
Amadeus non ha certo fatto un affare, con il ritorno a Mediaset. Da timoniere di una corazzata-game con ottimi risultati e in acque sicure - L’Eredità - si è ritrovato a veleggiare su barche e barchette con mareggiate altalenanti - Formula segreta, 1 contro 100, Canta e vinci -.
Ora però, Amadeus ritorna in RAI. E lo fa in una fascia oraria decisamente inedita, per lui, quella del mattino del weekend. Amadeus, infatti, condurrà Mezzogiorno in famiglia. Il conduttore, fermo dal flop della zero di Canta e vinci, era stato accreditato, per un po’, come possibile apripista per un nuovo game, Il colore dei soldi, e in ogni caso, a marzo, si parlava di un suo imminente ritorno nella fascia preserale di Italia1. Ma come potete arguire, non se n’è fatto nulla.
E così, un po’ in sordina, un po’ mestamente, Amadeus torna in RAI, pronto a occuparsi di un programma che, francamente, non ci sembra nelle sue corde. Al suo fianco ci sarà Laura Barriales (gallery di immagini), già Controcampo, già Scorie.
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Ci prepariamo a seguire e commentare in tempo reale il controverso ritorno di Sarabanda, per la prima volta su Canale 5 con una new edition al preserale. Il gioco musicale cult dell’access di Italia 1 viene promosso all’ammiraglia in salsa show, con le carognate di Teo Mammucari e le performances da acclamata showgirl (e gran gnocca) di Belen Rodriguez.
Rimpiangeremo Enrico Papi? Italia 1 griderà vendetta? Il flop dei preserali dei giugni passati, come L’Imbroglione e Jackpot, faranno di Sarabanda l’ennesima vittima sacrificale? O per una volta la sperimentazione estiva, che mescola il linguaggio del game con quello del varietà, darà i suoi frutti? Staremo a vedere: buona (tele)visione a tutti!

18.49 Si inizia con “Quasi Sarabanda”, il solito mezzuccio a favore di Auditel. E Belen balla in uno studio circolare, attorniata da ragazzi che canticchiano la sigla in pieno stile Macao. Un esordio più alla Boncompagni o alla Beato tra le donne per via della fotografia spumeggiante? Teo esordisce ringraziando Gerry Scotti per la massiccia promozione, invocando l’ex compagno di scherzi Claudio Amendola e mostrandosi grato verso Ezio Greggio per averlo sostituito a Veline. Poi saluta Enrico Papi, ricordando che il successo di Sarabanda è dovuto a lui. Qualcun altro? Ah sì, ce n’è anche per i convenevoli al regista Cenci, che ormai è diventato l’asso pigliatutto della generalista.
Le commedie del lunedì di Canale 5 fanno il tutto esaurito. E’ ancora l’ammiraglia Mediaset ad avere la meglio nella serata cinema, grazie al film Partnerperfetto.com che la spunta con il 18.46% su Unico testimone di RaiUno (17.56%). Ancora un ottimo risultato per le repliche de Il giudice Mastrangelo 2, che prevale con il 13.27% su Canta e Vinci (10.37%) e Lost (9.36%). Sempre molto bene l’esperimento di Amore Criminale in prime time (10.34%), con la conduzione in ascesa di Camila Raznovich.
Nell’access prime time La Botola è il programma più visto della giornata, vincendo di misura su Veline: il 22.80% contro il 21.40%. Nel preserale Reazione a catena ha realizzato nella sua interezza 2 milioni 347 mila telespettatori e il 22,58%; mentre le repliche di Jackpot, in onda su Canale5 dalle 18.49, hanno registrato nella loro interezza 991 mila telespettatori e il 9,45%.
Il terzo risultato più alto della giornata è stato quello della gara di scherma femminile alle Olimpiadi: in onda su RaiDue dalle 13.32 ha riportato 3 milioni 493 mila telespettatori con il 27,68%. Al quarto posto ancora “Pechino”: nello specifico, il Tg olimpico delle 15.38 su RaiDue che ha realizzato 3 milioni 325 mila telespettatori e il 34,76% di share. Infine, nelle 24 ore, RaiDue, sulla scia olimpica, si aggiudica come ieri lo share più alto con il 20,11%.
In seconda serata E la chiamano estate, prima puntata di un diario tv sulla stagione marina degli italiani, in onda su RaiUno dalle 23.07, ha realizzato un milione 208 mila telespettatori con il 13,83% di share. Su Canale5, la commedia Litigi d’amore, in onda dalle 23.25, ha riportato il 19,05 per cento di share con un milione 37 mila telespettatori. Su RaiDue, il programma Voyager Estate, in onda dalle 22.38, è stato seguito da un milione 483 mila telespettatori con l’11,80 per cento di share. Su Italia1, l’attualità targata Tutto in una notte, in onda dalle 23.35, ha realizzato il 16,33% con 977 mila telespettatori. Su Rete4, il programma Gentes, in onda dalle 23.17, è stato seguito da 639 mila telespettatori con il 7,94% di share.
I dati - proprietà Auditel - (Si prega di citare questo sito qualora si riportassero su altri siti e/o blog. )
Sembrava impossibile che Italia1 non prendesse provvedimenti immediati dopo il clamoroso flop di Canta e vinci, che la settimana scorsa ha totalizzato l’ascolto record (in negativo) di 1,56 milioni di spettatori e meno del 6% di share. Molti immaginavano una sospensione del programma, magari dopo un’ultima settimana di messa in onda, invece pare che la rete stia dando un’altra (forse davvero l’ultima) possibilità ad Amadeus e Checco Zalone.
Stanno passando infatti in questi giorni gli spot che annunciano la messa in onda di Canta e vinci domenica alle 20.30 anziché alle 21.30, con una durata di soli 45 minuti visto che il programma successivo, Candid camera show, avrà inizio alle 21.15. Si tratta quindi di una semplice inversione tra i due programmi, perché fino alla settimana scorsa Ciccio Valenti aveva preceduto Amadeus portandosi a casa risultati migliori. Domenica prossima assisteremo quindi ad una “prova del nove”: se i dati d’ascolto di Canta e vinci miglioreranno, potremo dare la colpa del flop in prime time all’orario e all’eccessiva concorrenza. Altrimenti…
Continua a leggere: Primi strascichi del flop di Amadeus: Canta e vinci passa alle 20.30
I dati d’ascolto di ieri parlano da soli, Canta e vinci in prima serata è stato il programma col minor numero di spettatori della tv generalista. E non solo: lo share si avvicina addirittura di più a quello di La7, che ha proposto il film La rapina - che ha totalizzato il 4,14% -, anziché al penultimo programma più visto delle altre reti Rai e Mediaset, ossia Il comandante Florent su Rete4 che è riuscito a portarsi a casa l’8,28% e circa 500mila spettatori in più del programma musicale. E’ vero, Amadeus è andato in onda in “orario di punta” lasciando poi spazio a Controcampo e i dati ne hanno sicuramente risentito, ma è altrettanto vero che per Italia1 1,56milioni di spettatori e uno share che non arriva al 6% in prima serata sono un completo fallimento.
Il sentore di un futuro incerto per il programma era nell’aria fin dall’esordio, in cui la coppia Sebastiani-Zalone aveva ottenuto un tiepido riscontro di pubblico portandosi a casa poco più di due milioni di spettatori, calati leggermente la settimana successiva. Risultati sotto la media di rete, ma non così bassi da far gridare al flop e da far pensare ad una chiusura immediata da parte dei vertici di Italia1. Ieri però c’è stato un vero e proprio tracollo. Colpa della tanta, troppa, concorrenza, ma anche di una formula noiosa e mal reinterpretata rispetto al format originale, come ha già avuto modo di spiegarci Kaos.
Accoppiare il futuro di Amadeus all’ippica, viste le interviste rilasciate alla vigilia di Canta e vinci, sarebbe stato troppo scontato. Ma una riflessione sul destino di questo conduttore va fatta ugualmente. Com’è possibile che dopo l’addio da L’eredità abbia collezionato una serie di delusioni che ormai diventano difficili da contare? La risposta più ovvia è una sola: L’eredità “tirava” indipendentemente dalla conduzione, mentre le trasmissioni condotte in seguito avevano bisogno di una spinta in più che non sono riuscite ad avere da Amadeus. Resta da vedere se per lui ci saranno altre possibilità o se con Canta e vinci ha esaurito le chance di presentare programmi di una certa importanza.
Continua a leggere: Amadeus alla frutta: è ora di pagare il conto e lasciare il tavolo?

“Canta e vinci“, cominciato ufficialmente ieri in prima serata su Italia 1 dopo il numero zero, è il frutto della solita “cattiva traduzione” di un format di successo all’estero. Detto in cinque parole mancanti: mai fotocopiare, molto meglio ricopiare. Doveva essere la versione tensiva del più semplice “Chi fermerà la musica?“, ed è quasi più noioso del suo emule. Proprio così. “Singing Bee” di NBC, portato alla Rai con Pupo, in America è la controproposta sfortunata del più celebre “Don’t forget the lyrics!“. Infatti questa prima versione trasmessa da Fox con un impianto simile a “Chi vuol essere milionario?“, per quanto non sia principessa dell’originalità, all’estero è costruita alla perfezione.
Il presentatore Wayne Brady non è paragonabile al nostro Amadeus: ottimo battutista, crea empatia con i concorrenti come oggi solo Gerry Scotti in Italia riesce a fare, e soprattutto si diverte. Amadeus, non voglia essere un’offesa, ha la stessa tecnica di conduzione di Emanuela Folliero. Grande impostazione vocale, postura perfetta, ma pochissima capacità di coinvolgere il pubblico a casa. In questo senso Enrico Papi, per quanto possa essere fin troppo pagliaccio, potrebbe insegnare parecchio.
A dare un piglio comico ci pensa Checco Zalone. L’alchimia tra lui e il conduttore è quasi assente. Talmente assente che i suoi siparietti (alcuni persino simpatici) sembrano un programma nel programma. O peggio: un programma nel programma per salvare il programma. Tra l’altro offrire intrattenimento musical-cabarettistico in un quiz (facendo persino uscire di scena la concorrente, un disastro) senza creare prima alcun clima di tensione, è come prendere una pastiglia effervescente senza avere mal di testa: non serve a niente.
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Dopo la serata di prova del 18 dicembre scorso, debutta stasera alle ore 21.10 su Italia 1 il nuovo game show Canta e vinci!, condotto da Amadeus con la partecipazione di Checco Zalone. Saranno 11 in totale le prime serate che vedranno protagonista il gioco musicale: una scommessa per la rete giovane Mediaset, sia per quanto riguarda la messa in onda di un game-show in prima serata, sia per quanto riguarda il conduttore, che non è certo reduce da un periodo fortunato (lavorativamente parlando).
Tratto da un format cult negli U.S.A. (Don’t Forget the Lyrics!), il programma propone una formula che coniuga gioco e spettacolo. Come abbiamo avuto modo di vedere già a dicembre, al centro del game ci sono canzoni che fanno parte del repertorio musicale collettivo, refrain canticchiati un po’ da tutti. Ma di fronte al premio in palio di 500 mila euro, la memoria può giocare brutti scherzi, e una volta stoppata la musica le parole possono anche mancare. E’ quello che rischia di succedere a Canta e Vinci!..
Della formula dettagliata del programma, prodotto da Rti con Triangle Production, abbiamo già avuto modo di parlare. Un format godibile del quale si parla parecchio in questi giorni più che per il debutto, per il conduttore. Come accennato all’inizio infatti, Amadeus è reduce da alcune scommesse perse su Canale5. Dopo il flop di Formula segreta e i risultati altalenanti di 1 contro 100, sospeso prima del previsto, Amadeus si trova ora davanti a due porte: in una, la possibilità di un riscatto, nell’altra, la caduta definitiva. In una recente intervista a Il Giornale, il conduttore ha parlato proprio di questo:
Continua a leggere: Amadeus torna con Canta e vinci - se fallisce si dà all'ippica

In questi ultimi giorni sta passando il promo di una versione speciale de La ruota della fortuna del bravo Enrico Papi. Grazie alle nostre fonti, siamo riusciti ad avere maggiori informazioni su questa puntatona che andrà in onda il prossimo 2 marzo. Va detto innanzitutto che non si tratta di un’unica puntata, ma di due puntate collegate: a partire dalle 20.30 infatti andrà in onda la versione classica della Ruota, mentre alle 21.30 partirà lo speciale vero e proprio con i personaggi Vip.
Lo speciale sarà composto di tre manche alle quali parteciperanno personaggi di tre diverse categorie dello spettacolo. Una, “Donne della tv“, dovrebbe essere composta da Cristina Chiabotto, Eleonora Pedron e un altro nome non ancora pervenuto. Di un’altra, “Belli della tv”, dovrebbero far parte Costantino Vitagliano, Daniele Interrante ed un altro al momento non conosciuto. La terza invece sarà formata da tre protagonisti de I cesaroni: Alessandra Mastronardi, Matteo Branciamore e Max Tortora.
Ci sarà un vincitore per ogni categoria, che si scontrerà poi con gli altri in una quarta manche. Il vincitore finale devolverà poi l’eventuale premio vinto - si sa che in questi casi gli autori sono sempre particolarmente “buoni” - in beneficenza.
L’esperimento del 2 marzo dovrebbe servire da test per una successiva messa in onda “allungata” in access prime time de La ruota della fortuna, che dovrebbe fare da traino a Canta e vinci dal 16 marzo. Il programma di Amadeus inizierebbe così alle 21.30, aggirando gli “ostacoli” dell’access delle altre reti.
Continua a leggere: La ruota della fortuna: in arrivo uno speciale Vip (e access più lunghi?)
Dopo il palinsesto delle tre reti Rai e quello di Canale5, veniamo all’analisi del palinsesto delle due reti minori Mediaset.
Dopo i cartoon di Caffelatte, la mattina infrasettimanale della rete giovane Mediaset vedrà susseguirsi uno dopo l’altro vari telefilm: Happy Days, Dharma & Greg, Hope & Faith, Prima o poi divorzio e Still standing. Pomeriggio classico con i cartoni animati fino alle 15 e poi le repliche di The O.C., H20, Zoey, Lizzie e ancora cartoon.
Dopo l’edizione serale di Studio Aperto, un telefilm non specificato, al quale seguiranno I Simpson fino al 13 aprile e dal 14 aprile invece la sit-com Belli dentro. Anche alle 20.10, il palinsesto vedrà Futurama fino al 13 aprile, mentre dal 14 ancora sit-com con Love bugs, repliche della prima stagione con Fabio De Luigi e Michelle Hunziker.
Serata domenicale all’insegna di Candid camera show, dalle 20.30 alle 21.30, cui seguirà Canta e vinci con Amadeus e Checco Zalone, che inizierà però già il prossimo 2 marzo. In seconda serata, Controcampo - diritto di replica.
La ruota della fortuna, con Enrico Papi e Victoria Silvstedt terrà ancora compagnia al pubblico dal lunedì al venerdì alle 20.30.
Il lunedì in prima serata verrà trasmesso un film, mentre in seconda serata la docu-fiction Psychic investigation. Il martedì Il bivio di Enrico Ruggeri sarà riproposto in prima serata, seguito, a partire dalle 23, dai telefilm The closer e Saving Grace. Il mercoledì sarà la volta di CSI Las Vegas, seguito da un doppio episodio di 24. Giovedì all’insegna dell’italianità con il ritorno di Buona la prima con Ale e Franz (dal 27 marzo) e, fino al 15 maggio, di Mai dire giovedì con la Gialappa’s band, a partire dalle 22.10.
Continua a leggere: Italia1 e Rete4: i palinsesti di aprile e maggio 2008
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Il numero zero, per definizione dell’Enciclopedia della televisione, è:
“la prima puntata di una serie o puntata di prova di una produzione, utilizzata per testare il gradimento del pubblico e per decidere la più opportuna collocazione del programma nel palinsesto. La produzione del numero zero (in gergo anche pilot) tutela inoltre i diritti dell’autore della trasmissione, a cui, proprio in virtù del numero zero, viene riconosciuta la paternità dell’idea originale. Nel 1996 è stato organizzato il primo Festival del Numero zero, occasione di incontro e di scambio di idee tra gli operatori del settore”.
Le vacanze natalizie appena concluse si sono rivelate un terreno fertile per la sperimentazione di format stranieri. Mai come nelle ultime settimane abbiamo visto in palinsesto un così gran numero di puntate pilota. E’ avvenuto, insomma, lo sdoganamento del testing a telecamere spente, che vede il pubblico sempre più sovrano nel decretare il successo di un prodotto. Una sola serata ne decide le sorti, senza alcuna possibilità di appello. Prima di lasciarvi a un articolo speciale, in cui ripercorriamo dati d’ascolto e valutazioni sulle singole trasmissioni, lasciamo a voi decidere quali promuovere e quali bocciare (se non volete farvi condizionare potete non proseguire la lettura).
Continua a leggere: Pilot della tv sperimentale: promossi o bocciati?

Martedì 18 dicembre alle 21:10 su Italia 1 va in onda il numero zero di Canta e Vinci, gioco musicale mix tra Chi Vuol Essere Milionario e il Karaoke, condotto da Amadeus con la partecipazione di Checco Zalone.
Il periodo fuori garanzia della televisione italiana è ideale per le sperimentazioni e, dopo la messa in onda domenica sera di Chi Fermerà la Musica su Raiuno, ecco arrivare in onda due giorni dopo un game show tratto dal format di successo statunitense Don’t Forget the Lyrics!, creato da Jeff Apploff per RDF Media USA e in onda su Fox. La versione italiana di questo gioco a metà tra il Milionario e il Karaoke è condotta da Amadeus con le incursioni di Luca Medici, meglio conosciuto come Checco Zalone, noto ai telespettatori di Zelig per le parodie canore e per la hit “Siamo una squadra fortissimi”.
Il gioco mette in palio ben 500.000 Euro come premio finale e per vincerlo è necessario ricordare le parole delle canzoni interpretate da una band che in studio suona dal vivo. I concorrenti cantano in stile karaoke e man mano che indovinano salgono la scala del montepremi formata da 10 gradini da 500 Euro fino appunto a 500.000. Possono anche stonare, l’importante è che si ricordino tutti i testi ed entrino a tempo quando la musica si interrompe. Inoltre hanno a disposizione 3 aiuti:

Siamo fuori dal periodo di garanzia(*). Fuori dall’ansia da prestazione, fuori dalle gare incessanti per accaparrarsi mezzo punto percentuale in più di share e poi preparare il comunicato stampa più azzeccato per segnalare il proprio successo, sconfessando e manipolando anche quei numeri che, per la loro stessa natura, non dovrebbero essere relativizzabili. Ma che cedono al suadente potere della parola.
Fuori dal periodo di garanzia, dicevo. E così, Rai e Mediaset dovrebbero sperimentare.
Sulle pagine del quotidiano free press Leggo, Michele Galvani è ottimista:
La tv sperimenta. Chiuso il periodo di garanzia in questo fine 2007 Rai e Mediaset provano a testare alcuni programmi. E’ un modo per capire se il pubblico è refrattario o propenso a progetti al momento considerati rischiosi.
Ora. La dinamica è descritta correttamente. Ma la sostanza? Fra le sperimentazioni in atto - già partite o in partenza - si citano Chi fermerà la musica (domenica, ore 21:30, RaiUno, Pupo) e Canta e vinci (martedì, 21:10, Italia1, Amadeus), due format di cui ancora non ho inteso la differenza, spin off del karaoke e riadattamento di format stranieri (il primo da The singing bee). Poi c’è la domenica di Italia1: prime time per Candid Camera Show: il vecchio che avanza. Scalo 76, su RaiDue (dal 22 dicembre, ore 14:00 in diretta, conducono Daniele Bossari, Maddalena Corvaglia (nell’immagine, in una sperimentale tenuta spaziale), Paola Maugeri. Sembra una novità, non fosse che l’hanno definito l’anti-Amici.
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