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Tutti gli articoli con tag camilleri

Angelo Russo, ovvero Catarella: "Non ho letto neanche un libro sul Commissario Montalbano"

pubblicato da Marina

Angelo Russo è il bravo attore che interpreta Catarella, il poliziotto centralinista esperto di “informaticcia” del commissario di Vigata. E Russo intervistato da Telesette (nr. 12 pag.8) racconta come è arrivato a essere uno dei personaggi più amati della serie Il Commissario Montalbano (stasera su RaiUno in prima serata con il nuovo episodio La danza del gabbiano). Tra l’altro su Facebook ha già un suo fanclub.

Racconta Russo, in maniera assolutamente disincantata, che per preparare il personaggio di Catarella non ha mai letto un libro di Camilleri sulla saga del Commissario Montalbano:

Ogni volta, alla fine delle riprese, mi regalano i quattro romanzi che abbiamo messo in scena, per invitarmi a farlo. Ma il personaggio mi è venuto d’istinto. Camilleri mi ha fatto personalmente i complimenti per aver messo in scena proprio quello che lui aveva in mente.

Ma come arriva Angelo Russo a Catarella, allora? Il segreto è presto detto: lunghi anni di lavoro in teatro, è siciliano (abita a Ragusa alta nei pressi di Punta Secca, uno dei set) e sopratutto è un comico di talento. Spiega che Catarella nasce non solo dalla sua esperienza ma anche dal mix di alcuni suoi personaggi, essendo lui comico imitatore, quali Franco Franchi e Nino Terzi cabarettista che aveva l’abilità di parlare in maniera un po’ ansimata, alla Catarella. La voce quasi in falsetto, invece è un tocco di colore del tutto personale.

Eccome come racconta il provino che poi l’ha consacrato nel ruolo dell’agente di polizia più amato dopo Montalbano:

Durante il provino ho fatto vedere come sbatto la porta quando entro nell’ufficio di Montalbano. Ridevano tutti come matti e la parte mi è stata assegnata. A volte regala indizi preziosi a Montalbano. “Vero Catarè” esclama il commissario che ha una considerazione speciale per lui.

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Neanche Zingaretti sa se interpreterà ancora Montalbano: "Per dire sì o no ci vuole prima una proposta". Dalla Rai tutto tace...

pubblicato da Stefano Sgambati

Luca ZingarettiNemmeno Luca Zingaretti sa se il Commissario Montalbano vivrà ancora. Sullo schermo s’intende. L’attore romano, siciliano quantomeno per induzione da tubo catodico, sta aspettando notizie ufficiali da parte della Rai in merito al prosieguo o meno della fortunatissima serie televisiva incentrata sulle peripezie del personaggio inventato dallo scrittore Andrea Camilleri. Lui, Zingaretti, parla chiaro a Il Giornale:

“Per dire sì o no le proposte devono fartele. E dalla Rai finora non sono arrivate. Ma io sono pronto. Sbagliai quella volta a dire basta. Infatti ci ho ripensato, era una stupidaggine. Non è questione di soldi. Montalbano è come un vecchio amico, la Sicilia mi manca, con Sironi (il regista - ndr) ci si intende. Forse l’unico ritocco da fare è al tono delle gag: stanno diventando un po’ meccaniche, ripetitive”.

Intanto l’attore sta girando il nuovo film di Pupi Avati, “Il figlio più piccolo”:

“Sono protagonista accanto a Christian De Sica e Laura Morante. Una storia dura, di soldi, di scatole vuote, di ingordigia. Parla di finanzieri d’assalto, molto disinvolti. Christian è un immobiliarista in crisi, piuttosto giuggiolone. Io faccio un suo collega, una specie di Iago”.

Quanto al delittuoso enigma se sia meglio fare tv o cinema, Zingaretti risolve così:

“Leggo tanti copioni, vaglio molte proposte. In generale, penso sia meglio fare buona tv popolare che cattivo cinema d’autore”.

Il commissario Montalbano tornerà con nuovi episodi, ma non prima del 2010

pubblicato da Paolino

Il Commissario MontalbanoForse era prevedibile, forse no, viste le indecisioni di Luca Zingaretti di qualche tempo fa nel tornare a rivestire i panni del personaggio del Commissario Montalbano per i 4 nuovi episodi conclusi proprio ieri sera, su Raiuno.

L’enorme successo che la serie tratta dai libri di Andrea Camilleri continua a suscitare nel pubblico non poteva non far pensare alla possibile realizzazione di nuove avventure del Commissario siciliano più famoso d’Italia. Ecco, allora, arrivare la conferma dalle pagine dell’ultimo numero di “Tv Sorrisi e Canzoni”.

Tra la fine del 2009 e la primavera del 2010 verranno girati infatti nuovi episodi, tratti dai più recenti romanzi editi da Sellerio, come annuncia sulle pagine del settimanale il regista della fiction Alberto Sironi:

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Montalbano.tv: i vecchi episodi online, in attesa dei nuovi

pubblicato da Paolino

Montalbano.tvChe Montalbano ritornasse ad indagare, non è certo una novità. I 4 nuovi film tratti da altrettanti romanzi di Andrea Camilleri (”La luna di carta”, “La vampa d’agosto”, “Le ali della sfinge” e “La pista di sabbia”) sono già in fase di realizzazione, e potremo vederli nella prossima stagione su Raiuno.

Set blindati, da cui, come spesso accade, si riesce però ad ottenere qualche indiscrezione sulle novità che ci aspettano. Novità che riguarderanno la vita privata del commissario interpretato da Luca Zingaretti: come annunciato da “Sorrisi e Canzoni” qualche settimana fa, ci saranno ben due donne che faranno perdere la testa al protagonista, oltre che alla sua storica fidanzata Livia (Katharina Böhm).

Una sarà una giovane di nome Adriana, interpretata da Serena Rossi (“Un posto al sole”), coinvolta nel caso raccontato ne “La vampa d’agosto”. L’altra entrerà in scena nell’ultimo episodio, “La pista di sabbia”, e sarà una cavallerizza di origini tedesche e sposata con un italiano. A darle voce e volto, Mandala Tayde (gallery). E, se queste novità non vi bastassero, ecco arrivare per i più assetati di news il sito montalbano.tv, da cui sarà possibile vedere i backstage dei nuovi film e rivedere tutti i 14 episodi già girati, integralmente e direttamente dal proprio computer (grazie a tupet per la segnalazione).

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Analisi Auditel: Il Senso della Vita

pubblicato da Hit

Il senso della vita, Paolo BonolisLa rivoluzione della domenica con una staffetta tra due cavalli di razza di Canale5. Amici, di cui ancora si ricordano picchi da far invidia a Sanremo, ha ceduto il testimone al serial cult “House” che è riuscito a piazzarsi nelle scorse edizioni nei telefilm più visti in tv. E poi compare nel palinsesto Bonolis, con il suo “Senso della Vita” che dopo i vecchi infelici orari di messa in onda, ora è riuscito finalmente ad aggiudicarsi la partenza anticipata.

Esordio pieno di curiosità per la nuova edizione de Il senso della vita, condotto ieri sera da Paolo Bonolis su Canale 5, ha raccolto infatti nei suoi 112 minuti di messa in onda 12.230.000 contatti con un dato però di permanenza piuttosto basso del 26,85%. Nel nostro grafico relativo alle curve dello share minuto per minuto, è piuttosto evidente come il pubblico sintonizzato su House (che ha prevalso decisamente nel confronto diretto con Montalbano) lasci Canale 5 al termine del telefilm americano per andare dal commissario siciliano (ed in parte sulla ruota di Enrico Papi). Infatti nella prima ora del senso della vita, la curva arancione di Canale 5 passa sotto quella blu di RaiUno, salvo poi tornare in testa al termine della fiction tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.

Tornando al senso della vita, momento top dell’audience alle 22:39 con 4.965.000 telespettatori ed il 22,48% di share mentre Gianfranco Scancarello raccontava la sua vicenda, top share alle 23:51 con il 31,21% durante l’intervista a Fabri Fibra. Qui sotto trovate un video con un riassunto, necessariamente breve, di alcuni momenti della prima puntata, con in sovrimpressione il relativo dato di share ed audience:

Subito dopo il salto tutti i grafici dal totale individui fino ai target d’età con le curve di domenica sera.

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Preziosi diventa il Commissario De Luca

pubblicato da Gabriele Capasso

Un nuovo ruolo, completamente diverso da quelli interpretati in passato, per Alessandro Preziosi. Lo vedremo presto in una serie di 4 film tv per la Rai nei quali vestirà i panni del Commissario De Luca, uno dei personaggi usciti dalla penna di Carlo Lucarelli.

I film saranno prodotti dalla Ager 3, la casa di produzione romana che nel 2004 diede vita (insieme a Rai Fiction e Cattleya) al film per la tv diretto dai fratelli Taviani ed interpretato fra gli altri da Laetitia Casta, Luisa Sanfelice.

Il progetto sembra piuttosto ambizioso e punta probabilmente ad imitare il successo della serialità poliziesca già raggiunto da un altro personaggio della letteratura giallistica italiana, il Commissario Montalbano di Camilleri. Chiaro che qui si partirà da una posizione di svantaggio: la produzione di Lucarelli non è mai stata realmente incentrata su un personaggio cardine, come nel caso di Camilleri, senza contare che i grandi numeri di vendita dello scrittore siciliano non sono paragonabili a quelli (comunque di tutto rispetto) di Lucarelli. Insomma, il tentativo di far affezionare il pubblico al “nuovo” Commissario De Luca sarà sicuramente complesso da portare a termine.
La scelta di un volto già noto e di sicuro appeal come Alessandro Preziosi non è quindi casuale.

Con l’avvio di questo progetto continua il rapporto schizofrenico della Rai con il lavoro di Carlo Lucarelli. Come saprete lo scrittore bolognese, straordinario narratore e autore prima di Blu Notte (a Febbraio dovrebbe partirne su Rai Tre una nuova edizione) e ora di Milonga Station, è oramai ininterrottamente dal ‘98 in onda con un suo programma in Rai.
Da qualche tempo a Viale Mazzini hanno deciso di sfruttare le sue doti autorali nel settore dei film per la tv: suo infatti è l’anticonformista Ispettore Coliandro e uno degli episodi della serie Crimini.

Quello che incuriosisce è l’apparente incoerenza di questo ulteriore investimento.

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