La Cbs vuole avere un palinsesto estivo da invidiare. E così, nell’ottica di offrire al pubblico anche nei mesi caldi serie tv in prima visione, ha ordinato tredici episodi di una serie tv tratta da “The dome”, bestseller di tre anni fa di Stephen King. La rete ha deciso di saltare la fase del pilot, decidendo di ordinare subito una stagione dello show.
Prodotto da Steven Spielberg e dallo stesso King, la serie sarà scritta da Brian K. Vaughan (“Lost”), mentre alla regia del primo episodio ci sarà Niels Arden Oplev (“Uomini che odiano le donne”). La storia prenderà dunque spunto dal racconto di King, in cui una cittadina del Maine che si ritrova senza sapere il motivo rinchiusa da una cupola gigante (come quella che si vede nel film de “I Simpson”), dovrà affrontare la nuova condizione senza finire nel caos.
Il progetto di “The dome” non è nuovo: tre anni fa la Dreamworks acquistò i diritti del romanzo per un adattamento, che sarebbe dovuto andare su Showtime, rete di proprietà della Cbs. L’idea, quindi, non si sposta molto dal contesto originale. “Sarà una versione per la tv dalle alte aspettative”, ha detto Nina Tassler, a capo del network. “Siamo entusiasti di portare il pubblico nello straordinario mondo che Stephen King ha immaginato”.

Angus T. Jones ha diffuso un comunicato in cui chiede scusa per il video in cui accusa la serie in cui lavora di essere trash:
“Sono stato al centro di molte discussioni, speculazioni e commenti nelle ultime 24 ore. Voglio chiarire una cosa. Sono grato ed ho il massimo rispetto per tutte le persone che lavorano in Due uomini e mezzo, con cui ho lavorato in questi dieci anni e che sono diventati un’estensione della mia famiglia. Chuck Lorre (creatore della serie, ndr), Peter Roth, la Warner e la Cbs sono responsabili di una delle esperienze più rilevanti della mia vita. Li ringrazio per l’opportunità che mi hanno dato e mi continuano a dare e per la cura che ho ricevuto e che riceverò. Voglio anche che tutto il cast e lo staff dello show sappia che tengo a loro ed apprezzo il loro support. Sono cresciuto con loro e so che a volte hanno passato più tempo al lavoro che con le loro famiglie. Ho imparato tante lezioni da loro e non dimenticherò l’influenza che hanno avuto nella mia vita. Chiedo scusa se le mie osservazioni mi hanno fatto sembrare come se fossi indifferente e poco rispettoso verso i miei colleghi. Non intendevo dire quello.”
Pace fatta?
Charlie Sheen docet: dopo il caos provocato dall’ex protagonista della popolarissima sit-com della Cbs, ora a creare problemi a “Due uomini e mezzo” ci si mette Angus T. Jones, interprete di Jake, figlio di Alan (Jon Cryer) nonchè il “mezzo” del titolo (anche se ormai è grandicello: ha 19 anni).
Jones, che non ha mai nascosto le proprie convinzioni cattoliche, è riuscito in quello che aveva fatto l’ex collega due anni fa, con tanto di uscita di scena: rinnegare la serie che lo ha portato al successo. Tutto avviene in un’intervista rilasciata a Forerunner Chronicles, un gruppo cristiano a cui Jones dichiara tutto il suo sdegno nei confronti di un certo tipo di tv trash. Di cui pare faccia parte anche “Due uomini e mezzo”.
“Jake non ha significato”, dice l’attore in un video che trovate dopo il salto (al minuto 07:38), “è inesistente. Se guardate Due uomini e mezzo, per favore smettete di guardarlo. Io ne faccio parte e non vorrei. Per favore smettete di guardarlo e di riempirvi la testa di questo sudiciume. La gente pensa che sia solo intrattenimento. Fate qualche ricerca sugli effetti della tv al vostro cervello, e vi prometto che prenderete una decisione, soprattutto su cosa vedere”.
Parte da dove si era conclusa l’ultima puntata andata in onda, la seconda stagione di “Person of interest”, il crime tecnologico della Cbs in onda da questa sera alle 21:15 su Premium Crime. Ancora una volta, il telefilm di Jonathan Nolan si mostra più interessante quando sviluppa le vicende relative ai suoi due protagonisti, Finch (Michael Emerson) e Reese (Jim Caviezel).
-Attenzione: spoiler-
Proprio dal rapimento del primo parte la seconda stagione. Il milionario creatore della Macchina, capace di intercettare coloro che potrebbero essere vittime o colpevoli di un reato, è stato rapito da Root (Amy Acker), determinata a scoprire come l’uomo sia riuscito ad arrivare a questa invenzione.
La Macchina, però, darà del filo da torcere a Reese: sulle tracce del compagno d’avventure, si ritroverà ancora una volta a dover salvare vite in pericolo, per volere dello stesso Finch. Lo strumento iper tecnologico, infatti, non smette di dare numeri di previdenza sociale, e lavora come se nulla fosse. O forse no?
Le sit-com romantiche della Cbs non si fermano a “How I Met Your Mother” o “Mike & Molly”. Il network trasmette, infatti, da sette anni “Le regole dell’amore”, uno show che sulla carta fa meno clamore delle due serie sopra citate, ma che ottiene buoni consensi ogni volta che va in onda. Trasmessa anche in Italia, la sesta stagione debutta da questa sera alle 19:30 su Comedy Central (canale 122 di Sky).
Segreto del successo americano della serie è sicuramente il fatto di non aver stravolto il cast e le storie dei protagonisti nel corso degli anni: ecco che, allora, ritroviamo Audrey (Megyn Price) e Jeff (Patrick Warburton), coppia sposata da anni ed ormai abituata a continui battibecchi, scontrarsi con Adam (Oliver Hudson) e Jennifer (Bianca Kajlich), fidanzati che invece hanno una visione del tutto diversa dell’amore.
In mezzo, lo scapolo Russel (David Spade), che in realtà è convolato a nozze con Liz (Wendi McLendon-Covey), sebbene lei si renderà presto conto che il loro matrimonio non è uno di quelli da cui prendere esempio. Le loro storie coinvolgeranno altri personaggi, portando i protagonisti a vivere situazioni al limite dell’assurdo e ricche di gag.
Continua a leggere: Le regole dell'amore, la sesta stagione su Comedy central
Graditi ritorni nella settima stagione di “Criminal Minds”, in onda da questa sera alle 21:05 su Raidue. La serie tv della Cbs, dopo aver allontanato per motivi di budget una delle sue protagonista, la richiama a gran voce (quella dei fan) per i nuovi episodi, che partono così con il gruppo al completo.
-Attenzione: spoiler-
JJ (A.J. Cook) dopo essere uscita di scena nella sesta stagione, e rientrata nel finale, torna ora ad essere una regular dello show. L’occasione è la necessità da parte della squadra del Bau di dover affrontare la commissione del Senato sulla presunta morte, che poi si è scoperto trattarsi di fuga, di Emily (Paget Brewster).
Proprio lei aiuterà il resto dei personaggi a superare il processo, anche se difficilmente digeriranno quello che lei ha fatto passare loro. Ma oltre a questo ed ai criminali, i cui profili serviranno alla loro cattura, la serie segue le vicende private dei protagonisti.
Criminal Minds, la settima stagione

Continua a leggere: Criminal Minds, la settima stagione su Raidue. Torna A.J. Cook
La Cbs ha ordinato una puntata pilota non di una serie qualsiasi, ma di uno show che potrebbe far arrivare in tv Eddie Murphy: la rete sta infatti lavorando a “Beverly Hills Cop”, il sequel della trilogia cult al cinema negli anni Ottanta.
Shawn Ryan (creatore di “The Shield”), sarà lo showrunner della serie, se la Cbs dovesse ordinarla, mentre lo stesso Murphy, oltre ad essere produttore dello show, reciterà nel pilot, riprendendo il ruolo di Axel Foley, che potrebbe tornare anche negli episodi successivi.
Ma non sarà lui il protagonista: “Beverly Hills Cop” seguirà le avventure di Aaron, figlio di Axel, alle prese con la criminalità e con i ricchi abitanti della città, oltre che doversi confrontare sul lavoro con l’operato del padre.
E’ la prima delle serie legate al marchio “Csi” a chiudere dopo dieci anni di onorata carriera: la decima stagione di “Csi: Miami”, in onda da questa sera alle 21:10 su Italia 1, sarà l’ultima dello show della Cbs con David Caruso nei panni dell’ormai mitico Horatio Caine.
Il network, a sorpresa, ha infatti deciso di non rinnovare la serie la scorsa primavera, sebbene gli ascolti di questi episodi non fossero andati male negli ascolti, con una media di oltre 10,8 milioni di telespettatori. Come se non bastasse, la rete aveva deciso di ridurre il numero di episodi a 19, per lasciare spazio alla novità “Nyc 22″, poi cancellata per bassi risultati.
Avrà fatto bene o male la Cbs a rinunciare ad una delle sue serie di punta? A questa decisione avrà anche contribuito l’alto costo di produzione, che evidentemente prevaleva sulle vendite internazionali del prodotto, che è stato in questi anni uno dei più seguiti al mondo. Il portafoglio ha quindi prevalso sulla logica di affezione del pubblico, che ora si trova con “solo” uno spin-off di “Csi” (“Csi: New York”), oltre all’originale.
Csi: Miami 10, l’ultima stagione

Continua a leggere: Csi: Miami, l'ultima stagione su Italia 1
Quando iniziano le nuove stagioni dei vostri telefilm preferiti? Dopo un’estate passata a leggere anticipazioni, a vedere i promo ed a cercare di ingannare l’attesa con le serie tv in onda in America nei mesi caldi dell’anno, ancora poco ed anche le tv generaliste e via cavo statunitensi riaccenderanno i motori.
Come sempre, il periodo in cui le reti americane inizieranno a trasmettere i nuovi episodi dei telefilm già conosciuti e punteranno sulle novità è nella seconda parte del mese, anche se non manca qualche partenza più a breve.
La Nbc, ad esempio, l’11 farà partire “Go on” (di cui c’è già stata un’anteprima un mese fa), “The New Normal” (già al centro delle polemiche) e farà debuttare la quarta stagione di “Parenthood”. La Fox, invece, darà il via alla sua programmazione con la quarta attesissima stagione di “Glee”, dal 13, mentre dal 17 tornerà “Bones” insieme al nuovo “The Mob Doctor” (che cerca di prendere il posto di “Dr. House”).
La vera sfida tra vecchi e nuovi show, però, sarà nella settimana dal 23 al 30 settembre, con numerose serie tv pronte a tornare o a presentarsi al pubblico. Ma non mancheranno dei ritorni anche ad ottobre, complice la decisione di The Cw di posticipare rispetto agli anni scorsi le partenze delle sue serie tv (che di solito trasmetteva dall’inizio di questo mese). Insomma, ce n’è davvero per tutti, per chi ama i medical, i drama, o preferisce farsi qualche risata con le comedy o ancora vuole giocare a scoprire i colpevoli di turno dei propri polizieschi preferiti. Dopo il salto, trovate il calendario con le date di partenza di tutte le serie tv: un modo, perchè no, per sentire di meno il peso del ritorno dalle vacanze.
Continua a leggere: Telefilm 2012-13, il calendario delle partenze
Con le trattative sulla nona stagione ancora in corso, la stesura delle nuove puntate dell’ottava stagione di “How I Met Your Mother” è diventata un po’ più complicata. Gli autori, infatti, vorrebbero sapere prima possibile se questa sarà l’ultima stagione o no, in modo da chiudere le storie così come hanno in mente da tempo.
“E’ interessante”, ha spiegato Craig Thomas, co-creatore dello show, “c’è una negoziazione che potrebbe estendere la durata della serie. Ma quello che sappiamo ora è che abbiamo un accordo per questa stagione e non per la prossima. Quindi, stiamo lavorando come se questa fosse l’ultima stagione dello show. Speriamo di sapere se sarà così presto. Saremmo elettrizzati sia all’idea di concludere ora sia all’idea di andare avanti ancora”.
Intanto, però, si devono scrivere le nuove puntate, che partiranno sulla Cbs il 24 settembre. Thomas, con Pamela Fryman, produttrice della serie, ha rilasciato qualche anticipazione. Dopo il salto, spoiler.
Una sit-com tratta da Twitter: sembrava la nuova frontiera della tv americana, ed invece si è rivelato un flop, più nei contenuti che negli ascolti. “S#*! My Dad Says”, la nuova serie tv che Italia 1 manderà in onda da oggi alle 13:40, ha infatti deluso le aspettative di molti che si aspettavano qualcosa di moderno ed innovativo.
Lo show prende spunto dall’omonimo account Twitter di Justin Halpern, giovane americano diventato famoso per citare spesso le ciniche battute del padre. Dopo la pubblicazione di un libro, ecco arrivare la serie tv, che riprende il personaggio del padre del ragazzo per farlo diventare una star.
Ad interpretare Ed, medico in pensione, c’è William Shatner, Kirk in “Star Trek” e Danny Crane in “Boston Legal”. A lui il compito di criticare tutto quello che lo circonda, a partire dal figlio Henry (Jonathan Sadowski), giornalista da poco licenziato costretto a tornare ad abitare con suo padre.
Continua a leggere: S#*! My Dad Says, la serie tv "tratta" da Twitter su Italia 1