Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag channel 4

Misfits, nella quarta stagione tre nuovi personaggi, al posto di tre "storici" (spoiler)

pubblicato da Paolino

Lauren Socha
Rivoluzione per “Misfits”: mentre Rai 4 ha iniziato a trasmettere la terza stagione della serie (ogni giovedì alle 22:50), si inizia a delineare lo scenario della quarta stagione, nella quale ben tre personaggi storici dello show non torneranno, sostituiti da nuovi attori che racconteranno nuove storie.

-Attenzione: spoiler-
Da una parte, abbiamo Antonia Thomas ed Iwan Rheon, interpreti di Alisha e Simon. I due hanno annunciato da tempo che non avrebbero fatto parte dei nuovi episodi dello show. Entrambi hanno ringraziato il pubblico per aver seguito la serie e per il supporto che hanno dimostrato loro.

Dall’altra, c’è Lauren Socha, interprete di Kelly. Per lei la situazione è più complicata: nei giorni scorsi, infatti, l’attrice è stata condannata a quattro mesi di reclusione per aggressione razziale aggravata ai danni di un tassista asiatico. Oltre a prendersi carico delle spese del processo ed a dover risarcire l’uomo, la Socha dovrà anche svolgere 80 ore di servizio sociale, proprio come i protagonisti della serie che l’ha lanciata.

Continua a leggere: Misfits, nella quarta stagione tre nuovi personaggi, al posto di tre "storici" (spoiler)

Naufragio Concordia: su Sky Uno domani il film "La tragedia della nave Concordia"

pubblicato da Michele Biondi

La tragedia della Nave Concordia
E’ stato l’argomento più discusso dai talk e nei tg nelle ultime settimane prima che l’emergenza maltempo ne prendesse il posto nell’interesse del pubblico. E domani, venerdì 10 febbraio 2012 alle 23:00 su SkyUno HD la Costa Concordia tornerà d’attualità. Verrà infatti trasmesso il primo instant-movie dedicato al Naufragio del Giglio appena andato in onda con successo (3.400 telespettatori) su Channel 4, dal titolo italiano “La tragedia della nave Concordia“.

La produzione inglese realizzata con il supporto di testimonianze di passeggeri presenti durante il naufragio e dei soccorritori e con le immagini registrate da cellulari e smartphone, dal titolo originale “Terror at Sea: the sinking of Concordia” andrà anche in replica sabato 11 febbraio alle 12:00 su Sky Tg24 Rassegne (canale 505) e domenica 12 alle 22:00 sul canale del digitale terrestre free Cielo.

Un interessante, per quanto possa esserlo una tragedia che ha visto una trentina di morti i cui cadaveri non sono stati ancora tutti recuperati, realizzata grazie alla ricostruzione di quanto accaduto nella notte del 13 gennaio con immagini, testimonianze, riprese da cellulari e commenti, il tutto visto dall’estero, cercando di capire come sia stato possibile che una nave da crociera di 300 metri di lunghezza con circa 4000 passeggeri e dai costi faraonici si sia andata ad incagliare su uno scoglio tra le rive dell’Isola del Giglio. Un film documentario cui prossimamente ne seguirà un altro in onda sul canale 403 di National Geographic Channel.

Continua a leggere: Naufragio Concordia: su Sky Uno domani il film "La tragedia della nave Concordia"

....
condividi 9 Commenti

Polemiche per The joy of teen sex su Channel 4: pornografia o educazione sessuale?

pubblicato da Marina

The joy of teen sex

In Gran Bretagna andrà in onda, in fascia protetta, un programma che sta sollevando un vespaio di polemiche come riporta il Daily Mail. La trasmissione ha l’eloquente titolo di The joy of teen sex, cioè le gioie del sesso adolescente. Diciamo anche giovane. La parola teen si riferisce al fatto che gli argomenti trattati riguardano, appunto, i giovani. I casting, infatti, hanno preso in considerazione ragazzi dai 16 anni in su. Di per sé la trasmissione è costruita come :

uno spettacolo in cui si affrontano senza pregiudizi e tabù tutti gli argomenti sul sesso.

A condurre i ragazzi nella scoperta della sessualità un team di esperti tra cui medici e psicologi come Rachel Jones o Corden Ruth. Ai ragazzi saranno date assistenza e consulenza nonché soluzioni pratiche ai loro problemi sia fisici sia psicologici.

Continua a leggere: Polemiche per The joy of teen sex su Channel 4: pornografia o educazione sessuale?

The IT Crowd, la nerd comedy inglese (che la Nbc si fece sfuggire) da stasera su Steel

pubblicato da Paolino

The IT Crowd
Nel 2006, prima ancora che in America esplodesse il fenomeno “The Big Bang Theory”, la brittanica Channel 4 lanciò una sit-com dal titolo “The IT Crowd”, di cui potremo vedere da stasera alle 21 su Steel di Mediaset Premium le prime due stagioni.

Proprio come nella serie di Chuck Lorre, protagonisti sono due uomini e una donna: l’irlandese Roy (Chris O’Dowd), il genio Moss (Richard Ayoade) e la giovane Jen (Katherine Parkinson). Tutti e tre lavorano alla Reynholm Industries, alle dipendenze del bizzarro capo Denholm (Chris Morris).

Jen, dopo un colloquio nel quale si fingerà esperta di computer, si ritroverà a capo della sezione IT dell’azienda, ovvero del settore che si occupa della parte tecnologica. Per Jen, in realtà, il computer è un mondo sconosciuto, e ben presto Roy e Moss se ne renderanno conto. La loro convivenza, nonostante tutto, dovrà continuare se vorranno mantenere il posto di lavoro.

The IT Crowd
The It Crowd The It Crowd The It Crowd

Continua a leggere: The IT Crowd, la nerd comedy inglese (che la Nbc si fece sfuggire) da stasera su Steel

Mediaset sbarca sul web con pay e free web tv

pubblicato da Marina

Mediaset sbarca sul web Mediaset amplia l’offerta televisiva e decide che è giunto il momento di passare seriamente sul web. Le indescrezioni le pubblica Il Sole24ore e preannuncia che dal prossimo dicembre ci sarà il lancio dei servizi Mediaset Web Tv e dal 2010 i Mediaset Premium web tv, cioè il Premium su web. Ci sarà spazio anche per la tv on demand. Il dato interessante è che il la tv del web sarà fruibile anche dal televisore casalingo grazie al decoder Mediaset set top box. Il mercato è vergine: per ora non ci sono offerte del genere sul web italiano considerato che l’unico possibile concorrente sarebbe Yalp la web tv di Telecom Italia.

Dunque, dopo l’inglese Channel 4 anche Mediaset decide che i tempi sono maturi per entrare nel web e a differenza di Rai offre prodotti dedicati.

Fulcro dell’operazione sarebbe il nuovo decoder Mediaset set top box. Riferisce direktbroker della collaborazione con ADB per la produzione e distribuzione del decoder i-Can 3810 T (€ 149,90) e le prime offerte dovrebbero riguardare il calcio con al Serie A, UEFA e Champions League, più film in esclusiva e programmi dedicati.

[Foto | Flickr]

....
condividi 8 Commenti

Francia, i monitor di internet e videogiochi battono gli schermi Tv

pubblicato da Marina

I monitor battono lo schermo televisivo I dati sono ufficiali e divulgati dal Ministero della cultura francese con lo studio Pratiques culturelles des Français à l’ère numérique: i francesi hanno abbandonato lo schermo della tv in favore dei monitor per navigare in internet o per giocare ai videogiochi. Lo studio è stato effettuato su 5000 soggetti, maschi e femmine, dai 15 anni in su ed è partita nel 2008 e è la quinta ricerca di questo genere iniziata nel 1973. I risultati ottenuti sembrano contrubuire alla composizione del diverso scenario televisivo che ci attende e che sembra rappresentato anche dalla recente scelta della inglese Channel 4 di sbarcare su Youtube.

Spiega Olivier Donnat autore dello studio:

Oggi più della metà dei francesi usano internet nel tempo libero e più di due internauti su tre, dunque il 67%, si collegano per studio o per lavoro per una durata media di 12 ore a settimana. I giovani e la fascia di adulti di cultura medio-alta sono i principali utilizzatori di internet e dei videogiochi a differenza dei consumatori della televisione che sono i più anziani e con cultura medio bassa. In altre parole siamo passati nell’era della cultura dei monitor.

Nel 1997, durante la prima inchiesta, appena 1 persona su cinque aveva un computer e la presenza di internauti nella popolazione francese era pari all’1%. Donnat insiste:

Le condizioni di accesso all’arte e alla cultura si sono profondamente evolute e i suoi effetti conseguenti sono la dematerializzazione dei contenuti. Internet con la sua divulgazione attraverso supporti differenziati come consolle di videogiochi o cellulari è fruibile in maniera più completa. In meno di dieci anni le azioni destinate a una funzione fissa (ascoltare dischi, guardare programmi in tv, leggere delle informazioni, comunicare con terzi) sono state largamente rimpiazzate da apparecchi portatili che offrono moltissime altre funzioni di accrescimento della cultura, intrattenimento o comunicazione interpersonale.

[Via | Neteco]
[Foto | Flickr]

....
condividi 4 Commenti

Channel 4 sceglie YouTube per i suoi programmi e il suo archivio

pubblicato da Gabriele Capasso


Scelta senza precedenti per il network inglese Channel 4. In controtendenza rispetto alle scelte degli altri broadcaster che tendono a creare i propri portali video autonomi per la tv on demand (si può fare in Italia sia l’esempio di Rai.tv che di Rivideo per Mediaset) gli inglesi si affidano interamente a YouTube. Rinunciando di fatto alla battaglia contro i mulini a vento nella quale i network sono impegnati per fare via via eliminare tutti i contenuti proprietari pubblicati dagli utenti su YouTube, Channel 4 ha dunque deciso di riversare sul portale video più famoso del mondo i propri programmi di punta.

Progressivamente, da qui al 2010, anche l’archivio, circa 3000 ore di trasmissioni, dovrebbe finire sul “tubo” gratuitamente. Il tutto sarà remunerato dal sistema di ads introdotto da qualche anno su YouTube, una soluzione semplice ed efficace che potrebbe segnare la strada per altri network. L’annuncio dell’accordo è con tutta probabilità destinato a rappresentare un’alternativa sulla quale discutere durante la 31esima edizione delle Giornate Idate a Montpellier di cui vi avevamo parlato proprio ieri.

Entusiasta, naturalmente, il commento di Nikesh Arora, presidente della Global Sales Operations and Business Development di Google:

Negli ultimi anni, si e’ resa disponibile una quantità crescente di programmazione online di qualità professionale, a seguito della sperimentazione di nuove modalità di distribuzione dei contenuti da parte dei network TV. Channel 4 è stato un visionario nella propria strategia online ed e’ oggi di conseguenza all’avanguardia nell’uso innovativo di YouTube al fine di offrire un’opportunità in più al proprio pubblico e di far emergere nuove opportunità di guadagno.

....
condividi 5 Commenti

Il Grande Fratello non è morto, parola di Endemol

pubblicato da Malaparte

Grande Fratello

Era inevitabile, dopo l’annuncio di Channel 4 sulla chiusura del Big Brother, che dalla Endemol si corresse ai ripari in difesa del format.

E lo fa, internazionalmente e direttamente attraverso le parole di Paul Romer, che insieme a Jon De Mol ideò il reality e che è ancora oggi il direttore creativo di Endemol Group, negando categoricamente che il format stia dando segni di cedimento. Negando, fondamentalmente, che il reality sia morto.

Nessuna crisi mondiale. Nel 2009 il Big Brothers è andato in onda in 67 paesi e mai come quest’estate ha avuto così alti ascolti negli Stati Uniti. Lo stesso canale inglese ha in programma ancora due edizioni fino all’estate 2011: è piuttosto un modo per chiarire alla comunità dei produttori di dare fondo alla creatività con nuove proposte. Alcuni broadcaster hanno deciso di fermarlo per una stagione, ma in altri paesi ad esempio abbiamo rinnovato accordi pluriennali. Sono sicuro che il Big Brother durerà ancora per molto altro tempo.


Il Grande Fratello chiude i battenti in Gran Bretagna (o almeno su Channel 4)

pubblicato da Malaparte

Big Brother

La notizia parrebbe di quelle importanti: il Grande Fratello chiude i battenti in Gran Bretagna: la prossima stagione, l’undicesima (il reality è in onda dal 2000 su Channel4), prevista per la prossima estate, sarà anche l’ultima.

Ecco le dichiarazioni (via BBC News) del direttore del canale, Kevin Lygo:

(the show) had reached a natural end point on Channel 4 and it’s time to move on.

Il punto di non ritorno naturale è, ovviamente, quello degli ascolti, in continua decrescita: dagli 8 milioni della stagione 2002 siamo passati ai 2 milioni di spettatori a puntata nell’ultima stagione e la scelta naturale è quella di fare a meno del papà di tutti i reality show, anche se a Channel 4 fanno tutti a gara per sottolineare quanto sia stato importante il programma, che sfida abbia rappresentato, quanto sia stato fonte di creatività e sperimentazione. L’ultima stagione, ovviamente, non sarà una stagione qualsiasi.

Continua a leggere: Il Grande Fratello chiude i battenti in Gran Bretagna (o almeno su Channel 4)

Secret Millionaire: ricconi (generosi) in incognito

pubblicato da kaos

Secret Millionaire

The Secret Millionaire” è un reality show nato nel 2006 in Inghilterra per Channel 4 da RDF Media e recentemente importato in America da Fox. In cosa consiste: un vero milionario si immerge in una realtà socialmente difficile: una scuola con problemi di disagio, un carcere, un ospedale. Osserva, vive con loro come un infiltrato anonimo e a fine esperienza decide in modo autonomo se e quanto donare alla struttura, all’organizzazione o alla persona.

Grande successo in Inghilterra nel primo anno di messa in onda, lo show viene premiato nel 2007 con il Rose d’Or, speciale riconoscimento dedicato ai migliori programmi tv di intrattenimento. La nuova stagione (la quarta su Channel 4) partirà nella primavera del 2009. In America invece verrà lanciato il 3 dicembre con uno speciale di due ore prime time. Il tempo di permanenza previsto del milionario di turno è di 10 giorni e la minima somma da donare, 100 mila dollari. L’eventualità di non donare nulla aveva un sapore certamente più fiorito.

A metà tra un documentario e uno show, lo spettacolo mescola emozioni crude e la spiccata natura sospinta nel voler valorizzare i suoi ricchi protagonisti, che in questo modo avrebbero un ritorno di immagine mediatica non da poco. Cosa certamente molto ambita, anche nel nostro Paese: il confine tra una messinscena realistica e una overdose di inutile pietismo sarebbe dietro l’angolo. Se mai fosse prodotto in Italia, sarebbe coperto di critiche, ma l’idea rimane comunque valida e intrigante.

[Sito ufficiale “Secret Millionaire” Channel 4]
[Sito ufficiale “Secret Millionaire” Fox]

....
condividi 6 Commenti

Embarassing Bodies: informazione medica nuda e cruda

pubblicato da kaos

Embarassing Bodies

dottoriSenza nulla togliere alla simpatica leggerezza informativa offerta da Elisir di Raitre e dal Professor Trecca, vi sto per presentare una nuova frontiera dell’informazione medica in tv. Il programma si chiama Embarassing Bodies, e nasce come trasmissione figlia del quasi omonimo Embarassing Illness: entrambe hanno come obiettivo portare alla luce temi medici che per morale e pudore vengono spesso accantonati o presi piuttosto alla larga, anche nelle sedi professionali di analisi. Embarassing Bodies si concentra su questioni legate alla superficie corporea.

La medicina non perde tempo in stupidi paletti creati dalle debolezze umane e propone un ciclo di brevi puntate che oggi parlano di esami per prevenire il cancro al seno e domani tecniche per la cura della prostata mostrando in modo chiaro ed evidente (con corpi umani veri e anche un po’ bellocci, altre volte poco meno) come approcciarsi a questi disturbi in modo semplice e divertente. Magari in modo un tantino sfacciato, ma chiaro, senza grafici e disegni.

La nudità, elemento chiave del format, è attrattiva e fintamente naturale, perfetta per catalizzare il pubblico su contenuti di grande importanza che invece per superficialità e dedizione all’ignoranza preferiamo non conoscere. Il Dottor Jessen, la Dottoressa Harper e al Dottoressa McKenna sono uniti nell’obiettivo di informare ed educare alla salute, in chiave pop.

Il programma è interamente visibile on line sul sito ufficiale di Channel 4. L’attuale orario di messa in onda? Dalle 20 alle 20.30. Lo stesso nel quale noi guardiamo il tg.

....
condividi 8 Commenti

Time Team: fare archeologia (dal '94) su Channel 4

pubblicato da kaos

Time Team Se dobbiamo fare un esempio di programmi tv longevi, in Inghilterra si deve parlare di Time Team di Channel 4. Un programma che dal nome e dalle sue caratteristiche facilmente intuibili, potrebbe non essere molto diverso da Superquark di Piero Angela, se consideriamo gli aspetti più legati alla ricostruzione storica, specie quella basata sull’utilizzo della computer grafica.

Il programma, presentato da 14 anni dall’attore Tony Robinson, ha una struttura magari ugualmente accattivante, ma certamente più concreta. Scelto un luogo di interesse, grazie all’aiuto di esperti archeologi (ma anche di un geofisico, un topografo e un illustratore) si apre un piccolo cantiere della durata di tre giorni con l’obiettivo di scovare reperti o semplicemente informazioni da ricollegare in modo didattico ad un particolare periodo storico.

Ad oggi sono stati creati 246 episodi da un’ora e da questo format base sono stati creati nel tempo trasmissioni “figlie” a fine anni ‘90: Time Team Extra, con un occhio ancora più specifico alla storia dei luoghi oggetto di ricerca, History Hunters, più incentrato su celebri luoghi di interesse artistico in Inghilterra e Time Team Digs, incentrati in modo più generico su determinate epoche storiche. Praticamente tre varianti dello stesso tema.

Continua a leggere: Time Team: fare archeologia (dal '94) su Channel 4

....
condividi 6 Commenti

Nuovi telefilm dalla Cbs per la prossima stagione

pubblicato da Paolino

NY-LONNello scenario post-sciopero degli sceneggiatori, i vari network stanno pian piano rivelando i loro progetti per la prossima stagione televisiva che, onestamente, fino ad ora non sembra essere densa di originalità.

Dalla Cbs, la rete di “N.C.I.S.”, “Criminal minds”, “Ghost Whisperer” ed i vari “CSI”, provengono i nomi di 4 nuove serie che, se i loro pilot avessero successo, andranno a nutrire la gamma di show già fortemente nutrita del network.

I titoli sono “The Mentalist”, “Mythological X”, “Can Openers” e “NY-LON” e le loro trame, per la serie “che fine ha fatto l’originalità”, sanno di già visto (una, tra l’altro, è la trasposizione di una serie inglese).

Continua a leggere: Nuovi telefilm dalla Cbs per la prossima stagione

....
condividi 4 Commenti

TvBlog consiglia: Cape Wrath - Fuga dal passato

pubblicato da Debora Marighetti

Cape WrathParte questa sera alle 21.00 su Jimmy un’avvincente telefilm carico di tensione, tra atmosfere inquietanti alla Twin Peaks, una trama enigmatica e tinte scure e surreali alla Lost. Prodotto per Channel 4 da All3Media, Cape Wrath è diretto dal pluripremiato Duane Clark, noto per essersi già occupato, tra gli altri, di CSI, The Practice, Boston Public, One Three Hill e Medium.

In fuga da un passato misterioso e protetta dal programma di protezione testimoni, la famiglia Brogan si trasferisce in quello che sembra il paradiso terrestre: la piccola e tranquilla cittadina di Meadowlands, libera dal crimine, dalle droghe e dalla violenza. Il capofamiglia Danny (David Morrissey), sua moglie Evelyn (Lucy Cohu) e i loro figli gemelli Zoe (Felicity Jones) e Mark (Harry Treadway) sono in cerca di un’esistenza lontana dai problemi, persino quelli personali.

Ma, ad ogni episodio (8 in totale), la famiglia finisce sempre più incastrata in una spirale di eventi inquietanti, mascherati sotto la patina di perfezione della cittadina. In un gioco ambiguo di identità celate, in una quotidianità solo apparentemente normale, tutti gli abitanti della piccola comunità nascondono ben più dei soliti segreti. Con un crescendo di paranoia, delusione e, infine, di aperta ribellione, i Brogan si troveranno dunque a fare i conti con il loro nuovo inferno.

[Sito ufficiale Jimmy]

....
condividi 5 Commenti

La regina Elisabetta, capra per la tv ma incoronata da Youtube

pubblicato da Lord Lucas

royal channelLa regina Elisabetta è una capra. A dichiararlo David Starkey, autore della serie televisiva sulla casa reale la cui ultima puntata andrà in onda a Santo Stefano su Channel 4. Il signore in questione è uno dei più quotati storici della monarchia inglese ma si è espresso in modo piuttosto ingeneroso sulla reale d’Inghilterra, che pure gli ha tributato l’onorificenza di Comandante dell’ordine dell’impero britannico pochi mesi fa:

“La regina Elisabetta II è in realtà una casalinga incolta, disinteressata, ignorante perfino della storia della propria famiglia”.

Mentre la demolizione del mito (che ha già dei precedenti sulla Bbc) andrà in onda mercoledì sera alle 20.30 - una collocazione in prime time dal massimo ascolto - la regina si sarà già consolata su Youtube. Per la prima volta, infatti, il tradizionale messaggio di Natale sarà diffuso anche sulla piattaforma web. L’appuntamento è per le 15 del 25 dicembre all’interno del neonato Royal Channel, un canale speciale accessibile online tutto dedicato alla famiglia reale. Con questa innovazione - dice un portavoce di Buckingham Palace - i suoi auguri natalizi raggiungeranno più facilmente i giovani e anche gli altri Paesi.

....
condividi 3 Commenti