
In occasione del trentennale dalla scomparsa, Raiuno ricorda lo psichiatra rivoluzionario Franco Basaglia attraverso la miniserie “C’era una volta la città dei matti…”, in onda stasera alle 21:30 e domani alle 21:10. Prodotta dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori, la fiction è stata girata da Marco Turco, già dietro la macchina da presa per “Rino Gaetano”.
La storia che vedremo, scritta da Alessandro Sermoneta, Elena Bucaccio (entrambi autori di “Codice Rosso”), Katja Colja e dallo stesso regista, è il frutto di un’intensa attività di ricerca negli istituti di igiene mentale, meglio noti negli anni ‘60 come manicomi, “città dei matti” dove le persone che vi vivevano dovevano rinunciare alla loro dignità.
Camicie di forza, letti di contenzione, elettroshock ed una situazione molto simile -se non peggiore- a quella delle carceri: questa è una condizione che non risparmia nessun manicomio ai tempi, neanche quello di Gorizia, di cui il giovane Franco Basaglia (interpretato da Fabrizio Gifuni) diventa direttore. Il suo arrivo sarà la miccia che farà esplodere una rivoluzione nel modo di vedere e vivere i manicomi, e che sfocerà nel 1978 in una legge, la 180 intitolata a suo nome, grazie alla quale furono introdotte numerose novità nell’organizazzione di questi istituti.

tvblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, chi siamo
© 2004-2011 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su TVBlog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.