
E’ allarmante lanciarsi in giudizi così perentori ma, stando a un’analisi comparativa tra le diverse reti, la stagione in corso di Canale5 ci sta offrendo uno dei quadri più aberranti della storia della tv commerciale.
L’esempio più eclatante ci viene da Uno Due Tre… Stalla! che, a differenza di Reality Circus chiuso in anticipo ma a testa alta, prosegue lo stillicidio di una formula insensata e sempre più intollerabile ogni settimana che passa.
Dopo l’ingaggio di Filippo Bisciglia, l’ex Gieffino burino a cui Endemol ha regalato un posto nel mondo, il real show si conferma programma di accoglienza per rifiuti umani e disperati (a partire dalla conduttrice esaurita, dall’inviato mancato e dal presidente di giuria tenuto in vita dal cachet).
A sbarcare nella squadra delle vallette è ancora una volta lui, l’icona del tronista a caccia di ingaggi trash: Luca Dorigo. Quest’ultimo avrebbe, infatti, fatto giusto in tempo a concludere la prima fase di un reality estivo per Italia1 per dare il colpo di grazia alla Fattoria di ex proprietà Ercolani.
Ma come ha fatto il gioiellino del Biscione, reduce dai fasti di Corrado e dai tempi d’oro del Costanzo, a cadere così in basso?
Analizziamone insieme le singole fasce di palinsesto per constatare l’assoluta caduta di stile della linea editoriale.
In day time, dopo il fallimento di Tutte le mattine, è tornato l’andazzo dei telefilm tappabuchi - tra cui un ottimo Squadra Med che meriterebbe decisamente più visibilità - e delle strisce dei reality in replica.
Insomma, una programmazione in pieno stato di disarmo che rinuncia a ogni strategia competitiva con le roccaforti mattutine La prova del cuoco e Forum (e con Piazza Grande che si difende da anni senza infamia e senza lode).
Al pomeriggio la situazione non migliora: un turbinio di soap di importazione (Tempesta d’amore, ora Cuori tra le Nuvole e presto in arrivo Red Roses) che esaspera la leadership dell’ammiraglia nel genere telenovelico, con l’inaffondabile triade Vivere-Beautiful-Centovetrine.
E poi c’è un appuntamento fisso che da anni è leader nella programmazione pomeridiana come nella classifica del garbage televisivo: Uomini e Donne. Nel salotto di Maria De Filippi, di questi tempi, assistiamo alla consacrazione di un nuovo fenomeno trash, di nome Cindy Lucas, e a simulazioni di amplessi e baci proibiti(vi) in piena fascia protetta.
Dulcis in fundo, chiusa l’era di Buon Pomeriggio che, pur non essendo mai caduto nella volgarità, si è rivelato completamente fuori target, a Canale5 non resta che vivere di espedienti (va detto che l’unica isola felice a salvarsi dal baratro è la seconda serata, che ha trovato la formula vincente con l’alternanza Matrix, Il senso della vita e Maurizio Costanzo Show).
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Uomini e donne, dopo un anno di tronisti senza mordente (tant’è che sono stati riesumati due evergreen come Paola e Sasi), ha un nuovo fenomeno da baraccone destinato a far parlare di sè.
Il suo nome è Cindy Lucas, ha il ruolo (per ora) di corteggiatrice di Fabiano Reffe, ex Gieffe, e ha tutti i numeri giusti per aspirare al titolo di personaggio televisivo.
Parlata americano-caciottara di evidente richiamo al telefilm La Tata, pettinatura biondo-ossigenata con tanti riccioli cotonati misti ad extension farlocche, ha alle spalle un’ostentata gavetta da aspirante attrice hollywoodiana.
Solo comparsate, si intende, ma stupisce il fatto che abbia preso parte a un film con Bruce Willis e che Maurizio Costanzo l’abbia invitata all’ultima puntata del suo show notturno presentandola come una nuova stella del cinema.
Il binomio Cindy-Fabiano è uno dei cocktail più insoliti e divertenti dell’annata in corso di Uomini e Donne, tra lei con i suoi modi di straniera svampita alla Wendy Windham e lui con il suo fare da ciociaro verace.