UPDATE: “I Liceali 3″ non andrà in onda domani: al suo posto c’è “Titanic”.
La campanella torna a suonare per il liceo Colonna, che da quest’anno ospita nuovi alunni e professori: “I Liceali 3″, in onda da domani alle 21:10 per otto puntate su Canale 5, è all’insegna del rinnovamento. Un vero e proprio reboot che, però, non si dimentica di alcuni personaggi già visti nelle scorse stagioni.
Dopo il trasferimento di Cicerino (Giorgio Tirabassi) e Sabbatini (Claudia Pandolfi), infatti, a diventare protagonista, tra i professori, è Enea Pannone (Massimo Poggio), insegnante di matematica che abbiamo già conosciuto sia per il suo carattere alternativo e fuori dagli schemi, che per la sua storia con la Sabbatini, finita come sappiamo.
Sebbene Enea non voglia più avere a che fare con relazioni tra colleghi, a metterlo alla prova ci sarà Francesca Strada (Christiane Filangieri), professoressa di lettere appena arrivata al liceo Colonna. Una ragazza bella ed intelligente che metterà in discussione i buoni propositi di Pannone, il quale non smetterà di essere soprattutto un amico per gli studenti, che spesso si metteranno nei guai, provocandone altrettanti al professore.

Tornano Flavio Insinna e Christiane Filangieri con “Ho sposato uno sbirro 2″. L’appuntamento col poliziesco comedy è da stasera, alle 21:10, su Raiuno, con 24 episodi. Una promozione, visto che la prima stagione era composta da solo cinque prime serate, merito del successo che queste hanno ottenuto.
La serie parte da dove si era concluso l’ultimo episodio: Diego (Insinna) e Stella (la Filangieri) sono diventati genitori di due gemelle, dopo aver superato la crisi che li aveva colti. Non è facile, infatti, essere poliziotti e sposati con un collega. Ed è ancora più difficile stare insieme se l’ex fidanzata di lui, Lorenza (Luisa Corna), torna ad essere più insistente, e se le due suocere, Clarissa (Barbara Bouchet) ed Erminia (Giovanna Ralli) non lasciano tregua a marito e moglie.
Diego si troverà a dover gestire non più solo i reati su cui indaga, ma anche la sua famiglia, tra pannolini e biberon. Stella, dal canto suo, torna a lavoro nonostante il marito avrebbe preferito che rimanesse a casa. Intorno a loro, i casi di tutti i giorni, su cui bisogna lavorare senza distrazioni. Per fortuna, c’è anche Lojacono (Antonio Catania), affiancato dai nuovi agenti Barbara Castello (Serena Rossi), ed Antonio Branca (Francesco Arca).
Continua a leggere: Ho sposato uno sbirro 2, da stasera su Raiuno

In occasione della messa in onda in chiaro della seconda stagione de “I Liceali”, riproponiamo un post pubblicato da Paolino a maggio, quando la serie esordì sul canale Joi di Mediaset Premium.
L’anno della maturità sta arrivando anche per gli alunni del Professor Cicerino, che abbiamo già conosciuto lo scorso anno e che tornano su Canale 5 da stasera alle 21:10 con “I liceali 2″ (gallery). Sei puntate in cui, ancora un volta (l’ultima) diretti da Lucio Pellegrini, Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi saranno alle prese con i problemi scolastici e non dei loro studenti.
Presentata al Telefilm Festival, la nuova stagione conferma il cast precedente, e rilancia di due nuove presenze: la studentessa Monica Morucci (Chiara Mastalli), che romperà gli equilibri della III A col suo atteggiamento rigido e cinico, ed il professore Enea Pannone (Massimo Poggio), quarantenne idealista ed affascinante che attirerà le attenzioni di Enrica (la Pandolfi).
A proposito di Enrica e Antonio, li avevamo lasciati su un treno mentre si dichiaravano il proprio amore l’un altra. Finalmente li vedremo insieme, quindi, anche se dietro la loro felicità si nascondono i dubbi e le paure di Enrica, da poco trasferitasi in casa di Antonio. A questo, aggiungete le ansie e le paure dei ragazzi di cui dovrebbero essere dei punti di riferimento: ed ecco che l’anno scolastico non sarà una passeggiata. Dopo il salto, spoiler sugli altri personaggi.

Crimini Bianchi ritorna dal 14 giugno su Joi dove dalle 22,35 saranno trasmesse le sei puntate inedite, quelle che appunto non fu possibile vedere, lo scorso autunno, quando la serie fu sospesa a causa dei bassi ascolti.
La storia di Crimini Bianchi prodotta da TaoDue è particolare: andò in onda la passata stagione (qui i riassunti degli 8 episodi trasmessi) anticipata da una serie di polemiche tra la produzione e l’Associazione nazionale dei medici che ravvisò nelle storie proposte un attacco alla categoria. In Crimini bianchi, infatti, si affrontano casi di malasanità in cui spesso i medici non ci fanno una bella figura. C’è da dire che però gli stessi medici, incarnati da un tormentato Daniele Pecci, sono anche rappresentati nella loro parte migliore, pura e combattiva, a totale difesa del giuramento di Ippocrate. Accanto a Pecci, uno strepitoso Ricky Memphis nei panni di un sanguigno avvocato e Christiane Filiangieri bella, credibile e matura nel ruolo di medico del pronto soccorso.
La fiction era ben fatta, ben scritta e con una carica narrativa profonda e mai banale e Daniele Pecci sembrava in grado di evocare il mito di Dr. House anche sotto le nostre latitudini: altrettanto feroce e disincantato. Ma allora perché non è piaciuta all’italico pubblico?
Dopo essere andata in onda per un paio di puntate con 4 episodi trasmessi su Canale5 in prima serata e ascolti non all’atezza delle aspettative, fu spostata su Italia1 dove dopo altri 4 episodi fu cancellata. Le polemiche tra la TaoDue e Mediaset non tardarono ad arrivare: Pietro Valsecchi, produttore della serie ma anche di altri successi come Distretto di Polizia, difese strenuamente la sua creatura, imputando l’insuccesso alla poca maturità del pubblico italiano:
Sfido chiunque a dire che “Crimini Bianchi” sia una serie contro i medici, credo anzi che sia una fiction a favore dei medici, dei bravi medici. Se c’è un mea culpa che possiamo fare è quello di aver messo in discussione una delle due certezze delle famiglie italiane, per le quali esistono convenzionalmente due pilastri: da un lato il prete, dall’altro il medico.
Dopo il salto la Gallery pubblicata da TvBlog la scorsa stagione.

Partirà domani sera su Canale5 una nuova serie tv tutta italiana, Crimini bianchi, realizzata da Taodue per RTI, prodotta da Pietro Valsecchi con la regia di Alberto Ferrari. I protagonisti della serie sono gli agguerriti e motivati componenti di un’associazione no profit che ha lo scopo di aiutare tutti coloro (pazienti, parenti, medici) che hanno subito un danno o un’ingiustizia a causa del mal funzionamento del sistema sanitario e che spesso non sanno a chi rivolgersi per far valere i propri diritti o semplicemente per avere delle spiegazioni.
La squadra è composta da Luca Leoni (interpretato dal bravo Daniele Pecci), un giovane e promettente cardiochirurgo che è impossibilitato ad operare dopo un incidente d’auto nel quale ha perso la vita il collega Stefano (Enrico Silvestrin); Claudio Bruni (Ricky Memphis), avvocato e migliore amico di Luca, che svolge la parte legale, ma soprattutto cerca di evitare che l’associazione sia soggetta a delle denunce tenendo a freno le intemperanze e i colpi di testa di Luca; Francesca Corona (Christiane Filangieri), la fidanzata di Stefano che lavora come ginecologa al pronto soccorso
Vi fanno parte inoltre Enrico Castelli (Antonio Manzini), anestesista e single impenitente. Entrare nell’associazione ha significato per lui ritrovare nuovi stimoli visto che l’ambiente ospedaliero lo aveva demotivato; e Chiara Rinaldi (Micaela Ramazzotti), specializzanda in cardiochirurgia bella, idealista, piena di entusiasmo e con spirito d’iniziativa. Stravede per Luca che è stato suo professore. Ha un approccio molto scientifico e analitico. Si ritrova spesso a discutere con Enrico che è caratterialmente il suo opposto.
Continua a leggere: Da domani Crimini bianchi: la malasanità finisce sotto processo

Gli obiettivi della fiction Mediaset si fanno sempre più ambiziosi: “provare a produrre, con un budget di 250 milioni di euro, almeno 130 prime serate di Canale 5″. Lo dichiara Giancarlo Scheri, da un anno responsabile del settore dopo sette anni di direzione di Retequattro, in un’intervista a Elena Martelli del Venerdì. Come già emerso in una recente conferenza stampa, è ormai ufficiale il prestito di un grande nome della regia cinematografica alla serialità italiana. Stiamo parlando di Gabriele Muccino, direttore artistico di un nuovo pilota per Canale 5 che aprirebbe l’Italia alle porte del mercato internazionale. Sulla falsariga della strategia satellitare, che ormai chiama autori di grido come Gabriele Salvatores e Michele Placido per impegnarli all’occorrenza in spin-off tratti dai loro film, l’apporto mucciniano preannuncia un’apertura alla distribuzione estera, in gara con la Spagna nel ruolo di fortunata esportatrice.
L’esperimento in questione si intitola Four single fathers ed è una commedia romantica incentrata sulle vicende di quattro padri single. Verrà girato in inglese in America durante l’estate e sarà prodotto dall’Indiana dello stesso Muccino. Se riporterà un buon ascolto, da una costola del tv movie nascerà una lunga serie a tutti gli effetti. Ricordiamo che qualche precedente italiano c’è già, se pensiamo a due debùt di successo come Piper e Due imbroglioni e mezzo (dal prossimo gennaio arriveranno sei puntate della fiction diretta dai Vanzina e quattro della serie con la Ferilli e Bisio), mentre non si può dire lo stesso per Un Dottore quasi perfetto (Luca Ward ha perso la sfida lanciata al Dr. House).
E’ importante, in ogni caso, l’investimento in fuoriclasse sinora allergici al tubo catodico o atipici per una tv commerciale. Pensiamo a Margherita Buy, che dopo anni di ostilità al piccolo schermo ha accettato di entrare nel cast di Amiche Mie, produzione Endemol che sbarcherà in autunno sull’ammiraglia del Biscione. Poi c’è Edwige Fenech, nata come attrice di b-movies e poi dedicatasi a tempo piano alla produzione, principalmente di film. Dopo essere stata uno storico volto Rai - tra la fiction e le ospitate nei varietà - produrrà un tv movie per Mediaset. Si tratta di Un amore di strega, il famoso remake di Mia moglie è una strega (se ne parla da diverso tempo e si era fatto inizialmente il nome di Michelle Hunziker). A sorpresa, la sua protagonista sarà Alessia Marcuzzi, che aggiunge all’impegno in una nuova sitcom di Fatma Ruffini l’interpretazione di una wedding planner dotata di poteri speciali.
Una settimana travagliata, quella appena trascorsa da Flavio Insinna (che il nostro Share ha intervistato di recente). Il mattatore dei pacchi di Raiuno si è destreggiato tra polemiche e repliche, provenienti immancabilmente da Striscia la Notizia ma anche dallo stesso Fiorello in radio. A far scoppiare la miccia sono state alcune dichiarazioni rilasciate da Pasquale Romano, autore di Affari Tuoi, che ha attribuito il calo di ascolti del quiz al destabilizzante intermezzo di Viva Radio 2… minuti. Così Insinna ha sottolineato all’Adnkronos di non ritenersi un intrattenitore tra un fustino e l’altro, appendendo definitivamente al chiodo l’onere dell’access prime time.
E’ ufficiale: a giugno lascerà il gioco a premi di Raiuno per dedicarsi, nuovamente a tempo pieno, al mestiere di attore. Già da stasera torneremo a vederlo nelle sue vesti originarie, ma senza rinunciare al suo lato “comico”. La prima rete di stato propone, infatti, Ho sposato uno sbirro, commedia poliziesca in ben dodici puntate (la seconda verrà trasmesse martedì a causa dello speciale elettorale di domani).
Con un occhio al tenente Colombo, Flavio Insinna riveste i panni del piedipiatti Diego Santamaria, diviso tra tante primedonne: Luisa Corna, per la prima volta in una fiction nei panni dell’ex fidanzata Pm, Barbara Bouchet, nelle vesti di suocera snob del commissario, e Christiane Filangieri, l’ispettore con cui è appena convolato a nozze.
Continua a leggere: Flavio Insinna, dai pacchi a Ho sposato uno sbirro
I fan di Distretto di Polizia si sono ormai messi il cuore in pace, ma saranno contenti di rivedere sul piccolo schermo, seppure in un altro prodotto, l’indimenticato Ricky Memphis, il “fu” Mauro Belli della longeva serie tv.
Memphis ricoprirà il ruolo di un avvocato nella serie di prossima produzione Mediaset Crimini Bianchi, che andrà probabilmente in onda l’autunno prossimo. Accanto a lui, il bravo (e bello) Daniele Pecci - che il gossip vuole (o voleva) fidanzato con Michelle Hunziker -, che ricoprirà il ruolo di un cardiochirurgo.
La serie, fortunatamente, è italianissima (prodotta dalla Taodue) e non ha origine da qualche format. Promette di parlare di un argomento ancora inedito sul piccolo schermo: quello della malasanità.
Memphis e Pecci interpreteranno due dei fondatori di un’associazione per i diritti del malato, alla quale si potranno rivolgere tutti i pazienti (o ex) cui tali diritti sono stati violati. I casi trattati in ogni puntata saranno ispirati a storie realmente accadute e, ovviamente, romanzati.
Con i due protagonisti ci saranno Christiane Filangieri nel ruolo di una dottoressa di pronto soccorso e Michela Ramazzotti in quello di una specializzanda.
La regia è affidata ad Alberto Ferrari.
[Foto tratta da Sorrisi.it]