
Va in onda questa sera in prima serata su Canale5 Colpo di fulmine, film tv che vede protagonisti Lola Ponce nel ruolo della cantante Maya Escobar e Roberto Farnesi in quello dell’affascinante Leonardo Duprè. Nel cast di questo movie co-prodotto da RTI e Dap Italy Srl, per la regia di Francesco Malenotti, anche Fabio Testi e Cinzia Leone. La protagonista, Maya Escobar, è una splendida ragazza argentina che lascia Buenos Aires e si trasferisce a Roma per partecipare ad un talent show e realizzare così il suo sogno di diventare una cantante.
In Argentina Maya lascia un padre, Fernando, che si sente tradito dalla partenza della sua unica figlia e soffre ancora molto per la morte della moglie di origine italiana, Ramona. A Roma Maya incontra presto il grande amore, Leonardo Duprè, uno degli organizzatori del talent show cui partecipa la ragazza. Il percorso per diventare una cantante è pieno di sacrifici e ostacoli, ma Maya è una ragazza tenace e non molla mai la presa, impegnandosi con tutta se stessa anche quando decide di scoprire quali siano le sue vere origini.
Benché l’abbia cresciuta come fosse figlia sua, infatti, Fernando è un uomo che ha sposato Ramona quando lei era già incinta di un misterioso amore romano. Leonardo Duprè è invece un grande appassionato di musica e valente compositore. Leonardo ha un animo sensibile, tanto da rifiutare ogni legame con la sua famiglia, i cui componenti sono tacciati di essere superficiali e gretti. Tra Maya e Leonardo è colpo di fulmine, ma molti sono gli ostacoli a divederli, non ultimo il segreto sulle vere origini della giovane protagonista.
Continua a leggere: Colpo di fulmine, il film tv con Lola Ponce e Roberto Farnesi stasera su Canale5
Sabina Guzzanti, al sottoscritto, non fa rizzare i capelli dai tempi de La Posta del Cuore. Tanto geniale in passato quanto livorosa ai giorni nostri, l’erede mancata di Beppe Grillo nella demagogia di piazza “si accontenta”di fare comicità di rottura. Vorrebbe fondare l’Internazionale della satira, dove prendere di mira nuovi personaggi tra cui i giornalisti tromboni. Tuttavia il progetto previsto su La 7 è saltato e quindi ora ci toccherà il suo ennesimo film di denuncia.
Non smettendo di dire - ancora - sulle pagine di Vanity Fair che “i giovani non possono essere solo quelli della De Filippi” o che “la polemica è una messinscena per giustificare l’anno prossimo il taglio di Anno Zero”, non si esime anche da inattese stoccatine. Aggiunge, infatti, di non ritenere i suoi vecchi amici di Avanzi così amici… Anzi, ci va proprio già pesante:
“Antonello Fassari è veramente un mercenario livoroso. Con lui ho avuto sempre lunghissime discussioni, come quando lavorava per i Vanzina e faceva scelte lontanissime dalle mie. Però nei Cesaroni è stato bravissimo a recitare se stesso in modo così sincero. E quando si è rivisto si è persino commosso, anche per essere stato preso in giro. La Reggiani ha una grande insicurezza e quindi è fortemente competitiva. E’ talmente sfacciata, in questa sua invidia, che non fa niente per nasconderla. E’ una maestra di dispetti, specie con la Leone. Per esempio: in un dialogo, mentre l’altro attore recita, lei gli rifà il labiale, dice le sue battute senza voce, una cosa che manderebbe in confusione chiunque”.
In più, pare che questa sfacciataggine della Reggiani abbia rasentato la molestia sessuale, quando tentava di sedurre a tutti i costi Pierfrancesco Loche dietro le quinte. Lui avrebbe risposto picche, ma non è questa notazione gossip che ci interessa.
Continua a leggere: Sabina Guzzanti e Avanzi di astio tra colleghi
Sabina Guzzanti ha presentato oggi al Festival del Cinema di Venezia il suo ultimo film Le Ragioni dell’Aragosta, come vi avevamo annunciato, e non ha nascosto la sua soddisfazione per quello che definisce “un esperimento politico e cinematografico”.
Il progetto del film è legato a doppio filo con il passato televisivo di Sabina, che nel cast ha arruolato tutti comici che lavorarono con lei su Raitre nelle prime esperienze di Avanzi.
La presentazione del film è un’occasione per ricordare proprio quei tempi che sembrano ormai lontanissimi:
Quella trasmissione rappresenta un momento di libertà nella televisione italiana. A quei tempi, in piena Tangentopoli, i politici pensavano a come evitare la galera piuttosto che ai programmi che trasmetteva la tv. Oggi, purtroppo, non è più così. La nostra non è certo una democrazia normale. In Italia se hai cose da dire, non puoi farlo. Le ali di qualsiasi slancio creativo vengono stroncate
L’impegno del film, seppure in una storia che è e resta sostanzialmente surreale, rimane al centro per la Guzzanti:
Ho pensato che il lavoro successivo dovesse affrontare questo tema: come si trova la fiducia in un progetto, nel proprio lavoro, nel proprio passato, negli altri? La risposta che mi sono data è che l’importante è esserci, riprendere il contatto con le piccole realtà, avere fiducia nella razionalità, e andare avanti
Deve averci preso gusto Sabina Guzzanti e dopo il successo del film Viva Zapatero! torna al cinema con una nuova pellicola molto particolare: “Le ragioni dell’Aragosta“. Il film verrà presentato al prossimo Festival del Cinema di Venezia, all’interno delle Giornate degli Autori.
Perdurante l’esilio dalla Tv italiana dopo la censura e conseguente chiusura di Raiot Sabina si lancia in un nuovo progetto ambizioso ed originale. Il film è il racconto della preparazione di un immaginario spettacolo teatrale che la Guzzanti organizza per attirare l’attenzione sui problemi dei pescatori di un piccolo villaggio sardo.
Nel cast insieme alla vulcanica Sabina attori e comici che hanno partecipato alle prime edizioni delle storico Avanzi: Pierfrancesco Loche, Francesca Reggiani, Cinzia Leone, Antonello Fassari e Stefano Masciarelli. Tutti interpretano loro stessi, nessun personaggio.
L’idea sembra mutuare in forma comica il film sui generis diretto ed interpretato da Al Pacino nel 1996 quel Looking for Richard (Riccardo III: Un uomo, un Re) che racconta il tentativo dell’attore americano di mettere in scena l’opera teatrale di William Shakespeare.
Dopo la presentazione del 5 Settembre a Venezia la Guzzanti sarà impegnata in un mini tour promozionale: il 6 Settembre a Milano per l’anteprima nazionale, il 7 Settembre a Roma (date dell’uscita in tutti i cinema) e l’8 a Bologna.
Dopo il salto vi propongo alcuni dei filmati promozionali che la Guzzanti interpreta imitando i personaggi che l’hanno resa celebre, dall’Annunziata alla Marini.
Questo invece è il Trailer del film: