E’ un Gerry Scotti passionale come sempre, quello intervistato da Repubblica di oggi. Il quotidiano dedica il paginone degli spettacoli alla riscossa del quiz dalla prossima stagione autunnale, con ampio spazio alll’atteso Money drop, che debutterà in prima serata su Canale 5.
Il presentatore rimarca che il fascino del gioco è assimilabile alla febbre dell’oro di Paperon De Paperoni, circondato da montagne di denaro. Perché, se con Chi vuol essere milionario ha inaugurato un miliardo di lire come montepremi, ora il milione di euro entra in studio e il concorrente se lo vede davanti:
“E’ il bello del gioco. Un metro cubo di banconote, tutti pezzi da 50 euro, sono lì. Conservare la cifra intatta dopo otto domande non è facile. Alle prove coi soldi finti le coppie di concorrenti erano tranquillissime, con quelli veri si emozionano, e discutono prima di dare la risposta. Ma oggi i quiz sono cambiati, non si chiede più il nome della portinaia di Mozart”.
Il nuovo concorrente-tipo, per lo zio Gerry, è ‘coraggioso e informato, uno che legge i giornali e segue la cronaca’:
Continua a leggere: Gerry Scotti: "La Rai è peggiorata copiando la tv commerciale"

Gerry Scotti si è commosso a Chi vuol essere milionario?. Nella puntata odierna è stato trasmesso, infatti, il filmato di chiusura de Lo Show dei Record, che lo ha visto incoronato per i suoi innumerevoli record alla conduzione del game show. Uno su tutti personale: è il presentatore uomo al mondo che ha condotto più puntate del format.
Il resto è storia: ben tre vincite di un milione di euro, 11 anni di conduzione, più di 6000 concorrenti, oltre 22 milioni di euro assegnati e ben 1593 puntate, quelle da lui presentate. A premiarlo il figlio ventenne Edoardo Scotti, coinvolto nella produzione dello show.
In realtà, quello a Gerry è parso più un tributo per la sua impeccabile conduzione dello Show Dei Record, che è riuscito a “umanizzare” con la bonomia di sempre smussandone gli elementi più “mostruosi”. Il risultato è stato quello di un varietà spettacolare per tutta la famiglia, che è riuscito a detenere un importante successo da Guinness: ridare lo scettro del giovedì sera a Mediaset.
Con più di 5 milioni sempre assicurati e una media di gran lunga superiore al 20%, Canale 5 è tornata a vincere dopo anni di leadership di Anno Zero, minata al massimo dalla fiction di RaiUno. E il merito va soprattutto alla sapiente guida di Roberto Cenci, a cui lo zio Gerry deve la sua rinascita in prime time. L’appeal qualitativo del primo si sposa benissimo con la professionalità del secondo, anche se Io Canto continua a pagare l’onta del clone e a fare ascolti inferiori alle aspettative.
Così il conduttore ha commentato il trionfo dell’edizione dei Record appena conclusa in un comunicato stampa:
Gerry Scotti e il figlio Edoardo: pianto da Record per il Milionario




Continua a leggere: Gerry Scotti piange per un Milionario da Record: a premiarlo il figlio Edoardo
Un segmento non certo secondario della nostra televisione è certamente quello, largo e piuttosto affollato della tv del pomeriggio fino al preserale che periodicamente mettiamo sotto la lente d’ingrandimento dei nostri grafici. Presidiato da soap opera senza tempo e talk show dalle varie coloriture tiene compagnia a milioni di telespettatori ogni giorno. Fotografiamo dunque l’andamento auditel di questo territorio televisivo con le nostre curve dello share minuto per minuto, che più di ogni cifra ci mostrano in maniera chiara come si sposta il pubblico davanti ai teleschermi. I dati sono riferiti alla media dei primi 4 giorni di questa settimana e partono dalle ore 14 fino ad arrivare a ridosso dei telegiornali delle ore 20 nel totale individui.
Evidentissimo il dominio nella prima parte del pomeriggio di Canale5 con la curva arancione che primeggia fra il 20 ed il 25% di share, dalle ore 14 e fino al termine di Uomini e donne. Dopo un sussulto della curva verde dei Tg regionali su Rai3, abbiamo al secondo posto la curva marrone del totale delle digitali più le pay. Fra i talk di inizio pomeriggio, detto del dominio di Uomini e donne, abbiamo la curva rossa di Pomeriggio sul due che inizialmente prevale su quella blu di Se a casa di Paola, la curva blu del programma di Paola Perego compie però durante la sua messa in onda una imponente scalata degna delle curve degli access che partendo dal 10% arriva a fine trasmissione fino al 20% raddoppiando praticamente il suo share di partenza.
Alla partenza della Vita in diretta, attorno alle 16:15 abbiamo un certo calo della curva blu di Rai1, viceversa c’è una risalita della curva arancione della prima parte di Pomeriggio 5 che arriva a toccare il 25% di share. Con la partenza della seconda parte della Vita in diretta le posizioni fra le due ammiraglie si invertono, con una risalita della curva blu fin verso il 25% ed un calo della curva del talk di Barbara D’Urso di qualche punto di share. Al terzo posto la curva marrone delle digitali più pay, mentre tutte le altre linee si fermano sotto la soglia del 10%.
Continua a leggere: Analisi Auditel – La tv del pomeriggio Marzo 2011

I campioni dei quiz sono tornati a essere personaggi-evento. Tutto merito di Michela De Paoli, la signora della porta accanto di Pavia che si è portata ieri a casa l’agognato milione di euro, dopo i predecessori Francesca Cinelli e Davide Pavesi. La coraggiosissima Michela ha scelto, rischiando, la risposta C (Si unì a Eva) alla domanda finale “Secondo la Genesi quale fu la prima azione compiuta da Adamo uscito dal Paradiso terrestre?”, entrando così nella storia di un genere televisivo.
Come poteva, Federica Panicucci, non celebrare un trionfo dell’amico Gerry, che ieri è tornato a cifre da record per il monocorde Chi vuol essere milionario?. Così, a Mattino Cinque, abbiamo assistito a un piacevole segmento - per quanto cortissimo - dedicato alla Milionaria, ospite in studio con lo stesso Scotti. Ma i due non erano soli in studio, perché la vincita della signora è stata un pretesto per ritrovare altri supercampioni celebri del preserale di Canale 5, con la riproposizione delle loro gesta.
Si tratta di Ferdinando Sallustio e Damiano Latella, che hanno sbancato la mitica ruota di Passaparola. Entrambi sono due vecchi amici di TvBlog, che ha avuto l’onore di intervistarli (qui e qui).
Mattino Cinque - Michela De Paoli e i campioni di Passaparola





E’ andata come vi avevamo anticipato: Michela De Paoli questa sera, giovedì 27 gennaio 2011, ha vinto il milione a Chi vuol essere milionario. Una concorrente unica nel suo genere, la classica signora della porta accanto, non certo una di quelle che ultimamente si notano in molti game show, bellissime, slanciate e prosperose. Con qualche chilo di troppo ma con un cultura enciclopedica da far invidia a chiunque. E con una risata contagiosa e una auto-ironia che l’ha fatta diventare beniamina di tutto il pubblico che segue il quiz condotto da Gerry Scotti che ha tifato per lei fino alla meritatissima conclusione.
Non per nulla Scotti di lei ha detto ieri “Non me ne vogliano tutti gli altri, ma questa è la concorrente più preparata che io abbia mai avuto in trasmissione” e lo abbiamo potuto notare nelle due puntate andate in onda, quella di martedì che rapidamente le ha consentito di arrivare a 15.000 euro (la metà del safe di 30.000 da lei voluto) e quella di ieri che l’ha vista scalare le vette del gioco fino alle domande da 150.000 e 300.000 euro. La cosa che ha sorpreso di Michela era la facilità in cui rispondeva a domande non certo semplici: quella sui 150.000 euro chiedeva come si può notare nella fotogallery esclusiva “Quale donna del ‘900″ tra la Thatcher, Evita Peron, Grace Kelly avesse un padre droghiere. Una curiosità, quasi un gossip azzeccata quasi subito dalla neomilionaria raccontando per filo e per segno il motivo per cui fosse la lady di ferro Margareth Thatcher e non potessero essere le altre citate. Ma è su quella dei 300.000 dove Michela De Paoli ha potuto mettere in luce la propria cultura enciclopedica.
La domanda era a prima vista davvero proibitiva. Si chiedeva chi potesse conoscere l’aspidistra, una pianta che vive fino a cent’anni, si adatta ad ogni clima e resiste a tutte le intemperie tra Darwin, Orwell, Chopin e Van Gogh. Ebbene, non solo lo sapeva ma addirittura ha raccontato in maniera dettagliata il libro che si chiamava proprio come la pianta scritto da Orwell lasciando tutti di stucco, Gerry compreso.
Michela De Paoli sbanca Chi vuol essere milionario




Continua a leggere: Michela De Paoli, l'italiana della porta accanto sbanca il Milionario

La 43enne casalinga di Pavia Michela De Paoli nella puntata di domani giovedì 27 gennaio 2011 sbanca Chi vuol essere milionario? e si porta a casa il Milione di euro. Ve lo avevamo anticipato oggi alle ore 14:00. In base ad una segnalazione ricevuta da TvBlog questa mattina che arrivava da parte di uno spettatore presente in studio durante la registrazione (che ringraziamo), vi abbiamo dato la notizia che la bravissima, intelligente e allo stesso tempo particolare ed eccentrica concorrente sarebbe arrivata molto in alto.
Per rispetto a chi segue il quiz, avevamo lasciato la conferma della vincita dopo il salto dando la possibilità di scegliere se saperlo prima o meno. Diventando ufficiale da alcune ore la notizia della sua vittoria, apparsa anche sul sito QuiMediaset e su molti altri tra cui Tgcom, abbiamo scelto di confermarlo anche noi pur sapendo che si sarebbe trattato di spoiler. Michela De Paoli è la terza vincitrice del premio massimo al quiz condotto da Gerry Scotti dopo il Miliardo che nel 2001 Francesca Cinelli ottenne quando ancora si chiamava “Chi vuol essere miliardario?” nell’epoca ‘preistorica’ delle lire. Ed è la seconda, dopo lo studente Davide Pavesi (foto) nel 2004, ad aggiudicarsi il Milione di Euro.
Ma Michela De Paoli ha guadagnato un record assoluto per la sua vincita: la prima concorrente italiana a leggere la domanda da 1 milione senza aver utilizzato gli aiuti a disposizione. Cosa che accadde agli inizi del quiz negli Stati Uniti quando John Carpenter nel 1999 riuscì a portare a casa il Milione di Dollari telefonando a casa comunicando al padre di sapere già la risposta.
Michela De Paoli sbanca Chi vuol essere milionario




Continua a leggere: Michela De Paoli vince 1 milione a Chi vuol essere milionario!

E’ il sogno più ambito da tutti i concorrenti che partecipano a Chi Vuol Essere Milionario?, quello di portarsi a casa il milione di euro. E da quando il gioco è iniziato, è capitato in rare occasioni (Francesca Cinelli con 1 miliardo e Davide Pavesi con 1 milione) che il concorrente seduto di fronte a Gerry Scotti arrivasse a leggere solamente la domanda n. 15, quella appunto che da’ il diritto alla risposta esatta di portarsi a casa il montepremi finale. Da ieri a Chi vuol essere milionario è presente una signora, tale Michela De Paoli, 43enne di Pavia, un tipo decisamente eccentrico ma anche un vero genio.
La signora, come cita il comunicato diffuso ieri, ha stupito già gli autori durante il provino e ieri, nella prima puntata in onda è arrivata alla cifra di 15.000 euro senza usare NEPPURE un aiuto.
Ebbene, possiamo anticiparvi grazie alla segnalazione arrivata a TvBlog da parte di alcune persone presenti in studio come pubblico, che la signora stasera sarà protagonista di una scalata incredibile che la porterà molto in alto e forse, dopo Roberto Riva Cambrino, riuscirà a leggere la domanda da 1 milione.
Come vedremo, arriverà a leggere la domanda da 300.000 euro mettendo in luce una cultura, una memoria e una ricostruzione storica sorprendente. Ma vincerà anche il Milione? Forse. O forse si fermerà prima. Come noto il Milionario è pre-registrato e non vogliamo anticipare troppo se siete fans del quiz condotto da Gerry. Ma se proprio non potete farne a meno, cliccate dopo il salto e saprete fin dove arriverà la sig.ra De Paoli. E’ uno spoiler, non proseguite se non volete rovinarvi la sorpresa.
Continua a leggere: Chi vuol essere Milionario: Michela De Paoli vince il Milione di Euro?
Quando si dice, un altro caso di uso della tv per fini personali (o commerciali?). Antonella Clerici e Gerry Scotti sono usciti entrambi con le ossa rotte quest’autunno, tra l’overdose del baby-show e l’effetto Avetrana. La prima ha chiuso Ti lascio una canzone con dei numeri decisamente inferiori alle aspettative per una finale, anche per colpa di Chi l’ha visto? (5.596.000 spettatori e il 21.64% di share, contro i 6.402.000 e il 29.85% della finale della scorsa edizione al sabato sera). Il secondo - salvo la rimonta della scorsa settimana su Carlo Conti con pure soli 4.716.000 telespettatori e il 20,40% - si è fermato spesso al 18% a causa di Quarto Grado (e stasera dà ancora guerra alla concorrenza con tutta la carica degli Amici di Maria).
Clerici e Scotti hanno quindi bisogno di diventare amici, per costringere i propri dirigenti - in futuro - a non accavallarsi più nello stesso periodo di garanzia. Il primo atto della tregua è stato stipulato a Tv Talk: la bionda conduttrice in collegamento e il conduttore Mediaset al telefono si sono alleati contro la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, contraria allo sfruttamento dei bambini nei talent show.
Oggi continua il volemose bene a portata di telecamera. Scotti interviene a sorpresa (?) telefonicamente, dopo essere apparso in un breve fuorionda nello studio del Milionario, per salutare e chiacchierare con la Clerici. Vista la sua risaputa fama di buongustaio, Gerry vorrebbe che Antonellina gli dedicasse almeno le lasagne, mentre a fine collegamento giungono a un patto: quello che la ricetta rossa del giorno gli venga tributata.
A partire da oggi e poi giovedì e venerdì 15 ottobre alle 18:50 su Canale 5 a “Chi vuol essere milionario?” parteciperà un concorrente che sarà protagonista di una scalata spettacolare. Si tratta del vicecomandante dei vigili urbani di Casalborgone (TO), Roberto Riva Cambrino che nell’arco delle due tre puntate riuscirà a portarsi a casa una cifra considerevole e potrà tentare il traguardo. Segnaliamo che ciò segue è da considerarsi spoiler quindi chi non vuole conoscere la dinamica delle puntate sopraccitate, non prosegua nella lettura.
Riva Cambrino, laureato in legge e specializzato in criminologia, quando stava a casa rispondeva quasi sempre esattamente alle domande che Gerry Scotti proponeva nel suo quiz, tanto che è stata la stessa madre che, esausta, lo ha spinto a partecipare.
Durante le due tre puntate, il concorrente sceglierà come traguardo safe quello dei 20.000 euro ma invece la sua presenza al Milionario gli consentirà di arrivare a sfiorare quel Milione di Euro che è stato vinto solo da una persona, Davide Pavesi nel 2004 (mentre nel 2001 fu Francesca Cinelli a portarsi a casa il Miliardo di allora). Roberto Riva Cambrino riuscirà a rispondere a tutte le domande raggiungendo quota 300.000 euro e aggiudicandosi l’eccezionale opportunità di vincere 1 milione. In dettaglio, nella puntata odierna di mercoledì Roberto arriverà a 30.000 Euro; in quella di giovedì la sua scalata si farà vertiginosa fino ai 300.000 e in quella di venerdì leggerà finalmente la domanda da 1 Milione.

In principio fu Striscia con un innocuo simbolo cinese, poi arrivarono tutti gli altri. E’ la moda delle anteprime, degli scorpori, delle presentazioni o degli Ante che oggi popola, o per meglio dire spopola in tutte le reti tv. Oggi Striscia la Notizia ha cambiato quell’ideogramma in uno Striscia tra Poco, il momento dello sponsor e del break che in ogni caso ottiene sempre share elevati, ma se è lecito pensare ad un’anteprima di pochi minuti per qualsiasi programma, appare ridicolo leggere dati Auditel in cui per via di scorpori creati ad arte, le anteprime durino di più del programma stesso.
Update: Striscia la Notizia ci fa notare che il Tg satirico di Canale 5 non è stata la prima trasmissione a inserire “l’anteprima” e che scorporare i programmi non è una moda recente.
Già nel 1998 Antonio Ricci, nel suo libro “Striscia la Tivù“, dedica a questo fenomeno un intero capitolo dal titolo “Divide et impera”. “L’Auditel è come il fisco.-scrive Ricci. “Lo si può eludere legalmente intestando la stessa trasmissione a due titoli diversi. In tal modo la passività viene tutta scaricata sul titolo A, mentre il titolo B può tenere alta l’aliquota dell’ascolto. Con questo scorporo si può inoltre evitare che venga computato nell’ascolto il blocco pubblicitario tra A e B. Sotto l’alto patronato dell’Ordine dei Dottori Commercialisti vanno così in onda, a pochi minuti l’una dall’altra, le trasmissioni ‘Quelli che aspettano Quelli che il calcio e ‘Quelli che il calcio, Anteprima di ‘Per tutta la vita’ e ‘Per tutta la vita’; ‘Buona Domenica prima parte’ e ‘Buona Domenica seconda parte’; ‘Domenica in prima parte’ e ‘Domenica in seconda parte’ etc etc. L’indomani, senza nessun complesso di colpa, si può sbandierare il dato di ascolto più alto“.
Prima di entrare nello specifico e chiarendo sin da subito che questo post non vuole colpire nessuno in particolare ma vuole portare alla luce un atteggiamento comune divenuto quasi insostenibile scorporando e dividendo i programmi in mille parti per portare a casa un risultato decente, cerchiamo di capire per quale motivo venga fatto. La presentazione di pochi minuti di una trasmissione consente spesso di ‘scorporare‘ il cosiddetto ‘nero’ ossia il break pubblicitario che inevitabilmente fa calare gli spettatori. Lo scorporo toglie quei 5 minuti circa dall’ascolto medio del programma. A volte l’anteprima e il programma non sono neppure separati: appare una sovraimpressione senza alcun nero che cita 1° o 2° parte. E ultimamente, dopo l’idea di Maria De Filippi di creare il siparietto sui titoli di coda di “C’è Posta per te“, “I saluti di Eter” che intendiamoci, è uno scorporo pure questo ma dura il tempo dello scorrimento dei titoli di coda e grazie alla divertente interazione tra i cani e la conduttrice diventa uno spettacolo nello spettacolo e fa numeri di share altissimi superiori a tutte le reti, è nata la moda di fare la versione de “I saluti di ” anche in altre trasmissioni. Intendiamoci, togliersi un nero può anche essere accettabile, specie quando si va oltre un certo orario e gli ascolti sensibilmente (perlomeno in a.m.) calano, esagerare con le divisioni e i “tagli” no.
Distinguiamo però anteprima e anteprima. Se come dicevamo se ne può accettare una di pochi minuti che voglia proteggersi dal programma competitor forte in chiusura o magari voglia staccarsi da una trasmissione che precede parecchio debole oppure ancora voglia chiudere prima, sorprendono quelle che ormai durano più del programma stesso. E spesso nella citazione del dato d’ascolto (non da parte nostra che riportiamo regolarmente i due dati) vengono totalmente ignorate.
Diciamo subito, senza molti giri di parole, che le modifiche alla formula di Chi vuol essere milionario non hanno affatto convinto chi vi scrive. Se in passato avevamo accolto favorevolmente la formula sprint, che aveva velocizzato il gioco e migliorato l’insieme, ora bocciamo i cambiamenti introdotti in questa nuova stagione, ossia il traguardo deciso dal singolo concorrente e le domande più difficili già nei primi gradini della scalata verso il milione.
L’impressione avuta ieri sera è stata quella di un gioco ulteriormente appesantito, anziché “ammorbidito”, come sarebbe dovuto essere. Le prime domande, che solitamente prevedevano una risposta rapida, ora richiedono più tempo per ragionare, rallentando di fatto il proseguimento del gioco e rendendo necessaria una maggiore permanenza totale del singolo concorrente. Inutile dire che questo rende il quiz ancor più noioso che in precedenza.
Il traguardo deciso dal singolo va invece a peggiorare la situazione del concorrente stesso. Puntando troppo in alto, con altissima probabilità se ne tornerà a casa a mani vuote perché sarà costretto a tenersi gli aiuti per le domande più difficili e si affiderà alla fortuna nei primi step, qualora uscissero domande delle quali non conosce risposta. Al contrario, puntando in basso utilizzerà gli aiuti presto per cercare di arrivare alla cifra garantita e poi si “butterà” nelle risposte alle domande difficili. E affidandosi alla fortuna, si sa, non sempre si è in buone mani.
Continua a leggere: Chi vuol essere milionario cambia... in peggio


Partirà domani la nuova edizione di Chi vuol essere milionario, il game show di Canale5 che ormai da 10 anni accompagna il preserale di molti italiani. Gli ascolti hanno retto per molti anni, ma ultimamente il programma pare aver perso l’appeal che ha avuto a lungo sul pubblico. Proprio per questo, come avevamo avuto modo di dire qualche settimana fa, Gerry Scotti in persona ha proposto alla Endemol alcuni cambiamenti alla formula del gioco, cambiamenti che già da domani saranno attuati e che commenteremo insieme a caldo.
Ricordiamo le novità di questa nuova edizione: già dalla prima domanda il concorrente deve dimostrare da subito la sua preparazione e la sua capacità di ragionamento, rispondendo a domande di una certa difficoltà; iInoltre, il traguardo di vincita garantita, oltre alla meta finale del milione di euro, diventa uno solo e viene posizionato direttamente dal concorrente. Vengono quindi eliminate le soglie dei 3.000 e 20.000 euro e nel caso in cui il giocatore non riesca a raggiungere il suo obiettivo torna a casa a mani vuote.
Restano i tre bonus che l’aspirante campione può sfruttare per tentare di raggiungere la vetta delle 15 domande: il cosiddetto “50-50″ con il quale si riduce a due la rosa delle risposte, “la telefonata a casa” con la quale si chiede soccorso ad un amico/parente, “l’aiuto del pubblico” in studio che, tramite pulsantiera, dà un’indicazione percentuale sulla risposta corretta.
Continua a leggere: Da domani la versione "modificata" di Chi vuol essere milionario
Uno dei passatempi preferiti, per chi ama spulciare i palinsesti e studiarne le logiche, è scovare le partenze anticipate per giocare d’anticipo sulla concorrenza. Per queste due settimane Mediaset e Rai le hanno inventate tutte, pur di proteggere i propri debutti dall’onda d’urto dell’azienda rivale. Cerchiamo di analizzare le singole manovre con ordine.
Antonella Clerici aveva bisogno di dimostrare qual è il teen talent che viene prima, in ordine cronologico. Perciò, Ti lascio una canzone parte mercoledì 8 settembre, una settimana prima di Io Canto al via martedì 14 settembre. In questo modo, lo show in onda dall’Auditorium Rai di Napoli potrà stare tranquillo almeno alla prima puntata, visto che dalla successiva subirà il rischio ‘overdose’ (Io Canto si è spostato apposta dal lunedì al martedì perché il pubblico si stufi di bambini la sera dopo).
Per la povera Clerici c’è un altra brutta sorpresa al varco, o dovremmo dire al Garko. Per il secondo anno consecutivo, a rovinarle la festa, potrebbe essere l’ennesima fiction melensa con il sexy-attore che fa il tutto esaurito a inizio stagione (mentre la fiction Mediaset annaspa per il resto dell’anno).