Inizia stasera su E! (canale 124 di Sky) “Momma’s Boy!, un nuovo format direttamente dagli Stati Uniti molto simile, per certi versi, a quello de “La Sposa Perfetta”, reality di RaiDue trasmesso nel 2007 e condotto da Cesare Cadeo e Roberta Lanfranchi: un gruppo di belle ragazze single saranno valutate (scrutinate) dalle madri gelose, insopportabili e possessive dei pretendenti maschietti in concorso.
La prima edizione di “Momma’s Boy” - prodotta, tra gli altri, anche da quel Ryan Seacrest noto per essere il conduttore di American Idol - fu trasmessa con grandissimo successo dalla NBC e già allora il nostro Corbetz, in suo articolo per TvBlog si domandò quando si sarebbero decisi a farne un’edizione anche da noi. Da questa sera, tutte le domeniche alle ore 21, potremmo valutare questo nuovo appuntamento che, per l’occasione, sarà commentato da Alessandro Genova, attore e soprattutto ex tronista di Uomini e Donne.
Il regolamento: 32 ragazze in cerca di fidanzato si daranno battaglia in una super villa di Santa Barbara al fine ultimo e unico di conquistare i tre scapoli in palio che saranno accompagnati dalle rispettivi mamme senza scrupoli. Numerose le prove per conquistare un piccolo spazio anche nel cuore della suocera: esercizi di cucina, tecniche di corteggiamento, cultura generale e sfide di resistenza fisica. Nel primo episodio, tanto per dire, presenzieranno il presidente dell’Ultimate Fighting Championship Dana White, nei panni di preparatore atletico delle concorrenti, e lo chef Tylor Florence che si occuperò dell’aspetto culinario.

Italia 1 è passata finalmente al contrattacco. Prendendo atto delle operazioni-nostalgia in grande voga su RaiUno, ha deciso di rispolverare il suo cavallo di razza che tante soddisfazioni ha dato in passato e tante ancora può darne. Stiamo parlando di Matricole e Meteore, la versione andata in onda nel 2002-2003 che miscelava i due format di successo Meteore e Matricole.
Prima di rispolverare la storia del marchio, e ricordarvi cosa “rivedremo”, rispolveriamo un’intervista a Libero Quotidiano rilasciata da Luca Tiraboschi a inizio stagione. In un certo momento, infatti, è girata voce che La Talpa potesse saltare per ragioni di budget lasciando proprio il posto a una nuova edizione di Matricole e Meteore:
A proposito di “Talpa”, è vero che si era pensato, per problemi di budget, di farla saltare e mettere al suo posto “Matricole” e “Meteore”?
“Ni. La “Talpa” non è mai stata in discussione. È vero, però, che è un programma costoso (circa il doppio di una normale prima serata) e due settimane fa ho constatato che fosse più costoso del previsto. Ne ho parlato con il produttore e abbiamo risolto tutto”.
Tutto questo fa pensare che, alla luce dei risultati delle repliche, i piani alti valutino una riproposizione dello show, che potrebbe essere ancora condotto da Enrico Papi come nell’edizione che rivedremo. Ancora prima che arrivassero Tutti Pazzi per la Tele e I Migliori anni, Matricole e Meteore fecero dell’amarcord e del gusto per il ‘che fine ha fatto?’ la formula apripista di Youtube e di molti blog della rete.
I sondaggi proposti stamane vedono attualmente come preferiti dai lettori di Tvblog mamma Teresa e Claudio per quanto riguarda le coppie madre-figlio, Alessia per quanto concerne le aspiranti sposine. Io concordo, o meglio, non avendo delle simpatie particolari, ma solo delle antipatie, so chi non vorrei vincesse: Fernanda tra le ragazze e mamma Ambra con Massimiliano, personaggio inutile.
Avrà ragione il nostro “pubblico”? Chi vincerà La sposa perfetta? Siamo qui per scoprirlo ovviamente, sperando in una diretta piena di verve e non noiosa come tante altre finali di reality a cui abbiamo assistito quest’anno.
Mi raccomando, commentate e aiutatemi, ne avrò mooolto bisogno.
Ore 21.05. Si parte! I due conduttori di nero vestiti - lei sembra un po’ Morticia Adams, lui un pinguino - si perdono in esilarantissime gag. E’ ancora in corso il televoto per l’eliminazione delle quattro ragazze rimaste in gara.
I giurati/opinionisti della serata: Maria Giovanna Maglie, Manuel Casella, Marco Balestri e…Amanda Lear, applauditissima. E qua parte il gossip: ma non si erano lasciati Casella e la Lear?
Vengono presentate le ex pretendenti al titolo di Sposa perfetta e le coppie mamma-figlio eliminate nelle scorse puntate e poi entrano le coppie ancora in gara: Emanuella e Andrea, Ambra e Topo Gigio, Teresa e Claudio.
Ore 21.15. Il regolamento non è mai stato chiarissimo, ma finalmente viene spiegato: una delle quattro ragazze verrà eletta dal pubblico Sposa perfetta, che vincerà 100mila euro. Se dichiarerà che all’interno del programma ha trovato l’anima gemella e lui confermerà, i due vinceranno 250mila euro. La domanda nasce spontanea: chi mai direbbe di no per tornare a casa con le pive nel sacco?
E’ il momento dell’entrata delle aspiranti sposine, che trovano in studio i padri: Alessia, Federica (che non si accorge del padre), Fernanda dalle lunghe gengive, Simona l’anzianotta del gruppo.
Ore 21.23. Oh cacchio, gli errevuemme! Ecco quello riguardante Alessia, da subito attratta (ricambiata) da Claudio. Pare che la ragazza non abbia avuto vita facile con le suocere, ma con Claudio invece…
E’ la volta di Simona-story: la ragazza, inizialmente eliminata, è rientrata solamente nelle ultime puntate. Vista l’età si è trovata particolarmente a proprio agio con mamma Ambra, ma con i ragazzi non ha stretto particolari legami, se non un po’ con Andrea.
Parte la polemica su un non ben identificato accordo tra Andrea e Aida. Purtroppo si rimane a livelli accettabili…e lo share non si impenna. Se ci fossero sora Daniela e Paola di Uomini e Donne, allora sì che avremmo visto fuoco e fiamme…
Finito il mini-massacro ad Andrea, pubblicità.
Continua a leggere: La sposa perfetta, vincono Alessia Mancarella e Claudio Paselli
Siamo ormai giunti al termine dell’ultimo reality di questa stagione 2006/2007. La sposa perfetta chiude i battenti stasera a partire dalle 21 e TvBlog non mancherà la ormai classica diretta.
In termini di ascolti, non si può certo parlare di successo, ma personalmente ho trovato il reality godibile e divertente, sicuramente più di quanto mi aspettassi e la coppia Lanfranchi - Cadeo si è rivelata ben assortita e simpatica.
Le coppie madre-figlio ancora in gara sono quelle composta da mamma Ambra Marina e Massimiliano Muzio, Emanuella Zichella e Andrea Marzano, Teresa Pappalardo e Claudio Paselli.
Le future spose/nuore rimaste invece sono Alessia Mancarella, Fernanda Cesareo, Simona Cerizza e Federica Ferrero.
In attesa della finalissima, potete votare i due sondaggi sui vostri preferiti: nel primo troverete le coppie madre-figlio, mentre nel secondo le aspiranti sposine. Votate, ma soprattutto non mancate stasera!
Pensavamo, nei reality show, di aver assistito a qualsiasi tipo di psicodramma familiare, dall’annuncio della separazione in diretta tv ai ricongiungimenti strappalacrime passando per le liti in pubblico. E invece La Sposa Perfetta ha aperto un nuovo fronte della spettacolarizzazione del privato, con la notizia della paternità in tv. Massimiliano Muzio, uno degli impenitenti scapoloni del reality soft di Raidue, è stato messo al corrente in uno studio televisivo dell’esistenza di un figlio illegittimo.
Lo scoop, divulgato in anteprima da Tv Sorrisi e Canzoni che ha accolto l’appello della ragazza madre, ha avuto effetti devastanti lasciando piombare il gelo in trasmissione. Si dà il caso, infatti, che la volontà di glissare sull’accaduto smentendone la veridicità sia stato via via fonte di ulteriori sconvolgenti rivelazioni. Massimiliano, infatti, ha prima profilato l’eventualità di un rapporto non protetto, rivelando di aver avuto una relazione occasionale con la donna in questione senza mai aver appreso della sua gravidanza. Eppure fin da subito il suo atteggiamento titubante e fortemente coinvolto ha lasciato tutti perplessi, soprattutto per la sua reazione risentita nei confronti di una vicenda così disonorevole (a suo dire i figli sono quelli che si crescono in famiglia e non si è tenuti a riconoscere bambini indesiderati con la cui madre non si ha nulla a che fare).
La vera pietra dello scandalo è scoppiata subito dopo, con la messa in onda di un rvm in cui lo stesso Massimiliano si confidava con un altro dei partecipanti, confessandogli di avere un figlio ma di non averlo mai riconosciuto. I sospetti diventano una sconcertante realtà: il ragazzo si è già trovato nella stessa situazione e, nel primo caso risalente a diversi anni prima, si sarebbe sbarazzato di ogni responsabilità per l’incapacità di affrontare una paternità troppo prematura.
A questo punto si inserisce il ruolo della suocera Ambra, la temibile mamma-padrona che a Villa La Suocerina semina terrore a ogni suo movimento. Quest’ultima ha inizialmente negato l’eventualità di ogni coinvolgimento del figlio con la ragazza venuta allo scoperto, ritenendo impossibile l’essere stata tenuta all’oscuro di una cosa così importante, visto che conosce i suoi movimenti ventiquattr’ore su ventiquattro.
Poi ha dovuto ammettere che della prima gravidanza inattesa sapeva tutto, mentre era totalmente all’oscuro della recente avventura di Massimiliano a Cannes, a sua volta “responsabile” (perchè sempre di fatale errore si è parlato) di un altro concepimento imprevisto.
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Basta poco per constatare una verità inoppugnabile: sul web La Sposa Perfetta non tira, a differenza di Uno due tre Stalla che, intransigentismi a parte, desta un grande clamore tra i nostri lettori. Omettendo il dislivello di ascolti, assolutamente legittimo visti i rispettivi obiettivi di rete, gli affezionati alle suocere di Raidue le prendono per quello che sono, neo-padrone di casa di una tv che non fa rumore e consente di trascorrere una serata di relax in piena spensieratezza.
Di qui, risulta pienamente condivisibile la riflessione di Umberto Brindani, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, nel suo ultimo editoriale:
“In fondo, il tanto vituperato reality di Raidue (ha trionfato in Turchia!, notano i critici con la puzza sotto il naso) non sarà un capolavoro, ma tutto sommato è gentile, educato, ironico: in una parola, normale. Le prese in giro sono lievi, le «prove» sono una voluta caricatura degli altri reality (sublime la sfida tra le suocere a chi riusciva a parcheggiare), e anche i conduttori tengono i toni bassi, come se fossero gente di famiglia, gente che non vuole disturbare più di tanto”.
Sobrietà e buon gusto a parte, La Sposa Perfetta è finita vittima di un pregiudizio sociale al contrario, che è quello nutrito verso la famiglia, oggi considerata il male del secolo per le polemiche sulle coppie di fatto e gli interessi strumentali rivendicati dalla Chiesa.
Dunque, un programma che, senza alcuna velleità ideologica o clericale, ha voluto difendere i valori della tradizione, giocando sul miraggio del matrimonio e sul corteggiamento da galateo, è stato ingiustamente definito diseducativo (quasi che gli amplessi furtivi di Uomini e Donne si siano tramutati in un valore dei nostri tempi).
A tal proposito, continuo a difendere a spada tratta la bontà di questo reality-comedy, sia sul profilo dei contenuti disimpegnati ma garbati sia sul piano della confezione formale, distintasi per la sapienza alternanza di talk e game.
La terza puntata appena conclusa, infatti, è andata via liscia come l’olio e ha brillantemente beneficiato del bello della diretta, con un’ottima gestione dei tempi e del ritmo da parte dei conduttori.
Dunque, in una serata cui ci siamo sottratti alla diretta di Uno due tre stalla per ovvie ragioni editoriali (in compenso ci rifaremo con la copertura massiccia dell’ultimo atto del Gf), ho voglia di condividere con gli avventori rancorosi e impietosi di questi blog i dieci buoni motivi per cui consiglierei la visione di questo reality.
Continua a leggere: 10 buoni motivi per guardare La Sposa Perfetta
Che, in piena crisi del reality, La sposa perfetta destasse un tal polverone sin dall’esordio non se l’aspettava proprio nessuno. Stroncatura dell’Aspesi a parte, che non poteva passar inosservata a tutta pagina su Repubblica, la mobilitazione critica scatenata dal comedy show in questione sa di… surreale.
Nel mirino di di contestazioni e polemiche ci è finita anche la giornalista Maria Giovanna Maglie, coinvolta dalla produzione in qualità di opinionista della giuria. Questa la sua replica a tono alla collega su citata, inviata al direttore de Il Giornale Belpietro:
“Natalia Aspesi ha visto la prima puntata de La sposa perfetta e ha scoperto che è lì che covano tutti i mali della nostra povera patria. Quel che stride è sentir parlare di un Paese che sta solo nella testa della Aspesi e dei suoi amici radical chic del quadrilatero della moda. Se così non vivesse, la signora saprebbe, grazie anche a qualche consultazione di dati statistici, che l’Italia de La sposa perfetta può piacere o no, ma certamente esiste, ed è pure prevalente su quella dei Dico”.
Non hanno usato mezzi termine anche l’Usigrai e la Federazione Nazionale Stampa nel definire La sposa perfetta una trasmissione “incivile, ignobile, squallida”. Hanno fatto bene, ha commentato Vladimir Luxuria, componente di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea in commissione Cultura alla Camera:
“In questo reality la donna torna alle origini della famiglia, così come concepita nell’antica Roma: una merce da vendere, sottomessa alla volontà esclusiva dell’uomo, un’asta di aspiranti mogli sottoposte alle forche caudine di aspiranti mariti-padroni e suocere aguzzine, condita dalla prima esclusione simbolica di Judith perché nera. Ora è necessario un intervento della ministra delle Pari Opportunità per stendere un velo pietoso sulla triste realtà di questo triste reality”.
Nonostante il veto posto da Petruccioli alla tracimazione del reality nella tv di stato, l’Isola 5 è stata approvata dal Cda della Rai per ragioni esclusivamente economiche, visto che il ritorno di ascolti e di immagine prodotto dal format Magnolia è impagabile. Al contrario, è sul filo del rasoio il destino catodico dell’accoppiata suocere-nuore e a quanto pare a sciogliere la prognosi, dopo il discreto debutto iniziale, saranno gli ascolti delle prossime puntate.
Continua a leggere: La Sposa Perfetta, è già fenomeno di costume?
Se La sposa perfetta si è già meritata ua stroncatura impietosa da Natalia Aspesi non ha che da guadagnarci.
L’apertura odierna degli Spettacoli di Repubblica lascia sorpresi, con quel sadismo da reality misto a curiosità fenomenologica di noi telemaniaci, del notevole interessamento riservato al prodotto.
D’altronde, vedere una giornalista di livello come la suddetta cimentarsi con la critica di un programma di Raidue, per di più di scarse pretese, implica già un’istanza di bilancio, per di più talmente circostanziata da non lasciare indifferenti.
L’Aspesi condanna La sposa perfetta come esperimento di televisione malsano e retrogrado, che riporta l’Italia indietro di cinquant’anni azzerando i cambiamenti avvenuti nella società:
“Il paese delle suocere televisive pare uscito dalle vignette dell’epoca fascista. Se pure si tratta di un gioco per le masse bonaccione, si può dire senza esporsi al ludibrio generale che forse la televisione di Stato sta esagerando nel non porre limiti alla spazzatura, alla maleducazione, alle menzogne, all´inciviltà?”.
Che una forma di puro intrattenimento si esponesse a critiche di ordine etico, aprendosi a risvolti socio-antropologici, era ancora una volta da mettere in conto.
Ma, appunto, dovrebbe far piacere alla coppia più defilata dello star system, la stagista Robertina e il maggiordomo Cadeo, godere di quell’eco mediatica che ha fatto la fortuna de La pupa e il secchione.
In fondo, avrebbero diversi elementi dalla loro per difendersi a spada tratta dall’accusa di tv trash. Innanzitutto la cura dei particolari scenici. Quel che più ha colpito della prima puntata, infatti, è un abile accostamento di dettagli grafici e sonori che ha conferito subito un’identità credibile al format (rigorosamente di importazione).
Come fa notare l’autore del blog Chissenefrega, il rituale della scalinata ha portato con sè quell’aura dal sapore in bianco e nero delle pubblicità dei detersivi, che hanno fatto la storia della televisione oltre a diventare motivo di ispirazione per il film Pleasantville.
Continua a leggere: La Sposa Perfetta, stroncata ma in attesa di conferme

21.05 - Nello stesso studio dell’Isola dei Famosi, con colonna sonora swing vagamente retrò, inizia La Sposa perfetta. Il primo reality aperto dall’inviato della terza età Cesare Cadeo che passa subito la palla alla conduttrice, Roberta Lanfranchi, anche lei fin troppo elegante. E subito pronta a ricordare di essere una donna sposata (con Pino Insegno, vero?).
21.06 - Viene ribadito il concetto italico del rapporto tra la mamma e il figlio maschio, su cui il programma intende puntare. Scapoloni e ragazze in cerca di marito… sembra di vivere l’atmosfera di quelle commedie a soggetto di una volta. La presentazione è chiara e coincisa ma ancor più promettente è il parterre di opinionisti: Maria Giovanna Maglie come giornalista d’eccezione, Manuel Casella in qualità di single incallito (e Amanda?), Raffaella Bergè (tra il flop di Circus e il ritorno a Centovetrine una capatina in Rai?) e la signora Anna Brosio (servono commenti? d’altronde già all’Isola ha lasciato intravedere grandi potenzialità non pienamente sfruttate)
21.09 - Iniziano le schede in versione foto istantanea per conoscere meglio i partecipanti, all’insegna dell’ironia e ancora una volta del buon gusto, senza sbavature. Prima mamma: Fiorenza, di Ferrara. Viene definita esuberante: il suo è un figlio trentenne, di nome Dennis, che lavora nell’azienda di famiglia, in apparenza sciupafemmine, pieno di tatuaggi, ma in realtà tenero e in cerca di sistemazione.
21.11 - Emanuella è lo strano nome della seconda mamma. Ma perchè sembra coetanea del figlio? Suo figlio Andrea viene definito allegro e solare, un bel ragazzo, non bello come estetica ma dentro. Nuovi secchioni all’orizzonte?
21.14 - Arriva mamma Rosa, tipica mamma del sud. Suo figlio Vittorio, trentenne anche lui, ha un negozio a Riccione di scarpe che da diversi anni ha lasciato Napoli. Molte ragazze dalle sue parti sono disinibite e non riesce proprio a mettere la testa a posto.
21.17 - Ambra, di Padova, presenta Massimiliano, classico snobbettino di Milano. Lavora anche lui nell’azienda di famiglia (tutti figli di papà?). Sa sciare, guidare le barche… E con la barca di soldi che ha non riesce a trovare l’anima gemella? Possibile?
21.20 - Teresa, la sua vita negli ultimi anni si è spostata dall’Australia a Bologna, è andata da poco in pensione. Suo figlio Claudio ha trent’anni, lavora in borsa (cavolo tutti sistemati sti ragazzi), ha un grosso difetto: va spesso con tante ragazze. Cos’avrà voluto dire?
21.21 - Cesare Cadeo sembra fin dall’inizio decisamente più spigliato e carismatico della Lanfranchi, ma insieme fanno una bella amalgama. Il ruolo di gentleman di lui è perfetto per l’impronta deliziosa e old style del format. Bella la location, che vedrà i giovanotti divisi dalle mamme e dalle promesse spose, costrette a una convivenza coatta al femminile. La stanza della torretta, ambiente intimo e riservato, fa già presagire i primi amorazzi. Le suocere dovranno nominare ogni settimana le ragazze destinate all’eliminazione, mentre i pargoli non contano nulla.
Continua a leggere: La Sposa Perfetta - La prima puntata on air su Tvblog
Parte domani sera - e noi lo seguiremo in diretta con il nostro Prime Time con TvBlog il nuovo reality (finché ce ne possono essere ancora) di RaiDue intitolato La sposa perfetta, che si scontrerà contro il real show Uno, due, tre Stalla! (spostato al mercoledì, parrebbe in odor di potatura).
La nuova creatura di Gori - conduzione per Roberta Lanfranchi e Cesare Cadeo - giunge in un periodo molto travagliato per il reality show, e lo stesso Gori fa sapere che se l’Isola non verrà riconfermata in RAI, non ci sarà alcuna difficoltà a passare alla concorrenza.
Il format originale di questo scontro madre-figlio-possibile nuora è straniero: in Turchia, fa sapere lo stesso Gori, la finale ha avuto ascolti bulgari: oltre il 70%.
Sinceramente dubito che l’exploit sia facilmente ripetibile in Italia, ma non si può mai dire, giusto?
Se devo dire la mia, be’, credo che i due reality si disputeranno i punti percentuali degli sconfitti.