
Sta per iniziare, in diretta su Canale 5, la decima puntata di Io canto, il talent show condotto da Gerry Scotti per la regia di Roberto Cenci. Ogni settimana 30 bambini e ragazzi si sfidano interpretando dal vivo famose canzoni italiane e internazionali, sotto la supervisione dei vocal coach e accompagnati dalla grande orchestra diretta da Maurizio Pica.
Come ogni settimana, il talent avrà dei grandi ospiti che duetteranno coi piccoli interpreti. Questa settimana sarà il turno del grande Claudio Baglioni, dell’amata Alessandra Amoroso - sabato scorso a C’è posta per te - e del musicista inglese Geoff Westley. In giuria con Mogol, Claudio Cecchetto e Gloria Guida siederanno invece Vp Boyle, vocal coach della New York Film Academy e Rosita Celentano.
Quale bambino porterà sul palco l’esibizione migliore? Anche questa sera saranno sia la giuria che il televoto a determinare un proprio vincitore.
Le nostre pagine sono aperte per i vostri commenti. A fine serata pubblicheremo un’ampia fotogallery della serata.
Continua a leggere: Io Canto, decima puntata del 17 novembre 2011

Si conferma su TvBlog l’appuntamento live con la seconda puntata di Star Academy in onda su RaiDue. Sarà molto importante per il talent show, stasera, risollevarsi negli ascolti, visto lo share inferiore al 7% del debutto.
Per questo sarà una serata all’insegna dei superospiti, che come ci avete fatto notare tra i commenti potrebbero fare invidia a un sabato sera Rai. Trattasi, infatti, della tripletta formata da Claudio Baglioni, Nek e Jarabe De Palo.
L’auspicio è che siano risolti i problemi tecnici che hanno rovinato molte esibizioni del kick-off, così da giudicare con obiettività i concorrenti a partire da Mattia Sciascia, penalizzato proprio dal duetto parzialmente senz’audio con la tutor Syria: questa sera potrebbe avere un’altra chance nel programma.
Al ballottaggio per l’eliminazione uno dei più bassi in classifica della scorsa settimana: Alessandra, Mattia C. e Francesca Romana.

21.04 Si comincia con un meglio di… della prima puntata, a partire dalla sigla. Nel rvm iniziale di backstage dall’accademia ai ragazzi viene annunciato della presenza di Baglioni sul palco.

21.10 Si comincia con il medley-omaggio a Baglioni: le ragazze cantano in principio Tu come stai non prendendo una stecca. Per fortuna assistiamo a netti miglioramenti vocali specie nelle armonizzazioni dei cori.

Un’osservazione puramente estetica dei concorrenti: sono troppo indifferenziati, sembrano dei testimonial di una campagna H&M. Intanto arriva Baglioni nell’exploit di Strada facendo.

21.18 Qualcuno fermi la Vanoni in versione carampana di Baglioni: la sentiamo gridare ‘O scià’, ovvero la manifestazione organizzata dal cantante. Racconta di aver avuto un incubo, in cui veniva denunciata dal conduttore per molestie fisiche. Ci tiene, però, a non far ingelosire la Marcuzzi. Vuole diventare un personaggio tv, la signora Ornella? La Cuccarini, intanto, viene ancora presentata con lo slogan ‘la più amata dagli italiani’.
21.22 Si decide il primo eliminato della “prima edizione” (?!?) di Star Academy. A preparare i tre candidati all’eliminazione è stato Ron.

Questa sera va in onda il secondo appuntamento con Star Academy, come sempre live su TvBlog. Super ospite della puntata Claudio Baglioni, a cui si aggiungono per duettare con i concorrenti Nek e Jarabe De Palo. Sembra dunque per ora saltata la presenza di Zucchero, che lo stesso Tv Sorrisi e Canzoni confermava per la seconda puntata.
Nel corso della puntata si scoprirà chi tra Mattia Corti, Francesca Romana D’Andrea e Alessandra Normanno (i tre concorrenti andati in nomination la scorsa settimana), dovrà abbandonare il programma per volontà dei giudici Lorella Cuccarini, Roy Paci, Nicola Savino e Ornella Vanoni, del pubblico a casa e degli altri ragazzi dell’Accademia.
Dopo una settimana di preparazione insieme ai tutor Gianluca Grignani, Mietta, Ron e Syria, si sfideranno non a caso su Avrai di Baglioni, per poi esibirsi ognuno in un brano diverso. Dopo il salto, le singole assegnazioni.
Continua a leggere: Star Academy: la seconda puntata con Claudio Baglioni, Nek e Jarabe De Palo

Questa sera a partire dalle 21:10 su Italia 1 andrà in onda la prima delle tre puntate registrate il 28 e 29 maggio all’Arena di Verona di Wind Music Awards 2010, l’evento che premia la discografia italiana condotto da Paola Perego. Stasera saranno presenti parecchi artisti tra i quali Claudio Baglioni, Noemi e Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Neffa, Valerio Scanu, Marco Mengoni, Giorgia, Pino Daniele e Renato Zero. (qui trovate l’intero cast delle serate con i premiatori ufficiali). Previsto un momento suggestivo dedicato alla memoria di Michael Jackson ideato da Luca Tommassini.
21:13 Pubblico delle grandi occasioni gremisce l’Arena (si parla di 12.000 spettatori), si parte con l’esecuzione di “I’m just a gigolo” in versione italiana interpretata dal duo Lucio Dalla - Francesco De Gregori.
21:17 Paola Perego lancia lo show e inizia la sigla sui titoli di testa eseguita da David Guetta e dai ballerini di Modulo Project, “Gettin over you”.
21:22 Primo artista ‘ufficiale’ ad esibirsi e ad essere premiato è Biagio Antonacci con la già hit “Se fosse per sempre”, cantata insieme a lui da tutta l’Arena. Perego gioca con Biagio e il pubblico chiedendo al cantante di iniziare un suo brano e farlo terminare alla platea. Dopo di che è il momento della premiazione, a carico di Rudy Zerbi che esclama: “In un solo mese dall’uscita sei già platino!“.
21:28 Altro ospite-premiato di grido all’Arena. E’ nientemeno che Luciano Ligabue con “Un colpo all’anima”. Si va spediti grazie al montaggio post-registrazione. Paola gli dice che ‘L’Arena è casa sua’ e gli chiede se sia abituato a questo pubblico dopo 7 notti n Arena. Ad un tifosissimo dell’Inter non poteva che arrivare il premio per il Cd Multiplatino dal portiere della squadra campione d’Italia e D’Europa Francesco Toldo, che gli regala anche la maglia della notte di Madrid. Segue il secondo brano, “La verità è una scelta”.
21:37 Per il prossimo artista sono sufficienti la grafica e i giganteschi ledwall installati nell’anfiteatro romano della città scaligera. Basta mostrare la foto di una delle cantanti rock più famose italiane, Gianna Nannini, per provocare l’ovazione del pubblico. Da fuori campo la Perego annuncia e lei esegue “Sei nell’anima”. L’effetto quando il pubblico accompagna i cantanti in gara fa tanto anni 80-90 quando il Festivalbar terminava l’estate proprio all’interno di questa bellissima costruzione architettonica. Paola ricorda che la Nannini ha scritto Donna d’Onna il brano nato dopo l’evento a favore del terremoto in Abruzzo con Laura e per questo viene premiata dal sovrintendente dell’Arena con un Premio Speciale. Dopo di che è il momento di un altro premio, presentato a livello quasi di intramuscolo visti i tempi, da Catherine Spaak per il CD Multiplatino. Pubblicità.

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, sabato 27 Marzo in prima serata torna “Ti lascio una canzone”, il varietà musicale di Rai Uno condotto da Antonella Clerici, in diretta per la prima volta dall’Auditorium Rai di Napoli, anziché dal Teatro Ariston di Sanremo.
Per 8 puntate i protagonisti assoluti saranno 35 giovani interpreti di età compresa tra i 7 e i 15 anni, provenienti dalle scuole e accademie di canto di tutte le regioni d’Italia, che canteranno le canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana accompagnati da un’orchestra dal vivo di 30 elementi, diretta dal maestro Leonardo De Amicis.
Oltre alla presenza fissa di Barbara De Rossi, reduce da Ballando con le stelle, e Stefano D’Orazio, la prima puntata vedrà Claudia Gerini in veste di giurata d’eccezione.
Ospiti della prima puntata saranno Claudio Baglioni, il vincitore del Festival di Sanremo Valerio Scanu, la cantante Sylvie Vartan (è sua la canzone Buonasera, buonasera da cui è stata tratta la sigla) e i tre tenorini Gianluca, Ignazio e Piero che tanto successo hanno ottenuto la scorsa edizione e sono ormai lanciati a livello internazionale (sono gli unici italiani ad aver preso parte al progetto ‘We are the world’ per Haiti).
C’è tutto un mondo intorno, per parafrasare un grande successo dei Matia Bazar, che ruota attorno al successo di pubblico di questa edizione numero sessanta del Festival di Sanremo che ha il volto solare di Antonella Clerici. Un mondo fatto di persone che lavorano dietro alle telecamere e dietro al sipario del teatro Ariston. Volti di autori, di personale tecnico e di servizio. Ma dietro al un successo di un programma televisivo, soprattutto di questa portata c’è senza dubbio l’apporto fondamentale del regista. Nella cabina di regia di questa edizione siede, ma non esttamente come vedrete poi, Duccio Forzano.
Un regista il cui curriculum è pieno di regie come quelle dei varietà del sabato sera targati Panariello, oppure degli show dai grandi numeri come le edizioni di “Stasera pago io” con il formidabile Fiorello e come quella che attualmente lo impegna nei week end di RaiTre con il “Che tempo che fa” di Fabio Fazio. Nel suo curriculum ci sono anche le regie di video musicali di Claudio Baglioni. E la regia di questo Sanremo ci sembra davvero scattante, ritmata al punto giusto, con gli stacchi calibrati in maniera eccellente. Appare poi chiara la coesione che c’è stata in fase di preprazione fra l’ideatore della scenografia Gaetano Castelli, il direttore della fotografia Ivan Pierri, gli autori e Forzano stesso. Oggi durante la puntata di “TvTalk” andata in onda su RaiTre, lo stesso Forzano ospite in collegamento da Sanremo ha sottolineato questo concetto.
Cioè come sia fondamentale per la buona riuscita di uno spettacolo, a maggior ragione di queste dimensioni, l’accordo e l’unione di tutte le parti in causa fin da quando è in atto la fase di concepimento del progetto. Il momento più interessante però della partecipazione di Forzano a TvTalk è stato quando hanno mostrato un filmato girato nella cabina di regia mentre il regista di Sanremo 2010 era al lavoro. Qui si è vista l’anima rock di Forzano, un filmato davvero interessante per tutti coloro che amano il lavoro del regista televisivo ma anche per vedere cosa succede davvero in un ambiente solitamente off limits come quello della cabina di regia di un programma, soprattutto poi mentre è in onda. Dopo il continua il video del “balletto rock” di Duccio Forzano in cabina di regia.
Continua a leggere: Duccio Forzano: Un regista rock a Sanremo 2010

In corso in questo momento la sesta puntata di Io Canto, il baby talent show condotto da Gerry Scotti che è reduce dai primi “sorpassi” negli ascolti sul rivale Ballando con le Stelle di RaiUno. Si rinnovano le sfide canore fra i piccoli fenomeni sottoposti al giudizio doppio di Televoto e giuria. Ospiti di stasera Claudio Baglioni e Michele Zarrillo che proporranno i loro successi, proprio sfruttando l’aiuto di qualcuno dei giovanissimi concorrenti.
In giuria, accanto a Katia Ricciarelli e Claudio Cecchetto questa settimana troveremo Maria Amelia Monti, attrice che spesso è stata compagna di Scotti in sitcom televisive e Federica Panicucci che indicheranno la miglior interpretazione della serata.
A più tardi con i verdetti della puntata.
23.43 - L’ultimo medley, dedicato ai Queen e a Freddy Mercury, è il teatro di una storica figuraccia per il “coach” dei ragazzi Luca Pitteri che (giù di voce secondo la giustificazione di Scotti) sbaglia clamorosamente l’attacco di “Show Must Go On” cosa che c’entra pochissimo con la qualità della voce. Viene fuori un mezzo pasticcio, avrebbe fatto meglio a lasciar fare ai suoi allievi.
23.53 - La Giuria premia per le interpretazioni Francesco Pugliese e per “You Never Can Tell” Alessandro La Cava.
Il pubblico, attraverso il televoto, consegna il premio a Cristian Imparato per “New York New York”, un trionfo annunciato per il ragazzino siciliano ormai nel cuore dei telespettatori.




Gli studi di via Tiburtina a Roma, dal 18 Settembre ogni Venerdi in diretta su RaiUno magicamente si trasformano in un enorme parco divertimenti, dove luci, suoni, immagini aprono la scrigno della nostra memoria, fatta di ricordi dolci, appassionati di un ieri che rimane scolpito all’interno di ognuno di noi. E se attraverso una canzone, un aneddoto, un racconto punteggiato dai suoni nascosti nella nostra mente, ritornano al presente segmenti della nostra memoria, allora la missione de “I migliori anni” è compiuta. TvBlog ieri ha assistito dall’altra parte del vetro all’ennesima puntata di successo del varietà di Carlo Conti, toccando con mano l’atmosfera di un lavoro che da lavoro diventa divertimento, passione grazie ad una volontà che ieri sera si respirava a pieni polmoni.
Il gioco di una canzone cantata da Daniela Goggi, le parole e la musica di alcuni dei più grandi artisti della musica italiana come Claudio Baglioni e Massimo Ranieri fino ai ricordi del re del talk show Maurizio Costanzo. Un mix di situazioni che orchestrate e dirette da un grande conduttore come Carlo Conti, il cui garbo e simpatia sono pari alla professionalità e impegno, fanno di questo spettacolo, la cui ultima puntata del 18 dicembre sarà interamente dedicata a un monumento Rai come Pippo Baudo e ai sui 50 anni di carriera, il più riuscito e visto varietà trasmesso da RaiUno in questo autunno televisivo.
Potremmo parlarvi ora del picco di quasi 9 milioni di telespettatori durante “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri, del fatto che la curva blu di RaiUno abbia viaggiato per tutto il prime time nella corsia fra gli 8 e i 9 milioni, che la curva di Canale5 (al secondo posto) era di 5 milioni sotto e che nello share dopo una prima serata attorno al 35% c’è stata una seconda al 41% (tutti dati che ritroverete nei consueti grafici dopo il continua) ma oltre a questo vi invitiamo a respirare il clima degli studi della Tiburtina a Roma di ieri sera attraverso gli scatti che abbiamo realizzato, visibili nella galleria fotografica che vi invitiamo a sfogliare dopo il continua.
Continua a leggere: I Migliori Anni - Analisi Auditel e Reportage del Successo del Venerdì di RaiUno
Su RaiUno, I Migliori Anni. Carlo Conti e le sue quattro bellezze a caccia del meglio nella musica e non solo nei decenni del secolo scorso, stasera ospiti con il botto Claudio Baglioni e Massimo Ranieri.
Su RaiDue, 1408. Film fra l’horror e il thriller con un ossessionato John Cusack alla ricerca del fantasma di sua figlia.
Su RaiTre, Mi manda Raitre. La settimanale caccia a truffatori grandi e piccoli che rendono complicata la vita del consumatore italiano.
Su Canale 5, I Liceali 2. La fiction con Tirabassi e la Pandolfi che l’On. Gasparri ha definito “comunista”.
Su Italia 1, Mistero. Ancora spettacolare e paranormale con la conduzione di Enrico Ruggeri.
Su Rete 4, Flags of our fathers. La storica battaglia di Iwo Jima ricostruita dalla sapiente cinepresa di Clint Eastwood.
Su La7, Niente di Personale. L’approfondimento diretta da Antonello Piroso.

Su RaiUno, Affari Tuoi - Speciale La Lotteria. Il varietà di Max Giusti e dei suoi pacchi in versione extralarge per il sabato sera della prima rete. Ospiti Emanuele Filiberto di Savoia e Alessandro Di Pietro.
Su RaiDue, Cold Case. La serie Tv crime con Chiara Colizzi nei panni di Lilly Rush.
Su RaiTre, Ulisse: Il piacere della scoperta. I documentari presentati da Alberto Angela.
Su Canale 5, C’è posta per te. Superospiti Francesco Totti e Claudio Baglioni per la decima ed ultima puntata show strappalacrime di Maria De Filippi.
Su Italia 1, Zathura - Un’avventura spaziale. Film d’avventura: la riproposizione fantascientifica di Jumanji.
Su Rete 4, 58 minuti per morire - Die Harder. Secondo capitolo della quadrilogia di Die Hard con Bruce Willis nei panni dello spericolato John McClane.
Su La7, L’Ispettore Barnaby. Due episodi del telefilm tratto dai romanzi gialli di Caroline Graham.
In questi giorni i media, compreso il nostro, hanno dato ampio rilievo alla dichiarazione di Fiorello sull’abitudine della nostra televisione di riproporre sempre gli stessi programmi. Ma, guarda caso, è proprio andando a rileggere la vecchia televisione che si hanno i risultati migliori sul fronte ascolti in questo primo scorcio di autunno televisivo, quasi come se il pubblico vada a ricercare nel passato quello che non riesce a trovare nel presente catodico. Esempi lampanti di questo feed back sono senza dubbio “Tutti pazzi per la tele” in onda il martedi su RaiUno condotto da Antonella Clerici e “I migliori anni” condotto da Carlo Conti, quest’ultimo reduce appunto dal grosso successo della puntata andata in onda proprio ieri sera sempre su RaiUno.
Già RaiUno, la prima rete nazionale, canale ideale per fare questo tipo di discorso. Infatti come vediamo quotidianamente con le nostre analisi dei target, questa rete è vista per la maggior parte dal pubblico che lei ha cresciuto (a quando un occhio ai giovani?) mentre le altre rimangono appannaggio delle generazioni successive. E’ quindi quasi obbligatorio (e forse facile) per la rete di Del Noce proporre questo tipo di TV, che fa riaffiorare le sensazioni, le emozioni che provengono dal passato e che sentendole rievocate, da questa scatola magica, fa risentire il dolce profumo della gioventù. Ed è questa la forza di questo tipo di televisione, guardarsi indietro per rivedere riflesso sullo schermo televisivo noi stessi con qualche anno in meno sulle spalle, oggi attraverso i cartoni giapponesi domani probabilmente grazie ai “Simpson” .
Ma tornando a Fiorello che ha avuto il suo successo televisivo maggiore proprio su RaiUno con i suoi one man show, rivediamo costantemente anche nei suoi spettacoli questo rewind, nel suo caso musicale e da ultimo proprio nella serata a Lampedusa (grosso successo che potete vedere in un video riassunto tratto dal tubo che trovate subito dopo il salto) duettare con Claudio Baglioni sulle note dei sempreverdi cartoni “Heidi”, “Atlas ufo robot” e i mitici successi dei Boney M. (fra l’altro spesso ospiti dei programmi amarcord condotti da Carlo Conti) fino alla chiusura dello spettacolo sulle note del “Blu dipinto di Blu” di Domenico Modugno, dimostrando come sia possibile fare spettacolo “nuovo” anche con tasselli provenienti dal passato (pubblicità con Mike Bongiorno compresa).
Il caso è stato sollevato da Kataweb Musica, ma non era sfuggito ai più attenti osservatori dei recenti Wind Music Awards andati in onda su Italia 1.
Durante l’esibizione (nel solito imbarazzante playback) del nuovo singolo di Zucchero Un Kilo, la regia, piuttosto maliziosa, è andata ad inquadrare i volti dei big della musica presenti in sala rendendo evidente la “poca simpatia” che questi nutrono per il cantante di Reggio Emilia.
Tanto per cambiare la canzone di Zucchero ha una più che vaga somiglianza con il celebre pezzo dei The Roots, tormentone di qualche estate fa, The Seed 2.0 e quando parte il nastro con la band schierata sul palco un primo piano di Ligabue e Biagio Antonacci rende l’idea del fastidio che i “colleghi” provano nel sentire l’evidente plagio.
Il regista non può non notare i visi tirati delle due star della musica italiana, ma continua sulla stessa linea, proponendo durante il pezzo più volte la stessa inquadratura insieme ai primi piani di Antonello Venditti, Claudio Baglioni ed Elisa altrettanto perplessi.
Certamente Zucchero fa poco per farsi amare: dichiarazioni del tipo “In Italia ci siamo solo io, Vasco e Eros Ramazzotti” che offende un po’ tutta la sua categoria o “Baudo è una merda“, testuale esternazione che ha seguito l’esclusione della figlia dall’ultimo Festival di Sanremo, dicono tutto sulla personalità.
Vi proponiamo il video in oggetto, tratto dai Wind Music Awards, dopo il salto invece il “confronto” con la canzone dei Roots dalla quale Zucchero sembra proprio essersi “inspirato”…