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Tutti gli articoli con tag crimini bianchi

Canale 5, Intelligence Servizi & Segreti: la puntata perfetta

pubblicato da Marina

Raoul Bova E’ stata la puntata perfetta, la quinta, andata in onda ieri sera su Canale 5: Intelligence Servizi & Segreti ha mostrato ritmo, emozioni, azione lasciando il telespettatore sempre con il fiato sospeso (il riassunto). Divertente il crossover con l’amato Capitano Venturi e la squadra dei Ris intervenuto sulla scena del delitto di Michela, agente segreto dall’animo sensibile, leale e devota all’amicizia. Eppure questa magnifica fiction, anzi secondo me è preferibile definirla miniserie, sebbene accurata e ben fatta, non sfonda. Perché?

Il 18,90% di share non rende ancora una volta giustizia ad un prodotto che sarà costato un botto ma che vale ogni centesimo speso per la sua produzione e post-produzione. Penso che Pietro Valsecchi, produttore TaoDue, se ne sarà fatto una ragione: d’altronde anche un prodotto eccellente come Crimini bianchi risultò un flop perché non compreso appieno dal pubblico. Cosa manchi a Intelligence per risultare un prodotto appetibile e gustoso per la maggioranza del pubblico italiano è presto detto: non ci sono baci, sesso, lenzuola bollenti, ma solo evocazioni di una affettività, o se preferite sessualità.

Diciamo la verità: un gran gnocco come Raoul Bova sembra sprecato senza il torso nudo, il lato B in evidenza, la fanciulla compiacente , da spupazzare e strapazzare, l’emozione dei baci passionali. Non dimentichiamoci che per la maggior parte degli italiani e specie delle italiane, consumatrici di un soft porno sdoganato dalle soap e dalle fiction, il maschio deve essere sì avventuroso e scapestrato ma possibilmente anche un drago sotto le lenzuola. Vi ricorda qualcosa il lato B ben esposto di Gabriel Garko (fu un successo cliccatissimo su youtube nonostante il basso share) in Il sangue e la rosa, fiction in costume andata in onda qualche anno fa. O la “tartaruga” sembre bene in vista de l’Onore e il rispetto?

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La scelta di Laura, Terapia d'urgenza e Medicina Generale 2: il medical all'italiana ha le ore contate

pubblicato da Lord Lucas

scelta laura

Dopo il tremendo debutto de La scelta di Laura ieri sera (qui la recensione del nostro Paolino), alle serie mediche italiane restano pochi mesi di vita. La fiction che doveva chiamarsi Chirurgia d’emergenza, rimasta per lungo tempo in sala d’attesa dei palinsesti Mediaset, ha cercato di mitigare l’ansiogenia ospedaliera spacciandosi per una soap medica, condita da storie d’amore in corsia. Il risultato ottenuto è stato piuttosto critico: 13,19%, appena 2.872.000 spettatori, contro una RaiUno che si è sbarazzata della Confederation Cup (solo perché non giocava l’Italia) per riproporre un toccante film tv con Elena Sofia Ricci. Eppure la concorrenza spietata è arrivata inaspettatamente anche in casa, con un’Italia 1 da record grazie al film sbanca-Auditel con Adam Sandler L’altra sporca ultima meta (l’ultima parte ha totalizzato il 32.11% e ben 4.833,000 spettatori), e una Rete 4 altrettanto competitiva grazie alle repliche de La sai l’ultima? con Lorella Cuccarini e Massimo Boldi.

Il debutto flop de La scelta di Laura ha subito riportato alla mente l’ecatombe estiva, di diversi anni fa, di Camici Bianchi con Enrico Mutti, subito retrocesso su Rete 4. La serie con Giorgio Pasotti e Giulia Michelini andrà incontro allo stesso destino o ripiegherà sulla domenica pomeriggio pur di non lasciare l’ammiraglia Mediaset? Crimini Bianchi, fratello maggiore della stessa famiglia Taodue, ha preferito un’eutanasia indolore, trasferendosi su Joi per la messa in onda delle puntate sospese sia su Canale 5 che su Italia 1.

RaiDue, intanto, torna sul luogo del delitto perpetrato lo scorso settembre, ancora una volta in sala operatoria. Stiamo parlando di un altro medical flop come Terapia d’urgenza, che dopo aver resistito troppe settimane in agonia al venerdì sera, nell’autunno 2008, torna da venerdì prossimo 26 giugno con le ultime puntate rimaste in sospeso (e forse le ultime performances recitative di Sergio Muniz). Questa volta, almeno, non hanno più la presunzione di trasmetterlo in garanzia e l’obiettivo primario (non nel senso ospedaliero del termine) è di liberarsene una volta per tutte.

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La scelta di Laura. E quella di Canale 5 di tornare a trasmette una fiction in prima tv d'estate

pubblicato da Paolino

La scelta di LauraDa domani sera, Canale 5 manderà in onda una prima tv targata Taodue, dal titolo “La scelta di Laura” (troverete i riassunti su Blogapuntate). Un medical tutto italiano che strizza l’occhiolino alle serie dello stesso genere americane, in primis “E.R.” e “Grey’s anatomy”, di cui avevamo già parlato.

Non ci soffermeremo quindi sulla trama della fiction, che vede tra i protagonisti Giorgio Pasotti, Giulia Michelini (ormai in esclusiva con la Taodue), Camilla Filippi, Ivan Franek e Dino Abbrescia, quanto piuttosto sulla sua collocazione estiva.

Era dai tempi di “E poi c’è Filippo”, prontamente segnalato dai nostri lettori (anche se non possiamo non citare “Sei forte maestro” con Emilio Solfrizzi e Gaia De Laurentis), che la rete ammiraglia Mediaset non proponeva una fiction italiana in prima tv d’estate. Dai banchi di scuola, ormai promossi in autunno grazie ai “Liceali”, si passa alle corsie d’ospedale, evidentemente più “di moda” nel mondo seriale. Ma una domanda -direbbe qualcuno-sorge spontanea: trasmettere “La scelta di Laura” d’estate va interpretato come un atto coraggioso della rete di sperimentare o come un modo per liberarsi di un prodotto che non ha abbastanza convinto i vertici per l’autunno?

La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro) La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro) La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro) La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)

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La scelta di Laura: TaoDue ci riprova con i medici

pubblicato da Marina

Dopo i successi di R.I.S e Squadra Antimafia torna Giulia Michelini e veste i panni di una giovane specializzanda in medicina nella fiction “La scelta di Laura” in onda su Canale5 per sei puntate da mercoledì 17 giugno.

TaoDue, così, sceglie il bel viso di Giulia, la sua esperienza e la sua carica interpretativa per rituffarsi nel medical division dopo la batosta di Crimini Bianchi. Con lei Giorgio Pasotti reduce dal successo di David Copperfield su RaiUno, Camilla Filippi e Ivan Franek.

La storia si svolge tra le corsie di un ospedale di medie dimensioni, divisione pronto soccorso e vede Laura (Giulia Michelini) fresca laureata in medicina alle prese con la dura realtà del lavoro che ha scelto. Con lei c’è anche Rebecca (Camilla Filippi) raccomandata, viziata e poco incline al sacrificio. Le due avranno anche, come fiction impone, le loro storie d’amore, rispettivamente: Laura con Fabio (Giorgio Pasotti) e Rebecca con Jonas (Ivan Franek).

All’inizio il titolo della serie doveva essere “Chirurgia d’urgenza” ma poi si è optato per “La scelta di Laura” che forse potrebbe attirare maggiormente il telespettatore e addolcisce l’impatto sempre duro che si ha verso gli ospedali. Curiosa anche la scelta di programmarla in estate: si spera di attutire l’impatto di un possibile flop? O dopo Dr.House le storie dei medici nostrani sembrano banali e magari il medical division come genere ha anche stancato?

Joi: ritorna Crimini Bianchi

pubblicato da Marina

Crimini bianchi, la nuova serie di Canale5

Crimini Bianchi ritorna dal 14 giugno su Joi dove dalle 22,35 saranno trasmesse le sei puntate inedite, quelle che appunto non fu possibile vedere, lo scorso autunno, quando la serie fu sospesa a causa dei bassi ascolti.

La storia di Crimini Bianchi prodotta da TaoDue è particolare: andò in onda la passata stagione (qui i riassunti degli 8 episodi trasmessi) anticipata da una serie di polemiche tra la produzione e l’Associazione nazionale dei medici che ravvisò nelle storie proposte un attacco alla categoria. In Crimini bianchi, infatti, si affrontano casi di malasanità in cui spesso i medici non ci fanno una bella figura. C’è da dire che però gli stessi medici, incarnati da un tormentato Daniele Pecci, sono anche rappresentati nella loro parte migliore, pura e combattiva, a totale difesa del giuramento di Ippocrate. Accanto a Pecci, uno strepitoso Ricky Memphis nei panni di un sanguigno avvocato e Christiane Filiangieri bella, credibile e matura nel ruolo di medico del pronto soccorso.

La fiction era ben fatta, ben scritta e con una carica narrativa profonda e mai banale e Daniele Pecci sembrava in grado di evocare il mito di Dr. House anche sotto le nostre latitudini: altrettanto feroce e disincantato. Ma allora perché non è piaciuta all’italico pubblico?

Dopo essere andata in onda per un paio di puntate con 4 episodi trasmessi su Canale5 in prima serata e ascolti non all’atezza delle aspettative, fu spostata su Italia1 dove dopo altri 4 episodi fu cancellata. Le polemiche tra la TaoDue e Mediaset non tardarono ad arrivare: Pietro Valsecchi, produttore della serie ma anche di altri successi come Distretto di Polizia, difese strenuamente la sua creatura, imputando l’insuccesso alla poca maturità del pubblico italiano:

Sfido chiunque a dire che “Crimini Bianchi” sia una serie contro i medici, credo anzi che sia una fiction a favore dei medici, dei bravi medici. Se c’è un mea culpa che possiamo fare è quello di aver messo in discussione una delle due certezze delle famiglie italiane, per le quali esistono convenzionalmente due pilastri: da un lato il prete, dall’altro il medico.

Dopo il salto la Gallery pubblicata da TvBlog la scorsa stagione.

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Antonio Ricci assolve Donelli per i flop di Canale 5 (che allarmano PierSilvio Berlusconi)

pubblicato da Lord Lucas

ricci greggio iacchettiChe Canale 5 abbia esordito la stagione tv in sordina, e con vistosi tonfi rispetto alle aspettative, non è un mistero. E’ lo stesso vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi ad aver ammesso di recente la sua delusione in un’intervista all‘Opinione:

“Non è una bella stagione, Errori ne abbiamo fatti e non stiamo brillando per risultati eccezionali: Italia 1 e Rete 4 non hanno problemi, ma Canale 5, mentre nel day time sta andando bene, è sotto le aspettative in prima serata. Ci sono stati esperimenti che non sono andati bene, abbiamo anche sbagliato. Comunque ci sono le trasmissioni storiche che invece hanno retto benissimo”.

Stando ai dati analizzati dal centro medio Havas, si riscontra un bilancio davvero allarmante per l’ammiraglia Mediaset: nel periodo di garanzia, dal 14 settembre al 4 novembre, ha vinto 10 prime serate (7 grazie a C’è posta per te), contro le 42 delle tre Rai e nell’arco dell’intera giornata il Biscione ha trionfato appena 7 volte contro le 45 delle reti nazionali. Questa situazione di crisi ha subito dato adito a voci di corridoio sulla sostituzione di Massimo Donelli alla direzione di Canale 5. Voci che lo stesso Antonio Ricci tenta di sedare, in un’intervista odierna a La Stampa, assolvendolo dalle colpe del flop:

“Canale 5 va male? Non ci sono colpe da addebitare a una persona. Se ci fossero colpe sarebbero da addebitare a Tiraboschi”.

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Su Variety Weekly "La confusione di Mediaset"

pubblicato da corbetz


variety logoQuesta settimana negli Stati Uniti si parla della tv italiana e in particolare di Mediaset. La nota testata dello spettacolo Variety nella sua edizione settimanale (weekly) pubblica nel numero in edicola oggi (negli Stati Uniti, ma letto in tutto il mondo) un articolo dedicato a Mediaset e intitolato proprio “La confusione di Mediaset”/”Il pasticcio di Mediaset”. L’articolo, scritto dal corrispondente a Milano Michael Day, punta i riflettori sul fatto che i dati finanziari pubblicati dal Gruppo di Cologno la scorsa settimana hanno visto ricavi netti in discesa del 4,4% rispetto al 2007, unito al fatto che anche gli ascolti medi complessivi sono in calo, soprattutto per quanto riguarda Canale 5.

Traducendo e sintetizzando dall’articolo: “Dopo il ritorno alla Presidenza di Silvio Berlusconi ad aprile per la terza volta, le previsioni davano per Mediaset l’inizio di un nuovo periodo d’oro. La crisi economica sembra invece aver rovinato questi programmi. La scorsa settimana Mediaset ha annunciato che i profitti netti dei primi 9 mesi sono diminuiti del 4,4% rispetto al 2007 e il Gruppo ha fatto inversione di rotta sulle previsioni di aumento dei profitti per il 2008. In particolare i risultati evidenziano che la crisi ha avuto un forte impatto sulle revenue pubblicitarie e la loro crescita. In questo contesto, l’ultima cosa di cui Mediaset ha bisogno e’ una diminuzione degli ascolti. Sfotunatamente, esperti dell’industria e lo stesso management di Mediaset ha ammesso che una serie di decisioni sbagliate ha portato ad un calo di ascolti e alla cancellazione di nuove serie e programmi. La share in prima serata dell’ammiraglia di Canale 5 e’ calata da piu’ del 20% a circa 15% quest’anno.”

“La prima prova e’ Crimini Bianchi - un cinico drama ospedaliero con l’ambizione di raccontare casi di malasanita’ che si sono verificati recentemente in Italia. Il suo debutto a settembre su Canale 5, prima di essere poi spostato su Italia Uno e quindi cancellato a fine di Ottobre. Il produttore Piero Valsecchi ha ammesso che la serie e’ stato un clamoroso flop. La sitcom Medici Miei e’ stato un altro paziente che Mediaset non e’ riuscita a salvare. E non si tratta solo del genere medical. Lo scorso mese e’ stato cancellato anche il nuovo show varieta’ Fantastia. Il direttore generale dei contenuti Alessandro Salem conferma che nuove tipologie di programmi portano per forza con se’ un elemento di rischio.”

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Non funziona

pubblicato da Massy


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Crimini Bianchi cancellato, Pietro Valsecchi: "Colpa delle polemiche e della Champions"

pubblicato da Paolino

Pietro ValsecchiLa notizia della sospensione di “Crimini Bianchi” (la cui messa in onda su Canale5 era stata interrotta per passare su Italia1 nel lunedì “Hot/Doc”), è notizia già di qualche giorno, alla quale si è aggiunta nelle ultime ore quella della cancellazione anche dell’altro medical però targato Raidue, ovvero “Terapia d’Urgenza”.

A proposito del primo, su cui ci eravamo espressi positivamente così come molti dei lettori di TvBlog, riportiamo una serie di dichiarazioni rilasciate in esclusiva per Blogapuntate (qui il post) da Pietro Valsecchi, produttore per Taodue della fiction con Daniele Pecci (anche lui s’era espresso a proposito una settimana fa), Ricky Memphis e Christiane Filangeri.

Valsecchi difende -come già aveva fatto ancor prima della messa in onda- la nuova serie, attribuendo i bassi ascolti ottenuti principalmente a due motivi: la mole di polemiche a suo parere esagerate sul tema trattato e la programmazione di mercoledì, da sempre caratterizzata dalle partite di Champions League:

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Terapia D'Urgenza soppresso su RaiDue, Crimini Bianchi cancellato anche su Italia 1: strage di medical

pubblicato da Lord Lucas

terapia durgenza

Anche Terapia D’Urgenza è stato soppresso. Domani sera, anziché andare in onda la 9a delle 18 puntate previste, RaiDue propone un’alternativa kamikaze dal sapore estivo: il quinto episodio della prima stagione di Close To Home, sinora replicata nella seconda serata del martedì in cui verrà sostituita da Law&Order, e a seguire il pilot di Weeds, dal riscontro notoriamente mediocre sulla tv generalista.

Terapia d’Urgenza è precipitata nel prime time della seconda rete dal 10% della prima puntata al 5%, con una media di spettatori ormai pari a 1.500.000 (non accadeva forse dai tempi di Cinecittà). E, dopo aver pazientato per tante settimane, forse colpevole di averla fatta debuttare troppo in anticipo a fine agosto, Antonio Marano ha mollato la presa.

Ormai è inevitabile gridare alla strage di serie ospedaliere made in Italy. Dopo la cancellazione di Crimini Bianchi anche dal palinsesto di Italia 1 (Grey’s Anatomy raddoppia di nuovo da lunedì prossimo) e la sospensione di Medici Miei, il medical di casa nostra vede sacrificata all’altare dell’Auditel una nuova vittima, forse l’operazione più amorfa e maldestra del settore. Riuscendo a fare peggio, in termini di qualità e appeal, della Medicina Generale di RaiUno, la serie con protagonista Sergio Muniz non reggeva già in partenza il confronto con Grey’s Anatomy e le sue storie d’amore in corsia.

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Ascolti Tv di lunedì 20 ottobre 2008: record per Zelig a 6.846.000 e il 26,70% e per l'Isola dei Famosi al 21,69%. Male Ovunque tu sia

pubblicato da Michele Biondi

Vanessa Incontrada, Claudio Bisio a ZeligSuccesso per il teatro comico di Zelig che ieri ha toccato il proprio record in valori assoluti arrivando a sei milioni ottocentomila con oltre il 26% di share. Male il tv-movie Ovunque tu sia con Lucrezia Lante Della Rovere che ottiene solo il 16%.

Gli eventi imprevedibili e la dinamiche dell’Isola dei Famosi nella puntata di ieri portano il reality condotto da Simona Ventura a raggiungere il record stagionale con quasi cinque milioni e il 21%. Cresce leggermente l’ascolto per Grey’s Anatomy che arriva al 9% mentre proseguono i disastrosi risultati di Crimini Bianchi che affossa anche i successivi Nip/Tuck e Californication. Chiude all’8% la miniserie Karol, un uomo diventato Papa, mentre Chi l’ha visto raggiunge quasi il 9%.

In access vince Striscia La Notizia con sette milioni seicentomila telespettatori e un picco di più di nove milioni nel finale. Affari Tuoi si difende comunque con oltre sei milioni duecentomila. In seconda serata, molto bene Matrix che con la presenza del Ministro Renato Brunetta e altri ospiti, ottiene il 20% superando Porta a Porta di Bruno Vespa.

Nel daytime, Amici di Maria De Filippi cresce toccando il 25,92% di share con più di due milioni di telespettatori. Successo anche Uomini e Donne che ieri ha registrato quasi tre milioni con il 25,35% e bene anche Pomeriggio Cinque che nella prima parte tocca il 21% e nella seconda il 15%.

Sul fronte Rai, La Vita in Diretta di Lamberto Sposini tocca il 22% nella prima parte e il 21% nella seconda mentre, poco prima, Festa Italiana arriva al 16%.

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Ecco i dati (Proprietà Auditel)

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Daniele Pecci spara a zero su Canale5: prima producono Crimini Bianchi, ma poi vogliono una serie più leggera

pubblicato da Debora Marighetti

Daniele PecciDaniele Pecci, attualmente in tv con Crimini Bianchi, ha rilasciato un’intervista molto interessante Vanity Fair. Se ne parla ormai da qualche giorno, ma non è tardi per estrapolarne alcune risposte particolarmente pesanti date dall’attore. Va precisato che Pecci al momento dell’intervista era fresco di “declassamento” dalla prima serata di Canale5 alla seconda di Italia1, non certo un successo per la sua carriera dopo gli ottimi colpi messi a segno con Orgoglio e Il bello delle donne. Eppure il telefilm, come avevamo avuto modo di dire, non ci era affatto dispiaciuto. Una regia originale, una buona recitazione da parte di molti dei protagonisti e delle storie che non mancavano di pathos, ci avevano positivamente impressionato. Pecci non si aspettava il fallimento della serie tv:

Il pubblico ha inequivocabilmente rifiutato la serie, e mi è dispiaciuto. Le polemiche dei medici, prima e dopo la messa in onda, potevo anche capirle, ma gli attacchi dei politici dopo la prima puntata mi sono sembrati assurdi. La cosa più sconfortante, però, è stato l’ammutinamento della rete […] Canale 5 da una parte ha prodotto la serie, dall’altra voleva trasformarla in qualcosa di più leggero, meno duro e reale. Perché? Volevano forse negare che esiste la malasanità in Italia? Una fiction non può affrontare temi seri che sono sotto gli occhi di tutti? […] Noi non avevamo la presunzione di indicare soluzioni: il nostro scopo era denunciare dei casi limite come da sempre fanno il cinema, la musica e la letteratura. Se in questo paese, però, la fiction deve raccontare solo favolette, io non ci sto più. Meglio recitare negli adattamenti di storie fantastiche o di grandi romanzi

Gran parte della colpa ricadrebbe proprio su Canale5:

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Ascolti Tv di lunedì 13 ottobre 2008: crolla Raccontami Capitolo II, vince Zelig. Isola dei Famosi stabile.

pubblicato da Michele Biondi

Zelig
Cala drasticamente Raccontami Capitolo II evidentemente messo erroneamente nella stessa serata de L’Isola dei Famosi 6, a tutto vantaggio di Zelig che vince la serata tornando al 24% di share. Per la fiction di Raiuno invece solo il 17% mentre per il reality di Raidue, un buon 20% stabile rispetto alla scorsa settimana.

E’ questo il risultato della sfida Auditel di ieri sera che ha visto primeggiare il teatro comico di Claudio Bisio e Vanessa Incontrada sia sulla fiction campione di ascolti di Raiuno sia sull’Isola dei Famosi, ieri con ben tre ingressi e la presenza in studio di Valeria Marini. Lo spostamento di Crimini Bianchi su Italia 1 affossa la serata Crime: solo il 5% per la serie prodotta da Taodue mentre subito prima Grey’s Anatomy raggiunge un misero 8%. Davvero poco per quello che fino allo scorso anno era giudicato come uno dei prodotti di maggior successo della rete diretta da Luca Tiraboschi.
Il picco di Zelig si è riscontrato alle 21:37 con 8.862.000, share 30,43%.

Straordinario risultato per il film Ferite Mortali di Steven Seagal che ha raggiunto oltre tre milioni di telespettatori superando Chi l’ha visto? fermo a due milioni.

In access, ancora una vittoria per Striscia La Notizia che supera Affari Tuoi e si conferma programma più visto della giornata. Nel daytime, buon risultato per Amici che ottiene il 23% mentre La Vita in Diretta registra il 25% e il 21% nelle sue due parti.

In seconda serata, vittoria di Porta a Porta su Matrix e ottimo risultato per Scorie con più del 13% di share.

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Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 13 ottobre 2008

pubblicato da Lord Lucas

fantashare 13 ottobre

Su Raiuno va in onda il secondo appuntamento della saga di Raccontami. Nulla da dire: merita in qualità e originalità del tema. Fate attenzione alla prossima settimana: si sposta al lunedì e al martedì perché Tutti Pazzi per la Tele finisce domani.

RaiDue è ancora all’insegna dell’Isola dei Famosi. Questa sera sbarcano sul reality show della Simo Ela Weber e Peppe Quintale. Roba che la prima avrebbe rifiutato La Talpa perché le davano pochi soldi (e ci credo, sta tutti i giorni in tv), mentre il secondo poteva fare l’inviato meglio di Magnini. Mah.

Su RaiTre è ancora Chi l’ha visto? a spadroneggiare. Pensate…

Canale 5 si aspetta qualcosina in più da Zelig. Ogni settimana che passa gli ascolti scendono e non va bene, se pensate che il Dr. House faceva la sua porca figura contro l’Isola (e costava molto meno).

cosa vedrai 13 ottobre 2008

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Medicine amare

pubblicato da Massy