Subito dopo la messa in onda della premiere, Carlton Cuse e Damon Lindelof sono stati chiamati in causa da Entertainment Weekly, per chiarire alcuni aspetti dei primi due episodi andati in onda, visti da 12 milioni di persone.
Ricordiamo, inoltre, che è stata fissata la data dell’ultimo episodio: domenica 23 maggio (la serie dovrebbe essere trasmessa di martedì fino all’11 maggio, per poi spostarsi alla domenica per le tre ore finali -uno speciale di un’ora più due episodi-). I fan di “Desperate Housewives” non si preouccupino: l’ultima puntata della sesta stagione andrà in onda il 16 maggio.
Dopo il salto trovate le dichiarazioni rilasciate da Cuse e Lindelof, e non solo: Cynthia Watros, l’interprete di Libby, è stata scelta per entrare in un arco di episodi di “Dr. House 6″ che dovrebbero andare in onda da aprile. Avrete ulteriori informazioni (anche in questo caso spoiler) proseguendo nella lettura.


Stanotte, in America, arriverà “l’inizio della fine”. Annunciato in mille modi ed atteso da milioni di persone, la Abc si prepara a trasmettere i primi due episodi della sesta ed ultima stagione di “Lost”, anticipati da uno speciale sul “telefilm - evento”, così come la rete lo ha chiamato nei promo trasmessi (qui trovate l’ultimo, con molte immagini spoiler). Dopo avervi parlato di anticipazioni, delle dichiarazioni degli autori (le prime dopo la quinta stagione le fecero in Italia, in occasione del Roma Fiction Fest) e delle foto promozionali, abbiamo deciso di lasciare la parola ad un vero esperto del telefilm più atteso dell’anno.
TvBlog ha contattato ed intervistato Paolo Trubiano, veronese, fan della prima linea di “Lost”, al punto da collaborare alla creazione di LostPod, il primo podcast italiano sullo show, ed alla community WeLost, per poi dedicarsi al sito di riflessione sugli episodi trasmessi dall’emblematico nome “Lavagna di Faraday”. Ma soprattutto, è uno degli autori delle teorie che Usa Today nel 2008 pubblicò e fece leggere a Carlton Cuse e Damon Lindelof. Una chiacchierata, insomma, che ci porta verso l’ultima premiere di “Lost” con un’ottica diversa da quella degli spoiler e della caccia a tutti i costi alla risoluzione dei misteri.
Ormai ci siamo. Lost sta per cominciare, e così scopriremo finalmente cosa avevano in mente gli autori fin dall’inizio (o almeno così dicono). In che ottica consiglieresti di seguire questi ultimi episodi?
L’ottica che merita sempre Lost: disponibilità a lasciarsi stupire, fiducia negli autori, ma soprattutto cercando di restare in compagnia. Pensiamo di ritrovarci sulla spiaggia, come nella prima stagione, attorno ad un fuoco, con qualcuno che racconta…
Hai avuto l’onore, dicevamo, di vedere pubblicata su Usa Today la tua teoria sulla serie, insieme ad altre che pare siano state lette anche da Cuse e Lindelof. Vorresti spiegarla brevemente ai lettori di TvBlog, ed eventualmente aggiornarla alle ultime puntate andate in onda?

Continua a leggere: Stanotte arriva Lost 6. TvBlog intervista Paolo Trubiano, l'esperto italiano
“Preparatevi a spremervi le meningi, America!”. E’ questo l’avvertimento di Damon Lindelof a coloro che hanno riempito la sala nel corso dell’annuale incontro della Television Critics Association Press Tour. Argomento principale, ovviamente, l’ultima stagione di “Lost”, al via dal 2 febbraio sulla Abc.
Carlton Cuse e Damon Lindelof mantengono il riserbo su quello che ci si dovrà aspettare, sbilanciandosi solo sull’attesa premiere che, secondo gli autori, “prenderà il via esattamente dal finale della quinta stagione”, mentre per il cast, presente all’evento, “sarà incredibile”. L’unico nuovo indizio svelato è che “il finale non è ancora stato visto nei flashforward andati in onda” Per ora, quindi, dobbiamo accontentarci degli spoiler di cui siamo già a conoscenza.
Poi, la conferma che i 18 episodi (di cui due ore della premiere e due della finale) andranno in onda senza interruzioni settimanali, e la notizia-scoop che vuole il ritorno sul set di “Lost” di Cynthia Watros ed Harold Perrineau, nei panni di Libby e Michael. Sulla prima, per Cuse “avremo tutte le risposte”, affermazione prontamente smentita da Lindelof con un “No, non ne le avremo!”.
Continua a leggere: Lost 6: Cynthia Watros ed Harold Perrineau nel cast. Diffuse nuove foto
UPDATE: il discorso sullo Stato dell’Unione non si terrà il due febbraio. A comunicarlo è la Casa Bianca, nella persona di Robert Gibbs, portavoce della presidenza. Dopo il salto, ulteriori informazioni.
Se c’è un telefilm che ha fatto degli spoiler uno dei suoi principali mezzi per alimentare l’attesa tra il pubblico, questo è sicuramente “Lost”, il cui ritorno con la sesta stagione è costellato in queste settimane da una serie di indiscrezioni che stanno facendo impazzire i fan.
Mentre Carlton Cuse e Damon Lindelof rilasciano interviste in cui ormai non sanno più cosa dire (l’ultima è di ieri al “The Hollywood Reporter”, in cui hanno ribadito che nelle nuove puntate saranno utilizzate nuove tecniche narrative e che il marchio “Lost” potrebbe anche tornare senza di loro, essendo di proprietà della Disney), è su internet che si consuma la caccia all’ultima notizia sulle puntate ora in produzione.
Kristin di E!Online, durante le vacanze natalizie, ha regalato ai suoi lettori dodici giorni di spoiler su “Lost 6″. Per aumentare il “divertimento”, però, ha inserito accanto a delle notizie confermate dalle sue fonti altre anticipazioni assolutamente false. Dopo il salto, potete trovarle tutte: a voi decidere se accettare la sfida e capire cosa sia vero e cosa no. Intanto, la premiere del 2 febbraio ha rischiato di essere messa a rischio niente meno che dal…Presidente degli Stati Uniti.
Continua a leggere: Lost 6, online si gioca con gli spoiler. La premiere confermata al 2 febbraio

Sono i naufraghi ed i misteri di “Lost” (Abc, 2004) a vincere il nostro sondaggio sul telefilm-simbolo del decennio appena conclusosi. Per la serie di Carlton Cuse e Damon Lindelof sono arrivati 1.161 voti, pari al 22% delle preferenze totali. Un successo per una serie quasi alla conclusione, che ha saputo accendere la passione verso i suoi personaggi in milioni di persone di tutto il mondo e che anche per questo merita di essere ricordata come telefilm che ha segnato gli anni Duemila.
“Lost”, però, non vince con un netto distacco dalla seconda serie classificata, ovvero “Desperate Housewives” (Abc, 2004): questa è stata votata 997 volte (19%), confermandosi come una serie dal forte impatto sul pubblico che ancora oggi, alla sesta stagione, riesce a coinvolgere senza stancare.
Con 882 voti (17%), invece, si classifica terzo “Dr. House” (Fox, 2004), il telefilm più visto in Italia degli ultimi anni, e che ha reinventato il medical drama introducendo il metodo investigativo ed un protagonista molto lontano dal classico stereotipo del medico-eroe: debole, drogato, egoista, Gregory House ha dato il via a tanti altri personaggi borderline.
Continua a leggere: Lost è il migliore telefilm degli Anni Duemila, secondo i lettori di TvBlog
Quello che vedete a lato è l’ultimo dei poster d’autore su “Lost 6″ che da quest’estate sono in vendita sul sito Damon, Carlton and a polar bear. Un quadro riassuntivo della serie che, a detta di Carlton Cuse e Damon Lindelof, contiene qualche indizio sull’ultima stagione della serie.
“Dovreste guardarlo”, ha detto Cuse, “ci sono un paio di indizi sulla stagione finale nascosti, che avranno più senso dopo che avreste visto alcuni episodi dello show”. A rincarare la dose ci ha pensato Lindelof: “Pensate alle cose che avete visto nello show, ciò che rimane è un indizio sulla sesta stagione”. (qui lo potete vedere in alta risoluzione).
Intanto, in rete è disponibile un nuovo trailer, ancora una volta senza nuove immagini ma sicuramente più adrenalinico rispetto ai brevi promo trasmessi dalla Abc finora. Tra l’altro, la frase d’apertura del video (che potete vedere dopo il salto), che recita “c’era una volta un’isola…”, sembra seguire lo stile poetico del promo di Cuatro che in breve ha fatto il giro del mondo.


Rimarranno un po’ delusi i fan di “Lost” nel vedere la immagini promozionali di alcuni membri del cast che la Abc ha rilasciato prima della partenza della sesta stagione, prevista per il 2 febbraio.
Le foto, che potete trovare nella gallery, raffigurano infatti semplicemente l’attore o attrice in posa su uno sfondo grigio: difficile riuscire a trovare qualche indizio negli abiti del cast: la differenza rispetto alle foto promozionali della quinta stagione -che potete vedere qui-, insomma, è notevole.
Si mantiene così il riserbo sull’ultima stagione della serie cult della Abc, come richiesto da Carlton Cuse e Damon Lindelof. I due, infatti, sempre più restii a fornire indizi sulle ultime puntate, avevano chiesto alla rete di non diffondere nessuna immagine dei nuovi episodi fino al loro debutto.

Continua a leggere: Lost 6: le foto promozionali (senza sorpresa)
Per chi l’ha già vista e per chi ne ha solo “sentito parlare”, da stasera Fox (canale 110 di Sky) trasmette la prima stagione di “Lost” (a lato uno dei primi poster promozionali), con la novità dell’alta definizione. Alle 00:10, ogni lunedì notte, tornano con una qualità audio e video migliore i primi episodi della serie che ha rivoluzionato il modo di fare telefilm negli ultimi anni.
Partita nel 2004 sulla Abc (così come un altro successo della rete ancora in auge, ovvero “Desperate Housewives”), la prima stagione della serie prodotta da J.J. Abrams raccolse intorno a sè una media di oltre 15 milioni di telespettatori, con un picco di oltre 21 milioni nel dodicesimo episodio (”Il mistero della valigetta”), diventando da subito un cult spunto di profonde analisi sociologiche e non solo.
Molte parole si sono sprecate a proposito di “Lost”, dei suoi segreti e dei valori rappresentati dai suoi personaggi: dal 2004 ad oggi, numerosi autori sono scesi in campo per decifrare la serie sotto i più vari punti di vista, confermandone il fascino ed il successo. Ultimo della lista (per ora), il saggio “La filosofia di Lost”, di Simone Regazzoni (Ed. Ponte alle Grazie).
Sheila Kelley è stata scelta per interpretare un ruolo ricorrente nell’ultima stagione di “Lost”. L’attrice, già vista nella serie “L.A. Law-Avvocati a New York” nei panni della segretaria Gwen Taylor dovrebbe interpretare il personaggio di Kendall, furba ed affascinante donna arrestata per spionaggio aziendale.
Perchè usiamo il condizionale? La descrizione del personaggio che vi abbiamo dato è quella ufficiale fornita nei cosiddetti “casting call”, ovvero le selezioni per trovare gli attori interpreti dei vari ruoli. Michael Ausiello su “Entertainment Weekly”, però, avanza il dubbio che l’attrice sia stata chiamata per sostituire un volto che già conosciamo.
Guardando l’immagine in alto, molti di voi potrebbero aver avuto lo stesso dubbio: chi andrebbe a sostituire la Kelley in “Lost 6″? La risposta, spoiler, la trovate dopo il salto.

Continua a leggere: Lost 6, arriva Sheila Kelley: nuovo personaggio o sostituzione di uno vecchio?
Stanotte la Abc ha mandato in onda il primo promo ufficiale della sesta stagione di “Lost” (in alto lo potete vedere). Nessun indizio o immagine particolare, ma da qui in avanti possiamo aspettarci nuove immagini e dichiarazioni sempre più sul filo del rasoio a proposito delle ultime puntate dello sci-fi.
Come quelle dette da Damon Lindelof nei giorni scorsi e riportare da vari siti. L’autore, oltre che aggiornarci sullo status delle riprese (“attualmente stiamo scrivendo l’ottavo episodio e preparando la storia per il nono; con le riprese siamo alla sesta puntata“) si è divertito a rispondere alle domanda di alcuni fan presentategli da una giornalista di Usa Today.
Poche le vere e proprie anticipazioni, piuttosto Lindelof -così come era accaduto alla Masterclass del Roma Fiction Fest- ha sottolineato l’impossibilità di realizzare un finale che andrà bene a tutti:

La foto che vedete in alto è il primo poster promozionale della sesta stagione di “Lost”, che arriverà sulla Abc tra gennaio e febbraio del 2010 (la data di partenza per ora più accreditata è quella del 3 febbraio), un poster ormai ampiamente diffuso in rete e che i fan della serie ormai conoscono a memoria.
Quello che forse in molti non sanno, però, è che secondo alcune fonti interne al network i simboli che si possono intravedere nelle lettere della frase “The final season” (potete vedere meglio l’immagine qui) sarebbero degli indizi sullo svelamento di alcuni misteri dello show. Sarà davvero così? A voi il compito di scoprirlo.
Compito di Carlton Cuse, invece, è quello di alimentare un po’ di curiosità intorno a “Lost 6″ e non solo: secondo alcune dichiarazioni di qualche settimana fa dell’autore al festival Bumbershoot di Seattle, infatti, sebbene il gruppo storico degli autori di “Lost” da maggio 2010 smetterà di lavorare alla serie, non è detto che la Abc e la Disney facciano altrettanto.

Se trovaste per strada uno skateboard col logo della Dharma Initiative di “Lost”, con inciso sul retro uno strano indirizzo/citazione, non andreste subito davanti ad un computer per scoprire di cosa si tratta? E’ questa la partenza di una singolare caccia al tesoro che ha come protagonista il sito Damon Carlton and a polar bear (lo stesso che ha svelato il titolo del primo nuovo episodio) e che trova il suo finale in una collezione a tiratura limitata di poster d’autore di “Lost 6″.
Andiamo con ordine: il suddetto sito ha chiesto ed ottenuto che 16 artisti e designer, nonchè fan dello show, realizzassero una serie di poster ognuno dedicato all’universo di “Lost”, da rilasciare nel corso dell’anno, in attesa che l’ultima stagione vada in onda. Ovviamente, pubblicare semplicemente i poster (di cui esistono 300 copie a testa, in vendita al “modico” prezzo di 50 dollari) sul sito risultava troppo banale. Ecco allora l’idea di creare una sorta di caccia al tesoro per scoprire l’indirizzo su cui trovare le opere. Nel caso sopra citato, questo si trovava dietro una tavola da skateboard; in un altro, a comunicarlo è stato -ad un party- Sterling Beaumon, l’interprete del giovane Ben Linus.
Ed a questo proposito, ecco quella che personalmente ci sembra la trovata più bella: per vedere ogni ritratto d’autore, bisogna digitare un url diverso, corrispondente di volta in volta ad una citazione di uno tra i tanti episodi di “Lost”. Nei primi due casi fino ad oggi disponibili, gli indirizzi sono thatandbasketweaving.com (battuta detta da Alex a Sawyer) e ActuallyItsKetchup.com (detta da Hurley ad Ana Lucia nel primo episodio della quinta stagione).

Continua a leggere: Lost 6: in arrivo i poster d'autore (con caccia al tesoro)
Chi ha aspettato un anno per poter vedere sulla tv generalista “Lost 5″ (appena concluso su Fox) stasera non avrà preso impegni: da oggi alle 21:05 e per tutto agosto, Raidue trasmetterà ogni lunedì tre episodi (sì, avete letto bene: quasi un mese “americano” di puntate di un telefilm tutti in un’unica serata) dello sci-fi andato in onda sulla Abc da gennaio a maggio di quest’anno. In più, sempre oggi alle 16:40 andrà in onda il riassunto “Alla ricerca del tempo perduto”.
17 episodi compongono questa quinta stagione (troverete i riassunti su Blogapuntate), che potremmo dire reggersi su tre colonne portanti: una è, ovviamente, il mistero che avvolge l’isola ed i suoi abitanti, di cui in queste puntate inizieremo a scoprire qualcosa di più, senza però aspettarci risposte definitive (quelle arriveranno tra un anno, come hanno detto sabato Carlton Cuse e Damon Lindelof).
La seconda colonna è invece costituita, come già abbiamo osservato al suo debutto satellitare, da un maggiore impiego di scene d’azione, che non risparmiano nessuno e tengono alta la curiosità dei telespettatori fino all’ultima puntata. Terzo elemento base, infine, potremmo trovarlo nel personaggio di Sawyer (Josh Holloway), a cui toccherà prendere decisioni importanti per sè e per il resto del gruppo rimasto sull’isola. Seguono spoiler -che trovate anche nella gallery-.

[Le cartoline promozionali di “Lost 5″]
[Le foto promozionali di “Lost 5″]
Continua a leggere: TvBlog consiglia: Lost 5, da stasera su Raidue
Ad ogni modo, che ormai “Lost” sia diventato un fenomeno mondiale lo si capisce solo dalla sala scelta (la “Hall H”) per ospitare l’evento, capace di ospitare fino a 6500 persone, e dall’attesa per l’incontro di questi giorni. Cuse e Lindelof, ancora una volta, hanno voluto sottolineare come avessero le idee chiare sul telefilm fin dalla prima stagione, ma hanno anche sdrammatizzato sulla “sacralità di Lost” fingendo di inserire in una cassaforte le pagine dell’ultima puntata. E’ servito l’intervento di Josh Holloway (in alto il video) per scoprire che si trattava di un copione di “Heroes”.
Oltre ad Holloway, sul palco -per quanto riguarda il cast- sono saliti anche Michael Emerson, Jorge Garcia e Nestor Carbonell. I primi due hanno “litigato” in mezzo al pubblico su quale dei loro personaggi fosse il migliore, e poi si sono seduti accanto ai due autori. Il terzo, invece, è comparso dopo che il suo personaggio (Richard) è stato citato dai fan. Ma la vera sorpresa riguarda Dominic Monaghan, comparso a metà panel tra gli applausi del pubblico. L’attore era presente a San Diego per ufficializzare il suo ingresso nel cast di “Flash Forward”, ma nelle ultime ore si sono fatte sempre più insistenti le voci di un suo ritorno nella sesta ed ultima stagione del telefilm che lo ha lanciato. Dopo il salto, altre informazioni (tutte spoiler e con riferimenti alla quinta stagione, che ricordiamo partirà su Raidue lunedì sera) ed il video del “battibecco” tra Garcia ed Emerson.
Continua a leggere: Le anticipazioni su Lost 6 di Cuse e Lindelof al Comic Con
Dopo l’annuncio di giovedì scorso (nella foto i presentatori Chandra Wilson e Jim Parsons), molti dei protagonisti delle nomination ai 61esimi Emmy Awards hanno voluto dire la loro su questo importante traguardo raggiunto. Di seguito, vi segnaliamo alcune delle dichiarazioni più divertenti, importanti e prestigiose giunte alla stampa finora.
Partiamo subito con le parole di Carlton Cuse, lo storico autore di “Lost”, che ha detto a nome di tutto lo staff del telefilm di essere “molto felice, ma anche un po’ sorpreso: trattando un genere come i viaggi nel tempo, non ci saremmo aspettati di essere nominati”. Minore è la sorpresa per la candidatura di Michael Emerson come miglior attore non protagonista drama: “ha un incredibile ruolo nello show. La sua performance, soprattutto nell’episodio La vita e la morte di Jeremy Bentham, è spettacolare”.
Anche David Shore, creatore di “House”, ha buone parole per la sua creatura, grazie alla quale anche quest’anno Hugh Laurie è nominato come miglior attore drama: “E’ un incredibile attore che dà carta bianca agli scrittori, nel senso che qualsiasi cosa loro scrivano lui la fa, e brillantemente. Capisce il suo personaggio meglio di chiunque altro. Quando ha un’osservazione, lo ascoltiamo, perchè ci azzecca sempre”. Unico dispiacere, per Shore (ma anche per noi), è il fatto che solo Laurie sia stato nominato tra gli attori: “Mi auguravo qualche nomination in più per il cast”, ha detto, “ma l’importante per tutti noi è che il nostro lavoro venga riconosciuto come buono”. Dopo il salto, le dichiarazioni di molti altri attori protagonisti di questi Emmy Awards 2009.
Continua a leggere: Emmy 2009: le dichiarazioni post-nomination dei protagonisti