Il prossimo cast artistico di X Factor 5 sembra far parte di un pacchetto approvato da Simona Ventura.
Dopo la nomina alla conduzione del suo pupillo Alessandro Cattelan, e il ritrovato sodalizio con l’amico Morgan, sono altri i “suoi” personaggi pronti a seguirla nel trasloco più chiacchierato dell’anno.
Come anticipa Chi, il talent show spostato su SkyUno sarà seguito da una versione allargata in seconda serata, Extra Factor (titolo prima condotto da Francesco Facchinetti nel preserale di RaiDue). A condurlo stavolta un altro affezionato alla Ventura, negli ultimi anni promosso al titolo di “Dottore” di Affari Tuoi (che però in autunno non va in onda, consentendogli di fare altro).
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Evviva Gene Gnocchi! Perdonate l’entusiasmo forse esagerato, ma quello che personalmente considero come uno dei migliori comici italiani in circolazione - uno dei pochi comici veri -, dall’ironia intelligente e dissacrante, sta per tornare in video con un proprio programma. Gnocchi sarà nuovamente in Rai, in particolare su RaiTre, da domenica 7 novembre 2010 alle 23.35 con L’Almanacco del Gene Gnocco, una “rilettura” dell’attualità attraverso la lente di un Almanacco riveduto e corretto.
Il programma, che porta la regia di Riccardo Recchia, prendendo spunto dalla storica trasmissione L’Almanacco del giorno dopo – in onda su RaiUno tutti i giorni, dal 1976 al 1992 - proporrà una personalissima lettura dell’attualità all’insegna dell’ironia: tornano così spazi “antichi” come Domani avvenne, Il Santo del giorno o l’animale del giorno, le ricette del giorno, il sole sorge. Insieme a questi, nuovi appuntamenti suggeriti dal nostro tempo: Lo sciopero della settimana, Purtroppo non e’ mai accaduto, Il paparazzo della settimana, I consigli della nonna, Il miracolo della settimana, La moda pericolosissima della settimana, La laurea honoris causa della settimana.
Tra i personaggi ai quali Gene Gnocchi “dedica” le rubriche della prima puntata, ci sono Pupi Avati, Roberto Cavalli, Lapo Elkann, Maurizio Gasparri, Lele Mora, Francesco Rutelli, Ludwig Van Beethoven, Bruno Vespa, Zucchero, mentre per La presenza femminile ingiustificata della settimana sarà ospite Maddalena Corvaglia. L’Almanacco, però, sarà anche luogo di incontri con altri ospiti più o meno noti, da un Avatar al commercialista dei Maya Almaxan Colcoloitel, a personaggi famosi, ma in ruoli inconsueti.
Continua a leggere: L'Almanacco del Gene Gnocco - Gene Gnocchi su RaiTre dal 7 novembre




E Simona Ventura ha portato a casa un’altra edizione di Quelli che il calcio e…, il programma su cui gufano tutti, ma che non muore mai (in quanto degna costola dello sport più urlato d’Italia). La conduttrice di RaiDue, dal futuro sempre più ripetitivo/incerto, si congeda così dal suo pubblico, nell’ultima giornata del campionato più combattuto degli ultimi anni:
“Si chiude un campionato strepitoso, che abbiamo raccontato al di là delle nostre possibilità. Viva la Rai, grazie”.
Per SuperSimo questo Quelli che il calcio è… è stato un ritorno alle origini, visto il suo evidente impegno a rimettersi in gioco nel calcio parlato, intervistando allenatori e calciatori. In più il suo sbarco alla conduzione di Ventura Football Club, su RadioUno, ha confermato una più marcata virata specialistica, rispetto agli anni scorsi.
Peccato che questa edizione sia stata anche il trionfo del parassitismo maschile, tra i troppi lacché della comicità dei poveri (citofonare Pucci, Andrea e Michele e quegli altri scomparsi dopo Zelig) gli ex-tronisti oggetto di malelingue (Luca Dorigo dice niente?) ma soprattutto gli ex-mariti dal doppio senso garantito (Stefano Bettarini of course).
La Ventura è ancora una volta sopravvissuta agli scandali, pronta a risorgere dalle ceneri come ha sempre fatto. Chissà, però, se si sarà resa conto che, per la prima volta, ha lasciato “troppo campo libero” alle donne, facendosi oscurare da più di una.
Dopo la dipartita di Lucia Ocone, che si è lasciata decisamente rimpiangere, Brenda Lodigiani si è dimostrata una garanzia, riuscendo con la sua imitazione della Cabello a fare da ottima spalla alla Ventura. Il suo ruolo è stato persino più piacevole dell’acquisto di un comico consolidato come Ubaldo Pantani, che si è un po’ adagiato sugli allori imitando Giletti e soprattutto Lapo, senza i guizzi creativi di una volta. David Pratelli ha, dimostrato, in compenso, che Max Giusti non era così insostituibile.
Sarà J-Ax, per la prima volta, a fare da padrone di casa ai Trl Awards 2010, quinta edizione della manifestazione più amata dai giovanissimi spettatori di Mtv. Quest’anno sarà il Porto Antico di Genova, a partire dalle ore 20.30, a fare da cornice all’evento. Con J-Ax, alla loro prima esprienza su Mtv, i nuovi conduttori di Trl on The Road, che sempre dal Porto Antico di Genova (dal 3 maggio) riaprirà i battenti in diretta su Mtv Italia dalle 14.00 alle 15.00: Brenda Lodigiani, Wintana Rezene, Alessandro Arcodia e Andrea Cadioli.
Tra i performer che si esibiranno sul palco al momento sono confermati: Alessandra Amoroso, Blind Fool Love, Jessica Brando, Broken Heart College, Simone Cristicchi, Finley, Lost, Tony Maiello, Noemi, Valerio Scanu, Sonohra, Le Vibrazioni, Nina Zilli, Arisa e Stramoe mentre i primi presenter che avranno il compito di assegnare i premi sono: Michela Quattrociocche e Emanuele Bosi dal film “Una canzone per te”, Giuliano Razzoli , Nicole Murgia e Marco Brenno dalla serie tv “Tutti pazzi per amore” e Chiara Ferragni.
Verranno assegnati premi in numerose categorie, votabili sul sito ufficiale di Mtv fino al 29 aprile. Le categorie Mtv First Lady, Mtv Man of the Year e Mtv Best Band saranno invece assegnate direttamente dal canale musicale.

>Anche Adolf Hitler, nel bunker berlinese dal quale assiste all’inesorabile avanzata dall’Armata Rossa, perde le staffe per la cancellazione di Rai Dire Sanremo dai palinsesti di RadioDue. Il programma della Gialappa’s Band, che da 9 anni commentavano con feroce sarcasmo il Festival di Sanremo, è stato eliminato dal nuovo direttore Flavio Mucciante, convinto che si possa fare a meno dell’apporto di Marco, Carlo e Giorgio.
In realtà, nella tristezza che la prima serata del Festival ha ingenerato in molti telespettatori, è stato proprio l’irriverente commento della Gialappa’s a mancare di più. Non osiamo nemmeno immaginare come avrebbero raccontato la conduzione di Antonella Clerici e buona parte delle canzoni in gara, sappiamo solo che sarebbe stato molto molto divertente, a tratti liberatorio. Ad ogni modo il video con lo sfogo di Hitler di fronte ai suoi generali impegnati in una disperata difesa di Berlino, tratto dal film La Caduta, già oggetto di decine di parodie dalle tematiche più disparate, è stato sfruttato anche per “commentare” la scomparsa di Rai Dire Sanremo.
Che dire? Siamo d’accordo con (questo) Hitler.
Continua a leggere: Rai dire Sanremo cancellato: si arrabbia anche Hitler

Dopo 9 anni salta Rai Dire Sanremo, la “diretta” radiofonica del Festival commentata dalla Gialappa’s Band su RadioDue. La decisione, un po’ un fulmine a ciel sereno, priva l’evento televisivo dell’anno di un altro essenziale contorno dopo la confermata sparizione del Dopofestival che venne decisa nella trionfale edizione condotta da Paolo Bonolis lo scorso anno. La Gialappa’s, capace di raccontare e spesso di costruire attraverso la radio momenti memorabili nelle edizioni precedenti, pagano il restyling condotto dal direttore di RadioDue Flavio Mucciante.
Mucciante ha imposto un’autentica rivoluzione ai palinsesti con una lunga serie di nuove produzioni (e conseguenti inspiegabili tagli di programmi come Condor di Luca Sofri e Matteo Bordone), ora la sua longa manus si abbatte anche sul trio composto da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci.
Difficile rimanerne contenti della sostituzione di Rai Dire Sanremo con una “speciale programmazione” del programma Moby Dick condotto da Silvia Boschero e John Vignola, con Carlo Pastore e Brenda Lodigiani (voci di “Traffic”) inviati dietro le quinte. Speriamo solo che non si tenti di scimmiottare il formato della Gialappa’s e si provi a fare qualcosa di diverso, anche se inevitabilmente meno divertente. C’è di che essere scontenti a priori e soprattutto preoccupati: mancano pochi mesi ai Mondiali di Calcio, dobbiamo scordarci anche Rai Dire Gol?

Lucia Ocone lascia Quelli che il calcio




Lucia Ocone ha salutato il pubblico di Quelli che il calcio, in cui milita dal 2005, nell’ultima puntata odierna del 2009. E Simona Ventura è scoppiata in lacrime, confermando la generosità già risaputa verso i comici da lei lanciati. La conduttrice ha, infatti, augurato alla sua compagna di viaggio buona fortuna, oltre che un futuro professionale pieno di occasioni e nuove avventure. E l’Ocone è rimasta decisamente stupita dal suo pianto improvviso, del tutto sincero, dichiarando:
“Anche la Ventura ha un cuore”.
L’infermiera Mimma, insieme a tutti i personaggi cult portati a segno dall’Ocone, si è congedata da un pubblico che, ormai, non poteva farne più a meno. E lo ha fatto con un siparietto sui generis. La signora in giallo Franca Leosini, già cara alla sorella acquisita dell’Ocone, Paola Cortellesi, è piombata al Policlinico per fare giustizia: Mimma è stata, infatti, accusata di malasanità ai danni di una plurinoventenne, ragion per cui due guardie sono venute a prenderla per portarla in cella.
Mentre l’Ocone promette che la Ventura non si sbarazzerà così facilmente della sua più acerrima nemica, è Gabriella Sassone ad aver rivelato per prima - sul quotidiano Il Tempo - le ragioni dell’abbandono.

Nella puntata serale di Scorie, si cercherà di dare una risposta alla domanda - che ci interessa da vicino, dopo la piccola provocazione Sanremo condotto da musicisti - Perché la musica in tv non funziona. E così, dopo X Factor 3, che seguiremo in liveblogging, potremo vedere Massimo Bagnato alla ricerca dell’opinione di Adriano Celentano, quantomai coinvolto nella tematica, visto che la mogliettina Claudia Mori è il giudice più discusso di questa stagione in sordina di X Factor.
Ma non basta: Elena Di Cioccio intervisterà un vero e proprio mito - anche per il web - sempre sulla stessa tematica. Trattasi di Pino Scotto, cantante heavy metal nonché opinionista di Rock Tv, emittente per la quale conduce il programma Database. Pino, che vedete nell’immagine, è personaggio straordinario che nelle sue performance televisive se la prende sempre un po’ con tutti (spesso in maniera eccessiva, spesso in maniera molto condivisibile. Dopo il salto, potete vedere qualche video con le sue esternazioni più significative, se la cosa dovesse giungervi nuova).
Non mancherà nemmeno la parodia della nuova (per così dire) Deejay TV, a cura dei Pali e Dispari e poi i consueti appuntamenti con Brenda Lodigiani che propone la sua Shakira in cage (imitandola nell’erotico (?) video di She Wolf) e con la Rassegna Stampa di Rocco Tanica-Maestro Sergione
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