
Riecco Carmen Masola. Dopo la vittoria di Italia’s Got Talent di lei si sono avute ben poche notizie, fatta salva una polemica nata e morta nel giro di pochi giorni con la produzione del reality show di Canale5. La Masola aveva accusato il programma, i giudici e in particolare la De Filippi di averla dimenticata, ma la produzione, pur rammaricandosi per la situazione della Masola, aveva sottolineato come la ragazza avesse vinto un contratto discografico di centomila euro e la “palla” fosse passata alla Sony, eventualmente responsabile della scarsa pubblicizzazione del disco.
Come accade in questi casi, la Masola aveva poi dichiarato di essere stata fraintesa, ma da quel momento era scomparsa nuovamente dalla circolazione. Una nuova edizione di Italia’s got talent è però nell’aria e quale modo migliore per ricordarlo se non mostrare la vincitrice della prima edizione? Ma chi ha tifato per lei e pensava di ritrovarla in tv in veste di cantante o protagonista di qualche servizio dedicato alla sua voce, si è dovuto accontentare di vederla a Pomeriggio Cinque grazie…alle sue forme abbondanti.
La Masola è infatti riapparsa in televisione come ospite del caso odierno del talk pomeridiano di Canale5, assieme ad altri “colleghi” ciccioni e a Beppe Bigazzi in qualità di esperto di alimentazione. Qualche minuto per raccontare di quante volte nella vita si sia sentita discriminata a causa del suo aspetto e per dichiarare che “ci sta lavorando sopra” e ha già perso 25 chili in circa due anni.
Solo a fine puntata, per ripagare della sua presenza, Barbara D’Urso le ha chiesto di intonare qualche nota e Carmen ha riproposto per qualche secondo il suo cavallo di battaglia, Casta Diva. Almeno il contentino…
Carmen Masola a Pomeriggio Cinque come cicciona




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Continua la saga mediatica di Carmen Masola. L’avevamo lasciata ospite di Caterina Balivo a Pomeriggio sul Due, qualche giorno fa, dopo la discussa intervista a Diva e Donna in cui si era dichiarata illusa da Italia’s got talent.
“Cominciavo a crederci un attimino. Ero stata portata a credere che sarei riuscita a lavorare. Io non ce l’ho col programma e con chi l’ha organizzato. Forse, magari, anche dalla casa discografica mi sono sentita lasciata in disparte”.
La vincitrice della prima edizione del talent di Canale 5, ora, ci tiene a rimarcare al dirimpettaio Gossipblog di non avercela con Maria De Filippi e con il suo entourage:
I sogni son desideri… E a volte i desideri si avverano come accaduto alla brava Carmen Masola, che ha trionfato alla prima edizione di Italia’s Got Talent la primavera scorsa. La talentuosa Carmen è risultata allora prevalente al televoto del pubblico e ha avuto l’opportunità anche di incidere un disco prodotto da Celso Valli. Ebbene, questa mattina sul settimanale ‘Diva e Donna’ (ripresa da TgCom), la Masola ha accusato la produzione del programma, i giudici e in particolare la De Filippi di averla dimenticata. In poche parole ha detto di “non riuscire ad arrivare alla fine del mese“, di “essere rimasta disoccupata” e che il programma gioca “con le vite degli altri creando illusioni“.
Capisco la signora Masola che si sente abbandonata a se stessa, io ho avuto anche il piacere di intervistarla all’indomani della sua vittoria quando ancora commossa sognava di viver di musica, e comprendo anche che possa dispiacere veder infranto un proprio sogno, però francamente lei l’occasione l’ha avuta, chi altri con talento come lei possono vantare questo? Se poi il pubblico non compra il tuo cd (complice anche la crisi o il genere non puramente commerciale) non puoi prendertela con la produzione di un talent show che ti ha concesso l’opportunità. Di Susan Boyle ce n’è una sola e forse il pubblico italiano che compra i dischi ha pensato che fosse abbastanza.
Alle parole di Carmen Masola, in serata ha risposto la produzione del programma diramando un comunicato che tra l’altro ribadisce che la Masola “ha vinto un premio del valore di centomila euro e ha ottenuto un contratto di un anno con la major discografica Sony“.
Nessuno parla di cd, questa è stata una cosa in più che chi ha seguito il programma ricorderà bene, è stata decisa dall’allora presidente uscente di Sony Rudy Zerbi e dal suo entourage scegliendo quale produttore di quel disco il maestro Celso Valli.

Ma sì, chissenefrega degli 8 milioni di spettatori di Roberto Saviano. La notizia della settimana è un’altra: l’eliminazione di Stefano Filipponi da X Factor 4. Un vero e proprio “avvenimento”, accaduto nella puntata più veloce, movimentata e godibile di quest’edizione del talent show di RaiDue. Un’eliminazione inaspettata, sebbene in rete da settimane non si parlasse d’altro che della presenza nel programma di questo ragazzo dal carattere senza dubbio eccezionale, ma dal talento così così.
La premessa doverosa è che qui non si vogliono assolutamente mettere in dubbio le doti umane di Stefano, un ragazzo sembrato da subito molto educato, sensibile e di una dolcezza rara. Se però vogliamo parlare del talento - e solo di quello -, all’ascoltatore “medio” non può non essere risultato palese che la vocalità e l’intonazione di Stefano non siano null’altro che mediocri, come già detto in più occasioni, e che l’effetto emotivo creato nel pubblico non prescinda dalle sue problematiche nell’esprimersi.
Eppure la sua eliminazione ci offre un interessante spunto di riflessione. Riflessione che vuole partire dallo squallido teatrino offerto ieri sera a fine puntata da Claudia Mori (e da Simona Ventura che applaudiva con entusiasmo). Ciò che per settimane si è cercato di combattere, ossia l’effetto-tenerezza suscitato da Stefano, che non permetteva di essere completamente obiettivi nella valutazione delle sue esibizioni, è stato invece enfatizzato al massimo dalla Mori, che in un accorato appello per il suo salvataggio ha parlato di “giudicare col cuore”, di “pensare alla persona e non al cantante”.

Arena di Verona 2010 - Lo spettacolo sta per iniziare. Foto della serata con Antonella Clerici




Prima ancor di vedere i risultati di domani, il sottoscritto si azzarda a fare un pronostico. Antonella Clerici, nostra magna mater della televisione nazionalpopolare, potrebbe aver fatto un altro miracolo: salvare la lirica in televisione. Lo spettacolo da poco conclusosi su RaiUno, in diretta dall’Arena di Verona per presentarne la stagione teatrale, è stata una delle vetrine più dignitosamente pop - e al contempo di grande qualità - offerte a questo genere dal piccolo schermo.
Dopo il disastroso precedente della Tosca di giovedì scorso, RaiUno potrebbe aver aver azzeccato la formula giusta per insistere con la divulgazione di questa forma d’arte. E il tutto sarebbe merito della cerimoniera più godibile e credibile che la tv di stato ha in questo momento.
La conduttrice si è divertita tutta la serata a interpretare le eroine della scena - con quel gusto per la mascherata che le appartiene - credendoci fino in fondo (altro che i gelidi lanci della Perego). Ma è stata irresistibile soprattutto quando, approfittando del ricongiungimento con il maestro d’orchestra Sabiu, gli ha chiesto di intonare la numero 7 (alias Hoppipolla) per ballonzolare come al Festival.
La Clerici, ormai, cavalca il Sanremo Style, fatto di clima e leggerezza al tempo stesso, per farne una cifra comune ai grandi eventi che le affidano. Anche quello in questione, Arena di Verona 2010 - Lo spettacolo sta per iniziare - ha finalmente riportato in una prima serata estiva il calore della diretta, in uno scenario profondamente suggestivo.
Dopo aver sbaragliato tutti i 12 finalisti di “Italia’s got Talent” e aver vinto la prima edizione della versione nostrana del programma che nel mondo ha lanciato il fenomeno Susan Boyle, Carmen Masola (intervistata in esclusiva dopo la vittoria da TvBlog) pubblica il suo primo cd “Vissi d’arte” sotto etichetta Sony Music.
L’annuncio del progetto era stato dato da uno dei componenti della giuria di “Italia’s Got Talent”, Rudy Zerbi, che insieme a Maria De Filippi e Gerry Scotti giudicava le esibizioni dei concorrenti. Ora, dopo tante porte sbattute in faccia, per la 38enne cantante lirica il sogno diventa realtà.
Il cd sarà pubblicato il 29 giugno e per questo progetto la Masola ha lavorato con un produttore come Celso Valli, registrando arrangiamenti di famose arie d’opera come “Casta Diva” (che ha eseguito proprio al talent show di Canale 5) tratta dalla “Norma” di Bellini, “Vissi d’arte” dalla “Tosca” di Puccini, “O mio babbino caro” da “Gianni Schicchi” di Puccini e altri brani come il celebre “Adagio” di Albinoni, diventato popolarissimo grazie anche alla versione interpretata da Lara Fabian.

Il secondo classificato nella finale di Italia’s Got Talent vinta da Carmen Masola (qui la nostra intervista), è stato Federico Fattinger. 19enne, il cantautore di Rovereto ha emozionato tutti i rappresentati della giuria sin dalla sua prima apparizione, in particolar modo Gerry Scotti che si è visibilmente commosso dopo l’esecuzione del brano “Perchè io credo”, dedicato alla madre scomparsa un anno prima. Anche Maria De Filippi e persino il ‘rude’ Rudy Zerbi gli hanno fatto i complimenti e lo hanno fatto passare in semifinale dove, grazie al pubblico, ha avuto accesso alla finalissima di lunedì scorso. Il suo profilo di Facebook è stato preso d’assalto dei fans che in modo copioso lo hanno televotato consentendogli di arrivare al secondo posto. Federico il giorno dopo della puntata ha risposto alle nostre domande svelandoci di aver tentato qualche mese fa di partecipare ad un altro talent show…
Come stai innanzitutto?
“Abbastanza bene, anche se un po’ scosso da ieri (lunedì ndr). Non mi aspettavo di arrivare tra i primi tre”.
Anche tu come Carmen eri dato tra i possibili vincitori.
“Eravamo 12 concorrenti in finale, tutti molto bravi. Sono rimasto molto contento di essere innanzitutto arrivato tra i primi 6, anche perchè mi hanno fatto stare in agitazione fino all’ultimo e sono stato nominato come sesto quando ormai non ci speravo più. Alla seconda scrematura, quando siamo rimasti in tre, sono letteralmente esploso perchè non avrei mai detto che dopo un cantautore, Demis Facchinetti, potessi esserci anch’io”.
Nessun pensiero alla vittoria? Sicuro?
“Magari vincere no, avevo sperato almeno di passare la prima selezione e arrivare tra i primi 6. C’era un chitarrista fantastico (Alfredo Marasco ndr) e anche un bambino bravissimo (Cristian Esposito). Non a caso ho fatto il suo nome quando ci hanno chiesto di votare chi avremmo voluto come vincente di questo programma: io avevo scelto lui perchè è giovanissimo, ha 8 anni, suona la batteria in maniera affascinante e per me era tra i favoriti alla vittoria finale”.
Forse il pubblico non l’ha votato perchè di talent show con i bambini ce ne sono in giro già abbastanza.
“Può darsi, ad ogni modo sono soddisfatto di essere arrivato tra i primi tre. Tra l’altro mi ha fatto molto piacere ci siano arrivati due cantautori come me e Demis perchè significa che il lavoro che abbiamo portato avanti con le nostre canzoni, ciò che volevamo comunicare al pubblico, ha funzionato”.
Ha sbaragliato lunedì sera i 12 finalisti di Italia’s Got Talent ottenendo un consenso di pubblico pressochè unanime a suo favore dopo aver emozionato già a dicembre Gerry Scotti e persino la rivista americana “Variety” si è occupata di lei. Stiamo parlando di Carmen Masola, la cantante lirica definita ormai la Susan Boyle italiana, che ha risposto tra una foto di rito e l’altra anche alle domande di TvBlog. Nella serata finale Carmen ha saputo da parte di Rudy Zerbi, che con Maria De Filippi e Gerry Scotti ha fatto parte della terna di giurati del programma, della produzione di un progetto discografico a breve termine. Si tratta di un cd che verrà pubblicato dalla Sony Music e che sarà prodotto da Celso Valli, che ha al suo attivo collaborazioni con artisti del calibro di Mina, Ornella Vanoni, Renato Zero, Adriano Celentano, Jovanotti, Andrea Bocelli, Giorgia, Gerardina Trovato, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Alexia e Vasco Rossi.
Si aspettava di vincere? Era data da tutti per favorita sin dalla prima puntata e anche tutti i pronostici davano lei quale vincitrice assoluta.
“Anche se molti mi davano per sicura vincitrice io non me lo aspettavo, perchè come mia abitudine, sono rimasta fino alla fine con i piedi per terra. Però logicamente sono contenta di come è andata e per questo ringrazio il programma e soprattutto il pubblico che mi ha votato.”
Ha vinto la prima edizione di Italia’s Got Talent e si è aggiudicata il montepremi finale di 100.000 euro in gettoni d’oro. Cosa farà con questo denaro?
“Aiuterò a sistemare i debiti dei miei genitori. Hanno fatto davvero tanto per me e questo mi sembra il minimo per ripagarli. E’ solo un inizio perchè non basteranno ma contribuiranno a farli stare meglio. E spero che con i prossimi lavori possa riuscire ad aiutarli ancora. Li ringrazierò sempre per quanto hanno fatto per me”.
Questa sua vittoria è una sorta di rivincita nei confronti di coloro che non hanno creduto in lei sbattendole le porte in faccia a causa del suo aspetto fisico?
“In un certo sì, ma sono contenta perchè ce l’ho fatta proprio perchè loro non hanno creduto in me. Questo continuo sbattermi le porte in faccia mi ha dato la spinta maggiore a non mollare mai e andare avanti. La vittoria è arrivata, per assurdo, anche grazie a loro. Volevo far vedere che ce l’avrei fatta comunque e credo che questa sia la migliore risposta a chi non aveva avuto fiducia nelle mie capacità vocali basandosi esclusivamente sul fattore fisico”.
A chi dedica questa vittoria a Italia’s Got Talent?
“Senz’altro ai miei genitori e poi agli amici che mi hanno sostenuto in tutti i modi fino a qui”.

Lunedì sera Italia’s Got Talent, condotto da Simone Annicchiarico e Geppi Cucciari, ha chiuso i battenti con la vittoria plebiscitaria al televoto per Carmen Masola. TvBlog ha assistito in diretta alla finale in studio e ha rivolto alcune domande alla vincitrice e al secondo classificato Federico Fattinger che verranno pubblicate nei prossimi post. A beneficio di chi ha apprezzato il programma da casa, raccontiamo come si vive dal vivo uno spettacolo di questo genere, dall’emozione dei concorrenti sul palco, al team di tutti gli autori da Chicco Sfondrini a Mauro Monaco a Walter Corda, Stefania Rosatto, Davide Cottini, Giona Peduzzi ed Emiliano Ereddia, al lavoro in scena dei macchinisti, alla partecipazione calorosa del pubblico.
Il teatro dove si svolge la fase finale del talent show è il celebre 5 (Fellini) dove si è da poco concluso il serale di “Amici” anche se completamente rivoluzionato dalla magia scenografica che, come richiede il format originale di Simon Cowell, è impostata con luci, colori e costruzioni identiche in tutto il mondo. Un palco sfavillante, al centro dello studio il mitico bancone dove i giurati Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi usano il loro famigerato “Buzz” e dietro di loro una platea di pubblico rappresentata soprattutto dai parenti dei talenti in gara e pure dei conduttori (tra loro c’erano ad esempio i genitori di Geppi).
A quaranta minuti dall’inizio della diretta entra il pubblico e si sistema nella postazione che circonda tutto lo studio: pullmann organizzati, gruppi di fans (rumorosissimi e coreografici quelli dei Regina), appassionati e qualche ‘imbucato’ dell’ultima ora. L’atmosfera che si respira nello studio 5 è differente da quella che per esempio si percepisce al serale di Amici dove il pubblico è formato da molti ragazzi giovanissimi che sostengono a gruppi il rispettivo cantante o ballerino: a Italia’s Got Talent è presente una platea di tutte le età e, a parte i fans organizzati di un rispettivo concorrente in gara, tutti tifano per tutti (o quasi).
Poco prima dell’inizio, il cosiddetto “scaldapubblico” Freddy enuncia le ‘regole’ che si devono tenere, ossia niente cellulari, niente fotocamere, telecamere e così via e poi inizia per l’appunto a riscaldare l’amosfera chiamando anche persone che vogliano cantare. Tra coloro che hanno vinto l’emozione, un’attempata signora partenopea che ha cantato “O surdato innamorato” con una voce stentorea e non stonata tanto che qualcuno ha pensato che possa presentarsi alla prossima edizione di “Italia’s Got Talent”.
Continua a leggere: Italia's Got Talent - TvBlog racconta la serata finale vinta da Carmen Masola

Si è chiusa ieri 17 maggio 2010 con un ascolto di quasi 6 milioni di telespettatori e il 27,22% di share la prima edizione di Italia’s got Talent, che ha visto trionfare la cantante lirica Carmen Masola. Davanti alla giuria formata da Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi la ‘nostrana’ Susan Boyle si è emozionata per l’affetto del pubblico che le ha consentito di battere al televoto 12 talenti, uno più bravo dell’altro, e in finalissima il promettente cantautore Federico Fattinger.
Carmen ha inoltre portato a casa un montepremi finale di 100.000 euro in gettoni d’oro ma la sorpresa più grande l’ha avuta ieri sera per voce di Rudy Zerbi. Il componente della giuria le ha infatti comunicato in diretta che una casa discografica ha deciso di investire su di lei e che a breve uscirà un cd di canzoni cantate con la sua splendida voce. La casa discografica è la Sony Music, presieduta fino a poco tempo fa proprio da Zerbi e la produzione sarà affidata ad un vero maestro come Celso Valli.
Subito dopo la vittoria queste sono state le prime parole di Carmen:
“Questa è l’occasione della mia vita. E’ una rivincita nei confronti di chi mi ha chiuso le porte in faccia, ma è soprattutto un trampolino di lancio per il mio futuro nella musica”.
La cantante non ha mancato di ringraziare il programma che le darà la possibilità di realizzare il proprio sogno e soprattutto i telespettatori.





Si è chiusa definitivamente ieri, con l’incoronazione di Carmen Masola, la prima stagione di “Italia’s got Talent“. Il talent show arrivato su Canale5 il 12 dicembre del 2009 con una prima puntata di presentazione, che incassò 5 milioni 300mila e il 26,62% è poi ripartito il 12 aprile con le 6 nuove puntate che hanno portato alla finalissima di ieri sera. Una finale che, come vediamo nel dettaglio dopo il salto, non segna il record di ascolti per il programma con Maria De Filippi e Gerry Scotti ma porta le curve di Canale5 al piano più alto dei nostri grafici che si arricchiranno delle curve divise per uomini e donne.
La serata parte con un bel testa a testa fra i Soliti ignoti su RaiUno e Striscia la notizia su Canale5 con entrambe le linee che si inerpicano nelle corsie fra il 20 ed il 30% di share, picco del 35% di share di Striscia appena terminato il game condotto su Rai1 da Fabrizio Frizzi. Vedremo poi nell’analisi dei target per sesso, la composizione del pubblico dei due programmi. In prime time c’è la netta vittoria della linea arancione di Canale5 che naviga fra i 6 milioni dei neri pubblicitari e i quasi 8 milioni del programma.
La curva blu di Rai1 si difende come sempre ottimamente con le repliche del Commissario Montalbano scorrendo in maniera assolutamente costante vicino alla linea dei 6 milioni di telespettatori che in termini di share significa proprio sul 20%. Tutte le altre curve scorrono al di sotto del 13% con la linea verde di Rai3 che affiora sulle altre. In seconda serata “piccone” finale di Italia’s got talent che sfonda il muro del 40% di share, cannibalizzando tutte le altre proposte al di sotto della linea del 15%.
Nell’analisi dei target per sesso notiamo come le donne preferiscano Fabrizio Frizzi e il suo game, vediamo infatti la linea blu che domina su quella arancione di Canale5, mentre il prime time è sempre appanaggio della curva di Italia’s got talent che scorre infatti a ridosso del 30%, mentre in seconda serata vola fino a sfiorare il 50%. La curva blu di Montalbano scorre appena sopra al 20%, mentre qui è nettamente al terzo posto la linea verde di Chi l’ha visto attorno al 15%. Gli uomini invece preferiscono…
Continua a leggere: Analisi Auditel – Italia’s got talent: La finale

I sei finalisti di Italia’s Got Talent sono
Alfredo Marasco
Miss Lolita
Carmen Masola
Demis Facchinetti
I Regina
Federico Fattinger
In sostanza, l’Italia del televoto premia solo i cantanti - eccezion fatta per Miss Lolita e Marasco - e dimentica tutto quello che è nuovo e fuori dagli schemi: colpevolmente fuori dalla finale a sei, per dire, Note di Sabbia e il mago Nicolini, talenti superiori a almeno un paio dei 6.
Tant’è, il televoto è sovrano.
Si procede velocemente per arrivare alla finale a tre: Demis Facchinetti, Carmen Masola e, ovviamente, a Federico Fattinger. Tutti cantanti. Come volevasi dimostrare. Ciò detto, salvo sorprese da parte di Fattinger, il vincitore di Italia’s got Talent sarà Carmen Masola

Domani, lunedì 17 maggio 2010 alle 21:15 circa su Canale 5 in diretta dallo studio 5 (Fellini) di Cinecittà in Roma andrà in onda l’attesa finalissima di “Italia’s Got Talent“. Il programma condotto da Simone Annicchiarico e la divertente Geppi Cucciari, eleggerà tra i 12 talenti finalisti il vincitore che si porterà a casa anche un premio di 100.000 euro. Come annuncia lei stessa dal suo profilo Facebook, sarà presente in veste di guest-star anche Angela Troina, favolosa cubista, eliminata lunedì scorso.
Come sempre, in giuria, il discografico Rudy Zerbi, la conduttrice e co-produttrice Maria De Filippi e il presentatore Gerry Scotti che commenteranno a modo loro le nuove esibizioni di coloro che hanno ottenuto un posto in finale. Il giudizio sul vincitore è affidato esclusivamente al televoto del pubblico che attraverso il numero fisso 894100 o tramite un SMS al numero 4770000, indicando nel testo il codice del concorrente preferito, decreterà chi si aggiudicherà la palma della vittoria della prima edizione di “Italia’s Got Talent“.
Coloro che si contenderanno la vittoria sono:
- Note di Sabbia (gruppo di giovani musicisti di Terni che accompagna Gabriella Compagnone nella realizzazione di disegni artistici con la sabbia) [Gallery].
- Federico Fattinger (cantautore diciannovenne di Riva del Garda, provincia di Verona Trento) [Gallery].
- Alfredo Marasco (chitarrista diciottenne di Alessano in provincia di Lecce) [Gallery].
- Aldo Nicolini (mago illusionista di Verano Brianza, provincia di Milano) [Gallery].
- Carmen Masola (cantante lirica di Granozzo in provincia di Novara) [Gallery].
- Regina (gruppo di musicisti e interpreti dei Queen proveniente da Chieti) [Gallery].
- Dangerous Game (gruppo padovano di danza hip hop) [Gallery].
- Cristian Esposito (batterista di soli 7 anni proveniente dalla provincia di Cesena) [Gallery].
- Demis Facchinetti (cantante trentenne di Corte Branca in provincia di Brindisi) [Gallery].
- Miss Lolita alias Emanuele Gallo (drag queen, 39 anni, di Catania) [Gallery].
- C’era una volta (duo artistico formato dai ventisettenni torinesi Daniele Zizzi e Simone Porro, che riproducono favole in disegni e musica) [Gallery).
- I Truzzi Volanti (gruppo di 8 acrobati proveniente da Varese) [Gallery].
Partiamo da un presupposto: a Rudy e Gerry (e forse non solo) dispiacerà un po’ di non rivedere Emanuela Suanno (gallery di immagini) in finale a Italia’s Got Talent.
E così, per gioco, ecco che vi proponiamo, divisi in due gruppi arbitrari, i dodici esclusi di ieri sera: giriamo la palla a voi: chi ripeschereste, se ne aveste facoltà?
Oltre all’affascinante danzatrice del ventre sono fuori dai giochi: il poliedrico duo Gli improbabili, la “rocker” appassionata di Vasco Angioletta Villella (gallery di immagini), il cantante Angelo Di Guardo (gallery di immagini), la “performer” Giovanna Minunni, le facce da culo degli Anonimi Calabresi, il breakdancer Cico, il maestro di kung fu Lorenzo Motta, Denis il fachiro, il ballerino in erba Christian Roberto (gallery di immagini), il duo classico Casadei Colli, il ventriloquo Andrea Fratellini con lo zio Tore.

La prima diretta di Italia’s Got Talent ha già avuto il suo verdetto degli ascolti, ma mi piaceva trarre un bilancio della serata, indipendentemente dai numeri.
Globalmente, la serata è stata gradevole. Ma la diretta, secondo il sottoscritto, invece di far aumentare l’adrenalina non giova al programma, anche se il ritmo era buono. L’unico a continuare col buzz, come se niente fosse, è stato Rudy Zerbi, ma globalmente era chiaro che le esibizioni dovessero arrivare fino alla fine. Infine, personalmente preferivo il duo Annicchiarico-Geppi nel retropalco. Ma la diretta richiede un conduttore tradizionale, per forma mentis.
Giocoforza, anche i piani d’ascolto dei tre giurati erano meno presenti, perché senza la possibilità di montare le esibizioni non si può insistere troppo col rischio di perdersi qualche momento fondamentale. Veniamo ai sei finalisti:
Note di Sabbia, Alfredo Marasco, Federico Fattinger, Aldo Nicolini, Carmen Masola e Regina.
Affidarsi al televoto per gruppi e poi ai ballottaggi espone a rischi. E così ci troviamo dentro il chitarrista Marasco, che sinceramente non mi ha impressionato, e fuori il piccolo Christian - cui Maria, dovendo scegliere, ha preferito Fattinger per questioni anagrafiche e di possibilità future, rischiando di suscitar il pianto del bimbo -, dentro i Regina - che sono, tutto sommato, una buona tribute band e nulla di più - e fuori il genio cinestetico di Cico e il duo Casadei-Colli.
Continua a leggere: Italia's got talent - Talenti e meno talenti fra i primi sei finalisti