
Ricordate l’idea di riportare “Buffy” al cinema, dopo aver conquistato il piccolo schermo con una serie tv? Ricorderete anche che la Warner Bros. che aveva acquistato i diritti della storia, era intenzionata ad affidare il progetto non a Joss Whedon, creatore del personaggio della Ammazzavampiri, ma a Whit Anderson (a destra nella foto), alla sua prima esperienza sul grande schermo.
Così era, almeno fino alla scorsa estate. Stando a quanto ha scritto sulla sua pagina Twitter, il giornalista del Los Angeles Times Geoff Bucheor, il progetto si sarebbe arenato, e la Anderson sarebbe stata licenziata. Scrive il giornalista:
“Ricordate la polemica sulla sceneggiatrice al debutto assunta per il reboot di Buffy? E’ stata licenziata ed il progetto ora è in un limbo”.
Tanto per confermare la notizia, poco dopo ha pubblicato un altro tweet:
“Non ho dettagli ma so al 100% (da due fonti) che la sceneggiatura è stata rifiutata perchè non ci si poteva lavorare”.
Continua a leggere: Sospeso il film di Buffy (per ora): licenziata la sceneggiatrice Whit Anderson
Di un film su “Buffy-l’ammazzavampiri” si è parlato tanto negli scorsi mesi. A chi se lo fosse perso, però, consigliamo la visione, stasera alle 23:00 su Mtv, della prima pellicola che ha presentato al pubblico il popolare personaggio scritto da Joss Whedon e diventato poi protagonista di una serie cult con Sarah Michelle Gellar.
Era il 1992, e Whedon aveva scritto la storia di una giovane liceale che, a sua insaputa, è scelta dalle forze primordiali per essere “la cacciatrice”, l’unica in grado, grazie alla sua forza sovrannaturale, di combattere e sconfiggere i vampiri. L’idea venne tramutata in un film, diretto da Fran Rubel Kuzui (che col marito avrebbe poi prodotto la serie tv), e con protagonisti Kristy Swanson, Luke Perry e David Arquette.
In questa prima (ed abbastanza trash) versione della saga di Buffy, la protagonista si trova all’ultimo anno di liceo e, contattata dal misterioso Osservatore Merrick (Donald Sutherland), viene a conoscenza della sua missione mentre la cittadina nella quale si trova viene attaccata da un gruppo di vampiri capitanati da Lothos (Rutger Hauer).
Buffy-l’ammazzavampiri, il film con Kristy Swanson

Continua a leggere: Buffy - l'ammazzavampiri, il film trash (che precede la serie cult) su Mtv

Chi non ha amato i tre fratelli di “Tre nipoti e un maggiordomo” (Family Affair), la sitcom del 1966 trasmessa per la prima volta in Italia sul primo canale Rai nel lontano 1976 e la mitica sigletta che ha accompagnato la nostra infanzia? Per la gioia dei fan dei telefim anni ‘60, la serie ritorna in onda su Fox Retro a partire dal 17 gennaio, dal lunedì al venerdì alle 13.00.
Il “povero” William “Bill” Davis (Brian Keith) è un ingegnere civile strapagato molto preso dal suo lavoro che sviluppa con successo grandi progetti in tutto il mondo. E’ un uomo ricco e scapolone convinto che vive in un elegante e grande appartamento in Park Avenue a Manhattan, e ha in casa un maggiordomo di nome French (Sebastian Cabot) , raffinato e gentile, che lo aiuta nelle faccende e nell’organizzazione della casa. Davis si ritroverà improvvisamente la vita stravolta per l’arrivo dei tre nipoti, figli del fratello, rimasti soli dopo che i genitori sono deceduti in un incidente stradale.
L’uomo, di buoncuore e grande senso di responsabilità, dovrà cambiare abitudini, cercare di comprendere l’adolescente Cissy alle prese con i problemini della sua età ma soprattutto i gemelli Buffy e Jody, veri terremoti come tutti i bambini alla loro età. Il Signor French, dal canto suo, si ritroverà a fare da tata ai ragazzini anche se inizialmente sarà piuttosto mortificato dalla situazione e la nuova mansione.
Continua a leggere: Tre nipoti e un maggiordomo: la celebre sitcom torna il 17 gennaio su Fox Retro
Dopo “Brittany/Britney“, “Brittany/Buffy”? E’ un rumor che circola in rete (proveniente dalla Sandollar Production Company, che di recente ha venduto i diritti alla Warner Bros.) quello che vede Heather Morris, l’interprete della cheerleader Brittany in “Glee” (e protagonista del secondo episodio della seconda stagione, quello in cui è apparsa Britney Spears) come protagonista del film di “Buffy”, che sarà nei cinema nel 2012.
Giovane (ha 23 anni), bella ed atletica (le sue coreografie in “Glee” sono sempre tra le più spericolate), la Morris potrebbe così prendere il posto di Sarah Michelle Gellar nel film già bocciato da milioni di fan della serie di Joss Whedon, proprio perchè quest’ultimo non è stato chiamato per scrivere la sceneggiatura (qui trovate il suo commento).
L’autrice del film, Whit Anderson, ha subito smentito la notizia, attraverso la sua pagina Twitter, sostenendo che nessun casting è stato ancora effettuato, dal momento che deve essere ancora scritta la sceneggiatura (ma da quel che si sa, la “nuova” Buffy non andrà al liceo, ma dovrà affrontare i demoni così come dovrà vedersela con la vita di tutti i giorni, tra lavoro e difficoltà varie):

UPDATE: Joss Whedon ha commentato la decisione della Warner Bros. di realizzare un film di “Buffy” senza la sua collaborazione. Dopo il salto, trovare le sue dichiarazioni.
La Warner Bros. ha intenzione di portare “Buffy” al cinema. Ha acquistato i diritti dai produttori Fran e Kaz Kuzui, che li detengono fin dal primo film dedicato all’ammazzavampiri, del 1992, e che hanno realizzato anche le sette stagioni della serie tv scritta da Joss Whedon.
E proprio Joss Whedon, l’artefice del Buffyverse, colui che è riuscito a portare in tv una delle serie che ancora oggi, a sette anni dalla sua conclusione, è ricordata da molti come una delle migliori degli ultimi anni, non farà parte del progetto. La notizia, non è nuova, ma ora arriva la conferma che l’autore della serie non scriverà la sceneggiatura del film.
Al suo posto ci sarà Whit Anderson, già al lavoro. Whedon non parteciperà neanche alla produzione del film, dal momento che la sua Mutant Enemy non compare tra le produttrici del progetto (che invece vede impegnate la Atlas e la Vertigo Entertainment, con Doug Davison e Roy Lee). Insomma, quello che dovremmo vedere al cinema -tra un anno circa- sarà un vero e proprio remake, con un nuovo cast ed una nuova mente alle spalle.
Continua a leggere: Buffy, confermato il film senza Joss Whedon (che dice...)
La Oceanic Airlines è una compagnia aerea fittizia, utilizzata soprattutto in “Lost”, ma nota anche per essere apparsa in numerosi film e telefilm, come “Catastrofe a catena”, “Decisione Critica”, “Jag” e “Fringe”. Un po’, insomma, come il famoso giornale che da cinquant’anni vediamo su grandi e piccoli schermi.
Ora, la lista delle “comparsate” della Oceanic si estende, ed in particolare grazie al mondo dei fumetti, con l’ottava stagione di “Buffy”. Nel numero in uscita questo mese in America, dal titolo “The Last Gleaming (part 1)”, in una pagina vediamo infatti il logo ormai noto a molti appassionati di telefilm ben disegnato su un aereo.
Essendo la compagnia aerea legata soprattutto alla serie di J.J. Abrams, Carlton Cuse e Damon Lindelof, ne risulta un simpatico omaggio che farà contenti tanti fan di entrambi gli show. Ed a proposito di “Buffy”, se vi state chiedendo che fine ha fatto Nicholas “Xander” Brendon, dopo il salto avrete la risposta.
Delle gran belle notizie per tutti gli appassionati di “Buffy”: mentre il suo creatore Joss Whedon, dal Comic-Con, annuncia che sarà il regista di “The Avengers”, arrivano due novità per altrettanti membri del cast, due tra i più amati, ovvero Emma Caulfield e James Marsters.
La prima altri non è che Anya, l’ex demone diventata umana e fidanzata con Xander, la cui eccentricità è stata al centro di numerose scene memorabili (una tra tutte il suo “Bunnies!” all’interno dell’episodio “La vita è un musical”) e che muore nell’ultima puntata della serie. I suoi fan, finalmente, potranno rivederla in tv: dopo una comparsa in “Private practice 2″, la vedremo nella seconda stagione di “Life Unexpected”.
-Attenzione: spoiler-
Dovrebbe interpretare Susan, il nuovo capo di Baze (Kristoffer Polaha), assunto nella nuova ditta del padre. Susan non vedrà di buon occhio il ragazzo, in quanto arrivato lì solo perchè figlio del proprietario dell’azienda, ma tra i due le cose cambieranno presto. La serie torna su The Cw il 14 settembre.
Era il 5 ottobre 1999 quando The Wb trasmise la prima puntata di “Angel”, spin-off del cult “Buffy”, ai tempi giunto alla quarta di sette stagioni. Allora, il vampiro in tv sembrava essere una prerogativa di Joss Whedon, mentre oggi, festeggiando i dieci anni della serie con David Boreanaz nei panni del vampiro con l’anima, assistiamo ad un crescendo di storie sempre più assetate di sangue.
Superfluo dire che la causa di questo boom sia rintracciabile nel successo cinematografico della saga di “Twilight”, anche se negli anni precedenti l’uscita del film con Robert Pattinson la tv non è mai stata passiva nella rappresentazione delle millenarie creature coi canini, che nel corso degli anni hanno trovato uno spazio sempre più presente e dei ruoli ancora più diversi dall’originaria idea che la letteratura ci aveva mostrato.
Se in “Buffy” (The Wb, 1997) il vampiro era il protagonista cattivo -almeno nelle prime stagioni, che ci hanno presentato big bads come il Maestro, il futuro comprimario Spike, Drusilla e la versione malvagia di Angel, meglio nota come Angelus-, proprio nel suo spin-off (The Wb, 1999) assistiamo ad un primo importante passo verso un’integrazione narrativa tra umani e vampiri: il protagonista in “Angel” non è più succube del proprio istinto, ma lotta con esso per garantire a chi lo circonda una protezione totale dai servitori del Male, anche a rischio della propria incolumità (e felicità).
Chi sente già la mancanza di “Battlestar Galactica” (che Rai4 trasmetterà dal 4 settembre) dovrà aspettare fino a gennaio per avere un po’ meno amaro in bocca: per il 22 gennaio 2010 è infatti previsto su SyFy il debutto di “Caprica”, il suo prequel.
Sebbene l’episodio pilota sia già in commercio sottoforma di dvd nei negozi americani già dallo scorso aprile, l’attesa per la serie fantascientifica non è poca. E, ad alimentare la curiosità, arriva la notizia dell’ingresso nel cast di James Marsters, visto sì di recente in “Smallville” e “Dragonball Evolution”, ma soprattutto noto per essere stato il vampiro Spike in “Buffy” ed “Angel”.
Proprio come David Anders, di cui abbiamo parlato ieri, anche Masters non riesce a staccarsi dai ruoli malvagi: eccolo allora interpretare (per un minimo di tre episodi) nella prossima serie fantascientifica Barnabus Greeley, leader di un’organizzazione terroristica, un personaggio letale e assetato di sangue. Ma di cosa parlerà “Caprica”?

True Blood, la serie fantasy/horror, riparte con il botto con la Season Premiere numero due programmata qualche giorno fa sul network HBO. La serie tratta dai romanzi tutti sul tema dei Vampiri di Charlaine Harris e ambientata a Bon Temps, una piccola cittadina della Louisiana, ha raggiunto un ascolto record di 3.7 mln diventando il programma più visto di HBO dai tempi dello storico finale dei Soprano andando in onda due anni fa.
Un risultato sorprendente per una serie partita in sordina ma che rischia di divenire autentico fenomeno di costume, almeno negli Stati Uniti. Se qualcuno può pensare ad una favorevole collocazione sul palinsesto si sbaglia di grosso, True Blood affrontava la diretta concorrenza delle finali di NBA, eppure ha ottenuto il 157% di ascolti rispetto alla premier della prima stagione e il 51% rispetto al finale della stessa, conclusasi con un successo da tale da convincere la produzione di una nuova stagione.
Tutto ciò nonostante, anzi con tutta probabilità proprio grazie a, la diffusione delle puntate di True Blood sul p2p. La seconda stagione è stato lo show più scaricato attraverso i torrent del celebre sito, subito dietro un’altra premiere d’eccezione quella della serie Weeds di Showtime. In Italia è ancora priva di una copertura sulle reti generalista, intanto ha fatto il suo esordio su Sky il 27 aprile scorso, sul canale Fox. A quando la messa in onda sull’etere?
Continua a leggere: True Blood riparte con il "botto" negli Usa
“Ogni generazione ha la sua cacciatrice”: chi avrebbe mai detto che una delle citazioni più famose di “Buffy” si sarebbe ritorta contro la possibilità di portare la serie al cinema? Eppure, pare che proprio in virtù di questa frase, il film sulla cacciatrice di vampiri si farà, ma senza gli attori e l’autore che hanno reso celebre il telefilm.
Questi i fatti: Roy Lee e Doug Davinson della casa di produzione Vertigo avrebbero contattato Fran Rubel Kuzui, già regista del film del 1992 da cui fu tratta poi la serie -che produsse-, per realizzarne un remake. In tutto questo, però, i tre non avrebbero contattato Joss Whedon, il vero artefice del successo del telefilm cult con Sarah Michelle Gellar e Alyson Hannigan.
D’altra parte, si devono essere detti, a che serve chiamare l’autore per sette stagioni di un telefilm se quello che si vuol fare è un semplice rifacimento di un film (con Luke Perry e Kristy Swanson) che all’epoca fu un flop clamoroso? Tanto vale ripartire da zero, e sfruttare il “marchio Buffy” solo nel titolo: l’altra trovata, infatti, è quella di non inserire nel cast nessuno degli attori della serie tv, un po’ come ha fatto J.J. Abrams nel riportare al cinema “Star Trek”.
Continua a leggere: Il film su Buffy? Si farà, ma senza Buffy (e Joss Whedon)

True Blood arriva sulla tv italiana: dal prossimo 27 aprile infatti, i dodici episodi che compongono la prima stagione di questa serie tv sui vampiri, approderanno su Fox, ogni lunedì alle 23. Non era facile prevedere se questo telefilm sarebbe arrivato o meno in Italia, visto l’argomento particolare e trattato in modo piuttosto crudo, ma si sa, Sky non si deve sottoporre alle rigide regole della tv generalista e si può permettere di mandare in onda quello che più pensa possa piacere agli spettatori, vampiri compresi.
Di True Blood (gallery) ci eravamo già occupati in passato, convinti della sua originalità. Andato in onda dal settembre scorso sul network HBO e già confermato per una seconda stagione (dal prossimo giugno), il telefilm è tratto da una collana di romanzi di Charlaine Harris (Southern Vampire Mysteries) e ambientato a Bon Temps, una piccola cittadina della Louisiana. Grazie ad una sensazionale scoperta di provenienza giapponese, un sangue sintetico, i vampiri non sono più costretti a cibarsi di sangue umano per sopravvivere, e possono “uscire allo scoperto”, interagendo con la popolazione senza essere considerati un pericolo.
L’America sta vivendo per questo un momento di netta divisione tra favorevoli e contrari ad emendamenti che pongano sullo stesso piano umani e vampiri, e che diano a questi ultimi quei diritti che per centinaia di anni sono stati loro negati. Il dibattito arriva anche a Bon Temps, dove vive una giovane cameriera da molti considerata pazza, ma che nasconde in realtà un segreto che può condividere solo con pochi intimi: sa leggere nel pensiero della gente. Sookie Stackhouse (interpretata dal premio Oscar Anna Paquin), questo il suo nome, fin da bambina si è trovata a combattere con quello che apparentemente è un dono, ma che le ha invece complicato non poco l’esistenza.
Continua a leggere: True Blood sbarca in Italia: dal 27 aprile su Fox
Questo post esce in ritardo. Volutamente: l’arrivo in Italia dei fumetti dell’ottava stagione di “Buffy” (che segue così la storia vista in tv, come ci ricorda Blogapuntate) è stato rimandato più e più volte, fino a raggiungere i due anni di distanza rispetto all’uscita americana.
Il sottoscritto aveva ormai perso ogni speranza: la Free Books aveva promesso l’uscita dei primi episodi per la scorsa primavera, poi a settembre ed infine a febbraio 2009. Ed un mese fa, finalmente, è uscito anche da noi l’albo che racchiude i primi 8 5 episodi della nuova stagione (per ora ne sono previsti 25).
Scritto dallo stesso Joss Whedon (che non ha abbandonato nemmeno “Angel” il quale, alla fine della sua quinta stagione televisiva, è anche lui continuato per via cartacea), l’uscita de “La lunga strada verso casa” è stato accolto calorosamente dai fan -nel 2007 è entrato tra i 10 migliori fumetti dell’anno di Amazon- e dalla critica: non solo “Entertainment Weekly” lo ha considerato “uno dei 10 eventi più importanti dello show business”, ma anche i premi non sono mancati (due Diamond’s Gem Award per la migliore novità 2007). Ma cosa è successo dopo la distruzione di Sunnydaile?

Continua a leggere: L'ottava stagione di Buffy (a fumetti) finalmente in Italia
Proseguiamo nell’analisi delle nuove serie tv statunitensi parlando di True Blood, probabilmente una delle rivelazioni di questa stagione televisiva. Una serie davvero particolare, in onda sul network HBO, tratta da una collana di romanzi di Charlaine Harris (Southern Vampire Mysteries) e ambientata a Bon Temps, una piccola cittadina della Luisiana. Grazie ad una sensazionale scoperta di provenienza giapponese, un sangue sintetico, i vampiri non sono più costretti a cibarsi di sangue umano per sopravvivere e possono “uscire allo scoperto”, interagendo con la popolazione senza essere considerati un pericolo.
L’America sta vivendo per questo un momento di netta divisione tra favorevoli e contrari ad emendamenti che pongano sullo stesso piano umani e vampiri e che diano a questi ultimi quei diritti che per centinaia di anni sono stati loro negati. Il dibattito arriva anche a Bon Temps, dove vive una giovane cameriera da molti considerata pazza, ma che nasconde in realtà un segreto che può condividere solo con pochi intimi: sa leggere nel pensiero della gente. Sookie Stackhouse (interpretata dal premio Oscar Anna Paquin), questo il suo nome, fin da bambina si è trovata a combattere con quello che apparentemente è un dono, ma che le ha invece complicato non poco l’esistenza.
Dolce ed ingenua, orfana di entrambi i genitori, Sookie vive con una nonna premurosa che l’ha cresciuta e con un fratello, Jason, non particolarmente intelligente, il cui unico pensiero è il sesso. Il giorno in cui il primo vampiro - Bill Compton, interpretato da Stephen Moyer - mette piede a Bon Temps, proprio nel bar nel quale Sookie lavora, la ragazza prova una grossissima attrazione e in breve tempo se ne innamora. Ma contemporaneamente la cittadina inizia a vivere un momento difficile, con vari omicidi del tutto inaspettati, per i quali in un primo momento viene accusato dalla polizia il fratello della ragazza, mentre la gente comune fa ricadere la colpa sull’arrivo dei vampiri.
Continua a leggere: True Blood - I vampiri sono tornati sul piccolo schermo
Mancava sul piccolo schermo dal 2003, quando “Buffy” portava a termine la sua missione di diventare cult tra milioni di giovani. Gli stessi che avranno accolto con gioia la notizia che proprio l’ex cacciatrice di vampiri Sarah Michelle Gellar (gallery) è in procinto di tornare in tv.
L’occasione è una serie da mezz’ora per Hbo, intitolata “The Wonderful Maladys”, storia di tre fratelli dal rapporto disfunzionale che hanno perso i genitori da piccoli. Il ruolo della Gellar, stando alle parole del creatore Charles Randolph, sarebbe quello di una ragazza “dall’immaturità zelante, come una tossicodipendente con molte cose da fare”.
L’idea è venuta all’autore l’anno scorso, e mentre la scriveva già pensava ad Hbo come possibile network ed alla Gellar come protagonista. Lei, se il progetto dovesse avere successo, potrebbe anche entrare a far parte dei produttori esecutivi.
Continua a leggere: Sarah Michelle Gellar torna in tv, su Hbo