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Archiviato il biennio Fazio ( qui analisi ‘99 & analisi 2000), si pensa di affidare la cinquantunesima edizione del Festival alla conduttrice reduce dal successo della lotteria Italia con Carramba che fortuna! Parliamo ovviamente di Raffaella Carrà che porta al suo fianco la giovane modella australiana, Megan Gale protagonista di un tormentone pubblicitario dell’epoca. Per gli interventi comici viene poi chiamato Massimo Ceccherini, noto oltre che per la sua origine toscana anche per il suo linguaggio alquanto colorito. Caratteristica che non risparmia di certo durante la sua presenza sul palco dell’Ariston. Edizione in calo rispetto all’anno precedente sul fronte ascolti quella del 2001, che oltre a doversela vedere con gli ottimi risultati di Fazio, non ha di certo brillato per originalità e ritmo.
Ma veniamo ai numeri nudi e crudi. La prima parte della serata finale andata in onda il 3 marzo del 2001 dalle 20:46 alle 23:26 fu vista da 13.611.000 telespettatori con una media share del 52,8%. La seconda parte dalle 23:28 alle 00:38 fu vista mediamente da 12:051.000 telespettatori ed il 71,72% di share. Nel grafico con le curve minuto per minuto dei valori assoluti, vediamo quella blu di RaiUno viaggiare mediamente fra i 14 ed i 16 milioni in prime time, ma con la curva arancione di Canale5 al di sopra dei 4 con picchi di 6 grazie allo speciale “C’è posta per te” che ottiene infatti una media di 3.992.000 telespettatori ed il 15,79% di share.
Situazione che viene anche ben fotografata dal grafico dello share minuto per minuto, con la curva blu sul 50% in prime time e picchi dell’82% a fine serata. Mentre la curva arancione dello speciale di C’è posta per te viaggia fra il 15 ed il 25%. L’edizione del 2001 di Sanremo viene vinta dal bellissimo pezzo cantato da Elisa “Luce (Tramonti a nord est)“. Il girone nuove proposte è vinto dai Gazosa con la canzone “Stai con me (Forever)”.

Mettete all’Epifania l’ultimo tradizionale appuntamento con Carramba che fortuna, quello più atteso e importante di tutti. Raffaella Carrà ha resistito stoicamente per quattro lunghi mesi, alla conduzione di uno show che pure non voleva presentare. Ha inaugurato la stagione con un’aria tremolante e fortemente scettica, per poi farsi confortare dal buon riscontro dei dati auditel, spesso brillanti, a volte in calo ma mai vicini al temuto flop. Qui la si è sostenuta a spada tratta, visto che anni di professionalità e carisma non li si può cinicamente sottovalutare. Chi scrive ci ha messo pure la faccia, scegliendo l’ottima intesa tra la conduttrice e il suo ospite Flavio Insinna come momento di tv da salvare, raro momento di varietà-verità in un intrattenimento sempre più ipocrita.
Al gran finale, però, è successo qualcosa di indifendibile, che non possiamo ignorare vista la nostra imparzialità quando si tratta di criticare la prestazione, e non il personaggio o la trasmissione per partito preso. Ecco, se parliamo di resa questa sera la Raffa nazionale si merita una bella insufficienza. E lei stessa sarebbe concorde con noi, visto che in preda a un esame di coscienza ha ammesso di non averne pigliata una giusta. Doveva essere uno specialone pieno di vip senza carrambate e invece le brutte sorprese sono arrivate da lei (e chi per lei).
Partiamo da Sabrina Ferilli, seconda vip in scaletta nel nutrito carrozzone di contributors della serata, tanto interminabili quanto mal sfruttati. Una battuta e via, giocata sui soliti cliches di stima e amicizia con la Carrà, senza nulla di nuovo da raccontare. Ma soprattutto l’imbarazzo più totale quando la conduttrice, fidandosi di un autore che meriterebbe il licenziamento in tronco, le dice di aver letto che a giugno proverà ad avere un bambino.
Prepariamo i fazzoletti. Dopo esserci abituati per mesi alla professionalità di Raffaella Carrà stiamo per riprivarcene. Anche se, va detto, è meglio che mantenga l’aura di evento andando in tv a piccoli dosi, anziché con il polpettone della Lotteria Italia. La rispettiamo al varco, per ora Buona Epifania con Carràmba che fortuna. Tanti ospit(on)i: Gianni Morandi, Gigi Proietti, Tiziano Ferro, Flavio Insinna, Sabrina Ferilli, Serena Autieri, Manuela Arcuri, Anna Falchi, Raimondo Todaro, Alessandra Martines, Martina Pinto, Maddalena Corvaglia, Alessandro Greco, Dario Vergassola, Lello Arena
RaiDue trasmette Today You Die, film tv di azione da una serata e via.
RaiTre propone Il Padrino Parte III, con un Al Pacino che lascia sempre il segno.
Canale 5 rimanda un film d’annatissima, Matrimonio a 4 mani, con l’attrice di Senti chi parla e le gemelline Olsen piccole piccole. E’ un suicidio o un tappabuchi vincente?
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai? Prime time del 6 gennaio 2009
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Nulla di nuovo nel panorama televisivo post-garanzia, se non fosse per il trasloco della Carrà e delle sue carrambate. Abituata al mercoledì, Raffaella ha dovuto intrattenere il pubblico con un giorno di anticipo per lasciare oggi il campo libero ai calciatori. Gli appuntamenti fissi della serata, come Ballarò e le Iene (per la verità in onda ieri sera con un “best of”) hanno fatto così spazio alla Carrà mantenendo comunque ben saldo il loro pubblico. Chi si affacciava per la prima volta nel panorama televisivo italiano era anche lo spin-off di Grey’s Anatomy, Private Practice. Ma ben pochi per ora, sembrano essersene accorti.
Partiamo con la nostra analisi dalle curve dello share relative al totale individui. Access time davvero combattuto con Striscia che supera sul filo di lana “Affari tuoi” che comunque riesce ad ottenere un picco finale del 33%. Passando al prime time, curva vincente risulta essere quella blu di RaiUno con Carramba, che precede quelle arancione di Canale5 e verde di RaiTre, che si contendono la piazza d’onore, superandosi a vicenda in una bella gara. Segue al terzo posto la curva azzurra di Italia1 che con il varietà “Iene show” veleggia fra alti e bassi tra il 10 ed il 15%.
In seconda serata, dopo il picco del finale delle Iene, assistiamo alla vittoria della curva blu di Bruno Vespa, che supera quella arancione del Maurizio Costanzo Show. Passando al target 15-24 anni, registriamo nel prime time la vittoria della curva arancione di Canale5 con il film “Hitch”, seguita dalla curva azzurra delle “Iene” che quindi non risulta essere il programma preferito della serata fra i giovani, ma che registra comunque un picco finale del 49%, per la verità a film di Canale5 terminato. Target 25-44 anni vincente per Canale5 in prime time che supera, in maniera netta, la curva azzurra di Italia1 che si piazza al secondo posto, quest’ultima per alcuni tratta superata da quella blu di Carramba. In seconda serata melassa finale di tutte le curve che si fondono fra il 15 ed il 20%.
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Le mille sfumature della tv italiana in una unica serata. Il colore rosa della fiction Amiche Mie e degli incontri strappalacrime della Carrà, l’offerta sport su RaiDue che funziona sempre e oltre al serial qualche film sparso sulle altre reti. Ed è proprio tra le “altre offerte” che qualcosa spicca su tutti. Il capolavoro di Frank Darabont “Il Miglio Verde”, tratto dal romanzo omonimo di Stephen King solleva la serata di Rete4 grazie al sua durata monster di 188 minuti. Entriamo ora con la nostra analisi all’interno delle scelte del pubblico televisivo.
Serata che è partita con la vittoria di Affari tuoi su Striscia come possiamo ben vedere dalle curve dello share minuto per minuto pubblicate dopo il continua. Notiamo infatti come la curva blu di RaiUno sia sempre sopra a quella arancione di Canale5, con un picco finale del gioco Endemol di oltre il 30% di share. Poi la serata prosegue con la linea blu in calo, ma sempre al vertice, raccogliendo in media uno share di oltre il 20%. E questo per tutta la durata di Carramba, a parte un picco durante il finale di partita dell’Inter. Sotto alla linea di Carramba si piazza quella arancione di Canale5 a sua volta spesso superata da quella rossa di RaiDue. In seconda serata ottima performance del secondo tempo del film “Il miglio verde” che spinge la curva gialla di Rete4 fino a livelli del 33,40% di share.
Target 15-24 anni in mano a Striscia nell’access, mentre in prime time c’è la prevalenza della curva arancione di “Amiche mie” che precede di poco quella azzurra di Italia1. Al terzo posto un groviglio di linee con una leggera prevalenza per quella rossa di RaiDue. In seconda serata molto bene la curva gialla di Rete4 con la linea azzurra di Italia1 ed arancione di Canale5 a ruota. Target 25-44 anni vinto dalla fiction di Canale5 “Amiche mie” che precede la linea nera del sat che si aggiudica il secondo posto. Ad un’incollatura ci sono tutte le altre linee, esclusa quella verde di RaiTre che naviga molto bassa al di sotto del 5%.
RaiUno cavalca l’onda lunga dei superenalotti, delle lotterie e della mania del gioco e abbina la tv dei sogni realizzati al soldo che arriva grazie a un biglietto comprato per caso o per volontà. Trattasi, ovviamente, di Carramba! Che fortuna
RaiDue ci prova con la Champions League, che propone, come direbbero gli addetti ai lavori, una Roma in crisi di gioco e risultati e in cerca di riscatto. Chelsea-Roma, per la precisione.
Su RaiTre, quella che il sottoscritto ha avuto modo di difendere come buon esempio di fiction italiana originale e ben fatta. La nuova Squadra. Con buona pace di chi la pensa diversamente. De gustibus.
Canale5. Ovvero. Prendi quel pubblico che ha bisogno delle favole televisive. Dagli una poco credibile Ferilli tata-spogliarellista quarantenne che si veste un po’ come la Dietrich (seee), un po’ come una Mary Poppins post litteram, shakerate quanto basta con gli sguardi monoespressivi di Pierre Cosso e otterrete la ricetta di Anna e i cinque.
Italia1 propone Anaconda: alla ricerca dell’orchidea maledetta. Un sequel che nessuno ricorda, la cui unica particolarità risiede nel titolo. Anche l’originale inglese era orrendo: l’italiano è, per una volta, traduzione pedissequa.
Rete4 si lancia nell’amarcord più spinto e propone un Concerto omaggio a Pavarotti. Un evento, per un prime time.
Su La7 ecco le inchieste di Exit: uscita di sicurezza. Anche se troppo spesso l’unica uscita di sicurezza che si vorrebbe avere è quella che porta direttamente in un altro Paese.
MTV si divide a metà fra Scrubs e Il Testimone, per poi sfociare nuovamente nelle repliche ambrate di Stasera niente MTV.
AllMusic si conferma uno dei pochi bacini per raccogliere le novità in tema di cartoon e propone Code Monkeys e Sons of Butcher

UPDATE: Ecco il video pubblicato su Youtube dalla nostra fedele lettrice Dorinne85, che ringrazio.
Continua a leggere: Tvblog ci mette la faccia al Grande Talk su Sat2000 (video)


Ci sono delle sfide tra Rai e Mediaset, che potremmo non vedere mai. Ci sono sfide, che la nostra tv difficilmente proporrà. Il “Carramba” della Carrà e “C’è posta per te” della De Filippi difficilmente potrebbero andare a scontrarsi nella stessa serata tv, per ovvi motivi. Gli ingredienti a base di buoni sentimenti conditi a volte da qualche lacrima, l’incursione di ospiti famosi e qualche momento più divertente sono il piatto forte dei due menù offerti da entrambi i programmi. Una sfida diretta, che per ora è stata evitata e che si gioca a distanza.
Ma noi tenteremo comunque di mettere in scena questa sfida che chiameremo “impossibile” in questo post che inaugura oggi questo nuovo “gioco” che appunto solo gioco vuole essere, ma non tanto, quello di mettere a confronto diretto due trasmissioni che vanno in onda in giorni differenti. Comiciamo con il confronto diretto dei dati di share relativi ai vari target che prederemo in esame e rappresentati graficamente dopo il salto. Piuttosto equlibrati i numeri che riguardano il sesso maschile, i telespettatori del centro, e il target 45-64 anni. Vincente per la Carrà il dato degli over 65 con il 34,56% contro il 29,62% per la De Filippi. Decisamente in avanti “C’è posta per te” nei target: femmine, sud/isole, 25-44 anni e 4-24 anni.
Sempre nell’ottica di questo gioco che vede in scena questa sfida impossibile, abbiamo simulato la contemporanea trasmissione dei due programmi mettendo a confronto le due curve dello share minuto per minuto nella virtuale sovrapposizione temporale, il risultato lo trovate rappresentato graficamente dopo il salto. Nel totale individui notiamo la prevalenza della curva arancione di Canale5 che viaggia tra il 20% iniziale fino ad arrivare al picco di fine grafico del 45%. Decisamente ottima la curva del target 15-24 anni per il varietà condotto da Maria De Filippi, che distanzia di quasi 20 punti il rivale “virtuale” di RaiUno. Discorso quasi opposto per il target over 65 dove vediamo la prevalenza della curva blu di RaiUno, seppur tallonata da molto vicino da quella arancione di Canale5. Dopo il salto oltre a tutti questi grafici troverete anche quello tradizionale con le curve dello share minuto per minuto relativo al totale individui della serata di ieri.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Le Sfide impossibili: Carramba che fortuna vs C'è posta per te
Per una volta a TvBlog non ci sono parole: a parlare sono le immagini! Torna al venerdì l’appuntamento con la Stop 5 (con un numero all’insegna di tette e pacchi). Un modo per archiviare la settimana catodica appena trascorsa, godendoci assieme i 5 momenti televisivi da rimuovere. Siete invitati a collaborare alla buona riuscita di questa rubrica, segnalandoci perle mancate delle settimane precedenti o chicche di quelle a venire. La vostra foto segnaletica verrà ripresa con il nick e la didascalia di chi l’ha proposta.
5° POSTO->Le morning news di Guardì
E PRIMA ERA L’ITALIA SUL DUE A PARLARE DEI FAMOSI
E ADESSO SIAMO IN DUE A PARLARE DEI FAMOSI
(da Insieme sul Due di venerdì 19 settembre, RaiDue)
4° POSTO->Gianni Boncompagni
LA NEO-REGINA DEI TRAVESTIMENTI
(da Carràmba che Fortuna di mercoledì 24 settembre, RaiUno)
3° POSTO->Sofia Loren ed Ernestino
A’ CREATURA A PORTATA DI TETTA
(da Volami nel cuore di sabato 20 settembre, RaiUno)
2° POSTO->Donatella Rettore
SCAPEZZOLAMENTI D’ANNATA
(da I migliori anni di venerdì 19 settembre, RaiUno)
Dopo il salto, la prima posizione “stoppata” della settimana si becca un bel viola, notoriamente scansato dal mondo dello spettacolo!
Continua a leggere: Stop Five - Momenti Tv dal 19 al 25 settembre 2008
C’è Giusy Ferreri ospite di Raffaella Carrà, perché è giusto che la televisione sfrutti fin quando è possibile i personaggi che crea. Ovviamente, il pretesto per averla ospite è una sorpresa-carrambata fatta a una fan, e la merce di scambio è la promozione, del singolo Novembre in uscita a ottobre e dell’album Gaetana che uscirà il 14 di novembre.
Ma poi, la liturgia del programma che realizza i sogni, prevede che ci sia una sorpresa anche per il vip di turno. E così, ecco le ex colleghe del supermercato dove Giusy lavorava: sfilano, neanche il tempo di vederle, ma la sorpresa della giovanissima cantante sembra sincera.
Mentre si consuma il playback (?) l’esibizione - con una fotografia veramente da grande evento -, questa è una bella occasione per riflettere insieme sulla liturgia dei programmi della tv dei sogni.
Continua a leggere: Giusy Ferreri a Carramba e la messa cantata della tv dei sogni

Per l’analisi del giorno, nella settimana in cui reality, varietà nuovi e vecchi ritornano in tv ci occupiamo del “debutto” della Raffa Nazionale che per il primo mercoledì ha riesumato, sembra suo malgrado, il marchio “Carramba”. Un marchio, targato Rai1, che è sinonimo di sorprese, buoni sentimenti e qualche esibizione canora. Un mix di ingredienti che mira visibilmente ad un target maturo, che di “Carramba” ha sempre fatto la fortuna. Vediamo se lo stesso pubblico ha risposto alla prima chiamata .
Ed il pubblico sembra aver risposto: presente! Nei grafici a corredo del nostro pezzo possiamo verificare come la curva blu di RaiUno abbia nettamente vinto la serata. In prime time registriamo il picco del 30% ad inizio programma durante la divertente esibizione di Giorgio Panariello che permette allo show di toccare il picco in termini di audience con 8.270.000 telespettatori. Aggiungiamo oltre al dato medio di audience che è stato di 5.768.000 telespettatori pari al 25,65% di share, anche il dato di copertura pari a 18.607.000 su una permanenza del 31%. Proseguendo nella nostra analisi delle curve notiamo al secondo posto quella rossa di Raidue che proponeva la partita di calcio con la Juventus, che viaggia fra il 15 ed il 20%, buonissima la curva azzurra di Italia 1 che si piazza spesso al secondo posto con un picco finale del 25%.
Fra i giovani Batman risulta essere leader della serata, subito seguito dalla curva arancione di Canale 5, abbastanza buono il riscontro per Carramba anche in questo target che si piazza sostanzialmente al terzo posto con punte del 20% durante l’intervento di Panariello e sul finale nel duetto di Raffa con Renato Zero. Nel target 25-44 buon riscontro del film di Canale 5 “A casa con i suoi” che viaggia fra il 20 ed il 27%, subito sotto la curva di Carramba in ping pong con quella azzurra, con punte nei già citati interventi di Panariello e Zero, ottimo finale della curva di Italia1 con Batman e “Underworld”.
Continua a leggere: Analisi Auditel: Carramba che fortuna! - Prima puntata

Dei ritardi di Carramba, così come delle sue vicissitudini, abbiamo già detto. Ora, evidentemente, con un tour de force, il progetto-Carramba sarà stato completato e finalmente Raffaella Carrà si concede. E’ il numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani a ospitare le esternazioni della conduttrice, che - per lanciare fin dall’estate il suo esordio, previsto per mercoledì 17 settembre su RaiUno - si lascia andare a tutto campo.
E di Carramba, parliamo dopo. Cominciamo da Il Gran Concerto:
In autunno, realizzerò un altro progetto come autrice, il mio sogno nel cassetto: avvicinare i bambini alla musica classica facendoli divertire. Il Gran Concerto, questo il nome del programma, è firmato da me e da Sergio Japino: sara’ condotto da Alessandro Greco, ogni domenica mattina su Raitre, dal 7 settembre. Ma non sono malata di video, non ne sento la mancanza. Mi piace fare televisione, ma se non trovo l’idea giusta, il progetto che mi emoziona, preferisco non lavorare e dedicare il mio tempo agli affetti.
Alessandro Greco, peraltro, ringrazia, ché dalla tv, nonostante La talpa, continuava a restar lontano.
Poi, Raffaella parla delle sue colleghe-eredi. E fra di esse, con buona pace di Simona (che ci teneva) e di Maria (cui probabilmente non interessa), fa i suoi lasciti a Michelle.
I grandi ritorni di Raffaella Carrà mettono sempre un po’ d’ansia. Dopo i passi falsi di Sogni e Amore la conduttrice non può più fallire e confida in un grande show da boom di ascolti. Carramba che fortuna, di ritorno mercoledì 17 settembre su Raiuno, del passato erediterà solo il marchio. Eppure l’intero staff organizzativo sarebbe in consapevole ritardo, con un cast che ancora brancola nel buio e ambizioni più che impegnative. Il contratto è stato firmato solo a luglio e ora alla Raffa nazionale non restano che quarantacinque giorni per mettere su uno spettacolo ricco di appeal e glamour.
Chi si era rassegnato a un classico ritorno alle origini, tutto lacrimoni e sorprese familiari, dovrà ricredersi: i ricongiungimenti verranno usati con parsimonia e solo chi racconterà storie di un certo spessore umano potrà essere ammesso in video. A passarle al vaglio, ancora una volta, sarà Walter Santillo, storico inviato della trasmissione già subentrato a Giorgio Comaschi.
Il varietà, insomma, si preannuncia un grande woman show incentrato sulle doti eclettiche della Carrà, pronta a dividersi tra grandi cantanti italiani ed esponenti dello spettacolo nostrano o del jet set internazionale (con una mobilitazione di cachet non da poco). In continuità con il passato resta la certezza dell’abito bianco con cui aprire la prima puntata, senza che si sappiano ancora le credenziali dello stilista di turno.
Continua a leggere: Carramba che ritardo (ma con mire da record)
Ormai è più che ufficiale, Raffaella Carrà e il suo “Carramba” torneranno insieme in Rai dopo 6 anni di assenza. E dopo gli spot, sarebbe improbabile una marcia indietro, così nel frattempo non possiamo che parlarne. La storica trasmissione dei buoni sentimenti e della generosità, in una collocazione diversa dal sabato sera (niente sfida suicida con la De Filippi? Strano!), vedrà di nuovo in onda la quasi 65enne icona della tv italiana e spagnola ancora una volta in tv.
Nel frattempo scalderebbe i motori come autrice di un nuovo programma del prossimo autunno (dalla fonte CronacaQui) su Raitre in prima serata dedicato ai giovani con l’intento di avvicinarli propedeuticamente alla musica classica. “Ma che musica maestro“, dicono che si chiamerà. Esperimento atteso ed interessante. Ma torniamo a noi.
L’uccellaccio nero della Lotteria Italia sarà ingrediente fondamentale della trasmissione, per fortuna inserita questa volta in un contesto più adatto di una gara tra ballerini vip quale fu “Ballando con le stelle” di Milly Carlucci. Per “Carramba” si parla di una versione riveduta e corretta su cui si sa ancora pochissimo, ma sulla quale possiamo azzardare ipotesi, magari elargendo possibili consigli sulla sua costruzione. Chissà.
Continua a leggere: Raffaella Carrà: il nuovo Carramba (e autrice per Raitre?)
Fare un collage di tutte le voci che stanno circolando in questo periodo sulla prossima stagione televisiva Rai, è un’impresa a dir poco impossibile. Noi ci proviamo, visto che comunque, archiviato il “periodo caldo” della stagione 2007/2008, al momento non resta che ragionare in prospettiva futura. Di anticipazioni sui possibili spostamenti dei conduttori Rai abbiamo già parlato in più occasioni. Pare ormai certo l’arrivo a La vita in diretta di Lamberto Sposini ed è confermatissimo il cambio di testimone di UnoMattina, che passerà nelle mani di Michele Cucuzza. Con lui sembrava dovesse arrivare anche Monica Leofreddi, ma le ultime indiscrezioni smentiscono questo trasferimento e danno invece per certa (o quasi) la permanenza di Eleonora Daniele nel contenitore mattutino.
Non sarà toccata (come invece inizialmente previsto) Festa italiana su RaiUno, che avrà ancora una volta come padrona di casa Caterina Balivo. E nella fascia di access prime time, che nell’ultima stagione ha visto alternarsi Affari tuoi con Flavio Insinna e Soliti ignoti con Fabrizio Frizzi, potrebbe addirittura arrivare - ma si tratta di voci assolutamente non confermate - quel Piero Chiambretti che ha terminato di recente l’avventura con Markette e che vedrebbe in positivo un proprio ritorno in Rai. Su RaiDue invece, nel day-time L’Italia sul Due non verrà completamente soppressa, ma dalle sue ceneri nascerà una trasmissione che andrà in onda alle 11 del mattino (fino alle 13), sempre con Milo Infante che non dovrebbe più avere al proprio fianco però Roberta Lanfranchi. Per Giancarlo Magalli, che con Piazza Grande occupava proprio questa fascia oraria, destino incerto.
Concludiamo con i prime time di RaiUno che vedrebbero, secondo Dagospia, il martedì il ritorno di Antonella Clerici con un varietà ancora in fase di studio; il giovedì Raffaella Carrà nuovamente sull’ammiraglia con Carramba (anche se qualcuno la vorrebbe il mercoledì, con uno spostamento della Champions League su RaiDue); il venerdì una nuova edizione de I migliori anni, ancora con Carlo Conti; il sabato un nuovo programma made in Ballandi che potrebbe ospitare nel cast alcuni dei ragazzini che hanno fatto parte recentemente di Ti lascio una canzone. Il nome che circola per la prima serata, secondo Il Giornale, è quello di Pupo. Domenica e lunedì dedicati alla fiction.