Phoebe e Monica di “Friends” di nuovo insieme, o almeno le loro interpreti: Lisa Kudrow sarà guest star di un episodio di “Cougar Town”, la comedy della Abc con protagonista Courteney Cox in onda da un mese e già confermata per tutta la stagione.
La Kudrow sarà, stando alle dichiarazioni della Cox, “una dermatologa che il mio personaggio non potrà smettere di frequentare, nonostante il suo cattivo comportamento…E’ la migliore in città e Jules ne diventerà dipendente”. L’episodio in cui rivedremo insieme le due attrici sarà girato il prossimo mese ed andrà in onda ad inizio del prossimo anno.
La Cox evidentemente ha tenuto buoni rapporti col resto del cast della sit-com conclusasi cinque anni fa: ricordiamo, nel 2007, la partecipazione straordinaria di Jennifer Aniston alla prima stagione di “Dirt”, drama prodotto dalla stessa Courteney Cox per Fx. La Kudrow, seppure per una partecipazione veloce, si unisce agli altri ex Friends che rivedremo sul piccolo schermo, come Matt LeBlanc e Matthew Perry.
Giovedì a tutto baseball per la Fox, e così sarà fino al 5 novembre, sospendendo quindi i nuovi episodi di “Bones” e “Fringe”. Temendo la concorrenza, The Cw e la Cbs nella stessa giornata hanno proposto repliche dei loro show, evitando così lo spreco di nuove puntate. A tenere testa allo sport (la partita di giovedì ha avuto una media di 10,3 milioni di telespettatori) sono rimaste, quindi, Abc ed Nbc.
“Grey’s anatomy 6″, anche grazie all’assenza di “Csi” (che in replica è stato comunque seguito da 10 milioni di fedeli) è salito rispetto alla scorsa settimana, con 14,6 milioni di telespettatori, così come è salito “Law & Order“, con 7,1 milioni di persone. Avrà aiutato la notizia che in uno dei prossimi episodi rivedremo Benjamin Bratt (il cui “The Cleaner” non tornerà con nuovi episodi) nei panni del Detective Curtis, che ha vestito dalla sesta alla nona stagione?
Rimanendo in casa Nbc, la rete ha confermato la stagione completa per alcuni suoi show: “Mercy” -seguito questa settimana da 7,2 milioni di telespettatori-, “Community” -foto, 5,1 milioni- e “Parks and recreation” -4,9 milioni-. Sempre più lontana, invece, la conferma per “Eastwick”, questa settimana a 4,9 milioni di telespettatori, mentre “Ugly Betty 4″ perde il 14% rispetto alla settimana scorsa, ottenendo 4 milioni e mezzo di appassionati.
Ormai, nella nostra classifica, “Csi”, “The Mentalist” e “Grey’s anatomy 6″ sono delle certezze per le prime posizioni. Nonostante questo, osserviamo un calo di telespettatori rispetto alla settimana scorsa, quando “Csi” era ancora primo in classifica, ma raggiungeva da solo i 15,6 milioni di persone (giovedì scorso ne ha perso un milione). Niente di grave, comunque: 13-14 milioni di telespettatori bastano ed avanzano per confermare il successo di queste serie.
In netta risalita “Bones 5″, che sfiora i 10 milioni (tra l’altro questa settimana la produzione si è fermata per il sospetto che David Boreanaz fosse affetto da influenza suina), mentre “FlashForward” alla sua terza puntata scende a 9 milioni, 3 in meno rispetto alla premiere del 24 settembre. Che il pubblico si stia già disaffezionando ai personaggi ed ai loro sguardi sul futuro?
Da segnalare, infine, la rimonta di “The Office”, andato in onda con un episodio speciale dedicato al matrimonio di due personaggi, visto da 9,10 milioni di persone, mentre l’episodio di “Supernatural 5″ con guest star Paris Hilton (foto) non porta a The Cw più ascoltatori, anzi: la puntata è stata vista da 2,4 milioni di persone, meno di quelli della scorsa settimana. E se le cose non vanno bene neanche per “Smallville 9″, sempre sotto i due milioni e mezzo, “Dollhouse” guadagna qualcosa, toccando i 2,25 milioni di telespettatori. La serie di Joss Whedon la prossima settimana non andrà in onda per lasciare spazio al baseball: 7 giorni in più che la Fox userà per valutare la situazione dello show e decidere che farne. Dopo il salto, la classifica completa.
Arrivano le prime conferme di stagione da parte della Abc, che ha deciso di ordinare altri episodi degli show comedy del mercoledì sera, garantendoli così fino a primavera. Stiamo parlando di “Modern Family”, “The Middle” e “Cougar Town”.
Per “The Middle”, serie che racconta la vita di una famiglia della classe media americana con protagonista Patricia Heaton e Neil Fynn (l’ex inserviente di “Scrubs”), la premiere è stata vista da 8,71 milioni di persone, scese a 6,78 nell’episodio di mercoledì. Molto meglio, invece, “Modern Family”, divertente finto documentario sui nuclei familiari contemporanei e le loro abitudini, che nelle tre puntate finora andate in onda ha ottenuto una media di circa 10 milioni di telespettatori.
A queste due conferme, come anticipato, va aggiunta quella di “Cougar Town”, la nuova comedy di Bill Lawrence (il creatore di “Scrubs”, che in questa nuova serie conferma il suo stile ed umorismo dissacranti) con protagonista Courtney Cox, visto fino ad ora da una media di 9,45 milioni di persone. Ma per tre show confermati, arriva una brutta notizia per un altro telefilm della Nbc, ovvero il poliziesco “Southland”.

“Csi” si riprende il trono. Dopo la sconfitta della premiere di giovedì scorso a favore della partenza di “Grey’s anatomy 6″, il crime della Cbs è tornato a battere il medical drama della Abc, seppur di poco: 15,6 milioni contro 15,3 di telespettatori. Un sostanziale pareggio seguito dal successo di “Criminal Minds 5″, la cui seconda puntata scende a 13,6 milioni.
Da segnalare il successo della premiere attesissima -visto il cliffangher della seconda stagione- di “Private Practice 3″: 11 milioni e mezzo di telespettatori hanno assistito al ritorno di Addison Montgomery, segnando l’ascolto più alto per la serie dai tempi del crossover di qualche mese fa con “Grey’s anatomy”.
Bene anche “Flash Forward”, che cala di due milioni ma si porta a casa il buon numero di 10,7 milioni di curiosi, mentre i debutti delle comedy della Abc “Hank” e “The Middle” registrano rispettivamente 8,4 e 8,6 milioni di persone. Recuperano “Glee” e “Fringe”: per il primo si torna sui 7 milioni, il secondo supera i 6, anche se in netto calo rispetto ai numeri dello scorso anno. Ed a proposito di calo, sempre più cupo è il futuro per “Dollhouse”.

Ultimo post di questa settimana dedicato agli ascolti tv dei network americani, nei giorni in cui sono partite le maggiori serie televisive. Vista la grande richiesta dei lettori, vi annunciamo che dalla settimana prossima inaugureremo una rubrica sui programmi più visti in America durante la settimana.
Tornando a noi, ieri sulla Fox hanno debuttato la comedy “Brothers” e la seconda stagione di “Dollhouse”. Gli ascolti, per entrambi, sono stati un po’ deludenti: 2,8 milioni per il primo, 2,5 per il secondo. Bassi dati ma prevedibili, dal momento che programmi del genere, orientati verso un pubblico giovane, difficilmente possono ottenere grandi numeri proprio nella sera della settimana in cui i giovani preferiscono uscire, non avendo scuola il giorno successivo.
Per “Dollhouse”, in particolare, la situazione non è rosea: se consideriamo che a gennaio la premiere della prima stagione era stata vista da quasi 5 milioni di persone, il calo è evidente. Il suo rinnovo, a maggio, ha colto di sorpresa molti, ma evidentemente la Fox si fida del genio di Joss Whedon (e noi speriamo in una collocazione migliore). A vincere la serata, ancora una volta, è la Cbs, con l’accoppiata inedita “Ghost Whisperer” e “Medium”.

Continua la settimana calda per gli ascolti americani, segnati in questi giorni dall’arrivo sui piccoli schermi delle season premiere di vecchie e nuove serie. Cominciamo dalla Cbs che, se trova nella nuova stagione de “La complicata vita di Christine” (7,6 milioni di affezionati), e di “Provaci ancora Gary” (7,3 milioni) degli ascolti nella norma, è con “Criminal Minds” che fa “il botto”.
15,4 milioni di persone hanno infatti seguito la premiere della quinta stagione del polizesco. L’ennesimo successo di questa settimana per il network, che ha fatto da traino al ritorno di “Csi: New York”, visto da 14 milioni e mezzo di persone. Molto bene anche la Abc che, dopo la terza serata consecutiva di “Dancing with the star” (14,9 milioni), ha proposto tre novità comedy: “Modern Family”, “Cougar Town” ed “Eastwick”.
“Modern Family” (curioso affresco delle famiglie contemporanee raccontate attraverso un finto documentario) è stato visto da 12,7 milioni di persone, mentre in 11,4 milioni hanno visto la premiere di “Cougar Town”, scritta dal creatore di “Scrubs” e con Courtney Cox. Ascolti molto incoraggianti, che però sono scesi non appena è andato in onda il primo episodio di “Eastwick”, serie tratta dall’omonimo film, seguito da 8,5 milioni di telespettatori.
Uno dei segnali che l’estate è agli sgoccioli viene anche dalla tv, ed in particolare dalle partenze di vecchi e nuovi telefilm per la prossima stagione. Così, proprio come da noi in questi giorni iniziano a scaldarsi i motori della fiction (tra i primi titoli che vedremo “La nuova squadra”, “Doc West” e “Don Matteo 7″), anche in America sta arrivando il momento di riaprire i battenti.
Vi proponiamo allora un calendario con le date delle season premiere di telefilm già noti e delle novità che i vari network proporranno in autunno. The Cw pare aggueritissima nella prima metà di settembre, con serie come “Melrose Place” (foto), “90210″, “The beautiful life”, “The Vampire diaries” e “Supernatural”. Gli altri canali, invece, hanno preferito spalmare i loro show nel corso del mese, o addirittura posticiparli ad ottobre.
E’ il caso della seconda stagione di “Southland” della Nbc, la cui partenza è slittata di un mese per garantirgli un debutto in un periodo meno affollato di novità. Al contrario, sia “Mercy” che “V” sono state anticipate: la prima sarebbe dovuta andare in onda da gennaio, ma la malattia di Maura Tierney ha fatto posticipare “Parenthood”, con conseguente partenza in autunno del medical drama; lo sci-fi della Abc, invece, anch’esso previsto in midseason, è stato anticipato a novembre, anche se è notizia recente che la produzione è attualmente ferma per due settimane per “ragioni creative”.
Continua a leggere: Tornano i telefilm: il calendario delle season premiere in America
La recessione ha svuotato i portafogli di mezzo mondo? A quanto pare, non quelli delle star dei telefilm americani che, secondo una classifica pubblicata da TvGuide, continuano a mantere i loro compensi alle stelle. Tanto per fare subito un esempio, per un’ora di “24″, Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari, piazzandosi al primo posto della classifica delle star di una serie drama più pagate.
Non che chi viene dopo di lui faccia la fame, anzi: Hugh Laurie, per interpretare Gregory House, incassa 400 mila dollari a puntata, così come Mariska Hargitay e Christopher Meloni, protagonisti di “Law & order: Unità speciale” (Ellen Pompeo di “Grey’s anatomy” è “solo” nona, con 275 mila dollari ad episodio). Non se la passano male neanche le comedy, anzi: Charlie Sheen, col suo “Due uomini e mezzo” (di cui è anche produttore), si porta a casa ogni settimana ben 875 mila dollari, mentre sia il cast principale di “Desperate Housewives” che de “I Simpson” guadagnano 400 mila dollari ad episodio.
Cifre da capogiro, certo, che però smuovono, tra pubblicità, diritti e merchandising, altrettante montagne di soldi. E se pensate che la crisi economica non sia giunta su questi set, vi sbagliate: i budget di numerose serie tv sono stati ridimensionati, al punto che la produzione di “Desperate Housewives” ha fatto uscire di scena definitivamente un membro del cast per ridurre i costi di realizzazione (qui scoprite di chi stiamo parlando). Dopo il salto, le classifiche complete, compresa quella riguardante i canali via cavo (ed aggiornate alla prossima stagione tv).
Vi abbiamo parlato solo qualche giorno fa della rivoluzione prevista per la nona stagione di “Scrubs” -la seconda per la Abc- che sarà più ambientata in una scuola medica che in ospedale, ma che avrà ancora gli storici protagonisti presenti, anche se non in tutti gli episodi.
A proposito dei protagonisti, il creatore della serie Bill Lawrence aveva avvertito che tra i nuovi medici che vedremo nella serie -la quale potrebbe anche vedere modificato il titolo- ce ne sarebbe stato uno interpretato da un “grosso nome”, ovvero da qualcuno già molto noto ai telespettatori.
Ora, pare che in cima alla lista dei papabili nomi che la Abc e Lawrence vorrebbero in “Scrubs” ci sia quello di Lauren Graham (gallery), l’indimenticabile Lorelai Gilmore di “Una mamma per amica”, il cui pilot comedy che la vedeva protagonista sempre per la Abc non è stato promosso dal network.
Dopo la Fox, tocca alla Abc svelare i propri piano per l’autunno 2009. Moltissime le serie che rivedremo, e che anche in Italia sono diventati, chi più chi meno, dei cult (come “Grey’s anatomy” e “Private practice” -finalmente affiancate in un’unica serata-, “Ugly Betty” -spostata al venerdì sera- e “Lost” -l’ultima stagione a gennaio 2010-). Se le serie ormai consolidate restano, la rete dà l’addio a quei telefilm nati da poco e che, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono riusciti ad attecchire maggiormente tra il pubblico.
Parliamo, ad esempio, di “Pushing daisies”, “Eli Stone”, “Dirty sexy money” e “Samantha Chi?”, che hanno concluso la loro corsa dopo soli due anni. Tra le serie che dobbiamo salutare, oltre ad alcune appena nate -leggi “In the motherhood”, che vedeva il ritorno in tv di Megan Mullally- compare anche “La vita secondo Jim”, che si ferma a quota 8 stagioni.
E le novità? Abc non si risparmia, e ci propone un mercoledì pieno di comedy tutte nuove (ma non compare “Let it go”, con Lauren Graham, il cui pilot è stato bocciato), a cui seguirà il remake de “Le streghe di Eastwick”, già portato in tv senza successo qualche anno fa. E, per il reparto sci-fi, oltre al già noto “Flash Forward” tornano i “Visitors” (foto, in midseason), che potranno contare su Elizabeth Mitchell, la Juliet di “Lost”, come protagonista. Per i crime, preparatevi all’ultima fatica di Jerry Bruckheimer -“The Forgotten”- ed all’intrigante “Happy Town”, ovvero un “Twin Peaks” degli anni 2000. Dopo il salto, l’elenco completo delle serie rinnovate, cancellate ed inedite.
Arrivano altre notizie sulle conferme e nuovi arrivi telefilmici della prossima stagione televisiva. E’ il caso di Abc, che in questi giorni ha ufficializzato i ritorni di alcune serie e la partenza di altre, in attesa sempre del palinsesto completo, esposto negli upfronts dei prossimi giorni. E tra le conferme, farà piacere a molti sapere che ci sarà un nona stagione di “Scrubs”.
Il comedy medical ex Nbc, insomma, non delude e si prepara a tornare per un altro anno almeno sul piccolo schermo. Altra buona notizia è che quasi tutto il cast storico della serie tornerà, e non con delle semplici comparsate: i protagonisti Zach Braff e Sarah Chalke sono stati convinti a partecipare a sei episodi della nuova stagione, mentre Neil Flynn (l’inserviente), Donald Faison (Turk) e John C. McGinley (Cox) dovrebbero tornare come regular. Ancora incerta, fino ad oggi, è la presenza di Judy Reyes(Carla).
Il vero colpaccio dell’Abc per il prossimo anno, però, potrebbe essere nelle mani di Marc Cherry, creatore di “Desperate Housewives”, da cui il network vorrebbe trarre uno spin-off. Cherry è sempre stato contrario a lavorare ad altri telefilm finchè le casalinghe disperate andranno in onda, ma l’idea dello spin-off potrebbe fargli avere un ripensamento.
Inauguriamo oggi, e vi proponiamo per il resto della settimana, una serie di post dedicati ai cosiddetti pilot, ovvero dei numeri zero, su cui le grandi reti americane lavoreranno su questi mesi. Alcuni di questi progetti non saranno mai visti dai telespettatori, altri invece potrebbero diventare i futuri successi di stagione. A guidarvi in questa giungla di nuove proposte di comedy e drama, Corbetz ed il sottoscritto.
Iniziamo oggi con Abc, la rete di proprietà Disney, che pare essere scatenata e voler mettere in cantiere a tutti i costi nuovi successi e fenomeni: 11 drama e ben 15 comedy sono al vaglio del network, per alcuni dei quali è quasi certa la programmazione autunnale.
Segnaliamo, in particolare, il ritorno di Lauren Graham (“Una mamma per amica”) in “Let it go”, “Cougar Town” dal creatore di Scrubs Bill Lawrence con Courteney Cox e “Flash Forward”, sci-fi che, almeno nelle intenzioni, si candida ad entrare nei cuori dei fan di “Lost”, che il prossimo anno giungerà a conclusione. Dopo il salto, l’elenco completo dei titoli, con tra parentesi la casa di produzione.
Continua a leggere: I pilot 2009-10: i nuovi telefilm su cui punta Abc
Le strade di Courteney Cox e Bill Lawrence, creatore di “Scrubs”, in questi anni si sono già incrociate alcune volte. La prima è stata nel 1995, quando Lawrence scrisse un episodio di “Friends” (“Un rito per San Valentino”, della prima stagione); poi lei ha ricambiato il favore e, dopo la chiusura di “Dirt”, ha girato 3 episodi dell’ottavo anno di “Scrubs”.
Ora, a legarli più a lungo termine c’è un nuovo progetto per la Abc, “Cougar Town”, di cui è stato appena ordinato il pilot. La Cox, che secondo Lawrence è la protagonista perfetta per una serie simile, interpreterà una 40enne tornata single che deve vedersela con il figlio 17enne.
A garantire il livello di comicità ci sarà la penna di Kevin Biegel, al lavoro già per i medici del Sacro Cuore e consulente per un paio di episodi di “South park”, oltre che lo stesso Lawrence, il quale ha raccontato di essersi ispirato per il pilot alla moglie Christa Miller, che in “Scrubs” è la moglie del Dr. Cox -e che comparirà anche nella nuova comedy:
Continua a leggere: Courteney Cox ci riprova con Cougar Town, dal creatore di Scrubs