
Paolo Bonolis rinnova il contratto per altri tre anni con Mediaset. A quanto risulta a TvBlog il conduttore di Ciao Darwin e de Il Senso della Vita avrebbe già rinnovato il contratto che lo lega al Biscione in esclusiva, in scadenza al 31 dicembre 2011. In anticipo quindi, come nel caso del maggio 2008 quando un comunicato Mediaset recitava testualmente:
Paolo Bonolis ha firmato un contratto in scadenza nel 2008 che contiene un’opzione di esclusiva a favore di Mediaset fino al 2011. L’opzione è stata esercitata da Mediaset con anticipo rispetto alla scadenza.
In occasione della formalizzazione dell’attuale contratto di tre anni, che legava Bonolis a Mediaset dopo il grande successo ottenuto in Rai con il Festival di Sanremo, si tenne a Cologno Monzese con la presenza di Alessandro Salem, Pier Silvio Berlusconi e il direttore di Canale 5 Massimo Donelli una conferenza stampa in pompa magna nella quale si annunciavano nuovi programmi e nuove idee. Peccato che, vuoi per la crisi economica, vuoi perchè si è puntato sul sicuro, i programmi fatti da Paolino siano stati ’solo’ Ciao Darwin, Chi ha incastrato Peter Pan? e Il Senso della Vita. Niente Grammy Awards con Maria De Filippi per esempio come si disse allora.
Anche se manca al momento l’ufficializzazione del rinnovo, molti sono i punti che portano a pensare che Paolino sia rimasto accasato a Cologno Monzese rispetto alle voci che lo volevano di nuovo in Rai. Vediamoli.
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La casa di produzione Ellemme Group di Massimo e Vanessa Ferrero sta scrivendo Dirty Dancing in formato fiction per Canale 5. L’anticipazione è del mensile “Tivu” che rivela nella rubrica Diario di produzione che la società sta già lavorando al progetto diretto da F. Costa con la sceneggiatura di Paola Fossataro e lo stesso Costa.
Era il 1987 quando la regista Emile Ardolino diresse un giovane ed aitante Patrick Swayze e la bella Jennifer Grey in una pellicola low budget che di lì a poco sarebbe divenuta un successo planetario. Con il sottitolo italiano ‘Balli proibiti’, divenne sin dalla sua programmazione al cinema un piccolo cult per i giovanissimi ne fu realizzato un seguito nel 2004 ambientato a Cuba. Negli anni successivi il film “Dirty Dancing” fu poi trasmesso molte volte in televisione, sia sui canali Mediaset che Rai ottenendo sempre buoni ascolti (l’ultima volta lo scorso 27 agosto registrò su Canale 5 contro la Supercoppa Europea di calcio dell’Inter il 16,86%).
Il film tv che è in scrittura ricalcherà la celebre pellicola che ha portato al successo l’attore Patrick Swayze, scomparso prematuramente lo scorso anno: sarà ambientata negli anni ‘60 in America e sarà ispirata al film originario con Baby, il padre e tutti i personaggi di contorno. Chissà poi se verrà utilizzata la notissima colonna sonora “I’ve had the time of my life” di Bill Medley and Jennifer Warnes.
Sarà un’operazione vincente o nei cuori del pubblico che ha amato il film e l’attore Swayze sarà impossibile sostituirlo con un altro? E soprattutto, chi interpreterà il suo ruolo e chi farà la giovanissima Frances Baby Houseman? Lo scopriremo nelle prossime settimane.
Sul mensile “Tivu” appare questo mese un’interessante intervista, specie perchè molto rara, al direttore generale contenuti RTI, Gruppo Mediaset, Alessandro Salem. Salem, che è ai vertici del Biscione dall’ottobre 2001 racconta le strategie attuali e future del gruppo di Cologno Monzese. In particolare svela alcuni progetti su cui l’azienda presieduta da Fedele Confalonieri e gestita da Pier Silvio Berlusconi sta lavorando: un appuntamento di informazione in prima serata, probabilmente su Italia 1, un one man show per Canale 5 e alcune coproduzioni internazionali.
“Investiremo di più in contenuti originali, soprattutto intrattenimento. Ciò non significa che abbandoneremo la fiction, ma occorrerà individuare una strategia più adeguata al mutato scenario competitivo creatosi a livello europeo. […] Torneremo a realizzare, seppur in misura limitata, le miniserie in due puntate ispirate ad importanti fatti di cronaca e a grandi figure della storia recente…”
E per quanto riguarda la fiction, l’intenzione dell’azienda è quella di puntare alle grandi produzioni internazionali:
“Con Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt fondatori di Taodue saremo a capo di una produzione ad altissimo budget che aspira ad avere partner come ad esempio Hbo e Caa, Creative Artists Agency, l’agenzia che rappresenta i maggiori attori di Hollywood. Vogliamo puntare sulle coproduzioni internazionali, girando i titoli di punta direttamente in inglese”.
Continua a leggere: Salem: "A Mediaset one man show, miniserie, informazione in prime time"

A Massimo Giletti si può dire tutto, tranne che non sia un presentatore senza padrini e storicamente devoto a mamma Rai come pochi. Insieme a Giancarlo Magalli e Gianni Ippoliti (topica colossale, ha fatto Provini) resta, forse, l’unico inossidabile volto della tv di stato, indenne alle compravendite che hanno lusingato, nel corso degli ultimi anni, Mara Venier, Paolo Bonolis, Fabrizio Frizzi, Amadeus e lo stesso Pippo Baudo tra gli altri.
A confermare la sua eterna fedeltà è lo stesso condottiero dell’Arena in un’intervista esclusiva a Oggi. Qui, per la prima volta, è lui stesso a vuotare il sacco sul suo chiacchierato passaggio a Mediaset. La sua concorrenza domenicale ha visto a tappeto negli ultimi anni chiunque, da Paola Perego a Barbara d’Urso passando per Claudio Brachino. Solo Maria De Filippi è riuscita a tenergli testa con Amici (ma soltanto nello speciale domenicale precedente al serale).
Perciò Canale 5 pensava di accaparrarselo, risolvendo il problema della domenica alla radice, cioè affidandogli proprio la prima parte di Domenica Cinque dall’anno prossimo. Ma lui, da sempre coerentemente restio a promozione di reality e annessi, sentendo forse puzza di svendita ha detto no:
Continua a leggere: Massimo Giletti non si svende: "Ho detto no a Canale 5, resto in Rai"
Massimo Donelli, direttore di Canale 5 è soddisfatto del risultato ottenuto da Paolo Bonolis con la nuova edizione de “Il senso della vita” per la prima volta trasmesso in prima serata. Il dirigente dell’ammiraglia del Biscione considera il dato realizzato (3.704.000 telespettatori, share 16,56% ma soprattutto il 18,59% sul target commerciale) positivo, “al di là delle aspettative“.
E’ vero, la serata è andata come previsto nettamente alla nuova stagione del seguitissimo Un Medico in Famiglia ma Donelli è comunque soddisfatto perchè con Il Senso la sua rete ha potuto dare una vera alternativa di qualità al pubblico italiano. Riportiamo qui di seguito la nota completa diramata poco fa:
“Missione compiuta. Lo sbarco in prima serata de “Il senso della vita” ha fatto registrare un risultato che va al di là delle nostre aspettative e che premia non solo la qualità editoriale del programma, ma anche il gusto per la sfida di Paolo Bonolis. Ci vuole coraggio a proporre in prime time, soprattutto la domenica sera dove ci sono abitudini d’ascolto consolidate da decenni, una trasmissione che si interroga sull’esistenza in modo curioso e innovativo. Eppure “Il Senso della vita” ha centrato l’obiettivo al primo colpo, garantendo il raggiungimento di quel target commerciale su cui sono fondati gli obiettivi della rete. Una volta di più, infatti, i telespettatori hanno confermato affetto e stima per Paolo Bonolis apprezzando il valore di un programma che in prima serata rappresenta una proposta assolutamente unica nel panorama televisivo italiano”.

Riparte domenica 27 marzo 2011 Il Senso della Vita e, come vi abbiamo anticipato, nella prima puntata avrà tra gli ospiti Christian De Sica e Ligabue. Ieri a Roma si è tenuta la presentazione di questa edizione e Paolo Bonolis ha rivelato che per la sua trasmissione vorrebbe addirittura Roberto Saviano, l’assoluto campione di ascolti di questa stagione televisiva (insieme a Fabio Fazio) per Vieni Via Con me. A tal proposito, Paolino ha voluto sottolineare che l’idea degli elenchi non è propriamente di Saviano bensì era stata fatta proprio dal Senso già quattro anni fa. Ma nessuna polemica, specie ora che si riparte in una collocazione non certo facile.
“In prima serata alla domenica è una responsabilità maggiore ma non è il primato degli ascolti quello che ci prefiggiamo come obiettivo. Ci proponiamo solo di dare un prodotto diverso ai telespettatori. Se devi andare basso, meglio farlo con qualcosa di dignitoso. Abbiamo tutto doppio qua: doppio conduttore, doppia orchestra, doppio pubblico. Speriamo di non farvi du’ palle!”.
Per reggere l’onda d’urto del pubblico di prime time del calcio e soprattutto contro Rai 1 che schiera nientemeno che Un Medico in Famiglia, Bonolis ammette che il programma è stato parzialmente modificato:
“La prima parte sarà più leggera, la seconda più densa, intensa e impegnativa. Nella prima puntata avremo Christian De Sica con cui affronteremo il tema della morte scherzandoci sopra, raccontando aneddoti. Poi Walter Bonatti per ricordare la scalata al K2 e una foto-intervista a Luciano Ligabue, che si racconterà a cuore aperto”.

Sembrava una boutade quella di Maria De Filippi durante la diretta di mercoledì a Radio Deejay che puntualmente vi abbiamo raccontato, ma si sa, quando Maria parla non lo fa mai a caso. E infatti, dal 9 febbraio alle 23:30 nasce Mai Dire Amici, il programma curato dalla Gialappa’s Band che metterà alla berlina a suo modo i protagonisti di questa edizione del talent show giunto alla sua decima edizione. Insieme ai tre ‘ex’ ragazzacci (quantomeno per raggiunta limite d’età), una delle protagoniste di questa edizione di Amici con una partecipazione davvero speciale, Diana Del Bufalo.
Sfumata dunque qualsiasi ipotesi di ripescaggio. Diana, insieme a Carlo Taranto, Marco Santin e Giorgio Gherarducci, a partire da mercoledì 9 febbraio nello slot affidato fino a mercoledì scorso a Kalispèra di Signorini, commenteranno le dinamiche, i personaggi, gli screzi, le liti del più popolare talent show della televisione italiana.
Venerdì 21 gennaio dopo la seconda puntata di Zelig alle 23:30 circa su Canale 5 torna il Chiambretti Night. Il locale più cool della televisione capitanato da Piero Chiambretti riapre i battenti dopo una lunga vacanza e parte alla grande con una stella di prima grandezza, il calciatore dell’Inter campione del mondo Samuel Eto’o. Nella seconda puntata settimanale, al sabato, l’ospite dopo La Corrida sarà il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, tra i più quotati papabili leader del centrosinistra ed eletto il sindaco n.1 d’Italia in un recente sondaggio.
Su Facebook i fans del Chiambretti Night continuano ad aumentare avvicinandosi alla cifra di 1 milione (821mila al momento), record per un programma di intrattenimento ad eccezione di reality e talent show. Dopo che la rivista “Maxim” ha eletto Piero Chiambretti il miglior personaggio della tv dell’anno 2010; dopo l’uscita di una compilation con musiche del programma che ha raggiunto il 18esimo posto in classifica (fonte ufficiale Fimi) e dopo che un tavolino del ‘Night’ diventato vero oggetto di culto è stato battuto all’asta a Firenze per 2000 Euro, Pierino la Peste si getta a capofitto in una nuova sfida impossibile.
Chiambretti infatti, oltre a ricoprire la seconda serata del venerdì, andrà ad occupare la collocazione del sabato sera dopo La Corrida, uno slot abbandonato da tutti sull’ammiraglia del Biscione, popolato da programmi minori, repliche e da film di serie B. Se a settembre aveva provato a fare la Revolucion de la television approdando su una rete come Canale 5 non certo caratterizzata dal suo abituale pubblico, Pierino ha dunque accettato di diventare il ‘vero’ Saturday Night Live della tv, quando quello che si chiama effettivamente così va in onda alla domenica.
Continua a leggere: Chiambretti Night riparte venerdì 21 con Eto'o e sabato con Matteo Renzi
Chi prenderà il posto di Stasera che Sera! alla domenica su Canale 5? Da più parti si da’ per certo l’approdo di Amici nella serata più difficile del palinsesto dopo la sospensione del varietà condotto da Barbara d’Urso mentre a quanto pare dalle riunioni che si stanno facendo in queste ore, la decisione dei vertici Mediaset sarebbe ben diversa.
A quanto risulta a TvBlog infatti Amici resta nella sua collocazione del martedì e alla domenica verrebbero trasmessi dei film (o se volete dei filmoni) in prima tv. Di titoli importanti l’ammiraglia Mediaset ne ha tanti, e se fossero molto popolari, potrebbero fare da contraltare e forse in qualche caso dare filo da torcere alle fiction di Rai1, in primis quella con Luciana Littizzetto.
Va detto, per dovere di cronaca, che anche in questo caso (come in quello sopraccitato su Amici) non esiste ancora l’ufficialità, ma da quanto trapela dai piani alti di Cologno Monzese, la direzione per la domenica sera della rete diretta da Massimo Donelli sarebbe quella del cinema in prima visione e non il talent show.
Staremo a vedere.





Una domenica sera tutta nuova quella di Stasera che Sera! in prima serata su Canale 5. Barbara d’Urso e il team di autori del programma ha proposto stasera una versione rinnovata del varietà che ha debuttato la scorsa settimana, sempre in diretta dallo studio 20 di Cologno Monzese. Tra gli ospiti della serata, un gradito ritorno, quello dell’attore fiorentino Francesco Nuti.
Ospite d’eccezione della puntata, l’Italia. Barbara ha aperto la trasmissione con un operaio della Fiat proveniente dai cancelli di Mirafiori, due giorni dopo il referendum proposto dall’AD Sergio Marchionne che cambierà la fisionomia e la storia di una delle più importanti aziende private italiane, e il campione Stefano Baldini. In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la puntata è stata incentrata nella prima parte sul nostro Paese, unito sicuramente, ma ricco anche di differenze regionali. Sono stati predisposti due collegamenti con due piazze, una del nord a Varallo Sesia e una del sud a Ceppaloni (BN). In studio, i due rappresentanti di ciascun paese, il sindaco di Varallo on. Gianluca Bonanno e l’on. Clemente Mastella ex sindaco della cittadina campana. E insieme a loro un parterre di importanti firme della scrittura: dal premio Strega Antonio Pennacchi, a Chiara Gamberale, al celebre vignettista Giorgio Forattini, a Fulvio Abbate e Mauro Corona.
Nell’ottica delle esibizioni dei vari paesi, sempre durante la prima parte ci sono stati interventi tra gli altri dei cantautori Gigi Finizio per il sud e Memo Remigi per il nord e dei comici Fichi d’India, settentrionali e Franco Neri, originario del sud.
Venerdì 14 gennaio 2011 alle 21:10 su Canale 5 torna Zelig, il teatro comico di Gino e Michele condotto da Claudio Bisio e, per la prima volta, da Paola Cortellesi. Oggi, presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano, è stata presentata la nuova edizione di Zelig in occasione del 25esimo anno dalla nascita del locale di Viale Monza che ha dato vita a tutto. Con la presenza di quasi tutto il cast comico, degli autori Gino e Michele, Giancarlo Bozzo e dei conduttori, è stata presentata questa nuova edizione (la cui prima puntata di venerdì è stata registrata ieri e si replicherà stasera) ricca di novità e di guest star.
Come ha tenuto a sottolineare l’autore Gino Vignali quella che inizia venerdì e andrà avanti per almeno 12 settimane è l’ottava edizione di Zelig in prima serata.
“La prima volta che il marchio Zelig comparve in tv fu nel 1996 con una trasmissione in seconda serata su Italia 1, Buon compleanno Zelig, presentata da Giancarlo Bozzo” - ha ricordato l’autore - “E nel 150esimo anno dell’Unità d’Italia nessuna trasmissione televisiva ha fatto quello che ha fatto Zelig. Ha unito l’Italia sia dal punto di vista degli ascolti, sia dal cast proveniente da tutte le regioni (quest’anno anche dal Friuli Venezia Giulia“.
Gino ha salutato l’ingresso di Paola Cortellesi, non dimenticando di salutare Vanessa Incontrada, presente fino allo scorso anno:
“Lasciateci ringraziare Vanessa per questi 6 anni che ha passato con noi. Abbiamo avuto un rapporto fantastico con lei e le saremo sempre grati. Un rapporto concluso, ma nel migliore dei modi. Era importante per tutti girare pagina e noi abbiamo chiamato un’artista con delle caratteristiche completamente diverse da Vanessa, una comica con delle proposte che ci hanno divertito da subito”.
La Cortellesi è stata seguita parecchio tempo dal gruppo autorale del programma:
“Il rapporto con Paola è di lunga data. L’abbiamo seguita molto perchè ci tenevamo che entrasse o come comica o come co-conduttrice. Abbiamo raggiunto questo scopo e siamo eccitati dal cambiamento che tutto questo porterà. Ma il punto fermo della trasmissione rimarrà Claudio Bisio, il capocomico di sempre, il centro di gravità permanente attorno al quale ruoterà sempre tutto”.
Gino ha concluso il proprio intervento parlando del cast e annunciando che quest’anno si darà più spazio rispetto al passato alla satira politica:
Continua a leggere: Zelig ritorna con Claudio Bisio e Paola Cortellesi

A pochissime ore dal debutto con Stasera che Sera!, in onda in prima serata tutte le domeniche su Canale 5, abbiamo intervistato la conduttrice Barbara d’Urso, che ci ha anche rilasciato qualche anticipazione davvero esclusiva. Nella lunga intervista, che le avevamo richiesto più di un mese fa e che ci ha gentilmente concesso, Barbara in particolare svela il modo in cui Aldo Busi comunicherà con lei durante il programma e parla della presenza di un musical ogni settimana nel programma. In più molte altre notizie che vi consigliamo di non perdervi. Buona lettura!
CaraBarbara, quando ti è arrivata la proposta di presentare la domenica sera?
“Il 14 dicembre alle 21:30″.
E tu cosa hai pensato? Mi mandano al patibolo?
(ride ndr), “No, in realtà era già nell’aria. Pier Silvio Berlusconi ha comunicato a Mauro Crippa che il 9 gennaio sarebbe dovuta andare in onda una nuova trasmissione. E io… Quale? Inventala tu d’Urso! ‘Ma io non dovevo andare a metà marzo?’ E loro mi hanno risposto che bisognava andare in onda ‘domani’. Il tutto mentre stavo facendo il pomeriggio e preparando il Capodanno”.
E’ probabile che abbiano anticipato il tuo programma per il rinvio di Bonolis a marzo.
“Non conosco le dinamiche interne, mi hanno chiesto di andare il 9 gennaio e oggi posso dire di essere pronta”.
Perchè hai accettato questa sfida impari?
“Perchè amo le sfide. Amo dimostrare che salgo sul cavallo, mi metto lo scudo, la corazza e vado in battaglia. E’ totalmente impari, perchè contro la nuova fiction di Rai1, contro Juve-Napoli e il resto, sarà proprio impossibile. Però sono abituata. Proprio voi avete scritto che a Capodanno 4 milioni di persone hanno deciso di brindare con me rispetto al Capodanno di Rai 1 che è paragonabile alla finale di Sanremo. E questo nonostante noi avessimo ’solo’ un meraviglioso Raf e invece sull’altro canale ci fossero ospiti del calibro di Baglioni, Bertè, Pravo e I Pooh. Nonostante questo, il mio risultato l”ho fatto. E so che ho avuto anche uno spettatore particolare”.
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie si è chiuso un altro autunno televisivo, andiamo ora a sviscerare tutti i dati relativi alle reti televisive di questi ultimi tre mesi appena terminati, per vedere chi ha vinto e chi ha perso, facendo anche un raffronto con i dati del medesimo periodo dello scorso anno (settembre, ottobre, novembre 2009-2010). Prima di vedere i dati per fascia, che troverete comunque tutti dopo il salto, vediamo le cifre relative al totale giornata, partendo dal totale individui. Rete più vista di quest’autunno 2010 si conferma essere Rai1 con il 20,51%, con un calo dello 0,62% rispetto allo scorso anno. Al secondo posto si conferma Canale5 con il 18,94% con un calo dell’1,96% rispetto al 2009, Canale5 è la rete che perde di più nel confronto con lo scorso anno.
Terza rete è Rai2 con il 9,17% praticamente stabile rispetto al 2009, quando faceva registrare il 9,20%. Segue Italia1 con il 9,07% in calo rispetto allo scorso anno quando aveva il 10,15%. Quinto posto occupato da Rai3 con il 9% in leggera crescita rispetto allo scorso anno quando totalizzava l’8,90%. Sesto posto per Rete4 con il 7,12% in calo dello 0,40% sul dato dell’anno passato. Il dato del totale delle reti satellitari balza dall’11,27% dell’autunno 2009 all’attuale 14,49%, mentre La7 passa dal 3,01% del 2009 al 3,53% degli ultimi tre mesi. Nel target commerciale (15-64 anni) vediamo primeggiare Canale5 con il 20,12%, ma anche qui in calo rispetto al 2009 del 2,48%, segue Rai1 con il 16,41%, in calo dello 0,71% rispetto allo scorso anno.
Nel totale delle reti, rispetto al 2009, si allarga la forbice nel totale individui fra Rai e Mediaset a favore dell’ente pubblico. Mentre nello scorso anno il divario era dello 0,66% a favore di Rai (39,24 a fronte del 38,58% di Mediaset), quest’anno la forbice è del 3,55% a favore di Rai (38,68% a fronte del 35,13% delle reti di Cologno Monzese). Passiamo ora ai dati di fascia partendo da quella del primo mattino 7-9 dove vediamo nettamente al comando nel totale individui Rai1 con il 25,10% in crescita di oltre un punto rispetto all’anno passato, seguita da Canale5 con il 19,89%, in calo dello 0,36% sul dato del 2009. Nella fascia del mattino 9-12 comanda ancora Rai1 con il 23,30% (in leggera crescita rispetto al 2009) segue Canale5 con il 16,69%, in calo di quasi 2 punti sul dato dell’anno passato.
Il Chiambretti Night si avvia questa settimana a chiudere la prima stagione su Canale 5. Giovedì sarà ospite il cantante inglese Brian Ferry, del quale è appena uscito il nuovissimo album e venerdì, nella ‘Puntata Zero’ dello show, l’ospite sarà nientemeno che Renato Zero. Dopo di che il locale più cool della televisione capitanato da Piero Chiambretti andrà in vacanza e tornerà nel 2011.
Per Chiambretti il passaggio all’ammiraglia del Biscione è stato tutt’altro che facile: difficile riuscire a catturare un pubblico fisso tra quello familiare di Canale 5 abituato ai contenitori quotidiani e domenicali e alle fiction e trattenerlo in seconda serata con ospiti ‘ricercati’. Nelle ultime settimane però il Chiambretti Night sembra aver trovato la quadra degli ascolti.
Intendiamoci, non stiamo parlando di numeri stratosferici (cosa che ormai si realizzano solo con eventi o parlando con i plastici di Avetrana), ma i dati segnalano un’inversione di tendenza con una fedeltà dei telespettatori per lo show di Pierino anche con ospiti differenti.