanto affascinanti, adrenalinici e coinvolgenti che siano, i telefilm ambientanti nelle corsie ospedaliere non sono effettivamente lo specchio della realtà, soprattutto quella italiana, dove, invece, a farla da padrone pare ormai essere la malasanità (a cui sarà dedicata la fiction di prossima uscita “Crimini bianchi”).

In particolare, ad essere messe in discussione non sono tanto i casi presentati che, seppure a volte siano rari, sono comunque esistenti, quanto piuttosto i rapporti che si creano all’ interno dello staff medico.
A sostenere questa tesi è una ricerca condotta all’University College di Dublino da Brendan Kelly, psichiatra irlandese, per The Lancet.

Lo studio, che ha preso in esame venti prodotti televisivi del genere medical, ha evidenziato come vengano esaltati, in particolare, i rapporti tra dottore e dottoressa e tra medico ed infermiera.
Inoltre, sono stati considerati anche i diversi caratteri dei personaggi rappresentati, e la ricerca è giunta alla conclusione che, mentre gli uomini mostrano quasi sempre un lato debole o una ferita proveniente dal passato, le donne vengono rappresentate più sicure e determinate. Unico lato in comune: la salvaguardia del paziente.

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Torna in tv Ricky Memphis, ma non al Distretto

pubblicato da Debora Marighetti

Ricky Memphis e Daniele PecciI fan di Distretto di Polizia si sono ormai messi il cuore in pace, ma saranno contenti di rivedere sul piccolo schermo, seppure in un altro prodotto, l’indimenticato Ricky Memphis, il “fu” Mauro Belli della longeva serie tv.
Memphis ricoprirà il ruolo di un avvocato nella serie di prossima produzione Mediaset Crimini Bianchi, che andrà probabilmente in onda l’autunno prossimo. Accanto a lui, il bravo (e bello) Daniele Pecci - che il gossip vuole (o voleva) fidanzato con Michelle Hunziker -, che ricoprirà il ruolo di un cardiochirurgo.

La serie, fortunatamente, è italianissima (prodotta dalla Taodue) e non ha origine da qualche format. Promette di parlare di un argomento ancora inedito sul piccolo schermo: quello della malasanità.
Memphis e Pecci interpreteranno due dei fondatori di un’associazione per i diritti del malato, alla quale si potranno rivolgere tutti i pazienti (o ex) cui tali diritti sono stati violati. I casi trattati in ogni puntata saranno ispirati a storie realmente accadute e, ovviamente, romanzati.
Con i due protagonisti ci saranno Christiane Filangieri nel ruolo di una dottoressa di pronto soccorso e Michela Ramazzotti in quello di una specializzanda.
La regia è affidata ad Alberto Ferrari.

[Foto tratta da Sorrisi.it]

Mediaset sempre di più a tutta fiction

pubblicato da Michele Biondi

Mediaset FictionE’ ormai il genere più importante della tv generalista. Ha soppiantato i grandi film hollywoodiani, sta facendo diminuire le serate del varietà e dei reality e sta diventando sempre più strategico. Sto parlando della Fiction, di cui ieri Mediaset con i suoi dirigenti ha presentato in anteprima i nuovi progetti in lavorazione.

Come ci segnala l’Ansa tramite un’agenzia molto dettagliata, il nuovo responsabile fiction, l’ex direttore di Rete 4 Giancarlo Scheri insieme ad Alessandro Salem, direttore generale contenuti Mediaset, ha presentato alla stampa il listino per le prossime stagioni che prevede un investimento di 250 milioni di Euro per 120-130 prime time sulle reti generaliste commerciali.

La notizia più interessante è “l’acquisto” del regista italiano ormai lanciato anche ad Hollywood, Gabriele Muccino, al quale verrà affidato il compito di realizzare un tv movie sulla scia dello humor di Quattro matrimoni e un funerale, capostipite delle commedie nere britanniche. Muccino non dirigerà la fiction, ma la svilupperà e ne sarà il capo progetto; sarà interamente girata in inglese affinchè sia più facile esportarla e venderla all’estero e avrà un cast in gran parte italiano.

Si respira aria di rinnovamento nella fiction di casa Mediaset anche per merito di Giancarlo Scheri che, nella presentazione di ieri, ha detto di voler puntare meno sullo star system, pur non rinunciandoci, e più sui nuovi talenti. Nuovi talenti non solo dal punto di vista del cast artistico, quanto da quello tecnico con nuovi direttori della fotografia, nuovi sceneggiatori, nuovi scrittori e ovviamente nuovi registi che possano dare una linfa vitale alla fiction in questi ultimi tempi un po’ in calo.

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