Archiviata la doppia vita di tata di giorno e spogliarellista di notte (addio Nina Monamour), Anna e i Cinque sembra abbandonare la favola e passare alla più consolidata tradizione del melodramma familiare. La seconda serie, girata tra aprile e ottobre 2010 e in onda a tre anni dalla precedente, vedrà Anna Modignani ricevere una telefonata di suor Maddalena (Lydia Biondi).
Il che, pensando alla carriera televisiva di Sabrina Ferilli (qui l’intervista che ci ha appena rilasciato), sembra un ritorno alle Ali della Vita. Le verrà comunicato che sua madre Wilma (Luisa de Santis), dalla quale fu abbandonata bambina in un orfanotrofio e che tutti credevano morta, è in un ospedale romano, gravemente malata. Per non destare preoccupazioni in famiglia Anna racconterà di essere stata scritturata per un film.
Intanto i Ferrari hanno cambiato città: da Milano (ritratta nella prima serie in maniera a dir poco grottesca) hanno traslocato nella più familiare Capitale. Ferdinando Ferrari (Pierre Cosso), il finanziere del quale Anna innamorata, ha deciso di trasferirsi a Roma per allontanare il fantasma della moglie morta e per stare assieme ad Anna, tata dei suoi figli ora anche nel cast della soap opera Sangue Blu.
Carolina Benvenga e Alberto Galetti prima di Anna e i Cinque




Continua a leggere: Anna e i cinque 2: Sabrina Ferilli è di nuovo Anna Modigliani (con più dramma)

A margine della presentazione di Anna e i Cinque - La Nuova serie, la seconda stagione della fiction prodotta da Magnolia in cui Sabrina Ferilli interpreta la tata Anna, TvBlog ha rivolto alcune domande all’attrice. Ci ha raccontato le novità di questa serie e annunciato che a breve sarà di nuovo sul set per il cinepanettone di Natale. Durante la conferenza, il direttore della fiction Mediaset Giancarlo Scheri (protagonista di una nostra intervista domani) ha rivelato che la Ferilli sarà protagonista di un nuovo progetto di lunga serialità realizzato dalla Ares in 6 serate che si inizierà a girare nel 2012.
Seconda stagione di Anna e Cinque. Nella prima interpretava una tata di giorno e una spogliarellista di notte. Quali saranno le novità?
“La prima stagione si chiudeva con il mio personaggio che, su volere dei ragazzi, rientrava nella famiglia Ferrari formata da un papà vedovo e 5 ragazzini e ripartiremo proprio da qui…”
Avrà ancora a che fare con nemiche e nemici? Ricordiamo che nella prima stagione c’era Jane Alexander che ora conduce Mistero.
“Sì, lei è bravissima. Ci tengo a salutarla, quest’anno ha avuto altri impegni e non ha potuto far parte di questa serie ma d’altra parte si era reso necessario raccontare dell’altro. Se vi ricordate mi era stata fatta una guerra incredibile per non farmi entrare nella famiglia Ferrari perchè non mi si riteneva all’altezza di fare ingresso in un clan aristocratico come quello. Ecco, questa seconda stagione parte proprio da qui”.
Cosa succederà?
“I ragazzi arriveranno a Roma ma inaspettatamente. Anna verrà raggiunta da una telefonata sconvolgente, e sarà la madre che ha sempre creduto morta. Per tale motivo partirà per Roma facendo credere ai ragazzi, che lei pensa siano a Milano, che sta per girare una fiction. I suoi figli adottivi si sentiranno spaesati e la raggiungeranno nella capitale con grande sorpresa di tutti dando vita ad una serie di avvenimenti e colpi di scena”.
Ad Anna e i Cinque 2, trasmesso da mercoledì sera su Cahale 5, il primo “incesto” seriale all’incontrario della storia. In molti ricorderanno la splendida coppia, formata nelle prime due stagioni dei Liceali, da Alberto Galetta (ex ballerino di Amici) e Carolina Benvenga (rivista come co-conduttrice di un talent di Cartoon Network con Andrea Dianetti, ex Amici pure lui). Nella serie di Valsecchi lui interpreteva l’inquieto Cook e lei la dolcissima Elena, figlia del Prof. Cicerino.
Ora il pubblico affezionato alla serialità italiana si troverà di fronte a un piccolo shock. Da amanti i due sono stati presi in blocco per interpretare due dei Cinque figli allevati dalla tata Ferilli. Il che - forse - è il minore dei mali, in una Canale5 che farà ribollire il Sangue (caldo) ai telespettatori, al solo pensiero di Asia Argento che farà la madre di Manuela Arcuri.
Tant’è, la prole del paparino-manichino Pierre Cossu è cresciuta con un re-casting temporale che neanche a Desperate Housewives: così, per dare un po’ di sale alla sottotrama giovane, si è pensato a due volti già amati dal pubblico. Ma è Anna e i Cinque come progetto che torna con qualche perplessità generale di troppo. Chissà che la sua collocazione in garanzia non sia il contentino - forse - per una Ferilli sempre più sottotono.
Carolina Benvenga e Alberto Galetti prima di Anna e i Cinque




Continua a leggere: Anna e i Cinque 2: Benvenga e Galetti da Liceali a fratelli

In occasione della messa in onda in chiaro della seconda stagione de “I Liceali”, riproponiamo un post pubblicato da Paolino a maggio, quando la serie esordì sul canale Joi di Mediaset Premium.
L’anno della maturità sta arrivando anche per gli alunni del Professor Cicerino, che abbiamo già conosciuto lo scorso anno e che tornano su Canale 5 da stasera alle 21:10 con “I liceali 2″ (gallery). Sei puntate in cui, ancora un volta (l’ultima) diretti da Lucio Pellegrini, Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi saranno alle prese con i problemi scolastici e non dei loro studenti.
Presentata al Telefilm Festival, la nuova stagione conferma il cast precedente, e rilancia di due nuove presenze: la studentessa Monica Morucci (Chiara Mastalli), che romperà gli equilibri della III A col suo atteggiamento rigido e cinico, ed il professore Enea Pannone (Massimo Poggio), quarantenne idealista ed affascinante che attirerà le attenzioni di Enrica (la Pandolfi).
A proposito di Enrica e Antonio, li avevamo lasciati su un treno mentre si dichiaravano il proprio amore l’un altra. Finalmente li vedremo insieme, quindi, anche se dietro la loro felicità si nascondono i dubbi e le paure di Enrica, da poco trasferitasi in casa di Antonio. A questo, aggiungete le ansie e le paure dei ragazzi di cui dovrebbero essere dei punti di riferimento: ed ecco che l’anno scolastico non sarà una passeggiata. Dopo il salto, spoiler sugli altri personaggi.
I game show si rincorrono per i palinsesti. Ogni occasione è buona per organizzare una gara, forse perchè gli italiani amano cimentarsi e mettersi alla prova sempre con lo scopo di divertirsi.
Oggi ve ne segnalo una, canora, indirizzata ai ragazzi (sarà la risposta al reality di RaiGulp?), e prodotta da Cartoon Network. Si tratta di uno scontro diretto animato dal tifo del pubblico dal vivo. Non è un reality o un talent show, non é una sfida per accaparrarsi un contratto musicale ma un programma di intrattenimento, fatto di musica e gioco di squadra a cui tutti possono partecipare, anche i telespettatori da casa.
Il programma in 13 puntate, della durata di 30 minuti, andranno in onda a partire dal 2 ottobre ogni venerdí alle 20.00 in anteprima esclusiva su Cartoon Network.
Le due squadre saranno composte da 2 amici dai 10 ai 12 anni, mentre i giovani telespettatori con la passione per il canto saranno accompagnati nel karaoke da Andrea Dianetti, ex concorrente di Amici, e da Carolina Benvenga, attrice nella fiction I Liceali. I due giovani volti della televisione non solo presenteranno il programma, ma daranno il via allo show cantando una grande hit insieme al pubblico da casa che leggerà il testo sullo schermo.
La giuria sarà tutta particolare. Sará infatti un software imparziale che valutara le esibizioni canore dei ragazzi. La voce del giovane cantante di turno guiderà un avatar, un personaggio animato noto agli spettatori di Cartoon Network, che comparirá sullo schermo e che dovrá percorrere un itinerario prestabilito: se le performance saranno buone, l’avatar completerá man mano il percorso, raccogliendo delle stelline che verranno poi convertite in premi. Se invece la voce del cantante stonerá, l’avatar sbanderá facendo perdere punti al concorrente.
Continua a leggere: Staraoke: il game show in onda ad ottobre su Cartoon Network

L’anno della maturità sta arrivando anche per gli alunni del Professor Cicerino, che abbiamo già conosciuto lo scorso anno e che tornano su Joi da stasera alle 21 con “I liceali 2″ (gallery). Sei puntate in cui, ancora un volta (l’ultima) diretti da Lucio Pellegrini, Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi saranno alle prese con i problemi scolastici e non dei loro studenti.
Presentata al Telefilm Festival, la nuova stagione conferma il cast precedente, e rilancia di due nuove presenze: la studentessa Monica Morucci (Chiara Mastalli), che romperà gli equilibri della III A col suo atteggiamento rigido e cinico, ed il professore Enea Pannone (Massimo Poggio), quarantenne idealista ed affascinante che attirerà le attenzioni di Enrica (la Pandolfi).
A proposito di Enrica e Antonio, li avevamo lasciati su un treno mentre si dichiaravano il proprio amore l’un altra. Finalmente li vedremo insieme, quindi, anche se dietro la loro felicità si nascondono i dubbi e le paure di Enrica, da poco trasferitasi in casa di Antonio. A questo, aggiungete le ansie e le paure dei ragazzi di cui dovrebbero essere dei punti di riferimento: ed ecco che l’anno scolastico non sarà una passeggiata. Dopo il salto, spoiler sugli altri personaggi.
I Liceali 2-fotogallery


Ieri al Telefilm Festival è stata presentata la seconda stagione de I Liceali (Gallery) in onda dal 24 maggio per 6 domeniche sul canale del digitale terrestre Mediaset Premium, Joi, e a settembre-ottobre su Canale 5. New entry rispetto alla prima, Chiara Mastalli e Massimo Poggio.
Potete rileggere le interviste realizzate da noi lo scorso anno ad alcuni protagonisti della serie: Carolina Benvenga, Alessandro Sperduti e Federico Costantini. Qui invece l’intervista a Lucio Pellegrini.
Dopo un mega-promo di quasi 10 minuti con tanto di sigla balneare accattivante e divertente interpretata dai protagonisti della serie, è’ Leo Damerini, uno dei curatori dell’evento, che chiede subito a Valsecchi, visto che è I Liceali è un teen drama come forse non se ne vedevano più dai tempi di “Via Zanardi 33″, come mai abbia deciso di investire in questo genere inusuale per la fiction italiana.
Risponde Pietro Valsecchi:
“Alla Taodue abbiamo esplorato molti mondi e ci mancava quello giovanile: un mondo che consideriamo importante perchè sono proprio quelle persone che fruiscono la nostra televisione, in particolare il network Canale 5. Mi interessava raccontare una storia che appartenesse a noi genitori sul mondo della scuola. Il format iniziale è datato nel tempo, è stato annunciato 7 anni fa quando a capo della fiction c’era ancora Maurizio Costanzo, poi ho fatto leggere questa Bibbia a Paolo Virzì, gli è piaciuta e ha deciso di collaborare agli sceneggiatori per realizzarla. Ciò che mi interessava mostrare in questa serie è quanto i genitori fossero spesso molto assenti per mancanza di tempo nei confronti di quello che fanno i loro ragazzi: I Liceali racconta quello che avviene nel mondo scolastico sia per quanto riguarda l’insegnamento sia nella vita di ogni giorno. Lucio Pellegrini, il regista, è stato capace di gestire un gruppo di attori giovani che il primo anno si sono comportati benissimo e in questa seconda stagione, ancora più bella della prima, diventati più bravi ed esperti. Lunga vita dunque ai Liceali per la quale stiamo già scrivendo la terza stagione“.

Concludiamo per questo periodo (ma riprenderemo tra qualche mese) le interviste ai personaggi emergenti della fiction I Liceali, di cui proprio in questi giorni sono iniziate le riprese della seconda stagione; oggi è la volta di Carolina Benvenga che interpreta Elena Cicerino, la figlia del professore. Per leggere le altre interviste realizzate a Federico Costantini, Alessandro Sperduti e al regista Lucio Pellegrini, cliccate sul link corrispondente.
Hai sempre voluto fare l’attrice? Come sei arrivata a calcare le scene del dorato mondo dello spettacolo?
“Ho sempre voluto fare l’attrice, da piccola mia madre mi esortava a fare i provini poi man mano che sono cresciuta mi sono appassionata sempre di più. Non ho mai voluto fare altro, collateralmente ho sempre in testa di continuare gli studi ma per ora va bene così.”
Il tuo debutto sul set è stato nel film “Tickets”, diretto da Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach. Com’è stato questo inizio di carriera in un set pieno di giganti del cinema internazionale?
“Ho tanti ricordi rispetto a quel periodo anche se non abbiamo lavorato molto insieme perchè sono tre parti differenti. La parte di Abbas con il quale ho lavorato era la parte centrale; su un treno in continuo movimento per alcune settimane. E’ stata una delle mie primissime esperienze, io parlavo sempre col traduttore di Abbas perchè lui non parla italiano e quindi spesso e volentieri eravamo io e Abbas seduti una di fronte all’altro con il traduttore che parlava. Avevo 13 anni e non mi rendevo ancora conto di chi fossero le persone che avevo davanti. Crescendo ho capito chi erano e ho preso atto della fortuna che ho avuto a lavorare con loro“.

Uno dei personaggi emergenti de I Liceali è senza dubbio Federico Costantini che interpretava il bullo Claudio Rizzo nella serie. Abbiamo intervistato il giovane attore in occasione della messa in onda del tvmovie Noi Due che Raidue trasmetterà questa sera alle 21. (Qui la fotogallery de I Liceali)
Nonostante la tua giovane età, hai alle spalle un lungo curriculum che spazia da spot pubblicitari fino ai Liceali, passando per il film Cardiofitness e il film-tv Noi due, stasera in onda su Raidue. A quale sei più affezionato e per quale motivo?
“Sono affezionato a tutti ma forse è il primo quello a cui sono legato di più. Il primo è stato quasi un gioco più che un lavoro; l’ho vissuta come un’avventura, non mi rendevo quasi conto di quello che facevo. Ho un bellissimo ricordo di Nicoletta Romanoff che veniva da Ricordati di Me di Muccino. Ho partecipato a cinque lavori e ho avuto la fortuna di trovare in ognuno un set in cui c’era una bella armonia: le esperienze più spensierate sono state quelle di Cardiofitness e Noi Due, senza ovviamente dimenticare I Liceali che mi sta dando la popolarità.”
Come sei arrivato a interpretare Claudio Rizzo nei Liceali, una serie che ti ha fatto conoscere al grande pubblico?
“Sono stato chiamato dalla produzione per partecipare ai provini. Sono arrivato ai Liceali proprio grazie a Cardiofitness, l’unico film da me interpretato che Lucio Pellegrini (il regista) aveva visto. Ho partecipato al provino e hanno deciso di prendermi. “
Continua a leggere: Stasera Noi Due. Federico Costantini: "Non sono come Claudio Rizzo"
I Liceali è un fenomeno di quelli che difficilmente ti sai spiegare. Stando ai meri dati d’ascolto non ha fatto sfracelli, anche forse per la messa in onda anticipata su Joi di Premium Gallery: tutta la serie è così apparsa su YouTube ancora prima che andasse in onda su Canale 5.
Sta di fatto che tra i giovani in Rete abbia riscontrato successo tanto che ancora oggi, a distanza di alcune settimane dalla conclusione, noi stessi possiamo confermarlo visto che i nostri contatti sono ancora decisamente alti per i post e le gallery che trattano la fiction prodotta da Pietro Valsecchi. (Qui la fotogallery de I Liceali)
In attesa dei primi ciak della seconda stagione, abbiamo deciso di realizzare alcune interviste con i protagonisti: oggi al regista Lucio Pellegrini, e prossimamente a Federico Costantini (Claudio Rizzo), uno dei ragazzi emergenti. Talmente emergenti che Raidue, decisa a sfruttare il momento, ha anticipato la messa in onda della miniserie Noi Due con lui protagonista. Partiamo però con l’intervista a Pellegrini.
Lei ora è noto come l regista dei Liceali ma può sinteticamente dirci quale siano state le sue attività di rilievo negli anni passati?
“Ho iniziato molto giovane in tv negli anni 90 e ho diretto Target, il programma che andava in onda su Canale 5 condotto da Gaia De Laurentiis. Dopo di che, siccome il mio obiettivo era sempre stato quello di fare film, con un amico abbiamo scritto la sceneggiatura del mio primo film, E allora Mambo. Ne sono poi seguiti un altro paio, Tandem e Ora o mai più quattro anni fa e poi qualche documentario per la tv. Sono contento infine di essere approdato ad una serie televisiva importante con un grande produttore che mi ha dato una grande opportunità di crescita professionale.”
A questo proposito, è stato tra gli autori di Target e Ciro il figlio di Target, due programmi cult della televisione italiana. Com’è stato il passaggio da autore a regista? Rimpiange queste esperienze?
Continua a leggere: I Liceali: Lucio Pellegrini, il regista, anticipa la seconda serie a TvBlog
I Liceali sono la fiction più discreta che si veda da diverso tempo a questa parte. Non fa nulla per accecare la bulimia visiva dello spettatore: niente colori sgargianti, nessuna nevrastenia registica. Se la prendono tutti con calma e per questo Canale 5 è corsa ai ripari, anticipando all’ultimo momento la messa in onda della prima puntata. La sua fisiologica lentezza, infatti, rischiava di andare allo sbaraglio con I Raccomandati del venerdì sera, bruciando le enormi potenzialità del resto della serie.
Proseguendo nella visione, con pazienza e fiducia, ci si rende conto della buona volontà del progetto, che nasce da un’ispirazione cinematografica ben precisa. Il regista Paolo Virzì, infatti, ne ha curato la scrittura trasformandola in uno spin-off seriale di una vecchia creatura cinematografica, Caterina va in città. C’è il professore Antonio Cicerino, interpretato da un Giorgio Tirabassi a metà tra il biascicone Insinna e lo sfigato Silvio Orlando, che è l’alter ego goffo e un po’ fesso di Castellitto nel film sopra citato. E’ un insegnante di lettere della provincia, vedovo, che viene trasferito dall’istituto Tecnico per Geometri di Roccasecca al Liceo Colonna della Roma bene.
A seguirlo è la figlia Elena (Carolina Benvenga), che è ormai tutta la sua famiglia. Una ragazza acqua e sapone, dai buoni sentimenti, destinata a diventare l’Eva Cudicini dei poveri, nel senso che non viene da Milano con i suoi abiti firmati e la messa in piega appena fatta. Padre e figlia si muovono in un inizio incerto, contrassegnato da battute già sentite e il senso di un trasferimento post-vedovanza che ha sin troppi precedenti (dal Medico in Famiglia ai Cesaroni, con tanto di tamponamento tra i due sconosciuti protagonisti poi destinati a innamorarsi).
Non è facile distinguersi, tra le reiterate corse clandestine di Tre Metri sopra un cielo e gli antesignani Compagni di scuola, tenuti a bada da un insolitamente burbero Massimo Lopez. Eppure ci si prova con un intento che si preannuncia ambizioso: trovare una morale nel degrado scolastico attuale, a colpi di interrogazioni concordate, prof demotivati e anarchia etica.
Continua a leggere: I Liceali, una fiction anti-televisiva ma più sincera

Uno dei prodotti che ha suscitato particolare curiosità al momento della presentazione del palinsesto primaverile di Canale5 è I Liceali, produzione Taodue con Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi la cui messa in onda prevista sull’ammiraglia Mediaset è per il prossimo maggio (anche se inizialmente si parlava di aprile). Per la serie però verrà anche tentata la strada del digitale terrestre, come avvenuto anche di recente con altri telefilm: questa sera infatti su Joi, canale di Premium Gallery, andrà in onda la prima delle sei puntate che compongono la fiction.
In vista quindi della messa in onda in chiaro, parliamo approfonditamente di quello che potrebbe avere tutte le carte in regola per diventare un successo, come sta accadendo proprio in questo periodo con un’altra fiction di Canale5, I Cesaroni. La storia è quella di Antonio Cicerino (Giorgio Tirabassi), un professore di italiano di provincia, vedovo, che viene trasferito dall’istituto Tecnico per Geometri di Roccasecca al Liceo Colonna, in uno dei quartieri più eleganti di Roma. E’ un nuovo inizio, quello di Antonio Cicerino: dalla provincia alla Capitale.
Quella richiesta di trasferimento inoltrata quando Elena (Carolina Benvenga), la figlia, era ancora piccola, per coronare il sogno di Antonio e di sua moglie Flavia, si pensava fosse stata dispersa in qualche armadio del ministero. Mala burocrazia ha preso tra le mani quella richiesta e l’ha fatta avanzare, e la risposta è arrivata dopo sette anni, in una busta anonima. Dopo sette anni però, le cose sono molto differenti: Flavia è morta da poco ed Elena non è più una bambina. Ma niente succede per caso, e forse questa è l’occasione per voltare pagina e ricominciare veramente.
Continua a leggere: I Liceali: a maggio su Canale5, ma prima su Joi