
Studio più grande e potenziamento dei mezzi per la nuova edizione di Scorie su Raidue, scritta (anche) e condotta da Nicola Savino. Dopo la recensione dello scorso marzo e quella del prime time di giugno, non possiamo mancare (a qualche puntata dall’inizio) per qualche notazione di sorta. Perché Scorie è un programma in divenire, un contenitore in contemporanea evoluzione. E involuzione, anche.
Un tratto connotativo nuovo è quello dei numerosi comici in collegamento: questa settimana abbiamo visto Alessandro Bianchi nella struggente interpretazione di un certo uomo russo dal nome Roman Rubloff, la drammatica prova attoriale di Gianmarco Pozzoli alle prese con lo pseudo parente ricco e buffone di Patrizia De Blanck e (qui non scherzo) un superbo Michelangelo Pulci nell’imitazione del già fenomeno Carlo Capponi.
Ritroviamo invece Rocco “mi porto a casa il pane pure oggi” Tanica, Massimo “mi rinnovano sempre il contratto” Bagnato e Ariedo Quadrelli in veste di isolano di riserva (velo pietoso) più direttore di Rai 5 (fantastico!) dove fa capolino direttamente da All Music la brava Francesca Macrì.
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“Scorie” ha fatto il salto in prima serata, in tutti i sensi. Dopo un lungo anno, tra post Isola e post X Factor, la trasmissione condotta da Nicola Savino sembra aver giocato la sua partita finale (per quest’anno) con un impegno superiore alla media, come lo scolaro che all’esame ce la mette tutta per guadagnare il voto più alto dopo essersi arrabattato per nove mesi in modo poco convincente. Quindi evviva gli esami, evviva il prime time.
Un nuovo studio degno di poter essere chiamato tale e un parterre di ospiti (vecchi e nuovi) presenti più per amicizia che per opportunità (o almeno così sembrava), tranne per il caso della statuina Claudia Galanti, che ride e si abbassa mentre ride così si vede meglio cos’ha sotto la fossetta del giugulo. Il buono, invece, lo troviamo a partire dalla valletta poco più che parlante Debora Salvalaggio, che tra un tentativo poco riuscito di imitare la Ventura e battute fuori programma davvero azzeccate, prende ad honorem il premio rivelazione della serata. Sorvolando su Linus e Ruggeri, posizionati lì più che altro per ridere complici delle battute dell’amico Nicola, si è esibito “in replica” un divino Cristiano Malgioglio, la dovuta altra fetta della mela, con riferimenti al mondo queer spessi e frequenti. E decisamente palesi, per fortuna.
Se non ci avesse divertito la capace Lucia Ocone che continua l’epopea dei mille personaggi che fanno sempre il verso alla romana di borgata e un Digei Angelo che continua a far ridere in certi momenti tanto quanto l’esatto suo contrario in altri, ci pensa Rocco Tanica (alias Vano Fossati) a risollevare le sorti di un programma dal tono comico dove i comici sono altri. Basti pensare alla sequela di ospiti finemente trash invitati: Aldo Biscardi, Luca Giurato, Giampiero Galeazzi, i Ricchi e Poveri, Cristina D’Avena e la meravigliosa Tata Lucia Rizzi di “Sos Tata“. E un superbo collegamento da gli studi di “Notti Europee” con Teo Teocoli.
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In ore di trepidazione per gran parte degli italiani come ignorare l’unico rumor telecalcistico di un weekend estivo? La sorte dei sessuomani che pendono dalla gnocca catodica è nelle mani di Spagna-Italia. Se la Nazionale avrà la meglio anche nei quarti di finale, quelli di Scorie stappano lo champagne a modo loro, con uno striptease (inedito per una calendar girl?) di Debora Salvalaggio. Quest’ultima, inoltre, sarà impegnata a commentare il peggio della stagione televisiva appena conclusa (sperando che parli anche del suo Pyramid).
Per una trasmissione che non si è fatta notare altrimenti, un tale battage promozionale è l’ultima carta per chiudere in “bellezza”. Domani sera, infatti, l’ultimo appuntamento stagionale con il programma più inutile della seconda serata (ma a quanto pare non fallimentare in ascolti) viene promosso eccezionalmente in prime time. Sarà un ipergasato Nicola Savino in compagnia del demenziale Ariedo Quadrelli (Digei Angelo) a festeggiare la conclusione della seconda edizione di “Scorie”, che si scontra con il competitor più temibile in fatto di gonnelle: Lucignolo.
Per l’occasione, due ospiti d’eccezione: Aldo Biscardi e Luca Giurato, spesso vittime divertite delle gag delle varie puntate, intervengono in studio per commentare alcuni filmati che li riguardano. In più, ci sarà anche l’infermiera Mimma (Lucia Ocone) per commentare a modo suo gli ultimi fatti d’attualità. La musica di ieri e di oggi vedrà in ballo i Ricchi e Poveri, Enrico Ruggeri e la sua band, e le canzoni più belle di Cristina D’Avena riproposte insieme al duo cult composto dal Maestro Sergione (Rocco Tanica) e dalla sua vocalist LookRezia.
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Lucignolo di Italia 1 (nell’immagine, Melita Toniolo) è l’oggetto consolante dell’uomo medio che fa zapping. Perché questa trasmissione non si può seguire dall’inizio alla fine con interesse. Perché dice delle cose e poi ne fa altre. Perché qualsiasi scusa è buona per dire sesso. L’obiettivo è esplorare il mondo dei giovani? Macché! E’ soddisfare una porzione di pubblico acefalo che in assenza di adsl cerca un buon pretesto per l’autoerotismo in ottima ricezione visiva. E va benissimo così, perché “Lucignolo” non deve essere altrimenti.
Quest’anno, una co-conduttrice a puntata in vesti radiofoniche aiuta la voce guida nel portare avanti la baracca, lanciando canzoni e commentando su copione perché è l’unico modo per coprire con gnocca gli unici spazi del programma senza gnocca. Questa volta, per cominciare in bellezza, una Anna Falchi che “grazie le faremo sapere in un’altra vita”: uno strafalcione dietro l’altro.
Senza offesa per una donna di spettacolo che è riuscita a “Ballando con le stelle” a rendersi totalmente empatica (?!) con il pubblico portandosi tra una lacrima e un sermone fino alla fine senza un minimo di merito, ha perso oggi ogni dote retorica. “Mammaproposito”, esordisce fiera. E chiude ancora meglio: “Questo è un servizio su cui fermare a riflettere, perché questa è verità”. Lea di Leo, falle mangiare polvere.
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Lucignolo, si sa, ritorna il 2 giugno come tutte le estati. E oggi, su Repubblica, si legge una difesa a oltranza del prodotto da parte del direttore di Videonews - la nuova testata - e del direttore di Italia1. Un catenaccio che neanche la peggiore Italia calcistica.
L’accusa, peraltro, è sempre la stessa: l’essere trash (o forse proprio spazzatura) fino in fondo, irrimediabilmente e senza possibilità di assoluzione.
Brachino dichiara:
Avremo due anime. Una giocosa, provocatoria, ma mai volgare e un’altra notturna con poca filosofia. Ma non portiamo i giovani sulla cattiva strada, raccontiamo la realtà com’è. Perché se un quotidiano fa un’inchiesta sugli escort è gran giornalismo e se la fa Lucignolo è volgare? La tv non deve educare
Ora. Sul fatto che la tv non debba educare posso anche essere d’accordo: è un concetto paleotelevisivo, e la tv resta quella roba che si fa tra uno spot di assorbenti e uno di detersivi. Il che però non vuol dire che si debba fare intrattenimento basso. Ma anche Luca Tiraboschi è convinto che Lucignolo basso non sia, e che sia semplicemente un programma che mantiene i propri intenti.
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Claudia Galanti sarà la nuova sposa di Stefano Ricucci. La 26enne che abbiamo definito, poco tempo fa, la sexy-starlette del momento per le sue partecipazioni trasversali a Stranamore e Scorie, oltreché per quel Lele Mora tanto discusso, ma sempre influente che le fa da agente e pigmalione, pone fine suo malgrado alle numerose voci che riguardavano i suoi flirt, veri o presunti.
La notizia gossippara proviene dallo stesso Stefano Ricucci, che ha rilasciato dichiarazioni a proposito dell’imminente matrimonio alla rivista Chi. Evidentemente, l’immobiliarista, già furbetto del quartierino, non può fare a meno di dividere parte della propria vita con fanciulle che facciano parte del mondo dello spettacolo: ricordiamo il suo matrimonio con Anna Falchi, finito in maniera decisamente rocambolesca.
E, altrettanto evidentemente, il Ricucci non può più aspettare: il matrimonio verrà infatti celebrato a metà luglio in Belize, poco dopo il divorzio definitivo dalla Falchi. In Belize, si diceva, perché lì ci si può sposare a soli quindici giorni dal divorzio precedente.
Il Ricucci, come da tradizione delle più melense storielle rosa, dichiara:
quando ho conosciuto Claudia è scattato qualcosa in me. Non sapevo chi fosse, non sapevo neanche che lavorasse in tv, ma quella ragazza mi ha affascinato da subito perchè è solare e allegra.
Probabile. Com’è probabile, che il Ricucci abbia dato anche un’occhiata alla sua gallery d’immagini.
Claudia Galanti è la sexy-starlette del momento. 26enne, di origini paraguaiane, nasce modella di professione ma si è di recente lanciata come showgirl “a reti unificate”. Il martedì sera la vediamo a Stranamore, nel ruolo di valletta che fu - tra le altre - di Serena Autieri, mentre al termine di X Factor recita il ruolo (azzeccatissimo) della “pupa” di Ariedo Quadrielli (alias Dj Angelo) a Scorie, affiancata da una collega altrettanto “pompata”: l’ex isolana mozzafiato Debora Salvalaggio.
La Galanti sa far di visibilità tv: non a caso, il suo pigmalione è Lele Mora, noto e discusso agente di starlette rampanti. Non ci stupiamo, dunque, che tra i suoi amorazzi degni di nota vanti una liason con Salvatore Angelucci, ex-tronista della sua stessa agenzia. In più, è certificata la propensione di Claudia per i calciatori, nonostante lei neghi addirittura di conoscerli prima di flirtarci. L’ultimo gossip della lista la vede nell’occhio del ciclone per aver fatto perdere la testa al noto calciatore Pippo Inzaghi:
“Quando l’ho conosciuto non sapevo nemmeno che facesse il calciatore. L’ho incontrato in un locale milanese e lui si è avvicinato. E’ una ragazzo perbene, che sa come si corteggia una donna”.
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Se il dilagante buonismo televisivo potesse avere una valvola di sfogo anche su Raidue, “Scorie“, tornato ieri sera in coda a X Factor, avrebbe tutte le in carte in regola per essere il programma giusto al momento giusto, come nelle intenzioni iniziali: “portare alla luce tutto ciò che la tv nasconde”. Sì, come no.
Il bravo conduttore Nicola Savino, che però deve ricordarsi di non essere più in collegamento con la Ventura, si destreggia ancora una volta tra gag, filmati, un po’ di talk ma soprattutto tanti, ma tanti seni, che sembrano essere un po’ il filo conduttore del programma. A partire dall’azzeccato montaggio parallelo tra i momenti topici del “Grande Fratello” e di “X Factor“, dove senza indugio si è mostrato e rimostrato il doppio generoso dono chirurgico della giurata Simona. Ma fin qui ci può stare.
Però poi ci tocca parlare del “gruppo d’ascolto” su altalena fatto da tre non bellissime ragazze, ma con i giusti centimetri di pelle allo scoperto, comprese appunto le bocce, trio formato ancora una volta da Patricia Maia Da Silva, Sara Martera e Nicole Minetti. Dopo pochi minuti, Digei Angelo, nelle vesti di un arricchito e “coronizzato” Ariedo Quadrelli, porta in studio la bellissima Claudia Galanti, ribattezzata come Claudia Ciringhiti. Ovviamente con un décolleté da paura.
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