Su RaiUno va in onda la seconda puntata della miniserie in prima tv C’era una volta la città dei matti. La prima puntata ha avuto ascolti buoni, ma non eccezionali come quelli delle fiction andate in onda nelle ultime settimane. Vedremo stasera con l’effetto GF…
Su RaiDue torna la tripletta Cold Case (episodio Follia di un amore) e Senza traccia (Doppio gioco) e Criminal minds (L’uomo nel mirino).
Su RaiTre torna il classicissimo Chi l’ha visto? in una giornata dalla grande concorrenza.
Canale5 propone un nuovo appuntamento il Grande Fratello 10, un programma partito malissimo che ora riesce a superare anche le grandi fiction. Alla faccia della morte del reality…
Su Italia1 va in onda l’ennesima replica di Spider Man 2, un sempreverde che inizia ad ingiallire.
Rete4 oramai vive sulle spalle di Bud Spencer e Terence Hill. Questa sera propone il film Pari e dispari.
Su RaiUno va in onda la miniserie in prima tv C’era una volta la città dei matti. Il titolo lascia a desiderare, ma l’argomento è sicuramente interessante.
Su RaiDue torna la doppietta NCIS (episodio Scambio di favori) e Castle (Un brivido le attraversa le vene). Segue ovviamente La domenica sportiva.
Su RaiTre torna Presadiretta. Acqua rubata è il titolo del reportage odierno, che analizza la situazione italiana in seguito alla decisione del parlamento, che tre mesi fa ha accelerato il processo di privatizzazione della gestione dell’acqua e ha imposto agli enti locali di mettere questo servizio a gara.
Canale5 propone un nuovo appuntamento Amici di Maria De Filippi. Doppia eliminazione, niente salvataggio da parte dei prof: la “cattiveria” farà crescere gli ascolti?
Su Italia1 continua la saga domenicale di Rambo con Rambo 3.
Su Rete4 ancora una volta è in onda il Comandante Florent con la puntata Un uomo violento.

In occasione del trentennale dalla scomparsa, Raiuno ricorda lo psichiatra rivoluzionario Franco Basaglia attraverso la miniserie “C’era una volta la città dei matti…”, in onda stasera alle 21:30 e domani alle 21:10. Prodotta dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori, la fiction è stata girata da Marco Turco, già dietro la macchina da presa per “Rino Gaetano”.
La storia che vedremo, scritta da Alessandro Sermoneta, Elena Bucaccio (entrambi autori di “Codice Rosso”), Katja Colja e dallo stesso regista, è il frutto di un’intensa attività di ricerca negli istituti di igiene mentale, meglio noti negli anni ‘60 come manicomi, “città dei matti” dove le persone che vi vivevano dovevano rinunciare alla loro dignità.
Camicie di forza, letti di contenzione, elettroshock ed una situazione molto simile -se non peggiore- a quella delle carceri: questa è una condizione che non risparmia nessun manicomio ai tempi, neanche quello di Gorizia, di cui il giovane Franco Basaglia (interpretato da Fabrizio Gifuni) diventa direttore. Il suo arrivo sarà la miccia che farà esplodere una rivoluzione nel modo di vedere e vivere i manicomi, e che sfocerà nel 1978 in una legge, la 180 intitolata a suo nome, grazie alla quale furono introdotte numerose novità nell’organizazzione di questi istituti.


Non si può dire che sia una puntata di poco conto, quella di Che tempo che fa di questa sera, in onda mentre scrivo. Tanto per cominciare, come vedete nella foto e per la gioia degli appassionati lettori e dei colleghi di Booksblog, ospite in studio James Ellroy. Semplicemente uno dei più grandi narratori americani contemporanei, uomo con una vita ai limiti dell’incredibile e grande scrittore, che non rinuncia mai a parlare di politica e della sua visione tragica della vita. Parla di dellitti, ma è alla ricerca anche dell’analisi del Paese che ha prodotto quei delitti.
Poi c’è Claudia Mori. E uno si chiede se sia lì per parlare di X Factor… Ma in verità, la Mori è lì per parlare anche della fiction che ha prodotto e che andrà in onda il 7 e l’8 febbraio su RaiUno. Una fiction monografica, di quelle tradizionali per l’ammiraglia RAI, ma che riguarda un personaggio decisamente rivoluzionario: Franco Basaglia. Semplicemente, l’uomo che ha ispirato la Legge 180 del 1978, che ha portato alla chiusura dei manicomi. Titolo della fiction, evocativo: C’era una volta la città dei matti.
Infine, tocca a Riccardo Iacona. Semplicemente, uno dei pochi rimasti a fare vera inchiesta televisiva in Italia.
Insomma, una puntata che “approfitta” di tre personaggi “in promozione” per dare a se stessa un profondo significato sociale. Questo è servizio pubblico.