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Analisi Auditel – Le ultime puntate dei Migliori Anni e Resto umile world show

pubblicato da Hit

Analisi Auditel – Le ultime dei Migliori Anni e Resto umile world show

Serata di chiusure di programmi quella di ieri sera con l’ultima puntata di questa stagione del varietà condotto da Carlo ContiI migliori anni, mentre su Canale5 è andata in onda la seconda ed ultima puntata del one man show Resto umile world show con Checco Zalone, andiamo ad analizzare l’andamento auditel di questa sfida con le nostre curve dei valori assoluti e dello share minuto per minuto. Prima però vediamo come è andato lo scontro diretto in termini di sovrapposizione, visto che lo show di Canale5 è terminato prima rispetto a quello di Rai1. La sovrapposizione esatta delle due proposte (21:23-23:06) ci dice di una vittoria, suppur lievissima, per il varietà condotto da Carlo Conti che totalizza 5.092.000 telespettatori ed il 18,65% a fronte dei 5.063.000 con il 18,54% per lo spettacolo condotto da Checco Zalone.

Le curve dello share minuto per minuto ci dicono di una prevalenza dello show di Canale5 durante il primo blocco, con la curva arancione che scorre sopra alla linea del 20% di share, mentre la curva blu del varietà di Rai1 scivola di circa un punto al di sotto di questa soglia. La situazione si capovolge nettamente nel secondo blocco, quando la curva blu di Rai1 sfonda il muro del 20%, mentre quella di Canale5 scivola al di sotto di questa soglia. Nei blocchi successivi le due curve fibrillano non poco, anche se è piuttosto evidente come la curva arancione fatichi moltissimo a riprendersi il suo pubblico al ritorno dai neri pubblicitari.

Parlando dei valori assoluti, detto del picco di Striscia la notizia che vola fino a sfiorare il muro dei 9 milioni di telespettatori e della sfida equilibratissima fra il Tg1 ed il Tg5 nella corsia fra i 5 ed i 6 milioni di telespettatori, vediamo come la curva arancione dello show di Zalone conquisti più pubblico ad inizio programma quando spinge la curva arancione appena sopra alla linea dei 6 milioni di telespettatori. La curva blu dell’ultima puntata dei Migliori anni scorre dapprima a metà strada nella corsia fra i 5 ed i 6 milioni di telespettatori, conquistando poi il proprio picco di 6 milioni attorno alle dieci e mezza. Bene la curva nera dello spettacolo Italialand di Maurizio Crozza su La7 che scorre costante in prime time sulla linea dei 3 milioni di telespettatori, che vale a dire il 10% di share, in linea con i consueti risultati del Tg delle 20 de La7.

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Checco Zalone: «Ho sbagliato su Misseri»

pubblicato da Lord Lucas

misseri zalone
La forza dello show di Checco Zalone sta nella sua dichiarata imperfezione. Venerdì scorso abbiamo assistito a uno spettacolo slegato, poco compatto - come ha scritto Alessandra Comazzi su La Stampa - nonché penalizzato dalla differita e da un montaggio inadatto. A spiccare, però, in uno studio vuoto e poco ridanciano, è stata l’assoluta intelligenza artistica del mattatore.

Non a caso Aldo Grasso su Corriere ha espresso più perplessità sulle scelte del regista:

“Se un appunto si può fare a Resto umile World Show è la regia di Duccio Forzano, che non c’entra niente, che ha cambiato senso allo spettacolo virandolo sul varietà tradizionale, con valletta di colore e Laura Pausini”.

Il più inflessibile dei critici ha delineato le qualità del comico con una consacrazione di quelle epocali:

Checco Zalone - Resto Umile World Show
Checco Zalone - Resto Umile World ShowChecco Zalone - Resto Umile World ShowChecco Zalone - Resto Umile World ShowChecco Zalone - Resto Umile World Show

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Analisi Auditel – Resto umile world show con Checco Zalone: Prima puntata

pubblicato da Hit

Analisi Auditel – Resto umile world show con Checco Zalone

Debutto ieri sera su Canale5 per Checco Zalone con il Resto umile world show e primo verdetto da parte di auditel per il simpatico comico pugliese, che si è scontrato con la penultima puntata di questa stagione del varietà condotto da Carlo Conti I Migliori anni. Verdetto che ci dice di 5.607.000 telespettatori con uno share del 22,42% e quasi 17 milioni di contatti per una permanenza del 33,11% nei 152 minuti di durata per lo spettacolo di Canale5, contro i 4.697.000 ed il 18,85% per lo spettacolo musicale di Rai1 che ieri sera vedeva fra i suoi ospiti Renato Zero. Un risultato questo che permette a Canale5 di vincere la serata di ieri, ma ora vediamo i contorni di questo successo dell’ammiraglia Mediaset attraverso i nostri grafici con le curve dei valori assoluti e dello share minuto per minuto.

Partiamo dai valori assoluti dove vediamo dapprima il picco di Striscia la notizia che consegna al prime time di Canale5, 9 milioni di telespettatori. L’interesse per lo show di Zalone è dimostrato dal fatto che il picco dell’intera serata di Resto umile world show è proprio ad inizio trasmissione, alle ore 21:30 con 7.541.000 telespettatori. La curva arancione di Canale5 rimane pressoché costante durante tutto il primo blocco del programma di Zalone appena sopra alla soglia dei 7 milioni, con la curva blu dei Migliori anni che viaggia appena sopra alla linea dei 5 milioni. Vediamo però che al rientro dal primo nero pubblicitario il varietà di Zalone perde circa un milione di telespettatori, portandosi attorno ai 6.300.000, mentre lo show di Rai1 rimane quasi costante, recuperando anzi qualcosina rispetto ad inizio serata.

Al terzo blocco la linea arancione di Resto umile world show perde ancora pubblico appoggiandosi sulla linea dei 6 milioni, idem per il varietà di Rai1 che cala sotto la soglia dei 5 milioni e di blocco in blocco vediamo che lo show di Zalone chiude attorno ai 4 milioni, quando arriva il quasi pareggio con il varietà di Carlo Conti. Il trend del varietà di Canale5 lo vediamo anche nel grafico con le curve dello share, dove c’è ad inizio show la linea arancione che è appoggiata sulla soglia del 25% di share e la linea dei Migliori anni al di sotto del 20%, poi c’è un calo di un paio di punti nel corso della serata della linea di Canale5, fino all’ultimo blocco quando la linea del varietà di Conti raggiunge quella dello spettacolo di Zalone.

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Resto Umile World Show - Prima puntata

pubblicato da Debora Marighetti

Checco Zalone - Resto Umile World Show

Checco Zalone - Resto Umile World Show
Checco Zalone - Resto Umile World ShowChecco Zalone - Resto Umile World ShowChecco Zalone - Resto Umile World ShowChecco Zalone - Resto Umile World Show
Checco Zalone sta per tornare su Canale5 con la prima puntata di Resto Umile World Show (la seconda sarà in onda venerdì prossimo). Qualche giorno fa vi abbiamo presentato lo spettacolo, annunciando vecchie e nuove imitazioni, o meglio, parodie: da Nichi Vendola in versione Jesus Christ Superstar a quella dello scrittore Roberto Saviano, fino ad Antonio Cassano e alla new-entry Michele Misseri - in versione Cotto e mangiato -, destinata a far parlare di sé.

Gli ospiti della prima puntata saranno: Laura Pausini, Claudio Bisio e Kekko dei Modà. Ad accompagnare invece Checco Zalone nelle due puntate sono il regista Duccio Forzano, la band dei Militi Ignoti, la “gnocca intelligente” Youma Diakite e il corpo di ballo, le Seconda Chance, su cui Zalone ha ironizzato sostenendo che sono state scelte più per il corpo che per il ballo.

Dopo l’exploit del varietà di Fiorello, che in qualche modo ha dimostrato che la gente ha voglia di programmi leggeri, ma ben confezionati, ci si interroga sui possibili ascolti di Resto Umile World Show. Sarà un successo o si dovrà accontentare di ascolti mediocri?


Checco Zalone imita Michele Misseri
Checco Zalone imita Michele MisseriChecco Zalone imita Michele MisseriChecco Zalone imita Michele MisseriChecco Zalone imita Michele Misseri

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Resto umile world show il 2 e il 9 dicembre. E Checco Zalone ironizza su Michele Misseri

pubblicato da Michele Biondi

Checco Zalone con Laura Pausini
Dopo il successo del tour teatrale e in seguito a due film campione di incassi al cinema, arriva su Canale 5 Checco Zalone il 2 e il 9 dicembre 2011 in prima serata con il “Resto umile world show“. Uno spettacolo per famiglie secondo Luca Medici (questo il suo vero nome) visto che la promessa fatta dal comico intrattenitore è di non dire parolacce almeno fino alle 22:30. I due speciali, per i quali Alessandro Salem direttore generale contenuti RTI si aspetta tra i 5-6 milioni di telespettatori, andranno in onda dalla location ‘anomala’ degli spazi della Fiera Milano City di Milano.

Sarà un vero e proprio one man show dove Checco duetterà con gli ospiti a modo suo e proporrà storiche e nuove imitazioni, alcune già collaudate a teatro. Tra gli ospiti previsti per le due puntate, Laura Pausini, Kekko dei Modà, Al Bano, Al Jarreau, Daniele Silvestri, Rocco Papaleo e Claudio Bisio. Tra le parodie di Zalone, i cavalli di battaglia Nichi Vendola in versione Jesus Christ Superstar, Roberto Saviano, Antonio Cassano, ma soprattutto la novità Michele Misseri. Una scelta coraggiosa che ”verrà fatta in chiave intelligente, con una satira sociale e della tv che elimina ogni riferimento al fatto delittuoso e che si appella invece a Gaber” e che ironizzerà sul personaggio Zio Michele e il suo continuo cambiare idea: sarà infatti protagonista di una puntata di “Cotto e Mangiato” dove varierà ogni due secondi gli ingredienti delle ricette.

Insieme al comico, un regista esperto (”Festival di Sanremo” e “Che tempo che fa”) come Duccio Forzano, la band dei Militi Ignoti, la ‘gnocca intelligente’ Youma Diakite e il corpo di ballo la Seconda Chance. L’intenzione degli autori (tra i quali c’è lo stesso Luca Medici e il regista dei suoi film Gennaro Nunziante) è quella di proporre “tante idee, alcune coraggiose“. Inevitabile in questo momento il confronto con Fiorello e il suo #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend al quale Checco manda i complimenti pur distaccandosi dal paragone con il multimilionario in ascolti show di Raiuno:

Checco Zalone - Resto umile world show
Resto umile world show - Foto di scenaResto umile world show - Foto di scenaResto umile world show - Foto di scenaResto umile world show - Foto di scena

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Sanremo 2012: cinque donne diverse per Gianni Morandi

pubblicato da Debora Marighetti

Gianni Morandi
Da ieri la presenza di Gianni Morandi al Festival di Sanremo 2012 è ufficiale. Dopo aver nicchiato per qualche mese, Morandi ha ceduto, accettando la conduzione-bis, ma ad una condizione: che l’organizzazione fosse affidata anche quest’anno all’immancabile Lucio Presta. Al momento la squadra che accompagnerà Morandi sul palco dell’Ariston non è stata resa nota, ma si parla di cinque donne diverse, una per serata.

Il quotidiano Libero fa una sorta di previsione: una sportiva (Federica Pellegrini, che per ora ha detto no, ma Morandi non molla), un’attrice (Kasia Smutniak), una show-girl (Ambra), una comica (Geppi Cucciari più che la Littizzetto) e una regina per la serata finale (Maria De Filippi o la Hunziker).

Per quanto riguarda invece la “compagnia maschile”, si vocifera che Morandi fosse interessato alla presenza di Checco Zalone, ma che, dopo aver visto uno spettacolo del comico, sia rimasto colpito in negativo dall’eccessiva volgarità di alcune battute. D’altra parte, contenere Zalone al Festival sarebbe davvero impossibile, vista la verve e la grande capacità di improvvisazione del comico, e questo potrebbe giocare a suo sfavore.

In ogni caso, “lanciamo” anche noi 5 nomi (in base al nostro personalissimo gusto), ricalcando lo schema di Libero. Come sportiva la simpatica e grintosa Francesca Schiavone; come attrice la bella Vittoria Puccini; come show-girl l’esilarante Antonella Elia; come comica concordiamo su Geppi Cucciari; come regina della tv la straordinaria Raffaella Carrà, che aveva folleggiato nella serata finale dell’Eurovision Song Contest 2011.

E voi, chi vorreste con il tenerone Gianni a Sanremo? Partecipate al sondaggio di TvBlog su Facebook.


Checco Zalone - Da Valsecchi scherzo con la Venier. In attesa della parodia di Saviano

pubblicato da Lord Lucas

zalone mediaset nightLe interviste a Checco Zalone sono diventate un altro motivo di ilarità assicurata. Dopo la cover story su Vanity Fair, che ne ha consacrato lo sdoganamento naif-chic, arriva l’intervista sul fratellino GQ. Non potevamo non commentare con voi uno stralcio, dai risvolti più spiccatamente televisivi.

Il comico pugliese, consacrato dai successi cinematografici ma presto di ritorno a Canale5 con uno show tutto suo, racconta la sua esperienza con la vita mondana, in particolare con il mondo degli addetti ai lavori, oltre che delle celebrities nostrane. E’ come se, da attore emergente, fosse diventato il giullare di corte dei piani alti catodici, costituendo la principale attrazione a casa Valsecchi.

Perché le serate a casa del produttore di Taodue, che ha lanciato Zalone al cinema, sono imprevedibili. E Checco le racconta in modo straordinariamente semiserio, confermando la sua irresistibile vis comica:

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Beppe Fiorello - Gli attori vanno pagati anche in replica! E su Santoro: "Fa i suoi interessi"

pubblicato da Lord Lucas

beppe fiorello
Un Beppe Fiorello furioso come non l’abbiamo mai “letto”. Manco a dirlo lo sfogo dell’attore sbancaudience, anche come tappabuchi del ciclo di repliche Storia di un italiano, arriva sulle pagine di Vanity Fair. Intervistato da Andrea Scarpa, l’attore di punta della fiction di RaiUno ha deciso di intraprendere una vera e propria campagna anti-sovraesposizione estiva:

“Nei confronti della Rai, presto porterò avanti una battaglia contro le repliche. A noi attori non arriva un euro quando, soprattutto d’estate, i palinsesti vengono fatti con lavori a costo zero per l’azienda. L’interpretazione di un attore deve essere considerata come una prestazione autoriale, e pagata come tale. Su questo punto non mollerò”.

In più, Fiorellino ammette di “indignarsi come cittadino per quello che succede in Rai”. Va fiero di essere rimasto immune, grazie ai grandi ascolti, dai compromessi politici: così è stato in grado di saltare “le telefonate, le cene nei salotti, le terrazze”. L’attore va a parlare di persona dei suoi progetti con i responsabili di RaiFiction, che si sono sempre fidati di lui. Su quello che passano i giornalisti dell’approfondimento politico, invece, fa un opportuno distinguo:

“Nello specifico, mi dispiace per la Gabanelli, che stimo perché lavora bene, per gli altri, e non si lamenta mai. Molto meno per Santoro, che pensa solo ai suoi interessi ed è anche lagnoso. Bisogna avere più rispetto per il pubblico. Deve averne chi gestisce la tv, ma anche chi la fa”.

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Checco Zalone: "Con Caparezza e Al Bano su Canale 5 farei I Tre Terrones"

pubblicato da Michele Biondi

Checco ZaloneDopo aver sbancato al cinema lo scorso anno con Che bella giornata (43 milioni e mezzo di euro d’incasso) per Checco Zalone al secolo Luca Medici è arrivato il momento del grande salto di qualità: sarà protagonista di un one man show in onda su Canale 5 a Natale tratto dallo spettacolo “Resto umile World Tour“, che dal 14 settembre girerà nei palazzetti e negli stadi d’Italia. Intervistato dal settimanale “Vanity Fair” l’ex comico di Zelig racconta però di vivere “in perenne stato d’ansia“.

Ansia da prestazione per lo spettacolo teatrale (”La produzione nutre questa fiducia. […] Se la gente non viene farò una figura di merda mondiale“), nel quale proporrà un nuovo personaggio, una parodia di Roberto Saviano.

“Non intendo certo prenderlo in giro, semplicemente renderlo umano. Il mio Saviano non fa sesso per colpa della vita che è costretto a fare: invece quelli della scorta trombano, e lui fa da scorta a loro”.

E ansia per la grande avventura dello show di Canale 5 previsto per il prossimo dicembre:

“Il 29 giugno alla presentazione del nuovo palinsesto Mediaset, me la sono fatta sotto perché ho capito che tutti si aspettano da me grandissimi risultati. Ero al tavolo di Pier Silvio con Maria De Filippi, e già mi vedevo l’anno prossimo seduto al posto più sfigato, vicino all’uscita…”

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Pier Silvio Berlusconi: "Santoro voleva a La7 la libertà di espressione che gli concedemmo per Moby Dick? E' la stessa che diamo a tutti quelli che lavorano a Mediaset". E annuncia le novità dell'autunno e del 2012

pubblicato da Michele Biondi

Pier Silvio BerlusconiIl vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, intervistato dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni annuncia le novità dell’autunno e del 2012: l’approdo al Biscione di Giorgio Panariello, come anticipato durante Mediaset Night il sistema All News Tgcom24 e più avanti la Champions League in diretta e in esclusiva rispetto alla pay.

Il figlio del premier ammette di seguire i telefilm americani ma è fan anche delle fiction (”Ho seguito tutta Squadra Antimafia“) e si fa ancora emozionare da “C’è posta per te” di Maria De Filippi e “Io Canto” di Gerry Scotti. E’ proprio a proposito del lancio del canale di informazione diretto da Mario Giordano che Berlusconi jr afferma:

“Mediaset è percepita come regina delle tv generaliste, ma in realtà negli ultimi anni, con coraggio, abbiamo innovato molto: dal lancio dei canali tematici, alla costruzione da zero di Premium e alla prima vera offerta on demand (Premium Net Tv ndr). […] Ora partirà la nostra all news, che è un sistema di informazione che porta contenuti anche su smartphone, tablet e pc. Nel campo delle news video 24 ore su 24 in tv e sul web non esiste una vera leadership, quindi Tgcom24 sarà anche una grande opportunità”.

Annunciando inoltre una grande novità a partire dall’autunno 2012:

“Dal 2012 Canale 5 trasmetterà la partita italiana del mercoledì in diretta e in esclusiva, un match non visibile sulla pay. Un passo nella direzione dei grandi ascolti che fa la finale del Superbowl in America (111 milioni ndr)”.

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Mediaset: Autunno 2011 Canale 5 - Baila!, Checco Zalone Show, Io Canto, Money Drop, Grande Fratello, l'arrivo di Panariello e 5 fiction

pubblicato da Michele Biondi

Canale 5 Autunno 2011
Presentato durante l’ormai tradizionale appuntamento di Mediaset Night ieri 29 giugno 2011 a Cologno Monzese i palinsesti autunnali del Gruppo. Novità, non solo sul fronte della tv generalista ma anche con la nascita di canali tematici dal 4 luglio di Italia 2 e del polo All News che si chiamerà TGCOM24 in partenza ad ottobre di cui ci occuperemo a parte. Incominciamo a vedere insieme il palinsesto di Canale 5.

Tanto per iniziare il talent Io Ballo, che come vi abbiamo anticipato è tratto dal format sudamericano Bailando por un sueno, si chiamerà semplicemente Baila! e sarà condotto da Barbara d’Urso dal 20 settembre. In merito a questo programma e alle polemiche promosse da Milly Carlucci e dalla Rai, Pier Silvio Berlusconi, durante la conferenza post Mediaset Night ha detto:

“E’ un formato sudamericano, è un talent di ballo con la peculiarità di far danzare vip e persone comuni. Il talent di ballo è un genere che in tutto il mondo funziona sulle tv commerciali e noi siamo destinati a seguirlo. La Rai può fare quello che crede, ma ci sono tanti programmi che si assomigliano, non mi sembra una questione così importante. Vorrebbe poter dire che tutti i reality sono il Grande Fratello e tutti i programmi di canto sono Amici”.

Oltre a Baila!, confermatissimo dal 17 settembre C’è Posta per Te di Maria De Filippi e il Grande Fratello 12 dal 24 ottobre ancora condotto da Alessia Marcuzzi, in un’edizione ancora più lunga della precedente. Gerry Scotti sarà il conduttore di quattro puntate girate a Colonia del game show di prime time Money Drop (che da gennaio potrebbe diventare preserale mentre in autunno è confermato in quella fascia dal 5 settembre il nuovo Avanti un altro condotto da Paolo Bonolis) e riproporrà di nuovo Io Canto dal 15 settembre sotto la regia e la direzione artistica di Roberto Cenci (regista anche di Baila!).

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Tapiro d'oro a Roberto Benigni: Che bella giornata supera La vita è bella al botteghino

pubblicato da Debora Marighetti

Tapiro d'oro a Roberto Benigni
Roberto Benigni è apparso in tv, questa volta non alle prese con un monologo acchiappa ascolti, ma con un tapiro probabilmente non molto gradito. Ieri sera a Striscia la notizia Valerio Staffelli ha consegnato infatti al famoso regista e attore il classico Tapiro d’oro. Il film Che bella giornata del comico pugliese (ex Zelig) Checco Zalone, dopo neanche due settimane di programmazione, ha superato al botteghino il film Premio Oscar La vita è bella del comico toscano, sostituendosi al vertice della classifica italiana delle pellicole record d’incasso.

Benigni, beccato a Roma dal tapiroforo, ha commentato così:

La vita è bella aveva superato ‘La dolce vita’, ‘Ultimo tango a Parigi’, ‘Per un pugno di dollari’, quindi c’è sempre qualcuno che… più avanti si va…

Aggiungendo però:

Il biglietto ora costa almeno 60 volte in più rispetto a una volta. Io tra l’altro devo ancora andare a vedere Zalone, quindi mancano i miei 7 euro, tanto per cominciare. Faccio gli auguri a Zalone e speriamo che duri molto più di me. Tra l’altro, la categoria è quella dei comici, quindi mi avvalgo della facoltà di essere sempre dentro, è parte anche di me. Siamo tutti insieme, no?

Tapiro d’oro a Roberto Benigni
Tapiro d'oro a Roberto BenigniTapiro d'oro a Roberto BenigniTapiro d'oro a Roberto BenigniTapiro d'oro a Roberto Benigni

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Carlo Verdone contro la cattiva cultura tv al Bifest: "Nuti dalla d'Urso se lo potevano risparmiare"

pubblicato da Lord Lucas

verdone ursoCarlo Verdone, oltre che monumentale attore e regista sempre in grado di sorprendere, è un attento osservatore della realtà contemporanea, filtrata dalla critica sociale dei suoi film. Non a caso ha speso delle riflessioni importanti sulla televisione, stamane, in occasione della lezione di cinema aperta al pubblico del Bifest di Bari. In quanto collega e amico di Francesco Nuti, non ha potuto fare a meno di commentare quanto accaduto due domeniche fa a Stasera che sera:

“Sono andato sul programma della d’Urso e ho visto Nuti, se lo potevano risparmiare. Magari più avanti, e noi tutti lo speriamo, Francesco potrà tornare a essere un interlocutore. Ma in quel momento non lo era. Quando feci ‘Perdiamoci di vista’ mi chiamavano un sacco di conduttori per la mia critica alla tv del dolore, dicendo che avevo esagerato. A quanto pare ho precorso i tempi, visto che ‘il nuovo film di Nuti’ andato in onda su Canale 5 è andato 100 volte oltre”.

Per Verdone il riscontro appannato del cinema d’autore è imputabile, tra gli altri fattori, soprattutto a una ‘cattiva cultura televisiva’:

[Leggi il resto dell’intervista su Cineblog]

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Stasera che Sera, la prima puntata in liveblogging "cuore a cuore". Zalone: "Che figura di merda se non facciamo ascolti"

pubblicato da Lord Lucas

urso playboy
Stasera che Sera - la prima puntata con Aldo Busi, Checco Zalone e Anna FalchiStasera che Sera - la prima puntata con Aldo Busi, Checco Zalone e Anna FalchiStasera che Sera - la prima puntata con Aldo Busi, Checco Zalone e Anna FalchiStasera che Sera - la prima puntata con Aldo Busi, Checco Zalone e Anna Falchi

Ma che follia è, un liveblogging di Stasera che sera su TvBlog? Non lo avete fatto per La Corrida (con cui comunque ci ammorbate di post da ieri) e per Attenti a quei due (di cui vi siete occupati senza che interessasse ai più)! E che vi avrà fatto ’sta donna? Perché la d’Urso è così onnipresente su queste pagine (intervista esclusiva compresa)? Forse vi paga, fa parte di una strategia di marketing Mediaset?

Ecco il vostro Marzullo: mi sono fatto più di una domanda e ora cercherò di darvene risposta. TvBlog è tornato finalmente in fibrillazione, perché quando la tv è viva - a prescindere dalle reti (lo era anche ai tempi di Vieni via con me su RaiTre) o dai reality - noi rispondiamo all’appello esalando l’ultimo respiro davanti alla tv, seguendola insieme a voi febbrilmente.

Questa sera il sottoscritto ha voglia di farsi del male fino in fondo, in un liveblogging cuore a cuore con la conduttrice che non sarà la più straordinaria, ma fa più straordinari di tutti. Le hanno detto di questo programma neanche un mese prima, molto probabilmente per dar tempo a Bonolis di ritrovare il suo Senso della Vita. Le hanno dato carta bianca, puntando sul suo motto ‘minimi costi, massima resa’. L’hanno mandata allo sbaraglio alla domenica sera, collocazione in cui mancava dai tempi del flop Reality Circus (e da cui fugge persino la De Filippi con Amici).

Come si fa a non starle dietro, in un programma che - oltre a campare del vecchio Domenica Cinque - rafforza il connubio Talk e Show in prima serata, con l’inconfondibile stile un po’ confidenziale, un po’ cialtrone della d’Urso? In più, la formula dell’alfabeto vedrà i temi divisi per lettera, con un occhio di scrittura autorale che insomma non guasta.

E poi, Busi che condivide la sua coscienza critica nella rete ammiraglia del Biscione, per quanto abbia voce in capitolo dalle 23.00 in poi, mentre i superospiti attesi sono Checco Zalone e Anna Falchi. Visto così, non è escluso che la trasmissione si sintonizzi sul clima spensierato della nuova era Kalispéra.

Insomma, Stasera che sera è un po’ il primo reality autobiografico della d’Urso, l’ennesima scommessa della sua bislacca carriera. Chi se la perde conciata da Milva? A tra poco, se vi va (e ora massacrateci pure).

SEGUI QUI IL LIVEBLOGGING DI ‘STASERA CHE SERA’

Nora Mogalle a Stasera che Sera
Nora Mogalle a Stasera che SeraNora Mogalle a Stasera che SeraNora Mogalle a Stasera che SeraNora Mogalle a Stasera che Sera

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Le tv locali in via di estinzione (anche per colpa del digitale)? Per Giorgio Simonelli non hanno più identità

pubblicato da Lord Lucas

telenorba Sempre più tagli dei finanziamenti pubblici gravano sull’emittenza radiotelevisiva locale. Come ricostruito da un interessante reportage de La Gazzetta dell’Economia, l’approvazione da parte della Camera dell’emendamento al “decreto milleproproghe” ha cancellato una serie di contribuiti: la riduzione tariffaria del 50% dei costi delle utenze telefoniche, il rimborso del 40% delle utenze elettriche e dei collegamenti satellitari e la restituzione del 60% delle spese sostenute per le agenzie di stampa.

Alle tv locali, insomma, sono stati decurtati, con effetto retroattivo al 1° gennaio del 2009, 18 milioni, mentre si sono salvate le emittenti dei partiti. Al settore, inoltre, mancano le risorse del fondo per l’emittenza televisiva, previsto dalla legge 422 del ’93 che destinava alle tv locali una quota pari a un terzo del canone Rai che i cittadini versano allo Stato: per il triennio prossimo è prevista una diminuzione di 165 milioni, mentre fino all’anno scorso il fondo ammontava a 150 milioni ogni 12 mesi.

Giorgio Simonelli, docente universitario nonché storico della televisione conosciuto per la sua presenza fissa a Tv Talk, ha così commentato il fenomeno, sempre su Gazzetta dell’Economia:

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