Nel primo giorno del 2012 finisce l’esilio dalla Rai per Beppe Bigazzi. Lorella Cuccarini, a Domenica In - Così è la vita - ha fatto rincontrare lui e Antonella Clerici, che non si vedevano insieme sulla prima rete da prima della sua entrata in maternità. Ricordiamo che il cuoco era stato bandito nella tv di stato dal febbraio 2010 perché aveva insegnato, durante La prova del cuoco, come cucinare i gatti.
Per la prima volta scopriamo come si sono conosciuti: a Unomattina, dove lei conduceva e lui si occupava di formaggi. La conduttrice gli rinfacciò quella volta che era poco televisivo trattare un tema simile, perché lei ama i cibi colorati.
Ora anche per lui, come per i Malgioglio e i bestemmiatori del Gf di turno, è tempo di perdono.
Beppe Bigazzi ritrova la Clerici in Rai




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Un Pomeriggio Cinque tutto dedicato alla spocchia quello visto poche ore fa. Nel salotto ospitato da Barbara D’Urso si parla di diete con un parterre variegato. Ci sono tra gli altri, oltre alla onnipresente Antonella Boralevi e esperti vari, tra cui il controverso Alberico Lemme, il redivivo Beppe Bigazzi e Mauro Coruzzi, alias Platinette, in versione diciamo civile, che porta la sua esperienza di avvilito dalle diete.
Ma lungo la discussione Beppe Bigazzi, al solito, ne approfitta per bacchettare una mamma che ha portato la sua bimba di due anni e mezzo che deve perdere peso. Viene mostrato il regime alimentare della piccola e si parte dalla prima colazione con latte e cereali. E qui sbotta Bigazzi:
che vuol dire cereali? che vuol dire latte?
Cala il silenzio nello studio. Prosegue Bigazzi chiedendo al pubblico che genere di spesa fanno, che verdure comprano, chi le ha coltivate? sono di stagione? sono in busta? Insomma il vecchio caro vecchio Bigazzi, avete presente?

In una tv che festeggia i programmi che non esistono più, e le carriere di artisti che non vanno più in video, tanto di cappello a La Prova del Cuoco, che compie oggi 10 anni in onda (in versione ridotta, visto lo speciale dedicato a San Francesco). Un appuntamento ormai fisso del mezzogiorno televisivo, diventato un marchio culinario doc che ha ispirato mille cloni concorrenziali e reti tematiche, si è meritato oggi una torta di compleanno e i festeggiamenti della sua conduttrice, Antonella Clerici, attorniata dai due cuochi storici della trasmissione.
Se c’è una cosa in cui la Clerici è brava, è nel dare valore agli anniversari televisivi (altro che Canale 5, vicina ai suoi 30 anni senza uno straccio celebrativo previsto). Abbiamo, così, rivisto l’apertura della prima puntata del 2 ottobre 2000, quando il programma andava in onda solo per mezz’ora e a fare da traino al Tg1 restava l’inossidabile Di Pietro. La Clerici fece fuori lo spazio deputato al giardinaggio di Janira e Maiello, reduce dal flop A tu per tu in coppia con Maria Teresa Ruta su Canale 5. E il successo de La prova del cuoco ci voleva proprio, visto che dopo Uno Mattina la Rai aveva un mezzogiorno allo sbando.
Anna Moroni non c’era al principio, ma ha contribuito fortemente al successo identitario della trasmissione quando ha iniziato ad allargarsi. Al contrario, abbiamo rivisto in quella prima puntata l’epurato Beppe Bigazzi (cacciato durante la scorsa edizione per aver istruito il pubblico sulla cucina dei gatti).
La stessa Clerici, rivedendosi, ha ammesso quanto fosse più magra (ma sottolineando anche di non avere più le labbra carnose di una volta, della serie che lei non se le è mai rifatte). Aggiungiamo noi, era anche molto meno esaltata di adesso.
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I talk show delle Invasioni Barbariche sono una delle perle televisive più godibili degli ultimi anni. Nonostante il proliferare delle chiacchiere nelle reti generaliste, Daria Bignardi approfitta di essere estranea alle dinamiche Rai e Mediaset, affrontando trasversalmente gli argomenti del momento. Un suo blocco è come un servizio di Vanity Fair in onda: patinato, esaustivo, fenomenologicamente impeccabile.
Questa sera è stato imperdibile il confronto sulla cucina che impazza tra i media, con protagonisti la regina del marketing culinario, Benedetta Parodi, e l’epurato da La Prova del Cuoco, Beppe Bigazzi. La Bignardi ha introdotto il volto di Cotto e mangiato, marchio di successo in tv come in libreria, con il titolo “Benedetta cucina” (in effetti, una giornalista che scontava l’etichetta di ’sorella anonima di’ è diventata una miracolata dei fornelli) e un’espressione molto efficace:
“E’ l’emblema della modernità, è la barbarie di Baricco che cambia le cose”.
Decisamente più onesta la madre della Parodi in un breve intervento:
“Ha trovato l’uovo di Colombo, ricette semplici e veloci”
La Parodi, con una rubrica di pochi minuti al termine del telegiornale, è approdata al Salone di Libro con un sorprendente record di vendite (800.000 copie circa, Bigazzi ne ha vendute solo 38.000 copie con il suo ultimo libro). Quest’ultimo ha così commentato il fenomeno Cotto e mangiato:
Beppe Bigazzi torna dal prossimo ottobre con una trasmissione tutta sua: Bischeri e Bischerate (riferimenti a persone e fatti non sono puramente causali…) su Alice Tv. Lo rivela Sorrisi in edicola oggi che svela anche le prime due ricette presentate: Lingue di Gatto e il salame Felino.
Bigazzi, nella scorsa stagione televisiva, eravamo a metà febbraio, è stato, purtroppo, protagonista di una brutta vicenda che fu riportata anche dalla CNN: durante la puntata de La prova del cuoco del 10 febbraio 2010, in cui aveva un suo spazio prezioso di divulgazione sul buon cibo e sane abitudini alimentari, gli scappò una battuta infelice a proposito dei gatti intesi non come animali da compagnia ma come ingrediente della cucina povera. In quella circostanza non fu aiutato da Elisa Isoardi, che conduceva per il secondo anno la trasmissione e che avrebbe dovuto già avere ben sviluppato il callo alle battutacce di Bigazzi, riuscì solo a balbettare: “Gatti come Otello? Il Mio Otello? “.Insomma, fu il panico in diretta.
L’episodio diede modo a Cristina Morelli, presidente dei Verdi della Liguria, di presentare un esposto. Il risultato fu che Beppe Bigazzi fu sospeso dal programma. Solo Antonella Clerici, che aveva voluto Beppe nelle sue trasmissioni e con lui aveva condiviso felicemente diverse edizioni, lo aveva difeso: chiarendo che come era nel suo stile, si era trattato solo di una battuta.
Ma diciamola tutta e diciamolo oggi a un bel po’ di mesi che ci separano da quella incredibile vicenda: Beppe Bigazzi stava sulle scatole a molte persone. E’ sempre stato molto critico verso un certo tipo di business legato al settore agroalimentare; verso chi sfrutta in malo modo le tipicità del Made in Italy; contro un certo modo di fare la spesa di noi consumatori che oramai abbiamo perso la sapienza dei prodotti legati al territorio. Insomma la vera gatta da pelare era lui. Oggi il rientro e speriamo che Antonella Clerici riesca a riportarlo con lei su RaiUno.
Victoria Cabello a Victor Victoria è riuscita a mettere pace tra Beppe Bigazzi e i gatti. Eccolo nella foto che accarezza Fufi, in rappresentanza dei gatti italiani (anche se avremmo preferito accarezzasse Otello il gattino di Elisa Isoardi).
Ricordate qualche mese fa l’incidente in diretta a La Prova del cuoco? In sostanza, Bigazzi apprezzato gastronomo, in una delle sue tipiche uscite, svelò che aveva cucinato e mangiato gatti. Anzi, spiegò in dettaglio come prepararne uno. Elisa Isoardi, non riuscì a contenerlo, come ammise lei stessa qualche giorno dopo. La faccenda ha portato all’allontanamento immediato di Bigazzi da La prova del cuoco come conseguenza di un esposto presentato dai Verdi che hanno ricordato che i gatti in Italia sono tutelati in quanto animali d’affezione e che dunque è contro la nostra legge incitare, in qualche misura, a cibarsene. Dulcis in fundo, Staffelli ha consegnato a Bigazzi il Tapiro d’oro.
L’uscita del buon Bigazzi, vale la pena ricordarlo, non è stata l’unica. In passato durante la conduzione di Antonella Clerici aveva dichiarato di aver mangiato gatti anzi rincarando la dose con frasi del tipo, cito a memoria, per averla ascoltata personalmente:
bisogna essere culturalmente avanzati per mangiare carne di gatto
Ovviamente il contraltare di Antonella Clerici, tra il serio e il faceto riusciva a riportare il provocatorio Bigazzi entro i cardini di una più tranquilla chiacchierata da fare in diretta Tv. Ora, dopo l’annuncio del rientro della Clerici a La prova del cuoco e la pace fatta tra Bigazzi e i gatti, speriamo che Antonella riesca a farlo rientrare nella nuova edizione.

Beppe Bigazzi è oramai fuori dalla trasmissione televisiva La prova del cuoco dopo aver dichiarato (ma non era la prima volta) che lui ha mangiato gatti. Non solo, ha anche spiegato la ricetta per frollarlo e cucinarlo. Le ire degli animalisti e dei Verdi si sono sollevate al punto che è partito un esposto. La conseguenza è stata la sospensione di Bigazzi dal programma. Antonella Clerici dalle pagine di Sorrisi, in edicola questa settimana, difende Bigazzi e dice:
Quella di Beppe era una battuta. A volte dice stupidate, come in questo caso. Una sparata fatta per il gusto di dirla. Io ci ero abituata e sapevo gestire le sue intemperanze
Ammette Elisa Isoardi, una settimana dopo lo spiacevole fatto, dalle pagine di Dipiù, che proprio lei, invece, non è riuscita a contenere Beppe Bigazzi:
Il mio rammarico è di non essere riuscita a fermare in tempo queste sue dichiarazioni.
Elisa si lascia andare al ricordo di quella tremenda giornata televisiva:
Era una giornata come tante altre, tutto era nella norma, quando Bigazzi ha parlato della tradizione di Val d’Arni, in Toscana, durante la quale si mangiavano i gatti. Mi si è ghiacciato il sangue, ho sgranato gli occhi, esterrefatta, cercando di fargli capire se si stava rendendo conto di quello che stava dicendo.
Dopo le cattive notizie per gli animali di affezione, nel caso i gatti cotti e mangiati da Beppe Bigazzi, arriva la buona novella: nasce youpet tv, una web tv dedicata a tutti gli animali di affezione e diretta da Marzia Novelli. Il palinsesto perciò, è incentrato solo su argomenti inerenti gli animali che ci fanno compagnia in casa. Spazio quindi a consigli di esperti, notizie, storie, curiosità che riguardano non solo cani e gatti, ma anche criceti, coniglietti e tutti quelli che sono i piccoli amici domestici. Spazio è riservato anche alla salute e all’educazione, ai viaggi e al divertimento.
La tv si occuperà anche di istituzioni e medici veterinari per fornire informazioni e aggiornamenti in tempo reale con il TgPet; in bacheca ci saranno gli annunci per segnalare animali persi o trovati e uno spazio dedicato alle associazioni per segnalare iniziative e attività.
Tra gli esperti, tutti medici veterinari che gestiranno rubriche dedicate, ci sono Alessandro Melillo specializzato in animali non convenzionali, per cui tratterà tematiche relative alla cura e alla salute, ad esempio, di un coniglio, un pappagallo o un furetto; Federico Coccia, già noto al pubblico televisivo, si occuperà delle innovazioni scientifiche in ambiti medico e farmaceutico; Silia Marucelli, invece, è specializzata in cure omeopatiche; Vittoria Trocino seguirà con le sue rubriche, i piccoli animali e tratterà anche di cure ai traumi essendo stata impegnata nel pronto soccorso degli animali nel post terremoto in Abruzzo; Attilio Piperno, specializzato in psittaciformi, cioè i pappagalli e infine Ilaria Epifani educatrice cinofila ad indirizzo comportamentale.
Come tutti ormai sapete, Beppe Bigazzi è stato sospeso da La prova del cuoco per aver fatto affermazioni su come in passato venivano cucinati i gatti, dichiarando di averne mangiati in più occasioni; affermazioni che hanno fatto adirare sia gli ambientalisti - che hanno subito chiamato in causa la legge che tutela gli “animali di affezione” -, sia molti spettatori del programma condotto da Elisa Isoardi. Una punizione, quella al gastronomo, da parecchie persone ritenuta giusta, ma che a ben vedere è solo un altro dei tanti casi montati sul nulla che periodicamente ci vengono propinati dai media.
Sia chiaro, in questa sede non vogliamo certo difendere chi ha utilizzato i gatti come cibo e non come animali da compagnia, ma parlare invece della strumentalizzazione che è stata fatta di una dichiarazione forse “sopra le righe”, ma veritiera e facente riferimento a reali accadimenti del passato, che merita per questo di essere un po’ sminuita. Vedendo infatti l’intero video del discorso di Bigazzi (dopo il salto), si capisce chiaramente come il gastronomo stia parlando al passato, di un vissuto che fa parte di molte, moltissime persone e non solo di Bigazzi stesso. Il racconto - brevissimo - del procedimento di “preparazione” della carne è forse di cattivo gusto, ma non è nulla di dissimile da quanto abbiamo sentito pronunciare più volte dalla bocca del gastronomo senza che nessuno gridasse allo scandalo.
Fa parte del personaggio essere a volte “brutale”, fin troppo schietto, sia che si tratti di un ortaggio qualsiasi che dell’uccisione di un animale ora considerato “di affezione”. Per la sospensione comunque Striscia la notizia gli ha consegnato questa sera un tapiro (video), anzi, un tapir-gatto, al quale Bigazzi, dispiaciuto per l’accaduto, ha risposto con ironia, chiarendo la sua posizione:
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