
La rassegna di post dedicati oggi ai telefilm candidati ai TvBlog Awards 2011 si conclude con la categoria comedy. Anche in questo caso si ride, ma con episodi più lunghi, sceneggiature più elaborate ed una linea orizzontale più complessa. E come con le sit-com, la risata spesso è accompagnata da una morale più seria. In questa categoria si sfidano “Glee”, “Desperate Housewives” e “Chuck”.
Di “Glee” abbiamo già parlato come teen drama, ma abbiamo detto che Ryan Murphy ha inserito nel suo show molti elementi tipici della comedy. A partire dai dialoghi, brillanti e sempre dal ritmo veloce ed accattivante, passando per i voice over di alcuni protagonisti, che presentano alcune riflessioni fuori dall’ordinario, passando per gli stessi personaggi, alcuni dei quali si sono rivelati tra i più divertenti delle comedy ora in onda. Tra tutti, citiamo la perfida Sue Sylvester e le sue battute ciniche verso i componenti del Glee Club ed il loro maestro Will, e la cheerleadre Brittany, il cui mondo e convinzioni (”Non mi importa se tu sei libanese” -”Vuoi dire lesbica, Brittany?”) hanno portato ad un personaggio irresistibile.
“Desperate Housewives” è una serie che unisce drama a comedy, tanto da essere considerata “dramedy”. Per la parte comedy, anche in questo caso a rendere la serie divertente e tra le migliori trasmesse sono i dialoghi, le situazioni (molti gli equivoci rappresentati) ed i personaggi. In questa serie, però, ogni interprete deve saper utilizzare un registro comico all’occorrenza, dal momento che ad ogni ruolo viene assegnata una dose di situazioni comiche che lo rendono più umano e meno eroe. E’ anche questa la forza di questo telefilm, quella di riuscire a mostrare personaggi straordinari ma anche umani, ricchi di difetti e paranoie.
“Chuck”, invece, è una sorpresa per chiunque vi si avvicini. Si tratta di una “spymedy”, ovvero una spy story unita alla comedy, capace di portare un clima ironico in un contesto che da sempre è carico di tensione e colpi di scena. Elementi presenti anche in questo caso, ma la capacità della serie è quella di riuscire a non prendersi sul serio, accostando situazioni al cardiopalma ad attimoi di spensieratezza in un equilibrio perfetto. E senza mai tradire lo spettatore, neanche quando gli ascolti sono scesi fino a decretarne la cancellazione nei prossimi mesi.
Qual è, tra queste, la serie comedy che dovrebbe vincere i TvBlog Awards 2011? Registratevi e votate! Dopo il salto, tutte le categorie.
Continua a leggere: TvBlog Awards 2011 - Vota la miglior serie comedy straniera
Manca poco per la chiusura della prima fase di votazioni dei TvBlog Awards 2011. Alle 23:59 di oggi, infatti, si chiude con le nomination, per lasciare spazio alla fase finale di votazione. Se ancora non l’avete fatto, andate sulla nostra pagina Facebook e partecipate ai sondaggi per decidere quali personaggi, programmi e serie debbano passare allo step successivo. Qui trovate l’elenco completo delle categorie. Per rinfrescarvi la memoria, occupiamoci delle categorie Miglior soap opera, Miglior comedy e miglior sit-com.
E’ la soap opera italiana più longeva a dominare la classifica: “Un posto al sole” di Raitre. Segue, ben distaccata ma con un buon numero di appassionati, “Centovetrine”, anch’essa da anni compagna fedele del pubblico, ma quello di Canale 5, riuscendo anche a surclassare negli ascolti “Beautiful”, molto più lontana tra le preferenze che i lettori hanno indicato. Al terzo posto c’è “Julia-la strada per la felicità”, mentre al quarto, alcuni lettori preferirebbero dare questo premio a nessuna produzione del genere. Ma, lo sappiamo, questo è impossibile.
C’è un testa a testa, in questo caso, tra “Desperate Housewives”, giunto alla sua ultima stagione, sempre ricca di colpi di scena, e “Glee”, la sere musical diventata fenomeno in tutto il mondo ma che ultimamente risente un preoccupante calo di ascolti. Al terzo posto, “The Big Bang Theory”, più che una comedy una sit-com, in Italia poco nota al vasto pubblico, ma un vero successo in America. Seguono “How I Met Your Mother”, altra serie bistrattata da noi, “Modern Family” (trasmessa solo da satellite e digitale terrestre) e “Chuck”, anche questa all’ultima stagione negli Stati Uniti.
Sarà anche bistrattata, come abbiamo scritto poco fa, ma in questa classifica domina “How I Met Your Mother”, degna erede di “Frienda” secondo molti, che riesce ogni settimana a divertire ed, a volte, a far riflettere. Segue l’altra serie che sta spopolando nella categoria precedente, “The Big Bang Theory”, più meritatamente in questo caso, visto che si tratta di una vera e propria sit-com (con uno studio ed il pubblico che assiste). Al terzo posto, invece, “Modern Family”, serie rivelazione degli ultimi anni, vincitrice di numerosi premi e campione d’ascolto del mercoledì americano.

Come vi abbiamo più volte anticipato nei giorni scorsi, in occasione del lancio di Glee dal 10 gennaio con una promozione senza precedenti e anche di The Vampire Diaries in prima serata dal 15 dicembre, abbiamo pensato di rivolgere alcune domande a Pier Carlo Guglielmi, responsabile area diritti e palinsesto di Italia 1. In questa intervista esclusiva (che pubblicheremo in due parti), ricca di anticipazioni e titoli, Guglielmi spiega in dettaglio il motivo della collocazione di Glee nella fascia preserale, fascia che poi vedrà l’arrivo anche di altri prodotti in prima tv come “Gossip Girl” e, forse, “Chuck” e annuncia l’approdo di un prodotto di fiction sulla rete giovane del Gruppo Mediaset, “I Liceali“. Si tratta di un’intervista molto completa, che vi invitiamo a leggere per intero in ambo le parti per non perdervi nessuna anticipazione. Buona lettura!
Dott. Guglielmi, partiamo dall’ultima novità che riguarda Italia 1 e in particolar modo la sua struttura, la promozione su Glee con tutte le star della rete. Puntate molto su questo telefilm?
“Glee è un prodotto che ci è sempre piaciuto, abbiamo lottato tanto per averlo, cosa peraltro non scontata. Ha una scrittura bellissima molto approfondita, personaggi ben caratterizzati, un forte meccanismo identificativo, elemento che spesso accompagna un telefilm di successo: nella serie è ben presente infatti la lotta per il raggiungimento di un ideale, di una passione e una rivincita contro le superficialità dei luoghi comuni. E’ una serie con aspetti legati al musical e un valore aggiunto nella scelta musicale, con temi sempre conosciuti e spesso molto attuali (Madonna, Lady Gaga o Britney Spears)”.
Per questo motivo avete deciso di realizzare una campagna promozionale con tutti i volti della rete?
“Credo che sia una scelta innovativa, abbiamo mobilitato tutta la Rete, abbiamo ideato la campagna con l’ufficio stampa insieme a Marco Bertini che è il Responsabile della Promozione di Italia 1 e ha avuto approvazione piena del direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi. Abbiamo coinvolto tutti i volti della Rete come se da parte loro ci fosse un abbraccio virtuale verso questa serie, e poi se vogliamo è giocata in chiave autoironica, facendo il segno della L (che come tutti sanno simboleggia l’appellativo di loser). Sarebbe stato più semplice recuperare i promo esistenti o mandare un estratto di una canzone, ma sarebbe stato più banale e, siccome crediamo molto in questo prodotto, abbiamo deciso di investire sulla promozione con una campagna adeguata”.
Credete così tanto in questo prodotto ma lo mandate in una fascia, come quella preserale, che finora almeno non ha reso dal punto di vista degli ascolti. Perché non avete testato il prodotto in prima serata o nel primo pomeriggio?
“In realtà c’è dietro un discorso più ampio. Questa scelta è un mix tra esigenze di palinsesto e miglioramento dell’offerta. Il palinsesto di Italia 1 ha uno slot strategico di un’ora fra le 19:30 e le 20:30, posto fra le edizioni serali dei TG ed il Game dell’access prime time. Storicamente abbiamo presidiato questa fascia con i prodotti da 30’, sia di animazione che sit-com. E’ proprio la crisi del mercato sitcom statunitense e la conseguente carenza di prodotto di valore che ci ha spinto a ragionare anche su alternative drama (quindi da 60’) per questo slot. Da un’esigenza quindi di palinsesto abbiamo provato a innovare con qualcosa che potesse diventare anche un miglioramento della nostra offerta: Italia 1 ha una serie di prodotti cult oggi come oggi spesso rischiosi per la prima serata, tipo “Gossip Girl“: nel recente passato abbiamo provato a mandarli in prime time ma poi, facendo i conti con i risultati che dobbiamo garantire agli investitori, siamo stati costretti a spostarli creando malumore nei telespettatori. La scelta della fascia preserale va in direzione di una stabilità di programmazione per serie che riteniamo importanti, ma a rischio per il prime time. Questo delle 19:30 è uno slot molto importante ma che ci consente maggior margine di manovra rispetto vincoli commerciali della prima serata: come avvenuto con “The Big Bang Theory” per esempio, ci potremo permettere di mantenere in onda una serie anche se dovesse fare il 4% nel rispetto della continuità del prodotto e del telespettatore. E quella di vedere il proprio telefilm preferito quotidianamente alle 19:30 potrebbe diventare un’abitudine anche per loro. Si tratta di un cambio innovativo, sperimentale, e quindi abbiamo scelto il prodotto di punta per accendere questo nuovo slot: mi riferisco proprio a “Glee“, che comunque –non va dimenticato- si andrà a collocare in una fascia che per quanto riguarda gli individui va dai 17.500.000 ai 22.500.000 di spettatori, l’equivalente di una prima serata di giugno e non di certo paragonabile ai 7-8 milioni del pomeriggio. Anche da ciò si intuisce che non è casuale lo sforzo promozionale della Rete”.

Tra la festa del Ringraziamento e la fine degli sweeps di novembre, molte serie televisive sono andate in pausa (ma molte di loro torneranno la settimana prossima). Grazie alla mancanza di concorrenza, la serie della Nbc del lunedì risalgono negli ascolti: “Chuck” viene visto da 6,1 milioni di telespettatori (2.0 rating 18-49 anni), “The Event” arriva a 5,8 milioni di persone (1.7 rat.) e “Chase” a 6 milioni (1.6 rat.).
Molto bene anche l’ “Animation Domination” della Fox, ovvero i cartoni animati della domenica, tutti in salita: “I Simpson” vengono visti da 9,3 milioni di telespettatori (4.1 rat.), “The Cleveland Show” da 7,3 (3.4 rat.) ed “American Dad” da 6,1 milioni (2.9 rat.). “I Griffin” erano i replica.
Martedì, continua il successo di “Glee”, visto questa settimana da 11,6 milioni di persone (4.6 rat.), mentre per “No Ordinary Family” c’è un nuovo calo, a 6,2 milioni (1.5 1.9 rat.). Il ritorno delle serie di The Cw, invece, è nella norma. Dopo il salto, la classifica completa.



UPDATE: apparizione a sorpresa di Zachary Levi nell’ultima giornata del Telefilm Festival. L’attore non era atteso ma, vista la grande folla che lo ha accolto ieri, ha deciso di presentarsi all’ingresso del cinema Spazio Apollo per un saluto ai fan, fermandosi a firmare autografi e fare foto. Non solo: saputo che in sala sarebbe stato proiettato il primo episodio di “Twin peaks”, ha deciso di fermasi, con tanto di maglietta “Chi ha ucciso Laura Palmer?”. I fan ringraziano: se solo gli attori nostrani imparassero ad essere così disponibili…
Un fiume inarrestabile ha travolto il Telefilm Festival ieri. A difendersi dall’onda di fan è toccato a Zachary Levi, interprete di “Chuck”, che risposto al calore del pubblico (così numeroso che l’incontro delle 15 è stato diviso in due parti ed organizzato in due sale invece che una) con grande disponibilità e simpatia, rivelandosi uno degli ospiti più graditi di questa edizione.
Dopo la conferenza stampa, l’incontro coi fan di “Chuck” ha riservato molte sorprese: tra le domande poste, il suo rapporto con Josh Schwartz, i ricordi della sit-com che lo ha lanciato, “Perfetti ma non troppo” (vista da molte persone presenti in sala, cosa che ha stupito l’attore: “Siete più di quelli che l’han vista in America”), qualche curiosità sullo show e, ovviamente, se “Chuck” tornerà con una quarta stagione.
Partiamo da quest’ultima domanda: secondo l’attore il rinnovo è possibile, anche se ancora non c’è nulla di certo:
“Non si può sapere quanto andrà avanti una serie, Hollywood è molto strana. Dico sempre che tutto è nelle mani del Signore, se ci sarà un’altra stagione bene, sennò ci sarà altro. So che può sembrare strano per voi, vorrei imbottigliare quest’esperienza per quando mi sentirò un po’ giù, ma nella vita non si può sapere tutto. Sapremo se ci sarà un’altra stagione tra una settimana.”
Dopo il salto, spoiler sugli episodi della terza stagione:
Presentato oggi ieri a Milano l’ormai tradizionale appuntamento con il Telefilm Festival, edizione 2010, che si terrà dal 7 al 9 maggio presso l’Apollo SpazioCinema. Tra conferme e serie un omaggio all’attore Raimondo Vianello scomparso di recente con la riproposizione dei primi due ’storici’ episodi di “Casa Vianello” e per quanto riguarda le anteprime un serial su tutti, “The Pacific” prodotto da Steven Spielberg e Tom Hanks e in onda su Sky Cinema in 10 puntate.
Un programma quello del Telefilm Festival molto ricco in un’annata che viceversa non è delle migliori sia in Italia sia oltreoceano: nel nostro Paese, come evidenzia il Certa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, gli ascolti delle serie tv sulla tv generalista sono scesi dall’11% della stagione 2007-2008 al 9,81% in quella del 2009-2010. E le uniche che resistono ad un calo generalizzato su tutti i telefilm, sono le procedurali come i vari “Csi” e i più recenti “Ncis” e lo spin-off “Ncis: Los Angeles“.
Per quanto riguarda il Festival, la locandina di quest’anno è stata disegnata dal celebre Silver, creatore di Lupo Alberto. Nella foto qui a fianco si possono riconoscere tra gli altri Pamela Anderson, il Ten. Colombo, Dr. House, Morticia Adams per i rispettivi telefilm mentre per Lost è stato rappresentato un aereo che cade.
Il disegnatore durante la presentazione ha spiegato come ha scelto le caricature rappresentate nella locandina:
“Mi ha fatto grande piacere poter fare attraverso questo manifesto un escursus della mia vita di spettatore televisivo. Mi ricordo anche un Ivanhoe con Roger Moore… […] Se avessi dovuto scegliere la serie che mi sono goduto di più non avrei avuto dubbi a mettere ‘Cheers’ che in Italia si chiamava “Cin Cin”. Però ho messo altri personaggi, da la Famiglia Addams, quella della mia infanzia, a ‘Rin Tin Tin’, al Tenente Colombo e tanti altri. Mi sono divertito a rievocarli”.
Si avvicina a passi veloci l’appuntamento più atteso per gli amanti dei telefilm con la partenza dell’ottava edizione del Telefilm Festival. Il Festival dedicato alle serie italiane e straniere più conosciute della televisione, ripartirà dal 7 fino al 9 Maggio sempre dal Cinema Apollo di Milano che accoglie la kermesse dalla quarta edizione.
Dopo aver ospitato negli anni scorsi personaggi internazionali come Michael Weatherly di NCIS, Laura Esquivel del Mondo di Patty ed alcuni protagonisti di The O.C. e Gossip Girl, come già annunciato da Paolino anche quest’anno il menù sembra ricco con la presenza già confermata di Zachary Levi (Chuck) e Morena Baccarin (V). In attesa di sapere il programma completo del Festival vi segnaliamo la interessante possibilità di diventare i veri protagonisti della manifestazione.
L’organizzazione sta infatti cercando volontari appassionati o meno del genere che vogliano partecipare attivamente al Festival dando la loro disponibilità per le varie attività in programma vivendo il dietro le quinte della manifestazione. Dopo il salto i dettagli per inoltrare la propria candidatura:
Continua a leggere: Telefilm Festival 2010 - Vuoi viverlo da protagonista?
La Nbc in questi giorni è fonte di notizie molto curiose ed interessanti. Dopo avervi raccontato della decisione del network di sospendere la seconda stagione di “Southland” ancora prima che andasse in onda, torniamo a parlare del canale di proprietà della General Eletric grazie ad altri due suoi telefilm.
Cominciamo col tormentato “Parenthood”: dopo l’addio di Maura Tierney, lo show tratto dal film “Parenti, amici e tanti guai” era rimasto senza protagonista. Sfumate le ipotesi Marisa Tomei e Helen Hunt, era circolata la voce che la produzione avesse contattato Lauren Graham (gallery).
Ora c’è la conferma: sarà l’ex interprete di Lorelai Gilmore a vestire i panni di Sarah Braverman, donna e madre che decide di tornare nella sua città natale dove ritroverà tutta la sua famiglia. Ora non ci resta che aspettare il debutto della serie, per ora previsto in midseason. E se siete fan di “Chuck” tenetevi forte: il vostro eroe potrebbe tornare in tv prima del previsto.
Doppia azione, doppio drama, doppio divertimento: è così che Zachary Levi tempo fa aveva presentato la seconda stagione di “Chuck”, la serie action-comedy della Nbc che Steel manderà in onda stasera dalle 21 con due episodi a settimana. Per la serie di Josh Schwartz e McG sono in arrivo altri 22 episodi con ancora al centro il commesso nerd che, per volere di un ex compagno di college, riceve una mole di informazioni segrete tale da renderlo un bersaglio facile per molti.
La stagione inizierà con la notizia che Chuck potrebbe, prima o poi, tornare ad essere il ragazzo normale di due anni prima, grazie al successo che le missioni in cui è coinvolto stanno ottenendo. Per lui si prospetta quindi la possibilità di chiedere a Sarah (Yvonne Strahovski), impegnata nel frattempo con un nuovo lavoro di copertura, di uscire con lui. Ovviamente, anche in circostanze private, i rischi non mancheranno.
Nella seconda stagione torneranno anche il maggiore Casey (Adam Baldwin) e il migliore amico del protagonista Morgan (Joshua Gomez), sempre pronto a rappresentare l’universo nerd in chiave ironica e poco banale. Molte anche le guest star che vedremo, come Scott Bakula (protagonista di “Quantum Leap”), nei panni del padre di Chuck, Michael Clarke Duncan (a fianco di Tom Hanks ne “Il miglio verde”) e Dominic Monaghan, il Charlie di “Lost”. Quest’ultimo, in particolare, comparirà nella dodicesima puntata, già passata alla storia per essere la prima ad usare il 3D in un telefilm.

Continua a leggere: Chuck 2 arriva su Steel da stasera (e a breve anche l'episodio in 3D)
Ci vuole ancora molto tempo prima che la terza stagione di “Chuck”, rinnovato dopo aver sudato sette camicie, vada in onda. L’appuntamento è fissato per marzo 2010 ma già ora trapelano le prime informazioni spoiler sui nuovi episodi e sul cast.
A proposito di quest’ultimo, è stato confermato che Kristin Kreuk, meglio conosciuta come Lana Lang in “Smallville”, entrerà per un buon numero di episodi della prossima stagione. L’attrice, che abbiamo visto (seppur in modo ridotto) anche nell’ottava stagione della serie sul giovane Clark Kent, non è la prima ad unirsi al cast di “Chuck”.
Prima di lei era già stato scritturato, infatti, Brandon Routh, guardacaso protagonista del film “Superman Returns”. Anche per lui, la presenza è garantita per più di un episodio. Ma chi saranno i due attori? Dopo il salto, lo spoiler.

Il 18 settembre -due giorni prima degli Emmy- la Abc trasmetterà la cerimonia di premiazione degli Alma (American Latino Media Arts) Awards 2009, i riconoscimenti dati alle star dell tv, cinema, sport e musica di origini latino americane che hanno eccelso nelle loro categorie. Il premio, esistente dal 1995, è organizzato dal National Council of La Raza, che da sempre lotta per la valorizzazione dei diritti della numerosa popolazione ispanica presente in America.
E proprio ieri sono state presentate da Eva Longoria ed Amaury Nolasco (gallery) le nomination, all’interno del Beso, ristorante di Hollywood a tema latino americano di proprietà della Longoria. A condurre la consegna dei premi veri e propri, ci sarà ancora l’attrice di “Desperate Housewives”, accompagnata dall’attore comico George Lopez.
Quest’anno, l’elenco dei nominati (che trovate dopo il salto) riguarderà solamente i migliori attori ed attrici di serie drama e comedy. In ogni categoria, sarà assegnato un riconoscimento deciso dai telespettori stessi, che hanno tempo fino a qualche giorno prima dello show per decidere chi merita di portarsi a casa la statuetta. E tra i candidati, ancora una volta, troviamo molti interpreti di “Ugly Betty”, che l’anno scorso vinse anche il premio speciale per il cast latino americano in una serie televisiva.
Continua a leggere: Le nomination degli Alma Awards 2009: Ugly Betty tra i più citati

Vi mancavano un po’ di cambiamenti di palinsesti? Nessun problema, Canale 5 ed Italia 1 hanno pensato di non far perdere l’abitudine ai loro telespettatori di modificare i loro programmi per le future settimane, ovviamente spostando alcuni telefilm e sospendendone altri.
Andiamo con ordine. Stando a quanto comunica Antonio Genna, “Damages”, per quanto affascinante ed osannata dalla critica, non ha avuto il seguito sperato. Ecco che, fin da oggi, la serie con Glenn Close si sposta alla domenica, sempre alle 23:30 00:30 con un episodio a settimana (stasera andrà in onda il sesto di tredici). Al suo posto il martedì, per due settimane andranno in onda film.
Dal 28 luglio, invece, debutta sempre su Canale 5 alle 23:30 (dopo “Mystère”, che invece sta dando buoni risultati e non si tocca) la seconda stagione da 10 episodi de “I Tudors”, dopo l’azzardo della scorsa estate di mandarlo in prima serata. Reggerà in questa nuova collocazione (che prevede due puntate a settimana)? Dopo il salto, info su “Missing”, “Prison Break”, “The Shield”, “Studio 60 on the sunset strip” ed altri telefilm.