Hayden Panettiere sembra lanciatissima verso un anno di provocazioni tra cinema e tv. Iniziamo da quest’ultima che la vedrà ancora una volta protagonista della quarta (ultima?) stagione di “Heroes”, in partenza sulla Nbc il 21 settembre.
-Attenzione spoiler-
Claire Bennet ormai non ha più l’età per fare la cheerleader, e deve andare all’università. Ovviamente, i suoi problemi con gli altri Heroes non mancheranno di raggiungerla anche durante i nuovi corsi, ma per la giovane indistruttibile ci potrebbe essere anche un risvolto hot.
Degli insiders alla produzione hanno infatti lasciato trapelare che per Claire potrebbe esserci una relazione con un’altra ragazza all’interno del campus in cui andrà a vivere. Le voci parlano di “un semplice gioco tra ragazze” all’inizio, che però potrebbe diventare qualcosa di ben più serio: “dipende da come reagirà il pubblico”.

Se dovessi rivedere la prima stagione di “Heroes” adesso e confrontarla con la seconda-si è conclusa ieri sera su Italia1- e la terza attualmente in onda in America, probabilmente mi troverei di fronte alla sensazione di seguire due serie differenti. E non è una bella cosa.
Se la prima serie aveva infatti un non so che di magico, con personaggi affascinanti e tutti da scoprire, le prime avvisaglie che qualcosa non andava nel progetto a lungo termine hanno iniziato a farsi sentire nella seconda stagione. Ma lo sciopero degli sceneggiatori, che l’ha ridotta ad appena 11 episodi, ha fatto rimandare ogni tipo di sospetto.
Ora che la Nbc sta trasmettendo la terza stagione (di cui qui vi proponiamo la gallery), però, non ci sono scuse: “Heroes” in questi due anni ha subito un declino non solo negli ascolti -dai 14 milioni della prima serie ai 9 di quest’ultima-, ma anche in termini di sceneggiatura. E le prime teste sono già cadute (attenzione: dopo il salto trovate anticipazioni sulle nuove puntate).

Ne abbiamo parlato tanto, anche quest’estate, della nuova stagione di “Heroes”: la seconda -la terza sta per partire in America, qui trovate il promo-, che finalmente debutta in chiaro su Italia1. Gli 11 nuovi episodi (gallery) -così pochi a causa dello sciopero degli sceneggiatori che ha fatto interrompere la serie a dicembre a svantaggio della sua qualità, come ha già detto Debora- andranno in onda da stasera, alle 23:35.
Con Hiro (Masi Oka) ingabbiato nel passato con Takezo Kensei (David Anders), Nathan (Adrian Pasdar) in una situazione del tutto diversa da come l’avevamo lasciato, Peter (Milo Ventimiglia) dato per disperso e Claire (Hayden Panettiere) trasferitasi con il padre Noah (Jack Coleman) e con una nuova identità, ricominciano le avventure degli eroi creati da Tim Kring, che quest’anno vedono nuovi personaggi: West (Nicholas D’Agosto), Monica (Dana Davis, già in “The Nine”) Maya (Dania Ramirez) e suo fratello Alejandro (Shalim Ortiz), ed Elle (Kristen Bell). Saranno anche loro dotati di poteri? Lo lasciamo scoprire a voi.
Soffermiamoci però sulla sua nuova collocazione -per chi avesse già visto la serie, rispondete al sondaggio-: dopo la partenza in prima serata, gli ultimi episodi della prima stagione -seguita al di sotto delle aspettative- sono stati spostati alla seconda. Quindi le repliche estive, che hanno mantenuto la stessa fascia oraria con un discreto riscontro. Comprensibile, quindi, lasciare la nuova serie dopo le 22.30. Quello che non torna, però, è il motivo per cui si debba mandare in onda proprio la domenica.
Continua a leggere: Arriva Heroes 2, di domenica. Italia1 non ha imparato la lezione?
Ogni telefilm che si rispetti deve avere almeno uno dei protagonisti nei guai con la legge. Così, dopo l’ arresto per guida in stato di ebrezza per di Kiefer Sutherland- Jack Bauer e le disavventure di alcune star di “Lost” (Michelle Rodriguez, Cynthia Watros e Adewale Akinnuoye-Agbaje, a cui recentemente si è aggiunto Daniel Dae Kim, sempre per guida con tasso alcolico sopra il livello consentito) , arriva il turno per Hayden Panettiere, l’interprete della Cheerleader Claire Bennet in “Heroes”.
Ma andiamo con ordine. La Panettiere, qualche settimana fa, era in Giappone per partecipare alla protesta di «Sea Shepherd», un’organizzazione che si batte contro lo sterminio dei delfini (ogni anno 14 mila esemplari vengono uccisi).
Convinta dell’importanza della manifestazione, la giovane attrice ha accettato di buon grado l’invito degli organizzatori, e si è presentata con la madre nella baia di Taiji per esprimere il proprio dissenso di fronte alla mattanza.
Presa dall’entusiasmo e da tale giusta causa, si sarebbe però anche accanita verbalmente contro un gruppo di pescatori, costringendo questi ultimi a ritirare le reti in barca.
Una volta riferito l’accaduto alle autorità, è stato emesso il mandato di cattura con tanto di attesa per il processo.
Ancora due settimane e il supplizio inferto ad “Heroes” finirà. E’ un peccato vedere come una serie tv dalle ottime potenzialità sia stata collocata in modo sbagliato e senza alcun tentativo di risollevarne le sorti (magari cambiando giorno di programmazione, o evitando di programmare le prime puntate così presto, come si era già domandata Debora).
Domenica scorsa, solo poco più del 5% dei telespettatori davanti al piccolo schermo ha seguito le avventure di Peter Petrelli, Claire Bennet ed Hiro Nakamura. Ed è a proposito di quest’ultimo che vorrei segnalarvi un sito.
Chi ha seguito la puntata di domenica, sa che Hiro è finalmente riuscito ad impossessarsi della spada appartenuta nel passato a Takezo Kensei personaggi mitologico le cui gesta erano raccontate dal padre di Hiro, Kaito (George Takei, visto tra l’altro in “Star Trek”), al figlio quando era piccolo.
L’eroe, secondo la leggenda, sarebbe diventato tale proprio grazie alla forza che riceveva dalla spada stessa. La deduzione di Hiro è che, presa la spada, potrà aumentare il proprio potere di flessione del continuum spazio-temporale e cercare di salvare il mondo, come avrebbe fatto Takezo.
Carlo di Outdoorblog ed Happyblog ci ha fatto sapere (in realtà qualche tempo fa, ma per evitare spoiler abbiamo preferito aspettare) che su internet esiste un sito dell’organizzazione per cui lavora il padre di Hiro, la Yamagato Fellowship, con tanto di video (dopo il “continua” troverete il primo).
All’interno di questo sito si può trovare un discorso tenuto dallo stesso Kaito, che spiega come la storia da sempre abbia raccontato le gesta di uomini valorosi, facendoli diventare eroi.
Abbiamo parlato a lungo di questa serie, presentandovela prima che sbarcasse in Italia, accompagnandovi all’attesa con una serie di schede dei personaggi principali e dei rispettivi interpreti, e ora è giunto il momento di godersi i primi due episodi, in questa stagione televisiva che non dovrebbe ancora partire ma che, in verità, è già iniziata.
Per chi non lo sapesse, esiste una definizione meravigliosa di Heroes. Una riga. La si trova sul sito ufficiale della NBC e i più “romantici” immagineranno, forse, che sia con questa riga che i vertici NBC sono stati convinti a produrla:
Heroes follows the lives of ordinary people who discover they possess extraordinary abilities.
Trad.: Heroes segue le vite di persone ordinarie che scoprono di avere abilità straordinarie.
Fantascienza allo stato puro, condita da quella straordinaria capacità che hanno gli americani di fare le cose in grande stile (l’immagine che vedete è di Tim Sale, un noto fumettista americano che ha illustrato, fra gli altri, Hulk, Batman, Superman. Ne parleremo in questi giorni, sempre a proposito di Heroes).
I due episodi in programma questa sera sono: Genesis (il pilota, o meglio, la versione andata in onda. Su quella mai trasmessa, apriremo una parentesi. Conosceremo finalmente Claire Bennet, Hiro Nakamura, Isaac Mendez, Mohinder Suresh) e Don’t Look Back (non voltarti indietro).
Imperdibili. Per chi vuole saperne di più, c’è il seguito dopo il continua.
Heroes si avvicina, e noi proseguiamo con la nostra galleria di personaggi. Dopo Claire Bennet e Mr. Bennet è la volta di Hiro Nakamura, interpretato da Masi Oka.
Masi Oka nasce il 27 dicembre 1977 in Giappone, a Tokyo, e lascia la terra natìa con la sua famiglia all’età di sei anni. Ha un quoziente intellettivo pari a oltre 160 punti della scala Cattel e oltre a fare l’attore, ha svariati talenti artistici. Giusto per dirne una, si è occupato dei visual effects ed è accreditato come digital artist per i tre nuovi film di Star Wars, oltreché per Hulk, I pirati dei Caraibi, La tempesta perfetta. Canta, suona il piano, pratica il kendo, scrive commedie romantiche. Insomma, Masi è quello che si può definire un genio poliedrico.
Ha scritto un cortometraggio (Chester’s Big Night) e recitato in numerose serie tv, notissime: Without a Trace, Scrubs, Gilmore Girls, Joey, Will & Grace, oltre a aver avuto ruoli in Austin Powers in Golbmember e altri film per il cinema. Continua a lavorare come digital designer per qualcosa come una 30ina di film, essendo, dopo il successo di Star Wars, uno dei professionisti più accreditati nel suo campo.
Ciò non gli impedisce di recitare in un ruolo fondamentale in Heroes, quello di Hiro Nakamura. Ruolo per il quale ha vinto un Saturn Award, è nominato per gli Emmy, è stato nominato per il Golden Globe, ha vinto il Future Classic Award. Di Hiro Nakamura parliamo, ovviamente, dopo il continua. C’è da ricordarlo? Sì. Quanto segue è spoiler.
Continua a leggere: Heroes - Hiro Nakamura (Masi Oka) - Un Heroes al giorno /3
Dopo la buona accoglienza di ieri, giornata in cui abbiamo inaugurato il nostro “Un Heroes al giorno”, proseguiamo con la presentazione dei personaggi principali della serie tv che esordirà su Italia1 il prossimo 2 settembre.
Oggi è la volta di Jack Coleman, che interpreta il ruolo di Noah Bennet.
Coleman, classe 1958, è un attore versatile che ha avuto ruoli minori, della durata di un episodio, in alcune serie abbastanza note: Entourage, Senza Traccia, C.S.I. Miami, Nip/Tuck, Kingdom Hospital riveduto e corretto da Stephen King.
Ma il motivo per cui vi potrebbe sembrare una faccia conosciuta, è che nel 1980 ha preso il posto di Al Coley nel ruolo di Steven Carrington (lo ha interpretato per ben 152 episodi), popolare personaggio di Dinasty (nell’immagine, foto di famiglia quando Coleman era già entrato nel cast. Lo individuate al centro della foto).
Coleman si accredita anche come sceneggiatore, anche se l’unico prodotto in cui viene accreditato come tale è un film decisamente minore del 2003, Studio City.
Settimo di sette fratelli, discendente (attraverso sei generazioni) dell’inventore Benjamin Franklin, Coleman si è laureato alla Duke University, poi ha frequentato il National Theater Institute. Sposato con un’attrice (Beth Toussaint, che, come lui, ha collezionato una serie di ruoli minori in numerosi telefilm, da Matlock a Star Trek: The Next Generation, e ha recitato per 18 episodi in Dallas), ha una figlia di nome Tess.
In Heroes interpreta il personaggio Noah Bennet, padre adottivo di Claire Bennet. Una raccomandazione. Parlare di Bennet senza fare spoiler è estremamente difficile. Quindi, se non volete anticipazioni di alcun genere, tornate a leggere qui dopo aver visto qualche puntata di Heroes.
Continua a leggere: Noah Bennet (Jack Coleman) - Un Heroes al giorno /2

Mancano 11 giorni alla prima di Heroes su Italia1. E noi avviciniamo il nostro TvBlog al piccolo evento televisivo con un “Heroes” al giorno (l’immagine sopra è tratta dal sito non ufficiale italiano Heroes-ita.it): una serie di undici schede che riguardano i personaggi principali della serie tv, che ha avuto un considerevole successo negli States e che finalmente sbarca su Italia 1 a partire dal 2 settembre. E’ possibile che, in qualche modo, queste schede-personaggio costituiscano uno spoiler per chi dovesse avvicinarsi per la prima volta all’universo di Heroes. Per questo motivo, nella prima parte della scheda si parlerà del curriculum dell’attore o dell’attrice in questione, nella seconda, dopo il continua, del personaggio che interpreta. Queste schede verranno realizzate con ricerche attraverso i fan site, il bellissimo Heroes-wiki (che vi consiglio), l’Internet Movie Database, YouTube e tutte le risorse che si trovano in rete. Ovviamente, ci saranno rimandi a siti che possono permettersi trattazioni più complete. Augurandomi che la cosa sia di vostro gradimento, si va a incominciare. Vi invito a considerare ciascuno di questi post come un work-in-progress. Se vorrete contribuire a questa galleria di personaggi, con immagini, rielaborazioni, segnalazioni di ogni genere, siete i benvenuti.
E cominciamo con Hayden Panettiere, che interpreta Claire Bennet. A proposito della ragazza prodigio abbiamo già detto parecchio, e anche la sua scheda sull’IMDB non mente: si tratta di un vero fenomeno.
Da Ally McBeal a Law & Order: SVU a Commander in Chief, la Panettiere, che è nata il 21 agosto 1989 e quindi ha appena compiuto 18 anni, ha già alle spalle un curriculum impressionante, che la vede sul set fin da bambina (nell’immagine, Hayden bambina, appunto, in un ruolo per Disney Channel). Estremamente professionale, la ragazza recita nelle scene pericolose senza controfigure o stuntman (!).
Recentemente, ha recitato nel film indipendente The Architect (con Anthony LaPaglia e Isabella Rossellini), proiettato in anteprima al Tribeca Film Festival, in Mr. Gibb, per la Triggerstreet (la compagnia di Kevin Spacey), in Shanghai Kiss e ha recitato in Bring it On: All or Nothing, un blockbuster della Universal.
Ecco un po’ di link utili: il MySpace ufficiale di Hayden Panettiere, il primo fan-site, un altro fan-site.
Ma veniamo al personaggio. In Heroes, Hayden interpreta Claire Bennet, una cheerleader delle scuole superiori di Odessa, in Texas. Claire vive con la sua famiglia adottiva e ha, ovviamente, un potere speciale.
Continua a leggere: Claire Bennet (Hayden Panettiere) - Un Heroes al giorno /1