
In attesa del grande finale di questa sera, contro il Grande Fratello, la fiction di Rai1 “Il restauratore” con Lando Buzzanca ha salutato ieri la collocazione della domenica sera. La penultima puntata in onda in prima serata si è aggiudicata nuovamente la leadreship degli ascolti mentre Canale5 trasmetteva una nuova serata dedicata a “Centovetrine“. La soap-opera di Canale5 al terzo appuntamento serale è rimasto ben distaccato dal competitor di Rai1, avvicinandosi invece ai risultati di Italia1 e Rai3 in onda con “Chiambretti Sunday Show” e “Presa Diretta“.
Le curve della serata di ieri, partendo dall’access time ci dicono di un bel testa a testa fra le curve di Paperissima sprint, che prevale, Che tempo che fa con l’ospitata di Roberto Saviano che segue ed infine la curva blu dei Soliti ignoti al terzo posto, tutte e tre nella corsia fra il 15 ed il 20% di share. Segue picco della curva verde di Rai3 durante il consueto monologo finale di Luciana Littizzetto fino al 27% di share (picco più alto dell’intera serata).
Prime time con il dominio netto della curva blu della fiction di Rai1 Il Restauratore con Lando Buzzanca, curva che scorre nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. Seguono staccatissime le altre curve nei pressi della linea del 10%, con la curva blu della soap Centovetrine appena al di sopra di questa soglia. La curva verde di Presa diretta scorre sulla linea del 10% mentre la curva azzurra dello show di Chiambretti fibrilla un po’ sopra ed un po’ sotto a questa soglia. Seconda serata con la curva rossa della Domenica sportiva che prevale sulle altre nei pressi della linea del 15% di share.


La fiction Il Tredicesimo Apostolo andrà regolarmente in onda mercoledì 1 febbraio, spostando poi l’ultima puntata a martedì 7. Intanto, l’esperimento di Centovetrine in prima serata continua e da voci di corridoio che giungono a TvBlog, sembra proseguire alla domenica per tutto il mese di febbraio. Sono queste le variazioni del palinsesto di Canale 5 previste per i prossimi giorni.
La fiction Il Tredicesimo Apostolo, partita con oltre il 27% di share e poi precipitata al 17% (resta da stabilire se ciò dipenda da un progressivo abbandono del pubblico ascrivibile al prodotto, oppure dalla concorrenza di Porta a Porta e Chi l’ha visto sulla Concordia, della Coppa Italia e dell’Isola dei Famosi), mercoledì 1 febbraio andrà regolarmente in onda con la sua quinta puntata, mentre l’ultima, evitando così la partitissima Milan-Juventus, si sposterà a martedì 7 febbraio. In quel caso quale concorrente troverà, se le cose resteranno così, il programma Socrate condotto da Tiberio Timperi e Ballarò. I misteri, gli enigmi e gli interrogativi venuti alla luce in queste prime quattro verranno svelati in attesa di una seconda stagione che appare sempre più probabile. E potrebbe essere un’occasione per la serie prodotta da Taodue di recuperare quel pubblico perduto che l’aveva tanto apprezzata nei primi episodi e che poi via via era andato calando forse per i motivi sopraccitati. Mercoledì 1° andranno in onda gli episodi intitolati “Villaggio” e “Fantasmi” e martedì 7 febbraio gli ultimi, “Il circolo di Plutarco” e La Profezia”, con i personaggi di Padre Gabriel Antinori (interpretato da Claudio Gioè) e Claudia Munari (Claudia Pandolfi).
La serie diretta da Alexis Sweet verrà poi sostituita da altri prodotti realizzati da Pietro Valsecchi, da Ultimo 4 - L’occhio del falco con Raoul Bova, a Famiglia Italiana con Bentivoglio e Tirabassi, a Il Clan dei Camorristi con Stefano Accorsi.

Ad una settimana dal test in prima serata di domenica scorsa, la soap di Canale5 “Centovetrine” è tornata in prime time scalzando il previsto ritorno sulla rete ammiraglia Mediaset di “Dr. House”. La soap si è infatti contrapposta (e così continuerà a fare) al nuovo appuntamento della fiction in onda su Rai1 “Il Restauratore” con Lando Buzzanca mentre Rai3 e Italia1 trasmettevano rispettivamente nuove puntate del “Chiambretti Sunday Show” e “Presa Diretta“.
Sempre agguerrita la sfida dei Tg delle ore 20 con la curve del Tg1 e del Tg5 che dominano nettamente fra il 20 ed il 25% di share, con la linea del Tg della prima rete che prevale di circa un punto attorno al 23% e quella del Tg Mediaset subito sotto. Le altre curve, compresa quella nera del Tg La7 si ammassano fra il 5 ed il 6% share. Nell’access time praticamente appaiate le curve di Soliti ignoti e Paperissima Sprint appena sopra alla soglia del 15%, subito sotto c’è la curva verde di Che tempo che fa che poi picchia fino al 25% durante il consueto monologo di Luciana Littizzetto.
Prime time con la curva blu della fiction di Rai1 Il Restauratore che prevale nettamente appena sopra alla linea del 20% e con la curva arancione di Centovetrine su Canale5 che segue a metà strada nella corsia fra il 10 ed il 15% di share. Terzo posto per la curva verde di Presa diretta di poco sopra alla soglia del 10% di share. Seconda serata con il picco del 26% per la fiction con Lando Buzzanca e del 16% per la soap di Canale5. Di seguito prevale la curva rossa della Domenica sportiva su Rai2 nel corridoio fra il 10 ed il 15% di share, incalzata dalla linea arancione di Canale5 che trasmetteva il programma di attualità Terra.

PRIME TIME
La quarta puntata della fiction prodotta da Albatross Entertainment, Il restauratore, con Lando Buzzanca e Martina Colombari ha totalizzato 5.623.000 telespettatori, share 21,58%.
La serie in replica N.C.I.S. ha ottenuto 3.032.000 9,86% e di seguito il telefilm in prima visione Charlie’s Angels nell’episodio “Angeli in catene” ha raccolto 2.540.000 telespettatori, share 8,81%.
Il programma Presadiretta condotto da Riccardo Iacona ha interessato 2.608.000 telespettatori, share 10,31%.
La puntata speciale di Centovetrine in prima serata, con Roberto Alpi, Daniela Fazzolari, Pietro Genuardi e Marianna De Micheli, ha appassionato 3.344.000 telespettatori, share 12,89%.
La seconda puntata del varietà Chiambretti Sunday Show - La muzika sta cambiando, condotto da Piero Chiambretti con ospiti tra gli altri la top model Bar Refaeli e l’attore Daniele Pecci, ha intrattenuto 1.493.000 telespettatori, share 6,25%.
Il film Un ciclone in casa, con Steve Martin e Queen Latifah, è stato seguito da 1.475.000 telespettatori, share 5,85%.
La replica del programma Ausmerzen - Vite indegne di essere vissute condotto da Marco Paolini, ha interessato 616.000 telespettatori, share 2,57%.
ACCESS PRIME TIME
Il game show Soliti Ignoti condotto da Fabrizio Frizzi ha ottenuto una media pari a 4.756.000 telespettatori, share 15,63%.
Il programma Blob - Di tutto di più ha intrattenuto 1.778.000 6,55% e Che tempo che fa condotto da Fabio Fazio con Filippa Lagerback con ospiti Annamaria Cancellieri e Rocco Papaleo, è stato visto da 4.914.000 telespettatori, share 16,20%.
Il varietà di Antonio Ricci Paperissima Sprint con Juliana Moreira ha intrattenuto 4.820.000 telespettatori, share 15,74%.
Il programma di approfondimento In onda condotto da Luca Telese e Nicola Porro ha riportato una media di 616.000 share 2,02%.
Dopo il salto, i dati Auditel del Preserale, DayTime, della Seconda Serata e delle edizioni principali dei TG delle reti generaliste. Inoltre, le Fasce Orarie del digitale terrestre e, non appena disponibile, in tarda mattinata il comunicato di Sky.
N.B.: ricordiamo che è tassativamente vietato riportare i dati nei commenti. Grazie.

Su Raiuno Il restauratore, una nuova puntata della fiction paranormale all’italiana con Lando Buzzanca.
Su Raidue N.C.I.S. e a seguire Charlie’s Angels.
Per Raitre un nuovo appuntamento con il programma di inchieste Presa diretta condotto da Riccardo Iacona.
Il clima è impazzito? E’ colpa dell’uomo e della corsa allo sviluppo? Si può ancora fare qualcosa per rimediare? Genova, la Liguria, la Sicilia e poi più lontano le Filippine, il Brasile la Tailandia, l’Australia, gli Stati Uniti: vi mostreremo le immagini delle ultime catastrofi climatiche che hanno sconvolto le nostre regioni e gli angoli remoti del mondo causando decine di migliaia di morti. Le conseguenze dell’effetto serra e del riscaldamento del pianeta provocano disastri sempre più frequenti. Eppure a Durban nell’ultima conferenza sul clima Silvia Bencivelli ha potuto constatare che i rappresentanti di tutti gli Stati hanno solo litigato senza decidere nulla di operativo. Elena Stramentinoli è tornata in Liguria, teatro delle ultime alluvioni, dove si continua a costruire come se nulla fosse accaduto invece di lavorare per rimediare ai danni e mettere in sicurezza il territorio. E poi in Abruzzo, dove si ricostruisce nei luoghi in cui le case sono crollate, senza considerare la sismicità del territorio e come se nulla si fosse imparato dal terribile terremoto del 2009.
Su Canale 5 va in onda il secondo speciale in prima serata di Centovetrine con, tra gli altri, Roberto Alpi e Daniela Fazzolari. Rinviato Dr. House.
Su Italia 1 va in onda la seconda puntata del Chiambretti Sunday Show, confermato nonostante l’enorme flop del debutto.
Rete 4 propone il film Cast away con il naufrago Tom Hanks.
Continua a leggere: Programmi tv stasera, domenica 29 gennaio 2012


Come detto ieri da Rita Dalla Chiesa da sempre accanita fan e confermato da un comunicato ufficiale di Mediaset, Centovetrine è salva e i contratti delle maestranze che da 11 anni lavorano a questa soap completamente italiana prodotta da MediaVivere, verranno rinnovati per almeno un altro anno. Paolo Bassetti, presidente e AD di Endemol, spiega in un’intervista ad Alessandra Comazzi de “La Stampa” come siano riusciti, grazie all’interessamento in prima persona di Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, a scongiurarne la soppressione.
Bassetti, soddisfatto per la conclusione della trattativa racconta il motivo per cui Centovetrine era a rischio nonostante gli ottimi ascolti giornalieri:
“Dal punto di vista puramente economico, per una televisione commerciale trasmettere una soap di giorno, in un periodo di crisi, è un lusso. Indicativamente costa 57mila euro a prodotto finito e la produzione ha fatto uno sforzo importante”.
Uno sforzo che ha visti accomunati sia Endemol sia Rti per volontà del suo massimo dirigente:
“E’ vero che Pier Silvio Berlusconi, insieme con i dirigenti Mediaset, si è adoperato perchè non si perdessero tutti quei posti di lavoro. Abbiamo limato i costi che restano comunque praticamente la metà di quelli una qualunque altra soap , e l’altro giorno anche noi abbiamo detto a Mediaset che volevamo continuare, nonostante tutto”.
Foto | © TM News
Continua a leggere: Paolo Bassetti (Endemol): "Ecco come abbiamo salvato Centovetrine"

Centovetrine proseguirà almeno per un anno: un accordo in tal senso è stato raggiunto fra Mediaset e la società Mediavivere (Endemol), che produce gli episodi della serie negli studi di Telecittà a San Giusto Canavese (Torino).
La soap italiana dopo undici anni di trasmissione rischiava di chiudere. L’accordo - di cui si è avuta conferma a Torino da fonti della Regione Piemonte - prevede un taglio nei costi di produzione ma nessuna riduzione dei 150 posti di lavoro.
| Via Ansa
Centovetrine continua, a prescindere dagli ascolti dell’esperimento in prima serata, domenica su Canale5. A quanto pare Mediaset, in un momento di tagli al daytime, ha capito l’importanza di una risorsa identitaria così longeva e, di fronte a una protesta del pubblico tanto accanita, è dovuta tornare sui suoi passi.
Anche se sembrava che un’autoproduzione come Centovetrine costasse troppo di questi tempi, rispetto alla collocazione in daytime, non dovrà più essere “promossa in prima serata”, dove costerebbe meno rispetto alla media delle fiction italiane, per sopravvivere in palinsesto.
Ad anticiparlo stamane era il quotidiano La Stampa, ma il paradosso è che l’ufficializzazione è arrivata in diretta a Forum, dalla viva voce di Rita Dalla Chiesa che è una fan sfegatata della soap:
Continua a leggere: Centovetrine andrà avanti: la conferma in diretta a Forum. Accordo per un anno

In attesa della messa in onda in prima serata a partire da domenica prossima 22 gennaio 2012 su Canale 5, collocazione annunciata grazie alla partecipazione in veste di signorini buonasera degli attori protagonisti in tutte queste serate, per Centovetrine arriva la speranza di continuare ad andare in onda. La ‘promessa’ arriva da Pier Silvio Berlusconi che si starebbe prodigando in prima persona affinchè la soap opera prodotta da MediaVivere possa riprendere le registrazioni quanto prima.
Come noto a fine dicembre Centovetrine ha interrotto le riprese e i contratti degli oltre 300 lavoratori di San Giusto Canavese non sono stati rinnovati, nonostante le stesse maestranze avessero inviato al vicepresidente di Mediaset una lettera in cui gli chiedevano di non sospendere un prodotto italiano che funziona e che dà lavoro a molte persone. Oggi, in un’intervista a “La Stampa”, Pier Silvio si dice “fiducioso” che tutto si possa sistemare per il meglio.
“Un prodotto come Centovetrine in questo momento è un superlusso per una televisione commerciale. E’ vero che va bene ma ha costi altissimi per soli 20 minuti al giorno, insostenibili”.
Come vi avevamo anticipato Centovetrine tenterà la carta del prime time per salvarsi, in onda da domenica 22 gennaio 2012 su Canale 5 con puntate rimontate ad hoc per un esperimento di alcune settimane. Ma a Telecittà gli umori sono tutt’altro che positivi, i contratti di oltre 300 lavoratori non sono stati rinnovati e le maestranze temono che non accadrà neppure nell’anno nuovo. Nonostante le rassicurazioni di Mediaset, che in una dichiarazione all’agenzia AGI ha detto “Centovetrine non chiude, il sipario non cala: la soap tv continuerà ad andare in onda in day time e inoltre dal prossimo gennaio sarà avviata una sperimentazione in prime time” e questa è “la conferma che noi in questo prodotto ci crediamo”, per coloro che lavorano nel centro di San Giusto Canavese sarà un Natale amaro, come gli stessi hanno scritto congiuntamente in un comunicato inviato alle agenzie.
“Sarà un Natale amaro per tutti noi che lavoriamo a Centovetrine e questo grazie a Mediaset che, dopo 11 anni e oltre 2.500 puntate, ha deciso di chiudere la produzione della soap. Dieci giorni fa avevamo inviato a Pier Silvio Berlusconi una lettera nella quale chiedevamo di fare chiarimento sulle voci di chiusura che si erano susseguite sui giornali ma la risposta è arrivata solo ieri: i contratti in scadenza oggi non sono stati rinnovati. Ci chiediamo perché Mediaset deve chiudere una produzione italiana e invece continua a mandare in onda una serie straniera come Beautiful che, a quanto ci risulta ha dei costi più elevati e fa meno ascolti?
Oltretutto, già due anni fa erano stati ridotti del 30%, sacrificando molte riprese in esterna ma, nonostante questo, Centovetrine ha sempre mantenuto ottimi ascolti.
Dopo 11 anni di lavoro, gli studi di Telecittà, alle porte di Torino, chiuderanno i battenti, lasciando a casa 300 persone, senza considerare tutto l’indotto, persone che hanno lavorato a questo prodotto sempre con grande professionalità, passione e senso di responsabilità.
In un momento così delicato, di crisi generale, la scelta di chiudere Centovetrine ci sembra assurda considerando che il gradimento del pubblico è confermato, quotidianamente, dagli ascolti, che sono alla base di qualsiasi televisione commerciale”.

Centovetrine non chiude come è stato scritto frettolosamente o meglio è ufficialmente sospesa in attesa della messa in onda in prima serata a partire da metà gennaio. Questi i rumors su ipotesi più che probabili che TvBlog è riuscito a carpire da ambienti di Telecittà dove come potrete tutti capire il clima è tutt’altro che natalizio.
La decisione presa dai vertici Mediaset sarebbe quella non di una chiusura definitiva, bensì di una sospensione di 2-3 mesi delle riprese (che comunque sono avanti rispetto alla messa in onda di circa 9 mesi). Tutto questo in attesa della messa in onda della soap in prima serata che potrebbe avvenire già dopo le feste a metà gennaio, presumibilmente alla domenica quando buona parte del pubblico è sintonizzato sul calcio, a target più maschile. Siccome la soap, pur essendo un prodotto di successo, è divenuta un costo troppo alto per il daytime e non essendo più possibile fare altri tagli dopo l’aggiunta della puntata e la riduzione delle esterne, il destino sarebbe segnato dalla riuscita in prime time.
In sostanza, come accadrà per Le Tre Rose di Eva, che di fatto è una soap da prime time con costi pressochè simili a quelli di Centovetrine, la soap potrebbe continuare ancora per molto se funzionasse in prima serata. Intendiamoci, considerato i dati di alcune fiction trasmesse da Canale 5 in prime time che raggiungono più o meno i dati della soap del daytime dell’ammiraglia (se non addirittura inferiori), qualora i telespettatori affezionati dovessero proseguire la visione anche in prima serata, allora il futuro di Centovetrine potrebbe essere roseo. Va detto che, per dovere di cronaca, la volta in cui la soap andò in prime time in estate (una sorta di meglio di) non andò bene, tanto che l’esperimento non fu più ripetuto, ma oggi con numeri talmente ridimensionati, non è escluso che questa possa effettivamente essere l’ancora di salvataggio per Centovetrine.
Continua a leggere: Centovetrine in prima serata per salvarsi?
Per Centovetrine starebbero arrivando i titoli di coda. La decisione sulla soap prodotta da Mediavivere in onda dall’8 gennaio 2001 che di recente ha festeggiato le 2500 puntate sarebbe imminente e i rumors che circolano da Telecittà dove si gira sarebbero per la chiusura definitiva.
Uno degli attori storici della soap, presente sin dalla prima puntata ossia Pietro Genuardi ha poco fa scritto nel suo twitter quanto segue:
“Buongiorno a tutti! Oggi sicuramente vi dirò qlc di preciso . Centovetrine On/Off…”
A nulla sarebbe valsa la lettera che le maestranze e i collaboratori del centro di San Giusto Canavese hanno indirizzato a Pier Silvio Berlusconi: la decisione di un’eventuale chiusura sarebbe di carattere esclusivamente economico. E nonostante la rassicurazione avuta dai vertici secondo quanto dichiarato in trasmissione da Rita Dalla Chiesa (fan numero 1 di Centovetrine), si starebbe pensando alla conclusione. Evidentemente a Mediaset pensano a ottimizzare i costi investendo maggiormente nel prime time, considerato più redditizio in un periodo in cui la raccolta pubblicitaria globale è in calo. Se davvero Centovetrine chiudesse (è atteso nelle prossime ore un comunicato ufficiale) nonostante ascolti costantemente sopra il 20% di share e spesso superiori a Beautiful, si chiuderebbe un’era che ha contrassegnato la nascita delle soap italiane che tanto successo hanno avuto in questi anni. Di fatto, a tenere alta la bandiera delle soap realizzate dal nostro Paese è rimasta solo Un posto al sole dopo la chiusura di Agrodolce e in passato di Vivere. I fans di Centovetrine possono stare parzialmente tranquilli perchè non vedranno scomparire la soap da un momento all’altro…

Centovetrine - che per inciso ha anche vinto i TvBlog Awards 2011 nella sua categoria - rischia la chiusura.
La soap opera, che a oggi è andata in onda con 2.498 puntate, costa troppo, come spiega La Stampa, che ricorda anche come le voci di una possibile chiusura serpeggiassero fra la troupe e i tecnici che lavorano al prodotto già da tempo: i tagli al budget avrebbero raggiunto, secondo il quotidiano piemontese, il 30% rispetto alle risorse iniziali.
E il Piemonte e i suoi lavoratori sono fortemente interessati alla questione: Centovetrine è realizzata negli studi di San Giusto, gli stessi dove veniva prodotta Vivere (1997-2008. La decisione di chiudere Vivere venne presa da Mediaset nel 2007, a causa dei bassi ascolti. L’ultima puntata è stata trasmessa il 23 febbraio 2008).
La chiusura di Centovetrine sarebbe un duro colpo. Non tanto (o almeno, non solo) per i fan, che prima o poi troverebbero qualcos’altro cui appassionarsi, quanto per i lavoratori: sono trecento i posti di lavoro a rischio. E non si può dimenticare l’indotto sul territorio: fra Vivere e Centovetrine, a San Giusto era nata una vera e propria realtà industriale che coinvolgeva, oltre ai dipendenti, anche un paio di centinaia di artigiani e piccole imprese locali. Senza contare, poi, le 5000 comparse l’anno che, fosse anche solo per un giorno, hanno partecipato alla lavorazione della soap.
Se la voce dovesse essere confermata, per Telecittà e i suoi studi sarebbe un colpo durissimo, da cui sarebbe davvero difficile riprendersi.
Manca poco per la chiusura della prima fase di votazioni dei TvBlog Awards 2011. Alle 23:59 di oggi, infatti, si chiude con le nomination, per lasciare spazio alla fase finale di votazione. Se ancora non l’avete fatto, andate sulla nostra pagina Facebook e partecipate ai sondaggi per decidere quali personaggi, programmi e serie debbano passare allo step successivo. Qui trovate l’elenco completo delle categorie. Per rinfrescarvi la memoria, occupiamoci delle categorie Miglior soap opera, Miglior comedy e miglior sit-com.
E’ la soap opera italiana più longeva a dominare la classifica: “Un posto al sole” di Raitre. Segue, ben distaccata ma con un buon numero di appassionati, “Centovetrine”, anch’essa da anni compagna fedele del pubblico, ma quello di Canale 5, riuscendo anche a surclassare negli ascolti “Beautiful”, molto più lontana tra le preferenze che i lettori hanno indicato. Al terzo posto c’è “Julia-la strada per la felicità”, mentre al quarto, alcuni lettori preferirebbero dare questo premio a nessuna produzione del genere. Ma, lo sappiamo, questo è impossibile.
C’è un testa a testa, in questo caso, tra “Desperate Housewives”, giunto alla sua ultima stagione, sempre ricca di colpi di scena, e “Glee”, la sere musical diventata fenomeno in tutto il mondo ma che ultimamente risente un preoccupante calo di ascolti. Al terzo posto, “The Big Bang Theory”, più che una comedy una sit-com, in Italia poco nota al vasto pubblico, ma un vero successo in America. Seguono “How I Met Your Mother”, altra serie bistrattata da noi, “Modern Family” (trasmessa solo da satellite e digitale terrestre) e “Chuck”, anche questa all’ultima stagione negli Stati Uniti.
Sarà anche bistrattata, come abbiamo scritto poco fa, ma in questa classifica domina “How I Met Your Mother”, degna erede di “Frienda” secondo molti, che riesce ogni settimana a divertire ed, a volte, a far riflettere. Segue l’altra serie che sta spopolando nella categoria precedente, “The Big Bang Theory”, più meritatamente in questo caso, visto che si tratta di una vera e propria sit-com (con uno studio ed il pubblico che assiste). Al terzo posto, invece, “Modern Family”, serie rivelazione degli ultimi anni, vincitrice di numerosi premi e campione d’ascolto del mercoledì americano.