
Finito il ciclo di puntate de “Il peccato e La Vergogna” Gabriel Garko è tornato subito su Canale5 in coppia con Sabrina Ferilli in “Caldo Criminale“, andandosi nuovamente a sfidare contro “Ti Lascio Una Canzone” di Antonella Clerici, giunto alla sua quarta puntata. Una sfida tra la fiction e la gara canora di Rai1 che possiamo seguire nel dettaglio grazie alle nostre curve Auditel. La sovrapposizione fra le due proposte delle ammiraglie (21:16-23:23) ci dice di 4.814.000 telespettatori, share del 18,70% per “TLUC” e 5.054.000 share del 19,63 per “Caldo Criminale”.
Le curve dello share minuto per minuto ci consegnano una serata fatta di appassionanti testa a testa fra le curve delle due reti ammiraglie. Dopo un Tg1 delle ore 20 che tocca il 25% di share superando la curva arancione del Tg5 che si ferma di poco sopra alla linea del 20%, assistiamo ad un prime time con le curve di Canale5 e di Rai1 che si rincorrono proprio nei pressi della linea del 20%. Vediamo come all’altezza dei rispettivi neri pubblicitari, la curva concorrente ne trae beneficio, con una seconda serata più a vantaggio della curva arancione di “Caldo Criminale” che vola sul finale fino al 29% di share, lasciando la curva blu di “Ti lascio una canzone 4” sempre attorno al confine della linea del 20%.
Curva rossa di Rai2 che grazie all’Inter di Champions league scorre vicino alla linea del 15%, superata di un punto dalla curva marrone del satellite. In seconda serata ottima performance della curva blu di “Porta a porta” che grazie all’attualità politica vola fin verso il 22%, mentre la curva arancione di “Matrix” scende fin sotto al 10%, superata dalla linea azzurra di Italia1 e da quella marrone del satellite. Le curve della classe AA ci dicono di una leggera preferenza di questo tipo di pubblico verso la curva arancione del Tg5 su quella blu del Tg1 sulla linea del 20%.
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Questa sera, mercoledì 29 settembre alle 21:10 su Canale 5, andrà in onda il tv-movie Caldo Criminale prodotto da Ares Film e interpretato da Gabriel Garko e Sabrina Ferilli. Un giallo a tinte forti, un thriller passionale per la regia di Eros Puglielli che vedrà i due protagonisti insieme in una controversa storia d’amore.
Il protagonista maschile e “vittima” della storia è Garko, reduce dal grande successo de “Il peccato e la vergogna“, che in questo film tv interpreta Valerio Valli e quella femminile è la Ferilli, interprete di Anna Tardelli. Insieme a loro un cast che vede tra gli altri Martine Brochard (Marzia), Vincent Spano (Ispettore Lai), Sarah Felberbaum (Cecilia) e Marisa Berenson (Lucrezia).
Da un soggetto di Teodosio Losito, artefice di altre serie di successo come il già citato Peccato e la Vergogna o “L’Onore e il Rispetto”, Caldo Criminale è un giallo con tutte le atmosfere del caso come cita lo stesso regista Puglielli:
“Ho cercato di raccontare questa tensione e queste atmosfere usando i canoni del thriller hitchcockiano e rimanendo sempre focalizzato sui sentimenti e sull’interiorità dei protagonisti”.
Di seguito, la sinossi del tv-movie. Spoiler.
Per le coppie televisive non è sempre amore a prima vista. In un’intervista di copertina su Vanity Fair Sabrina Ferilli vuota il sacco sul suo nuovo sodalizio professionale con Gabriel Garko. Come annunciato i due saranno i bollenti protagonisti del nuovo giallo di Canale 5, Caldo criminale. E l’attrice fa una rivelazione inizialmente choc, per poi correggere il tiro:
“E’ un rapporto partito in salita, mi è stato subito antipatico. Difficile digerire che, in costume da bagno, lui avesse l’addome a tartaruga e io la ‘panzetta’: si è subito scusato. Non pensate però che Gabriel sia solamente bello come il sole. E’ un fiore di professionista: arriva sempre per primo sulla scena, preparatissimo, con tutte le battute già pronte. Se contasse solo l’estetica, in tv trasmetterebbero opere di Michelangelo e Raffaello. Ma il successo di pubblico è frutto di tante cose. Gabriel è un bello che si muove con la modestia e la semplicità di un parcheggiatore di piazza Navona, è un ragazzo benestante che non sfoggia, anzi va in giro quasi ramingo. Mi piace”.
E quanto alla presunta rivalità con Belen Rodriguez, che si dice dovesse sostituirla in Natale a Beverly Hills al cinema?
“Non credo dovesse prendere il mio posto. Magari mi potessi ancora scambiare con le ventenni. Comunque, io faccio il tifo per Belen. E’ una donna intelligente, che non si fa piegare dalla apparenze e non cerca facili e ipocriti passaggi”.

Siamo alla conclusione del periodo di garanzia autunnale e arrivano le prime anticipazioni (fonte Publitalia) per ciò che riguarda il nuovo periodo da gennaio a febbraio sulle reti Mediaset. Su Canale 5 arriva come vi abbiamo anticipato Bravo Bravissimo e ci sarà il ritorno de Il Senso della Vita in prima serata. Amici torna alla sua collocazione storica della domenica dal 17 gennaio con il serale e al martedì e venerdì le fiction. Italia 1 vede confermate Le Iene e le serie con il ritorno di Matricole e Meteore condotto da Enrico Papi e l’anteprima dell’attesissimo This is it, gli ultimi giorni di Michael Jackson in film. Ma vediamo in dettaglio quello che vedremo nei primi mesi del 2010.
CANALE 5
Alla domenica dal 17 gennaio sull’ammiraglia del Biscione torna la fase finale del talent show Amici di Maria De Filippi che quindi torna alla collocazione storica in una giornata da sempre ostica per Canale 5.
Se per Grande Fratello 10 resta confermato il lunedì come giorno fisso, al martedì, dal 12 gennaio, andranno le fiction.
Tra i primi titoli in onda, le quattro puntate di Due imbroglioni e…mezzo, la serie nata dopo il successo del tv movie omonimo con Claudio Bisio e Sabrina Ferilli. A seguire, come in una sorta di fil-rouge, ancora Sabrina Ferilli in versione però più hot per un pubblico adulto con il thriller sexy Caldo Criminale, in coppia con Gabriel Garko. 
Al mercoledì, dal 13 gennaio, la grande novità della stagione: Il Senso della Vita, il programma di riflessione e spettacolo condotto da Paolo Bonolis tenta la carta della prima serata. Come ci aveva anticipato nella nostra intervista esclusiva di maggio il direttore di Canale 5 Massimo Donelli, dunque l’orologio del programma si sposta sempre più verso le 21:10 e si scontrerà (ammesso e non concesso che tutto resti invariato fino a febbraio) con la nuova Isola dei Famosi.
Al giovedì dal 14 gennaio, dopo la pausa autunnale, torna il teatro comico di Gino e Michele, capitanato ancora una volta dalla coppia Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, Zelig, in una collocazione finora mai testata.
Al venerdì dal 15 gennaio la nuova serie di stampo spagnolo prodotta da Mediavivere dal titolo Tutti per Bruno con Claudio Amendola, una sorta di Scuola di Polizia in versione all’amatriciana si dice molto divertente.
E al sabato, dal 9 gennaio, il ‘nuovo’ Bravo Bravissimo, condotto da Gerry Scotti e prodotto da Bongiorno Production in 8 puntate.
Segno dei tempi vuole che, nella serata conclusiva del Roma Fiction Fest, in cui verrà tributato un meritato premio alla carriera a Virna Lisi, a essere consacrati migliori attori dell’anno, a insindacabile giudizio dei lettori di Sorrisi, siano Alessandra Mastronardi e Gabriel Garko. Un verdetto figlio dei tempi, ormai alla mercé dell’acritico fanatismo, che getta fango sul sacro fuoco della recitazione. Dinanzi alla premiazione di due volti-feticcio della fiction di massa, c’è da stupirsi da parte degli stessi diretti interessati, con un atteggiamento che alterna modestia a seria consapevolezza dei propri limiti artistici (tanto è la popolarità che conta).
Prendete Gabriel Garko, uno che recita da anni in esclusiva per i prodotti Janus, di cui rappresenta a pieno il trionfo delle apparenze. E’ grazie alle sue “performances” in Io ti assolvo e Il sangue e la rosa che l’attore è considerato addirittura “il migliore”, migliore dei Tirabassi, dei Flaherty o dei protagonisti di serie di qualità come Squadra antimafia:
“Ero molto perplesso sull’accettare il ruolo di un sacerdote, temevo di essere poco credibile. E Nel Sangue e la rosa ho fatto molto fatica a recitare con un forte accento romanesco”.
Poco credibile, appunto, nonché ridicolo nel tentativo vernacolare e restio ad ammettere che, grazie a quella faccia d’angelo, può permettersi di tutto. Altra miracolata della serialità italiana Alessandra Mastronardi, ormai diventata una vera e propria eroina (nel senso cocainomane del termine) per gli adolescenti. Lei sa di dovere tutto ai Cesaroni, in primis il potersi permettere di recitare biascicando e con un’espressività monolitica. Tant’è che ha subito reagito così alla bella notizia:
“Miglior attrice io? Giuro, sono rimasta di stucco. Non me lo aspettavo”.
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Prendendo spunto da un articolo del mensile Prima Comunicazione in cui Giancarlo Scheri, parla a ruota libera del mercato della fiction e del futuro della stessa, andiamo ad elencare quelle che saranno le serie e i prodotti di tv-movie che si vedranno nella prossima stagione su Canale 5.
Update: contrariamente a quanto scritto in precedenza, Amiche Mie 2 non si farà. La serie prodotta da Mediavivere è stata tagliata all’ultimo minuto per motivi di budget quando si era già pronti per le riprese che sarebbero cominciate a luglio. Non si sa ancora se verrà realizzata più avanti o il progetto sia definitivamente cassato. Anche Anna e i Cinque seconda edizione è stato rimandato al 2010.
“Per il nostro palinsesto la fiction resta un genere strategico, e vogliamo continuare a produrre le stesse ore di sempre, e anche di più, per portarla anche sui nuovi canali a pagamento. Ma sarà possibile solo riducendo del 30% il costo orario delle produzioni. I valori attuali di mercato non sono più sostenibili, specialmente in questa fase di generale depressione economica. Dovremo risparmiare su tutti i fattori produttivi, sia sul girato e le troupe, sia sugli attori, gli sceneggiatori e i registi”.
Così Scheri, da due anni al timone della fiction Mediaset, guarda al mercato spagnolo dove con costi minori e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, il prodotto fiction risulta di ottima qualità ed è vendibile all’estero:
“Si può lavorare sui costi senza compromettere la qualità intervenendo sul processo produttivo. Ci sono modalità per cui è possibile passare da quattro a sei minuti di girato quotidiano. Velocizzando le riprese si riducono le giornate di lavorazione. L’altro elemento chiave per abbassare i costi è l’alta definizione, con la quale in America ci girano i film; useremo la telecamera digitale Hd che ha una qualità pari alla pellicola e fa risparmiare perchè si riesce ad avere maggior controllo dei ciak nelle riprese ed accelerare i processi di post-produzione. Questo è il modello che usano i produttori spagnoli e i loro prodotti non sono inferiori ai nostri standard”.
Oggi la fiction italiana ha formati che vanno dai 20 ai 100 minuti, ma Mediaset sta pensando a formati da 60 e 70 minuti ad episodio così come già avviene in Spagna e Germania. E’ un formato più conveniente per la rete commerciale poichè, con la prima serata che inizia non prima delle 21:15 e gli spot inseriti, è sufficiente un episodio da 70 minuti per coprire la fascia di prime time e portare a casa il risultato, senza necessariamente sconfinare nella seconda serata. Ma vediamo, uno per uno, i progetti che Mediaset (e Canale 5) proporrà ai propri telespettatori nella prossima stagione televisiva: