“Intelligence” continua a stupire: la fiction di Taodue, dopo aver fatto parlare di sè per l’alto budget ed essere una delle fiction più viste dell’autunno, stasera -sempre su Canale 5- ospiterà il primo crossover italiano con un’altra serie, ovvero “Ris-Delitti imperfetti”.
Ma cos’è un crossover? Spesso ne sentiamo parlare quando si tratta di telefilm americani, dove ormai è diventata una consuetudine: il crossover altro non è che la realizzazione di un episodio di una serie nel quale i protagonisti incontrano i personaggi di un altro telefilm, creando così la curiosità di vedere due diversi cast per una volta sullo stesso set.
Questo, quindi, accadrà stasera, quando nella quinta puntata di “Intelligence” (l’ultima andrà in onda venerdì prossimo) sulla scena di un delitto saranno chiamati ad esaminare le prove il Capitano Venturi, il maresciallo De Biase ed il tenente Daniele Ghirelli, interpretati rispettivamente da Lorenzo Flaherty, Ugo Dighero e Fabio Troiano (foto).
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Lorenzo Flaherty esce allo scoperto e dichiara tutta la sua amarezza per non interpretare più il Capitano Venturi nella sesta serie dei R.I.S. in onda dal 2010 su Canale 5. Lo sfogo è affidato alle pagine di Sorrisi in edicola da martedì e ne dà anticipazioni Leggo.
Ha detto Flaherty/Venturi:
Capisco il periodo storico nel quale viviamo, la crisi economica, la necessità di risparmiare. Capisco e sono pure d’accordo. Ma si sarebbe potuto trovare un giusto equilibrio tra i costi e un gruppo di attori ormai affiatato dall’esperienza. E non inserire un elemento di rottura così forte nella scelta del cast.
Lo strappo tra Flaherty e la TaoDue, ampiamente annunciato da Tvblog, è avvenuto la scorsa primavera, quando laconici comunicati lasciavano intendere che l’attore si sarebbe dedicato maggiormente alla carriera cinematografica di cui sembrava sentire un gran bisogno.
Effettivamente Flaherty non è rimasto con le mani in mano e ha iniziato a lavorare da subito ad una sua idea:
Sto cercando di realizzare un mio progetto cinematografico, del quale oltre che interprete sarò produttore. Il titolo del film che dovremmo iniziare a girare a novembre è “Coppia da sballo”, dove l’altra metà della coppia avrà il volto di Ricky Memphis. Si tratta di un action movie brillante, di genere anglosassone, sul modello di pellicole come “Arma letale” e “48 ore”. Una storia di terrorismo internazionale.
Ma il film che si appresta a girare non lenisce la delusione:
Nella nuova serie, la sesta, non ci sarò. E devo ammettere che quando sono venuto a saperlo sono rimasto sorpreso. E dispiaciuto.

La notizia tvblog l’aveva anticipata da tempo e oggi arriva la conferma: l’amato capitano Riccardo Venturi dei R.I.S - Delitti imperfetti su Canale5, interpretato da Lorenzo Flaherty, non ci sarà nella nuova edizione 2010 e con lui andranno via anche Ugo Dighero (Maresciallo De Biase) , Gea Lionello (Claudia Morandi), Michele Venitucci (tenente Giovanni Rinaldi) e Magdalena Grochowska. Restano della vecchia guardia, Jun Ichikawa, alias Flavia Ayroldi e Fabio Troiano che interpreta Daniele Ghirelli il geniale esperto informatico.
Lorenzo Flaherty lascia dopo che per 4 serie ha interpretato uno dei personaggi più amati della Tv per il desiderio di nuove sfide professionali. E Pietro Valsecchi, produttore della fiction con TaoDue, consapevole di quanto il pubblico sia legato al Capitano, lascia una porta aperta a Venturi che non muore ma è promosso Maggiore e cambia sede. La sesta serie, in 10 puntate da due episodi ciascuna, sarà trasmessa nei primi mesi del 2010 e la location non sarà più Parma ma Roma e Fabio Troiano- Daniele Ghirelli con Jun Ichikawa - Flavia Ayroldi sarà trasferito a Roma dove avrà un nuovo capo: Lucia Brancato interpetata da Euridice Axen. Tra i nuovi volti anche Primo Reggiani e Mary Petruolo.
Dice Fabio Troiano nella lunga intervista che ha concesso a Dipiù Tv (nr.26) a proposito della sua sostituzione con Venturi:
Ce la metterò tutta per essere all’altezza della fiducia che la produzione mi ha dimostrato. Del resto devo molto a R.I.S: Delitti imperfetti: quando sono entrato a farne parte, tre anni fa, non ero un attore molto conosciuto, e grazie al successo di questa serie ho guadagnato popolarità. E sono certo che anche la nuova serie piacerà molto al pubblico.
Gli sceneggiatori hanno lavorato molto sul copione con l’obiettivo di far sentire il meno possibile la mancanza di Flaherty-Venturi e hanno puntato perciò sull’azione rimescolando le carte dei vari interpreti e puntando alle nuove sostituzioni. Dice Troiano:
Ci saranno nuovi casi, nuove indagini, ma anche nuove storie personali molto avvicenti.

Dopo i Ris, i Ros. Non è uno scioglilingua ma il prossimo progetto targato Mediaset. Per la produzione della Taodue di Pietro Valsecchi, già mente e portafoglio dietro le cinque serie dei “Ris” e quasi tutte le serie di ficiont griffate Biscione, farà il suo debutto televisivo la vicenda drammatica e professionale dei Ros, appunto, ovvero il Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma, organo investigativo con competenza sia sulla criminalità organizzata che sul terrorismo e che dipende direttamente dal Comando generale: il tutto verrà trasmesso da Canale5. Queste le parole di Valsecchi rilasciate all’AdnKronos:
“Attualmente la prima serie di sei puntate è in fase di scrittura. Dovrebbe andare sul set all’inizio del 2010. E in onda su Canale 5 nell’ottobre 2010. Il protagonista? Ancora non lo abbiamo scelto, stiamo parlando con molti attori che lavorano con noi. Come sempre ci faremo assistere dai veri Ros. Per ora stiamo lavorando sulle storie nella consapevolezza che il poliziesco è un genere molto amato, soprattutto in questo periodo. Il pubblico lo ama anche perché infonde quella sicurezza sulle grandi istituzioni, che è fondamentale soprattutto i momenti di crisi come quello attuale”.
Valsecchi sussurra qualche indiscrezione pure sulla prossima stagione di “Ris”, ventilando una vera e propria rivoluzione drammatica:
“Il ‘Ris 6′, che verra’ girato in estate per andare in onda su Canale 5 all’inizio del 2010, sara’ tutto nuovo, con una protagonista donna a capo del Ris. Da Parma la scena si sposterà a Roma. Il capitano Venturi interpretato da Lorenzo Flaherty uscirà di scena e sarà una nuova serie molto al femmile. Ma non posso ancora fare i nomi degli attori…”.
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La scorsa serie di “Ris-Delitti imperfetti” non aveva brillato nè in originalità, nè in termini di ascolto. Mancavano i grandi numeri dei primi anni, l’aura di “serie evento” si era ormai affievolita, e le storie iniziavano a stancare. L’uso di trame tratte dall’attualità -un caso su tutti: la vicenda di Erba che diventa fonte di ispirazione-, non sempre hanno quindi garantito al crime di Canale5 di mantenere le aspettative.
Nonostante tutto ciò, “Ris 5″ (gallery) è pronto al debutto, questa sera, con 20 nuovi episodi e dieci prime serate all’insegna del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma e di nuovi casi che richiedono il loro intervento. Ancora una volta, protagonista sarà il Capitano Venturi (Lorenzo Flaherty), che ogni anno sfida un grande cattivo, elemento comune dell’arco narrativo di ogni serie. Stavolta -l’attualità domina ancora- si tratta di una setta di giovani disposti a tutto pur di portare a termine l’obbiettivo del loro guru, uno scrittore morto suicida che predicava un pensiero razzista ed eugenetico.
La cosiddetta “Setta degli Eletti” inizierà a farsi notare già dal primo episodio di stasera, in cui Venturi e soci ritrovano il cadavere di una ragazza in un bosco. Sarà quest’omicidio ad aprire la linea gialla della quinta serie, che si presenta inquietante e pronta a coinvolgere i protagonisti fino all’ultimo episodio. Riuscirà a coinvolgere anche i telespettatori?

Dopo otto anni e due spin-off di altrettanto successo, torna stasera su FoxCrime -canale 112 di Sky- l’inedita ottava stagione di “C.S.I”. Nuovi casi, colpi di scena e adrenaliniche sequenze sono sempre garantite anche in questa stagione da 17 episodi, e non 24 per via dello sciopero (qui la gallery con alcune immagini di questa nuova serie). Per chi fosse in attesa della settima stagione, questa prenderà il via mercoledì prossimo in prima tv su Italia1.
Quello che mi ha incuriosito è osservare che, sempre questa sera, Canale5 propone gli ultimi episodi di “R.I.S. 4”, che agli esordi venne accusato di essere un doppione del telefilm trasmesso dalla Cbs. Il produttore Pietro Valsecchi ha spesso negato questa somiglianza, e bisogna dargli ragione. Non è detto, però, che sia un punto a favore per la sua serie.
E’ impossibile non ammettere che entrambe le produzioni prendano spunto dalle nuove tecniche investigative sviluppatesi negli ultimi anni grazie al progresso tecnologico e scientifico, elemento che ha portato aria di innovazione nel filone poliziesco seriale. E’ anche vero, però, che purtroppo la serie italiana è ancora legata ad un modo di fare più da fiction nostrana che da telefilm, e quando si osa, si punta su una strage recente il cui processo è ancora in itinere, come se la pubblicità prevalesse sulla qualità.
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In occasione delle ultime puntate della quarta stagione di R.I.S., abbiamo intervistato in esclusiva Lorenzo Flaherty, il celeberrimo capitano Venturi del nucleo investigativo creato da Pietro Valsecchi e Taodue per la regia prima di Alexis Sweet e poi di Pier Belloni.
1. Partiamo dalle noti dolenti: questa edizione di R.I.S. non ha riscontrato i grandi numeri dei favori del pubblico. Secondo te a cosa è dovuto?
“Innanzitutto non mi fascerei la testa, ci sono stagioni che vanno bene, altre che vanno meno bene. Continuo a ritenere RIS la serie che ha innovato il modo di girare lunga serialità in Italia. La cosa importante è che abbiamo uno zoccolo duro forte che ha retto anche contro Sanremo. Certo non abbiamo fatto gli ascolti degli anni passati ma noi abbiamo anche battuto i record della lunga serialità di Canale 5, credo sia normale, tutti subiscono un calo prima o poi. Noi nella prima stagione abbiamo fatto anche più dei celebri Cesaroni. Quest’anno abbiamo avuto un problema di collocazione, forse il giovedì non era il giorno più adatto, forse alcuni programmi in casa non hanno aiutato. Sicuramente sarebbe stato meglio lasciarlo al martedì.”
2. Sei partito da Distretto di Polizia, poi sei andato ad Incantesimo e infine a R.I.S. Quali sono le differenze tra queste produzioni?
“Tra R.I.S. e Distretto la differenza non è enorme poichè appartengono allo stesso produttore e alla stessa struttura. Se vogliamo anche il genere è più d’azione per entrambi, anche se poi R.I.S. ha tutta la dinamica dell’immagine tecnico-scientifica; Incantesimo era diverso, era totale finzione, il sogno che apparteneva alla realtà della clinica Life dove venivano rappresentati tutti i personaggi che ci giravano intorno. Era un melò a livello sentimentale forte.”
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