
Col ritorno di quasi tutte le serie, è ancora “Csi” a dominare, con 15,5 milioni di telespettatori, seguito da “The Mentalist” (14,7 milioni) e “Criminal Minds” (13,1). Sale di poco “Grey’s anatomy”, che raggiunge gli 11,7 milioni di persone, battuto per la prima volta in share e rating (rispettivamente il 4,7% e il 12,5% nella fascia 18-49 anni, contro il 4% ed il 10,5%) da “The Office”, di cui è andato in onda un episodio speciale di un’ora e che è stato seguito da 9 milioni di persone.
Stabile sui 7,6 milioni “Private Practice”, che risente dell’arrivo sulla Nbc del reality “The Marriage Ref” (in cui delle star danno consigli a delle coppie in crisi), visto da 7,7 milioni di telespettatori. “Mercy” torna con 6 milioni di persone, mentre per “La complicata vita di Christine” sono 5,9. Il futuro di questa sit-com è incerto: se la Cbs la dovesse cancellare a fine stagione, però, la Abc si è già detta interessata ad acquistarla.
Intanto, arrivano i rinnovi per alcune serie: “Smallville” tornerà con la decima stagione su The Cw, mentre la Nbc ha rinnovato le comedy del giovedì: “30 Rock” (quinta stagione), “Community” (seconda) e “The Office” (settima), che si aggiungono a “Parks and recreation”, rinnovato un mese fa per una terza stagione. Dopo il salto, la classifica completa.
Sabato 27 Febbraio alle 14.00 tornerà in onda su Raidue il programma musicale cult degli anni ‘90: “Top of the Pops”. Un gradito ritorno che vedrà alla conduzione un volto, quasi, nuovo. Ivan Olita, classe 1987, è in primis modello ma da qualche anno è riuscito a catturare anche l’attenzione delle telecamere. In questa intervista Ivan ci racconta la sua vita da modello e conduttore, svelandoci in anteprima tutte le novità e gli ospiti della nuova edizione di “Top Of The Pops”.
Prima di diventare conduttore sei da anni in primis modello. Come hai iniziato questo percorso nella moda?
“Banalmente a 15 anni mi è capitato di entrare nel mondo della moda ritrovandomi poi a soli 16-17 anni a passare due anni tra New York – Parigi – Hong Kong e Tel Aviv. La cosa divertente è il fatto di riuscire a viverci senza abitarci effettivamente. Sapendo di non rimanerci a lungo riesci a esser contaminato dai costumi e dalla cultura ma con un distacco che ti permette di carpire lo spirito di quei posti. Esperienze che possono arricchirti sicuramente.”
La vita da modello tra discoteche e sfilate sembra essere tutta rosa e fiori. E’ realmente così?
“Non sono tutte rose e fiori ma ci si diverte alla grande, ovvio. Il punto è che spesso si generalizza troppo. Credo che la cosa più bella nel fare il modello è riuscire a carpirne gli aspetti positivi: viaggiare, entrare a contatto con tantissime persone ma riuscire anche a sfruttarlo. A New York mi interessava vedermi le mostre, ad Hong Kong girare nelle isolette e far amicizia con i contadini cinesi. Amici invece preferivano non uscire di casa o non mancare alla serata nel club più figo. Mi divertivo anche io ovviamente ma mi piaceva anche vivere la città. Credo dipenda dal background e dagli obiettivi.”
Tra le tante foto che abbiamo proposto nella tua galleria si è subito notato che non hai ancora posato nudo. Hai sempre rifiutato?
“Vogliono le mie foto nudo? Adesso che lo so vedrò di provvedere. Ve le farò avere.”
Come sei passato dai servizi fotografici alle telecamere?
“Nel modo del tutto casuale. Far il modello mi ha permesso di coltivare la mia passione per l’arte e il design, infatti a Milano proprio recentemente ho gestito questo progetto di arte pubblica che si chiama “Identità sociale”. Proprio per queste mie passioni ero andato al Salone del Mobile e girando tra gli stand vidi un cartello Casting per All Music. Essendo abbastanza portato a provare qualsiasi tipo di esperienza mi sono presentato, ritrovandomi poi a condurre il programma per due anni.”
Con il programma “Community” di All Music hai praticamente cambiato totalmente stile di vita.
In attesa del ritorno delle grandi serie del giovedì sera, lo scettro di show più visto va a “Law and order: unità speciale”, fresco della notizia dell’arrivo nel cast di Sharon Stone, con 10,8 milioni di telespettatori. Segue, la comedy rivelazione dell’anno, “Modern Family”, che nell’episodio con guest star Benjamin Bratt ha avuto 10,2 milioni di affezionati.
Lo spostamento di “Ugly Betty 4″ (su FoxLife dal 15 gennaio) dal venerdì al mercoledì non migliora di molto la situazione: 5 milioni di telespettatori sono ancora pochi per la serie, ancora in bilico per quanto riguarda il ritorno l’anno prossimo. Benissimo, invece, il venerdì della Cbs, con “Ghost Whisperer” (9 milioni), “Medium” (8,9) e “Numb3rs” (9,3). Di quest’ultima, la presidente del network Nina Tassler ha smentito la notizia della sua conclusione a maggio, sostenendo che la riduzione del numero di episodi deriva dalla necessità di far partire “Miami Medical” (ex “Miami Trauma”).
L’episodio di “Cougar Town” che ha visto di nuovo insieme Courteney Cox e Lisa Kudrow è stato visto da 7,9 milioni di persone, mentre per quanto roguarda i varietà continua il basso riscontro per il “Jay Leno Show” (venerdì visto da 5,7 milioni di tlespettatori). Da tempo si vocifera di un suo spostamento in seconda serata, riportando il comico contro lo show di David Letterman, ma le partite sono ancora aperte. Dopo il salto, la classifica completa.
17,1 milioni di telespettatori sono tanti, ed è un risultato ancora più importante se consideriamo che la serie che l’ha raggiunto, ovvero “Csi”, è giunta al suo decimo anno. Non da meno, comunque, anche “The Mentalist”, che sempre giovedì -e sempre sulla Cbs- ha raggiunto 16,9 milioni di telespettatori.
Nella nostra classifica segnaliamo un altro record, ovvero quello di “Bones”: i 10,8 milioni di giovedì scorso permettono alla serie della Fox di raggiungere il record stagionale, confermando un successo crescente in una serata difficile. Degli 8,1 milioni di “Glee”, la cui prima parte si è conclusa mercoledì, abbiamo già parlato (con tanto di gallery del dietro le quinte).
E se “Cougar Town” perde spettatori e viene visto da 6,9 milioni di persone, “Ugly Betty 4″ dimostra di essere molto apprezzata anche al venerdì sera: 4,8 milioni di telespettatori hanno seguito l’episodio di venerdì, in salita rispetto alla settimana precedente. Aumento di telespettatori anche per le due puntate di “Dollhouse”, che in media ottengono 2,4 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.

Il periodo natalizio ha iniziato a farsi sentire in America, dove molte serie televisive ormai sono in vacanza. Ecco, allora, molte repliche e poche prime tv, che però rivelano qualche sorpresa.
Ad esempio, la puntata di “Glee” raggiunge il secondo ascolto più alto della stagione, se teniamo conto anche dell’episodio pilota di maggio: 8,1 milioni di telespettatori sono un bel passo in avanti per la serie, che fino alla settimana scorsa arrivava ai sette milioni.
Anche “Fringe” risale, toccando i 6,8 milioni di telespettatori. Merito soprattutto della scarsa concorrenza di giovedì, che non vedeva schierati alla stessa ora nuovi episodi nè di “Grey’s anatomy” nè di “Csi” (di quest’ultima è andata in onda una replica). L’unico telefilm a non beneficiare del “deserto telefilmico” del giovedì sera è “FlashForward”, che cala a 7,2 milioni di telespettatori nel suo ultimo episodio prima dello stop di tre mesi.

Lunedì, mercoledì e giovedì sono andate in onda le tre puntate crossover di “Csi: Miami”, “Csi: New York” e “Csi” che hanno avuto come filo comune un’unica storia, motivo per cui il personaggio di Ray Langston è apparso a fianco sia di Oratio Caine e Mac Taylor. Il risultato è stato un grande successo per tutti e tre gli episodi: oltre a quello di lunedì (13,8 milioni), mercoledì “Csi: New York” è stato visto da 13,9 milioni di persone mentre “Csi” giovedì ha avuto 16,8 milioni di telespettatori.
Sempre giovedì c’è stato il sorpasso di “Bones” su “FlashForward”: la serie della Fox (che al suo interno conteneva alcuni “indizi” per la caccia a tesoro a tema Simpson, di cui parleremo domani) è stata vista da 9,7 milioni di persone, mentre la novità della Abc ha avuto 8,3 milioni di telespettatori.
“Fringe”, intanto, tira un sospiro di sollievo, dal momento che l’episodio di due giorni fa ha rialzato gli ascolti (comunque ancora bassi), con 5,9 milioni di persone, mentre la toccante -e criticata- puntata di “Glee” di mercoledì ha registrato 7,3 milioni di telespettatori.
Sono state annunciate ieri a Beverly Hills le nomination ai prossimi People’s choice awards. A presentare i candidati ai premi c’erano vari protagonisti della tv americana, come Kris Allen (“American Idol”), Cat Deeley (“So You Think You Can Dance”), Johnny Galecki (“The Big Bang Theory”), Jeff Probst (“Survivor”) e Sofia Vergara (“Modern Family”).
Il meccanismo di questi premi prevede la votazione da parte del pubblico -fin dalla scelta delle nomination, che hanno registrato ben 16 milioni di voti-, degli show che più ha amato nella scorsa stagione tv attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione (ma per alcune categorie c’è anche la possiblità di votare attravero i dispotivi mobili). La premiazione avverrà a Los Angeles il 6 gennaio, e sarà condotta per la terza volta conecutiva da Queen Latifah.
Ora non resta che decretare i vincitori: le votazioni verranno chiuse l’otto dicembre, tranne che per le categorie “Miglior Drama” e “Miglior Comedy”, che rimarranno aperte fino a poco prima l’inizio dello show di premiazione. Dopo il salto tutte le nomination per le categorie televisive, che oltre a conoscenze già note, accolgono anche novità come “Modern Family”, “The Good Wife”, “The Vampire Diaries” e “V” che, nonostante sia partito da solo una settimana, rientra già tra i preferiti dei telespettatori.
Continua a leggere: People's choice awards 2010: le nomination
Mercoledì si è consumata la finale delle World Series, che hanno regalato alla Fox grandi ascolti: l’ultimo game tra Yankees e Phillies (che ha decretato la vittoria dei primi) è stato visto da 22,3 milioni di telespettatori. Se la Fox quindi da un lato esulta, dall’altro deve iniziare a preoccuparsi per l’andamento di “Fringe” che, tornato giovedì, ha raccolto 4,9 milioni di telespettatori ed un rating nella fascia 18-49 dell’1,7%.
Sarà importante vedere l’andamento delle prossime settimane, cruciali a questo punto per capire il destino della serie sci-fi. Meno grave, ma da tenere comunque sott’occhio, la situazione per “FlashForward”: sempre giovedì, il telefilm ha ottenuto 8,4 milioni di telespettatori, in calo così come il rating 18-49, passato dal 3,7% del primo episodio al 2,6% dell’ultimo andato in onda.
Continua ad esultare la Cbs, invece, ed in particolare “The Mentalist”, che stavolta non solo raggiunge i 15,3 milioni di telespettatori, ma batte anche “Csi”, andato in onda un’ora prima e vista da 15,1 milioni di persone. Venerdì sera, infine, “Ugly Betty 4″ si risolleva ed arriva a 4,8 milioni di telespettatori, ma per la Abc il successo arriva col magazine “20/20″, che ha trasmesso in esclusiva la prima intervista ufficiale rilasciata da Rihanna dopo l’aggressione da parte dell’ex fidanzato Chris Brown. L’incontro tra la cantante e Diane Sawyer è stato visto da 8,2 milioni di persone.
“Glee” questa settimana non è andato in onda, ma il cast della serie era presente alle World series di ieri per cantare l’inno nazionale (sopra il video): proprio lo sport è stato protagonista di queste serate per la Fox, raggiungendo gli oltre 19 milioni di telespettatori.
A risentirne, giovedì sera, è stato “FlashForward”, che con l’episodio che ha visto l’entrata in scena di Dominic Monaghan ha raggiunto gli 8,9 milioni di telespettatori, il numero più basso finora ottenuto. Risale, invece, “The Mentalist”, che sfiora di poco di 15 milioni di telespettatori, preceduto solo da “Csi”, anch’esso vicino alla stessa soglia (14,9 milioni per entrambi).
Stabile “Ugly Betty 4″ con 4,5 milioni, mentre “The Vampire Diaries” torna sopra i 4 milioni di telespettatori: è la seconda volta che accade -escludendo le registrazioni Dvr- dalla season premiere di settembre. E se per “Law & Order” (7 milioni) ci sono possibilità che la Nbc ne ordini altri 4 episodi per questa stagione, “Dr. House” dà buoni risultati sulla Fox anche quando viene replicato -sarà contenta Italia 1- e trasmesso nella critica giornata del venerdì.
Il blog di Cinema.it riparte alla grande con una serie di post dedicata a classifiche che colleghino i lungometraggi ad altri settori dell’intrattenimento, Ora è online una classifica di film nati dai successi delle serie animate televisive.
A capo della lista campeggia I Simpson - Il film ma ce ne sono altri anche made in Japan che hanno segnato l’animazione in campo internazionale. A cominciare da Il Castello di Cagliostro con un meraviglioso Lupin III o al più recente Cowboy Bebop: The movie con Spike Spiegel, il noto cacciatore di taglie. E ancora il lungometraggio molto amato dalle ragazzine dedicato alle Winx, le fatine televisive.
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Continua a leggere: Le classifiche di Cinema.it: i film tratti da cartoon televisivi
Giovedì a tutto baseball per la Fox, e così sarà fino al 5 novembre, sospendendo quindi i nuovi episodi di “Bones” e “Fringe”. Temendo la concorrenza, The Cw e la Cbs nella stessa giornata hanno proposto repliche dei loro show, evitando così lo spreco di nuove puntate. A tenere testa allo sport (la partita di giovedì ha avuto una media di 10,3 milioni di telespettatori) sono rimaste, quindi, Abc ed Nbc.
“Grey’s anatomy 6″, anche grazie all’assenza di “Csi” (che in replica è stato comunque seguito da 10 milioni di fedeli) è salito rispetto alla scorsa settimana, con 14,6 milioni di telespettatori, così come è salito “Law & Order“, con 7,1 milioni di persone. Avrà aiutato la notizia che in uno dei prossimi episodi rivedremo Benjamin Bratt (il cui “The Cleaner” non tornerà con nuovi episodi) nei panni del Detective Curtis, che ha vestito dalla sesta alla nona stagione?
Rimanendo in casa Nbc, la rete ha confermato la stagione completa per alcuni suoi show: “Mercy” -seguito questa settimana da 7,2 milioni di telespettatori-, “Community” -foto, 5,1 milioni- e “Parks and recreation” -4,9 milioni-. Sempre più lontana, invece, la conferma per “Eastwick”, questa settimana a 4,9 milioni di telespettatori, mentre “Ugly Betty 4″ perde il 14% rispetto alla settimana scorsa, ottenendo 4 milioni e mezzo di appassionati.
Ormai, nella nostra classifica, “Csi”, “The Mentalist” e “Grey’s anatomy 6″ sono delle certezze per le prime posizioni. Nonostante questo, osserviamo un calo di telespettatori rispetto alla settimana scorsa, quando “Csi” era ancora primo in classifica, ma raggiungeva da solo i 15,6 milioni di persone (giovedì scorso ne ha perso un milione). Niente di grave, comunque: 13-14 milioni di telespettatori bastano ed avanzano per confermare il successo di queste serie.
In netta risalita “Bones 5″, che sfiora i 10 milioni (tra l’altro questa settimana la produzione si è fermata per il sospetto che David Boreanaz fosse affetto da influenza suina), mentre “FlashForward” alla sua terza puntata scende a 9 milioni, 3 in meno rispetto alla premiere del 24 settembre. Che il pubblico si stia già disaffezionando ai personaggi ed ai loro sguardi sul futuro?
Da segnalare, infine, la rimonta di “The Office”, andato in onda con un episodio speciale dedicato al matrimonio di due personaggi, visto da 9,10 milioni di persone, mentre l’episodio di “Supernatural 5″ con guest star Paris Hilton (foto) non porta a The Cw più ascoltatori, anzi: la puntata è stata vista da 2,4 milioni di persone, meno di quelli della scorsa settimana. E se le cose non vanno bene neanche per “Smallville 9″, sempre sotto i due milioni e mezzo, “Dollhouse” guadagna qualcosa, toccando i 2,25 milioni di telespettatori. La serie di Joss Whedon la prossima settimana non andrà in onda per lasciare spazio al baseball: 7 giorni in più che la Fox userà per valutare la situazione dello show e decidere che farne. Dopo il salto, la classifica completa.

“Csi” si riprende il trono. Dopo la sconfitta della premiere di giovedì scorso a favore della partenza di “Grey’s anatomy 6″, il crime della Cbs è tornato a battere il medical drama della Abc, seppur di poco: 15,6 milioni contro 15,3 di telespettatori. Un sostanziale pareggio seguito dal successo di “Criminal Minds 5″, la cui seconda puntata scende a 13,6 milioni.
Da segnalare il successo della premiere attesissima -visto il cliffangher della seconda stagione- di “Private Practice 3″: 11 milioni e mezzo di telespettatori hanno assistito al ritorno di Addison Montgomery, segnando l’ascolto più alto per la serie dai tempi del crossover di qualche mese fa con “Grey’s anatomy”.
Bene anche “Flash Forward”, che cala di due milioni ma si porta a casa il buon numero di 10,7 milioni di curiosi, mentre i debutti delle comedy della Abc “Hank” e “The Middle” registrano rispettivamente 8,4 e 8,6 milioni di persone. Recuperano “Glee” e “Fringe”: per il primo si torna sui 7 milioni, il secondo supera i 6, anche se in netto calo rispetto ai numeri dello scorso anno. Ed a proposito di calo, sempre più cupo è il futuro per “Dollhouse”.
Quella di ieri è stata una delle serata più attese per il pubblico americano, grazie all’arrivo sulla Abc di “Flash Forward” e di “Grey’s anatomy 6″, nonchè di “Csi” e di “The Mentalist” sulla Cbs.
Ma andiamo con ordine: il debutto del tanto pubblicizzato “Flash Forward” (l’episodio di ieri sarà trasmesso il 5 ottobre su Sky) è stato seguito da 12,4 milioni di persone. Un buon risultato, forse un po’ sotto le aspettative, visto il tanto parlare che s’era fatto intorno a questa nuova serie, ma che fa comunque partire sotto i migliori auspici il telefilm etichettato come erede di “Lost”.
Subito dopo, è arrivata la sfida tra “Grey’s anatomy 6″ e “Csi 10″, vinta dal medical drama, andato in onda per due ore e visto in media da 17 milioni di persone, tutte a seguire i sviluppi lasciati aperti dal finale shock della quinta stagione. Non si deve lamentare, però il crime della Cbs, che è stato seguito da 15,7 milioni di telespettatori.
Uno dei segnali che l’estate è agli sgoccioli viene anche dalla tv, ed in particolare dalle partenze di vecchi e nuovi telefilm per la prossima stagione. Così, proprio come da noi in questi giorni iniziano a scaldarsi i motori della fiction (tra i primi titoli che vedremo “La nuova squadra”, “Doc West” e “Don Matteo 7″), anche in America sta arrivando il momento di riaprire i battenti.
Vi proponiamo allora un calendario con le date delle season premiere di telefilm già noti e delle novità che i vari network proporranno in autunno. The Cw pare aggueritissima nella prima metà di settembre, con serie come “Melrose Place” (foto), “90210″, “The beautiful life”, “The Vampire diaries” e “Supernatural”. Gli altri canali, invece, hanno preferito spalmare i loro show nel corso del mese, o addirittura posticiparli ad ottobre.
E’ il caso della seconda stagione di “Southland” della Nbc, la cui partenza è slittata di un mese per garantirgli un debutto in un periodo meno affollato di novità. Al contrario, sia “Mercy” che “V” sono state anticipate: la prima sarebbe dovuta andare in onda da gennaio, ma la malattia di Maura Tierney ha fatto posticipare “Parenthood”, con conseguente partenza in autunno del medical drama; lo sci-fi della Abc, invece, anch’esso previsto in midseason, è stato anticipato a novembre, anche se è notizia recente che la produzione è attualmente ferma per due settimane per “ragioni creative”.
Continua a leggere: Tornano i telefilm: il calendario delle season premiere in America