
David Hasselhoff, dopo qualche anno passato nel dimenticatoio, ha cercato di tornare alla ribalta in tv. Prima inconsapevolmente, con un video amatoriale nel quale è stato ripreso totalmente ubriaco, poi, nel tentativo di riabilitare il proprio nome, si è dato da fare con progetti come il remake di “Supercar” (che ha fallito dopo pochi episodi) e la partecipazione ad “America’s got talent” come giudice fino a due anni fa.
Per l’attore, adesso, è arrivato il momento di riprovarci. A dargli l’occasione è “Sons of Anarchy”, che tornerà in autunno con la quarta stagione in America. Nei nuovi episodi, Hasselhoff sarà Dondo, ex pornostar ora dedita alla realizzazione di video hot con sole ragazze. A coinvolgerlo in una vicenda che gli porterà più soldi ma anche più guai, sarà Luanne (Dendrie Taylor) o, meglio, il desiderio di omaggiare il suo ricordo.
Per Elizabeth Hurley, invece, è in arrivo un nuovo ruolo, dopo la mancata realizzazione del remake di “Wonder Woman”, dove avrebbe interpretato la nemesi della protagonista. La vedremo in “Gossip Girl 5″, per una storyline di alcuni episodi, nei quali interpreterà Diana Payne, un pezzo grosso sexy ed intelligente con cui alcuni protagonisti (compresa la stessa Gossip Girl) avranno a che fare.

Andrà in onda da questa sera su Cielo la terza stagione di Burn Notice - Duro a Morire, per la prima volta in chiaro dopo i passaggi su Fox e Fx, con un doppio episodio ogni giovedì alle ore 21. La serie tv che racconta la storia dell’ex agente CIA Michael Westen misteriosamente “bruciato” dall’agenzia di spionaggio costretto a sbarcare il lunario nei panni di investigatore privato (un mix di Magnum PI, Mac Gyver ed A-Team) sbarca sulla rete free di Sky diffusa anche sul digitale terrestre.
Westen ha ormai capito svelato quasi del tutto le ragioni che hanno spinto qualcuno ai piani alti di Langley a dargli il benservito dalla CIA, ma le sue avventure sono lontane dall’essere concluse. Il cliffhanger che ha chiuso la seconda stagione lo ha lasciato nel mezzo dell’oceano per un bel bagno fuori stagione e il primo episodio “Amici e Nemici” riparte proprio da lì.
Intanto su FX continua la messa in onda della quarta stagione e si attende ancora la prima tv italiana del film tv, il prequel Burn Notice - The Fall of Sam Axe, andato in onda negli States il 17 Aprile scorso.
Una bella notizia per tutti i fan di “Burn Notice”, serie tv trasmessa in America da Usa Network ed in Italia da Fx di Sky. Durante il panel del Comic-Con dedicato alla serie, il presidente della programmazione del canale Jeff Wachtel ha annunciato l’arrivo di un film prequel dello show, che andrà in onda in tv prossimamente.
Protagonista sarà uno dei personaggi più amati della serie, ovvero Sam Axe, uno dei pochi amici rimasti al protagonista Michael (Jeffrey Donovan), e sarà come sempre interpretato da Bruce Campbell. Ancora non si sa se nel cast del film ci saranno altri protagonisti della serie.
Nel lungometraggio sapremo qualcosa di più sui motivi per cui Sam, ex agente governativo in forza alla Marina, ha deciso di abbandonare il suo lavoro, e lo vedremo in azione nella sua ultima missione. “Vedrete cosa è successo e come Sam Axe sia finito in pensione a Miami”, ha assicurato Matt Nix, produttore esecutivo dello show.
La recessione ha svuotato i portafogli di mezzo mondo? A quanto pare, non quelli delle star dei telefilm americani che, secondo una classifica pubblicata da TvGuide, continuano a mantere i loro compensi alle stelle. Tanto per fare subito un esempio, per un’ora di “24″, Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari, piazzandosi al primo posto della classifica delle star di una serie drama più pagate.
Non che chi viene dopo di lui faccia la fame, anzi: Hugh Laurie, per interpretare Gregory House, incassa 400 mila dollari a puntata, così come Mariska Hargitay e Christopher Meloni, protagonisti di “Law & order: Unità speciale” (Ellen Pompeo di “Grey’s anatomy” è “solo” nona, con 275 mila dollari ad episodio). Non se la passano male neanche le comedy, anzi: Charlie Sheen, col suo “Due uomini e mezzo” (di cui è anche produttore), si porta a casa ogni settimana ben 875 mila dollari, mentre sia il cast principale di “Desperate Housewives” che de “I Simpson” guadagnano 400 mila dollari ad episodio.
Cifre da capogiro, certo, che però smuovono, tra pubblicità, diritti e merchandising, altrettante montagne di soldi. E se pensate che la crisi economica non sia giunta su questi set, vi sbagliate: i budget di numerose serie tv sono stati ridimensionati, al punto che la produzione di “Desperate Housewives” ha fatto uscire di scena definitivamente un membro del cast per ridurre i costi di realizzazione (qui scoprite di chi stiamo parlando). Dopo il salto, le classifiche complete, compresa quella riguardante i canali via cavo (ed aggiornate alla prossima stagione tv).
Coi venti di crisi di questi mesi, tenersi stretto il proprio lavoro è più che un obbligo. Se però si viene licenziati, o meglio “fatti fuori”, che si fa? E, soprattutto, come reagire se il lavoro che si è sempre svolto è quello dell’agente segreto alla 007, con tanto di licenza di uccidere?
E’ la situazione nella quale si trova Michael Westen (Jeffrey Donovan, “Touching Evil”), protagonista di “Duro a morire” -”Burn Notice”, gallery-, nuovo telefilm della corazzata di Fox (canale 110 di Sky) in onda da stasera con 2 episodi a settimana, dalle 21:15.
Tutto ruota sulla sua nuova vita, alla quale però non riesce ad abituarsi: trasferito a Miami, con una madre invadente che cerca di procurargli casi rischiosi su cui investigare (Sharon Gless, protagonista negli anni ‘80 di “Cagney & Lacey” e più di recente in “Queer as folk”), Michael cerca di capire chi ha voluto “bruciare” la sua copertura e perché.
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