L’autunno televisivo non comincia solo sulle tv generaliste o satellitari: anche il digitale terrestre, da ottobre, affila le armi e propone molte prime tv (alcune delle quali già in onda), destinate al pubblico più ampio delle reti in chiaro nei mesi a venire.
Parliamo in particolare di Mediaset Premium che, con Joi, Mya e Steel si presenta ai telespettatori con molte novità e graditi ritorni dei personaggi più amati tra i telefilm già in onda. Partiamo da Joi che, già da oggi, ripropone gli ultimi 4 episodi della quarta stagione del “Dr. House”, che verranno trasmessi da Canale5 nel 2009. Subito dopo, dall’8 ottobre, parte uno dei telefilm più seguiti della scorsa stagione in America, oltre che più acclamati dalla critica: “Pushing Daisies” (foto), che racconta le avventure di un romantico pasticciere col dono di donare e togliere la vita con una solo tocco.
Dal 9 settembre, invece, appuntamento con l’ottava stagione di “Law & Order: Special Victims Unit”, che proseguirà fino al 25 novembre. Dopo tale data, verrà subito trasmesse la nona inedita stagione. Il 25 settembre debutta “The Nine”, serie di 10 episodi sulle vite di 9 ostaggi di una rapina in una banca, andata in onda quest’estate su Raidue.
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Nel lontano 2001, Joss Whedon il creatore di Buffy l’ammazzavampiri, la serie tv cult degli anni ‘90, aveva annunciato che era in programma una serie animata, per Fox, basata sul lungometraggio e sulla serie tv mix di horror e azione che ha come protagonista l’affascinante e bionda cacciatrice. Dopo parecchio silenzio, e una serie a fumetti voluta dallo stesso creatore del personaggio nel 1998, inizia girare in rete un episodio pilota di quattro minuti (anche i colleghi di Blogapuntate hanno detto la loro in merito). L’ho trovato su you tube: verificate voi se può essere l’inizio della tanto acclamata serie a cartoni! A prima vista sembra un cartoon per bambini (in effetti avevano in programma di inserirlo nel palinsesto dedicato ai piccoli, il sabato mattina, su Fox Kids).
[via Animation Magazine]
Se, come il sottoscritto, siete rimasti semplicemente a bocca aperta di fronte a “La vita è un musical”, episodio della sesta stagione di “Buffy” costruito a mo’ di spettacolo di Broadway, allora non potete perdervi la nuova fatica musicale di Joss Whedon, “Dr. Horrible’s sing-along blog” (dopo il salto potete vedere il trailer).
Nei mesi dello sciopero degli sceneggiatori, Whedon, non potendo lavorare sul prossimo “Dollhouse” ha deciso di non restare con le mani in mano. Ha scritto così, insieme ai fratelli Jed e Zack ed alla fidanzata del primo, Maurissa Tancharoen, la storia di un singolare eroe (Neil Patrick Harris, il simpatico Barney di “E alla fine arriva mamma!”), che nella vita di tutti i giorni si chiama Billy ed è innamorato della ragazza della lavanderia, Penny (Felicia Day, vista nell’ultima stagione di “Buffy” ed in “The Guild”), a sua volta invaghita di Captain Hammer (Nathan Fillion, protagonista di “Firefly”), narcisista nemico di Dr. Horrible.
La vera novità dello show sta nella sua diffusione: proprio perché realizzato quando lo sciopero chiedeva più attenzione per i contenuti online, Whedon ha deciso di mettere in rete l’intero musical, di 42 minuti, dividendolo in 3 parti di 14 minuti ciascuna. La prima è disponibile da oggi sul sito ufficiale, mentre le altre due arriveranno il 17 ed il 19 luglio. Successivamente, si sta pensando a rendere comunque disponibile il download, ma potrebbe essere a pagamento.
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Un mese fa avevamo parlato di come Italia1 abbia maltrattato, fin dalla prima stagione, un telefilm diventato -ed i dati mattutini lo confermano- cult come “Buffy”. Ora, per par condicio, è doveroso segnare un altro serial, trasmesso sulla Rai, che è sulla stessa strada -seppur meno estrema- della collocazione a mo’ di “come e quando ci pare”.
Sto parlando di “Ghost Whisperer”, il telefilm con protagonista Jennifer Love-Hewitt che stasera torna con un episodio a settimana su Raidue alle 21:10. In onda sulla generalista dall’estate scorsa, anche questo telefilm ha subito qualche spostamento, col rischio di confondere anche i telespettatori più fedeli.
La prima stagione, con buoni risultati d’ascolto, è andata in onda su Raidue a partire dal 28 giugno 2007, ogni giovedì in prima serata. Tutti i ventidue episodi del primo anno sono stati trasmessi d’estate, col ritmo di due episodi a settimana, fino al 6 settembre. Preso in considerazione il buon riscontro da parte del pubblico, la rete ha ritenuto opportuno promuovere “Ghost Whisperer” al periodo invernale: così, dal 4 dicembre scorso, è partita la seconda stagione.
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Se il pomeriggio Mediaset dei bambini era “Bim Bum Bam” , la mattina era invece targata “Ciao Ciao”. Anche di questo programma, ora non c’è più traccia. Sebbene siano spariti i conduttori ufficiali e i pupazzi parlanti, i bambini hanno comunque i loro amati cartoni animati. Un mix tra cartoni d’annata e nuove proposte, che quest’estate vengono incastrati con una serie di telefilm da ex-seconda serata, ora sbarcati nella prima parte del palinsesto. Streghe e vampiri accompagnano infatti il telespettatore di Italia 1 verso l’ora di pranzo, contrapponendosi alle soap e ai tv-movie delle altre reti.
Tuffiamoci, vista la stagione, nelle nostre curve dello share minuto minuto (postate come sempre dopo il salto) e partendo da quella relativa al totale individui, su una media della scorsa settimana, notiamo da subito come la curva azzurra di Italia 1 navighi in ottime acque, dapprima subito sotto i colossi guidati dagli ammiragli Del Noce e Donelli, ma poi con uno scatto di reni, ecco sorpassare tutti ed agguantare la prima posizione con il telefilm “Vita da Strega” che sembra davvero affascinare, nonostante gli anni alle spalle, anche il pubblico di oggi. La rete infatti in questo frangente raggiunge e supera il 15% di share.
Ma è con Buffy che Italia 1 prende davvero il largo raggiungendo il 20% di share e mantenendo nel corso del resto della mattinata la prima posizione, cedendola alla sorella arancione giusto per l’inizio dell’inossidabile Forum. Assolutamente monocorde il grafico 15-24 anni, dove assistiamo ad un assolo della curva azzurra, tranne che per un breve periodo intorno alle 9 di mattina dove RaiDue con Street football prende momentaneamente il comando. Per la restante mattinata picchi che oscillano fra il 30 ed il 50%, per una corsa solitaria fino alle soglie di Studio Aperto. Nel target successivo: 25-44 anni molto bene Buffy e a seguire Smallville, assistiamo poi al consueto picco alla partenza del Tg diretto da Giorgio Mulè.
Può un telefilm far parlare ancora di sé nonostante la sua conclusione risalga a cinque anni fa? La risposta è sì, soprattutto se il telefilm in questione subisce uno di quei trattamenti che non ci si aspetterebbe da chi si occupa di tv.
Sto parlando di “Buffy”, la serie di Joss Whedon che, assieme a “Sabrina, vita da strega” e “Smallville” andrà in onda, da domani, ogni mattina alle 10:25 su Italia1 (tutte e tre le serie partono dalla prima stagione). Avete letto bene, ogni mattina. Ora, sappiamo tutti, sia chi ama questa serie sia chi non la considera un granché, che i suoi contenuti non sono certo quelli da “tv dei ragazzi”: demoni, vampiri, scene d’azione e sangue non vengono risparmiati fin dalle prime puntate (figuriamoci nelle successive). La domanda, direbbe qualcuno, ci viene spontanea: perché collocarlo proprio a quest’ora?
Le limitazioni alla messa in onda che, giustamente, un orario del genere impone per salvaguardare i più piccoli sono tante, così come le polemiche nate negli anni scorsi, quando Italia1 mise in onda in orari da “fascia protetta” alcuni episodi da bollino non verde. Insomma, una scelta che rimane un mistero. Una cosa, però, è certa: “Buffy” diventa ufficialmente un telefilm da record. Mai nessuna serie, infatti, è stata trasmessa sulla stessa rete praticamente ad ogni ora della giornata.
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Torniamo a parlare di “Dollhouse”, la serie scritta da Joss Whedon in onda prossimamente su Fox-in America-, perché si sta delineando giorno dopo giorno il suo cast, con qualche gradito ritorno di alcune vecchie conoscenze del mondo di “Buffy” ed “Angel”, di cui Whedon è stato autore.
Stra-confermata la protagonista Eliza Dushku, alias Echo, ragazza facente parte di un gruppo di persone la cui personalità viene svuotata e riempita a seconda delle missioni che devono compiere per conto terzi. Ad affiancarla come co-protagonista ci sarà Tahmoh Penikett, visto in “Battlestar Galactica” -uno dei telefilm da sempre amati da Whedon-, nel ruolo di un agente dell’ Fbi che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe avere una storia proprio con Echo.
Oltre a loro, ecco Fran Kranz (protagonista della comedy appena sospesa “Welcome to The Captain”), che sarà il genio dell’informatica Topher, anche lui di servizio nella Dollhouse; Dichen Lachman (vista nella soap “Neighbours”), nei panni di Sierra, un’amica della protagonista; Enver Gjokaj sarà Victor, altra marionetta del laboratorio per cui lavorano Dushku e soci, noto per l’alternanza tra la vivacità di quando non è in missione e la temerarietà che invece lo contraddistingue quando è in servizio.
E’ una delle novità più attese della prossima stagione televisiva americana. Sto parlando di “Dollhouse”, il nuovo telefilm, in onda su Fox, scritto da Joss Whedon -il papà di “Buffy”, “Angel” e “Firefly”- che avrà come protagonistaEliza Dushku (qui la sua gallery).
L’attenzione che Whedon (nella foto accanto alla Dushku) ha sempre avuto nei personaggi, a partire dai piccoli tic -ricordate quello di Giles di pulirsi sempre gli occhiali?- fino alla loro crescita individuale, che li ha resi molto più credibili ed amabili -come la timida Willow o l’arrogante Cordelia- è nota, ed è molta la curiosità di sapere chi affiancherà Echo, la ragazza la cui identità, puntata dopo puntata, verrà sempre stravolta a seconda delle missioni di cui sarà incaricata.
Ecco quindi apparire nello scenario del laboratorio in cui Echo e i suoi “colleghi” vivono una serie di personaggi molto diversi tra di loro: da Adelle Dewitt, la severa e fredda direttrice della base, affiancata da Boyd Langton, a cui invece fa affidamento Echo -in un rapporto che ricorderebbe molto quello tra Buffy ed il suo osservatore-, agli altri “burattini” che lavorano con lei, come Sierra, Victor e Paul Ballard, che sarà particolarmente legato alla protagonista.
Oltre a loro, spazio anche alle personalità meno dedite all’azione e più indirizzate a momenti leggeri e divertenti, come Topher Brink, “nerd” specializzato nell’impiantare le identità ad Echo e soci, follemente innamorato di Claire Sanders, dottoressa molto sensuale e più grande di Topher. Caratteri apparentemente già visti, ma, come detto sopra, sta proprio nei dettagli la genialità di Whedon che, per ottenere un risultato finale migliore, potrebbe anche chiamare ad interpretare le sue nuove creature qualche altra vecchia conoscenza di “Buffy” ed “Angel”.
[Via YahooTv]
Se pensavate che l’universo di “Buffy” o, meglio, il “Buffy-verse”, si fosse esaurito con la fine della serie originale e dello spin-off “Angel” e con la prosecuzione delle storie su fumetti, vi eravate sbagliati.
Il creatore dei sopra citati telefilm Joss Whedon, infatti, ha assicurato la realizzazione di un terzo secondo spin-off, dal titolo “Ripper”.
Intervistato dalla rivista Sfx, l’autore ha confessato che il progetto, in ballo dal 2002, ha subito un travagliato percorso e che la sua realizzazione, per quanto non sia imminente, è comunque in programma, e sarà realizzato in collaborazione con la Bbc.
Dopo il vampiro con l’anima interpretato da David Boreanaz, questa volta il protagonista sarà un altro uomo della vita della cacciatrice di vampiri: il suo osservatore nonché allenatore Rupert Giles (Anthony Stewart Head).
E’ uscito un libro che non può non essere citato su TvBlog per via del suo contenuto, ovvero l’analisi di uno dei telefilm meglio riusciti degli anni ’90, sia per l’ottimo cast che per l’attenzione verso la sceneggiatura e la cura dei dettagli: “Buffy-l’ammazzavampiri”.
A questa serie, trasmessa in modo alquanto discontinuo e poco rispettoso verso i telespettatori da Italia1, è stato dedicato, infatti, il libro “Buffy the vampire slayer. Legittimare la cacciatrice”, a cura di Barbara Maio (Bulzoni Editore, per la collana “Grandi serie televisive americane”).
Nel libro, una serie di saggi che analizzano la serie da diversi punti di vista, sono approfonditi alcuni temi sociali dello show nella prospettiva dei“cultural studies” e si discute dell’importanza culturale che un prodotto di massa come un telefilm possa assumere.
Continua a leggere: "Legittimare la cacciatrice": un libro su Buffy
Non ci stupiamo più, ormai, se veniamo a conoscenza della realizzazione di una puntata-musical delle serie più famose del momento. E’ successo con “Ally McBeal”, “Buffy”, “Scrubs” e dovrebbe succedere per “Desperate housewives” ed “Ugly Betty” (anche se la conferma non c’è mai stata). Ma che ci possa essere una puntata del genere anche per il “Dr. House”, allora sì che lo stupore diventa reale.
Jennifer Morrison, la bella Dottoressa Cameron, ha infatti confidato a TvGuide il desiderio proprio e del resto del cast artistico di poter recitare in una puntata dove mostrare, oltre alle proprie doti recitative, anche le loro abilità canore e coreografiche.
D’altra parte, se andiamo a curiosare nel curriculum dei personaggi della serie, molti di loro hanno già avuto esperienze nel ballo e nella musica: Omar Epps (Dr. Foreman) ha fatto parte di un gruppo rap ed è un ex ballerino (è stato nel corpo di ballo di Queen Latifah), Robert Sean Leonard (Dr. Wilson) ha calcato spesso il palcoscenico di Broadway, e Jesse Spencer (Dr. Chase), suona diversi strumenti oltre ad aver fatto parte di un coro anni fa.
Continua a leggere: Una puntata musical per il Dr. House? Il cast dice di sì
La notizia farà contenti i numerosi fan di “Buffy” ed “Angel”: Joss Whedon, creatore delle due serie appena citate, torna in tv dopo il flop di “Firefly” (da noi andato in onda su Canal Jimmy) con un nuovo telefilm, “Dollhouse”, che avrà come protagonista una sua (e nostra) vecchia conoscenza: Eliza Dushku, già Faith nelle serie sopra citate e protagonista delle due stagioni di “Tru Calling” (in fondo al post la sua gallery)
Trovo Whedon uno dei migliori sceneggiatori degli ultimi anni. Nei suoi lavori non manca mai quel mix di azione, suspence ed ironia, che rende ogni episodio dei suoi telefilm una sorpresa, proprio perché non si sa dove andrà a parare.
Con le serie passate, infatti, Whedon si è occupato non solo di mistero (e non poteva non essere così, essendo i suoi telefilm appartenenti al filone dello sci-fi), ma ha anche dato sfogo alla sua creatività, in particolare con “Buffy”, attraverso una gamma di caratteri imprevedibili ed in continua evoluzione: un esempio tra tutti è l’episodio-musical (“Once more with feeling”, sesta stagione), che ha ispirato “Scrubs” (“My musical”, sesta stagione), e “Desperate housewives” (stagione attualmente in onda).
Nel nuovo telefilm, la Dushku sarà Echo, una ragazza che vice con altre persone in un moderno laboratorio nel quale, a lei così come ai suoi compagni, di volta in volta viene “installato” un carattere ed una memoria sempre nuova, in modo da poter compiere per conto dello stesso laboratorio una serie di missioni sempre diverse. Una volta compiuto il proprio dovere, Echo ed i suoi amici vengono “svuotati” e lasciati vivere senza memoria e senza esperienza, pronti ad essere riutilizzati un’altra volta, proprio come delle bambole (da cui il titolo).
Continua a leggere: Il papà di Buffy ed Angel torna con Dollhouse
Moltissimi lettori ci stanno scrivendo per chiederci notizie di Bones, il telefilm trasmesso da Rete4 con David Boreanaz, l’ex Angel di Buffy e la bella Emily Deschanel. Lettori stupiti, incavolati…”incazzati neri” per non averlo più trovato nel palinsesto della rete dopo che il telefilm stesso aveva subito vari spostamenti senza preavviso o quasi.
Purtroppo ciò che vi possiamo dire non vi conforterà. Come già anticipato nel post Auditel di stamattina, Bones è stato definitivamente soppresso a causa dei bassi ascolti. Ho cercato di contattare la rete, ma l’unica notizia che sono riuscita a farmi dare è che per il momento non ne è previsto un reinserimento nel palinsesto. Con molta probabilità bisognerà aspettare la primavera (in seconda serata) o l’estate prossima per rivederlo in onda.
Se siete interessati, vi segnaliamo un’iniziativa del sito italiano dei fan di Bones, che ha preparato una “mail-tipo” di protesta da inviare alla casella e-mail di Rete4. Tentar non nuoce, a volte i “rompimenti di scatole” possono portare buoni frutti.
Esultate, esultate: le avventure dell’ammazzavampiri son tornate. Da questa sera, intorno alle 2, Italia1 trasmette le repliche di Buffy - The Vampire Slayer (1997-2003), uno dei telefilm più cult degli anni ‘90 che non ha mai trovato pace nei palinsesti nostrani.
Dalle seconde serate spesso posticipate a tarda ora alle repliche in fascia pomeridiana, decisamente poco consona al multiforme target del prodotto, senza dimenticare lo scarso battage promozionale profuso da Italia1, non si può negare che la collocazione ballerina abbia maltrattato uno dei prodotti più stimati dagli addetti ai lavori nelle loro agiografie seriali.
Non a caso il nostro recensore di fiducia, Mario A. Rumor, ha dedicato larga parte del suo pamphlet sull’impero americano delle serie Tv, Created by, proprio a Buffy, così definito dal curatore della prefazione Franco la Polla:
“un incontro di diversi generi (martial arts, college movie e horror film) sul terreno di un’idea centrale: i problemi dell’adolescenza e della prima giovinezza. Vi sono pagine, nella serie di Joss Whedon, che non hanno nulla da invidiare alla miglior letteratura. Whedon gioca molto con le parole (è forse la serie avventurosa più splendidamente ironica della televisione grazie al suo frizzante dialogo), ma sa anche usare i silenzi, soprattutto nei finali che fanno pensare a dei piccoli tableaux vivants eredi della tradizione del teatro melodrammatico francese, una sorta di freeze che congela la battuta finale lasciando lo spettatore a meditare sul suo valore”.