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Tutti gli articoli con tag beppe fiorello

Analisi Auditel – Chi l'ha visto fra il Bambino della domenica e Souvenirs

pubblicato da Hit

Analisi Auditel – Il bambino della domenica fra calcio e Souvenirs. Ottimo day time dell'Isola dei famosi

La replica della fiction con Beppe Fiorello “Il bambino della domenica” è stata la proposta di Rai1 per la serata di ieri, mercoledì 7 marzo, in sostituzione della prevista puntata di prima serata del programma di attualità condotto da Bruno Vespa Porta a porta, saltata quest’ultima per la defezione last minute dell’invitato Silvio Berlusconi. Su Canale5 è andata in onda la terza puntata della serie 6 passi nel giallo dal titolo Souvenirs, mentre Italia1 ha diffuso la settima puntata del varietà di e con Piero Chiambretti. Su Rete4 è andato in onda il film con Bruce Willis Impatto imminente, mentre su Rai3 il consueto appuntamento del mercoledì condotto da Federica Sciarelli Chi l’ha visto. Completano le offerte della serata di ieri la telecronaca diretta su Rai2 dell’incontro di calcio Barcellona-Bayer Leverkusen valevole per il ritorno degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni, mentre su La7 il programma di attualità Gli Intoccabili.

Partiamo subito dall’ottimo risultato della curva rossa del day time dell’Isola dei famosi che scorre al di sopra della soglia del 10% di share, scalzando ormai saldamente la curva nera del Tg La7 che solitamente scorreva da quelle parti, mentre ora si ferma ben al di sotto della linea del 10% di share. La curva blu del Tg1 scorre sopra al 20% rispetto a quella arancione del Tg5 che si ferma nella corsia precedente, mentre nell’access time la curva arancione di Striscia la notizia parte dal 18% lasciato da Meteo 5, mentre quella blu di Affari tuoi inizia la sua scalata dal 15% lasciato da Qui Radio Londra.

Prime time con la vittoria della curva verde di Chi l’ha visto che scorre al di sopra della linea del 15% di share, superando così rispettivamente la curva blu della fiction di Rai1 e quella arancione del film per la tv Souvenirs. Terzo posto per la curva rossa con la partita di Coppa Campioni del Barcellona sulla linea del 10% di share. Seconda serata con il picco del 24% del finale della fiction di Rai1, a cui segue il dominio della stessa curva blu con Porta a porta che scorre vicino alla soglia del 20% di share. Segue la curva verde di Rai3, mentre la linea arancione di Matrix si ferma appena al di sopra della linea del 5% di share.

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Le Iene - Raoul Bova, Beppe Fiorello o Teo Mammucari?

pubblicato da Lord Lucas

raoul bova
Come un delfinoCome un delfinoCome un delfinoCome un delfino

L’edizione in corso de Le Iene è ufficialmente un porto di mare. Alessandro Gassman, a sua volta erede dell’impegnato Luca Argentero, manterrà la promessa di condurre solo 5 puntate. Si congederà dal pubblico, infatti, giovedì 23 febbraio per iniziare a girare Roman e il suo cucciolo, il suo primo film da regista.

Sul suo erede il Tv Sorrisi e Canzoni fa tre nomi dandoli per accreditati (quello che scrive il settimanale, comunque, va preso ultimamente molto per le pinze). Uno è quello del candidato che gioca in casa e da tempo è in lizza per la conduzione: l’ex Iena Teo Mammucari, reduce dallo scarso riscontro del quiz The Cube girato a Londra.

Nomi ben più sorprendenti confermerebbero il trend dell’attore che fattura in tv, tra un set e l’altro.

beppe fiorello mammucari

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Sarò sempre tuo padre, la fiction dalla parte del maschio. Recensione

pubblicato da Debora Marighetti

saro tuo padre
E’ terminata su Rai1 la prima puntata di Sarò sempre tuo padre, la fiction in due puntate con Beppe Fiorello, Ana Caterina Morariu e Rodolfo Laganà, per la regia è di Lodovico Gasparini. Vi avevamo già parlato a grandi linee della trama: una separazione come tante altre, voluta dalla moglie e non condivisa dal marito, ma comunque accettata con la speranza che il futuro potesse riservare sorprese positive per la famiglia, soprattutto per il bene del figlio di soli otto anni. Un problema reale, che riguarda centinaia di padri separati nel nostro paese e che, attraverso questa fiction, può avere un grosso risalto.

La prima ora della miniserie scorre veloce e risulta molto toccante, sebbene particolarmente triste. Beppe Fiorello riesce ad interpretare al meglio il dramma di un uomo che perde inaspettatamente la moglie e, pur non capendo le proprie colpe, lotta per tenerla legata a sé. Purtroppo non vengono approfonditi i motivi che spingono la donna a separarsi e questo porta a pensare che per lei sia più che altro un “capriccio”, una voglia di libertà, mentre il personaggio di Fiorello, Antonio Rubino, sembra un uomo senza colpe (a parte quella di pensare troppo al benessere della propria famiglia).

Dopo la firma della separazione e l’accordo sui termini la fiction diventa “troppo italiana”, come direbbe il grande Stanis La Rochelle. Una serie di sfighe senza precedenti colpisce il protagonista: il figlio che scappa nel primo week-end di affidamento, guasti alla macchina, multe, regole infrante, risse, fino alla perdita del lavoro. L’ex moglie invece ritrova la serenità grazie ad un nuovo contratto di lavoro, sebbene in prova, per una rubrica di moda su una rivista e si inizia ad intuire la possibilità di un flirt con il nuovo capo, anch’egli separato.

Sarò sempre tuo padre con Beppe Fiorello
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Sarò sempre tuo padre: Beppe Fiorello stasera nella nuova miniserie di Rai1

pubblicato da Debora Marighetti

Sarò sempre tuo padre con Beppe Fiorello

Beppe Fiorello, uno dei volti di punta della fiction Rai, torna questa sera su Rai1 - dopo “l’apparizione” dal fratello Fiorello di ieri - con la miniserie Sarò sempre tuo padre, tratta da un fatto di cronaca realmente accaduto. Al centro della fiction la tormentata vicenda di un padre separato che, dopo la fine del matrimonio, si lascia cadere in un baratro che lo porta a perdere tutto, dalla casa al lavoro, fino all’affetto del figlio, come si può capire dal titolo.

A dare volto ed anima ad Antonio, il protagonista, un personaggio complesso e sfaccettato, è Giuseppe (Beppe) Fiorello che, come dicevamo, è un amatissimo volto della fiction Rai dopo aver interpretato prodotti di successo come La leggenda del bandito e del campione, Lo scandalo della Banca Romana, Il sorteggio e La vita rubata. Accanto a lui troviamo Ana Caterina Morariu e Rodolfo Laganà, mentre la regia è di Lodovico Gasparini, che, a proposito della miniserie, racconta:

A causa della separazione voluta da sua moglie, Antonio Rubino è costretto a staccarsi da lei e dal figlio e ad andarsene da casa. Tutto inizia ad andargli storto e poco dopo perde anche il lavoro. È questo crollo, questa graduale perdita di sé, questa discesa verso il basso che abbiamo voluto raccontare. Non ci siamo interessati alle cause o alle colpe di una separazione, quasi sempre imputabili sia a lui che a lei, ma alle sue conseguenze, spesso più pesanti per lui che per lei. Infatti in Italia quasi un milione di padri separati vivono sotto la soglia della povertà.

Sarò sempre tuo padre con Beppe Fiorello
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Quelli che il calcio, la prima puntata di domenica 18 settembre 2011. La Cabello: "Sono Victoria. Per chi si fosse perso qualche passaggio Simona è da un'altra parte"

pubblicato da Lord Lucas

cabello quelli

Siamo pronti a seguire il debutto alla conduzione di Quelli che il calcio di Victoria Cabello. Con lei, nel cast fisso, i confermati Massimo Caputi, Virginia Raffaele e Ubaldo Pantani, il Trio Medusa, Marisa Passera.

Ospiti della puntata Federica Pellegrini, Beppe Fiorello e Donatella Finocchiaro, Cesare Cremonini e Stefano Bollani, Jason Derulo.

cabello seedorf

13.50. Si comincia. La Cabello, sobrissima in jeans, inizia Quelli che il calcio simulando un attacco di panico e fuggendo dallo studio dall’uscita di sicurezza. In esterna incontra Seedorf, ma lei lo scambia per Eto’o. Dopo un attacco preregistrato, come la conduttrice aveva promesso, parte la sigla con gli scatti dei più grandi campioni sportivi. Già quest’introduzione promette un’impronta spiccatamente più elegante.

Dopo rientra in studio, questa volta davvero in diretta:

“E’ bello venire dopo Fabio Fazio e Simona Ventura. Quale onore. Peraltro senza aver pagato la penale, se ho ben capito”.

La Cabello mostra un bigliettino carino di in bocca al lupo, firmato Simona Ventura. E poi finalmente si fa apprezzare per onestà intellettuale: avendo il Trio Medusa nel cast li sfrutta per riproporre il video del momento, quello della loro intervista all’Arcuri alle Iene. Non poteva esserci presentazione migliore. W la sincerità di Vicky:

Quelli che il calcio, prima puntata con Victoria Cabello del 18 settembre 2011
Quelli che il calcio, prima puntata con Victoria Cabello del 18 settembre 2011Quelli che il calcio, prima puntata con Victoria Cabello del 18 settembre 2011Quelli che il calcio, prima puntata con Victoria Cabello del 18 settembre 2011Quelli che il calcio, prima puntata con Victoria Cabello del 18 settembre 2011

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Beppe Fiorello - Gli attori vanno pagati anche in replica! E su Santoro: "Fa i suoi interessi"

pubblicato da Lord Lucas

beppe fiorello
Un Beppe Fiorello furioso come non l’abbiamo mai “letto”. Manco a dirlo lo sfogo dell’attore sbancaudience, anche come tappabuchi del ciclo di repliche Storia di un italiano, arriva sulle pagine di Vanity Fair. Intervistato da Andrea Scarpa, l’attore di punta della fiction di RaiUno ha deciso di intraprendere una vera e propria campagna anti-sovraesposizione estiva:

“Nei confronti della Rai, presto porterò avanti una battaglia contro le repliche. A noi attori non arriva un euro quando, soprattutto d’estate, i palinsesti vengono fatti con lavori a costo zero per l’azienda. L’interpretazione di un attore deve essere considerata come una prestazione autoriale, e pagata come tale. Su questo punto non mollerò”.

In più, Fiorellino ammette di “indignarsi come cittadino per quello che succede in Rai”. Va fiero di essere rimasto immune, grazie ai grandi ascolti, dai compromessi politici: così è stato in grado di saltare “le telefonate, le cene nei salotti, le terrazze”. L’attore va a parlare di persona dei suoi progetti con i responsabili di RaiFiction, che si sono sempre fidati di lui. Su quello che passano i giornalisti dell’approfondimento politico, invece, fa un opportuno distinguo:

“Nello specifico, mi dispiace per la Gabanelli, che stimo perché lavora bene, per gli altri, e non si lamenta mai. Molto meno per Santoro, che pensa solo ai suoi interessi ed è anche lagnoso. Bisogna avere più rispetto per il pubblico. Deve averne chi gestisce la tv, ma anche chi la fa”.

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Il Sorteggio - La fiction sulle BR con Beppe Fiorello questa sera su RaiUno

pubblicato da Debora Marighetti

Il Sorteggio
Questa sera su RaiUno andrà in onda in prima visione Il Sorteggio, un film che (se ben realizzato) ha una grossa valenza storica. Il Sorteggio si ispira infatti ad accadimenti reali, ambientati a partire dal maggio del 1976, quando a Torino ebbe inizio un processo unico nella storia della Giustizia italiana, quello al nucleo storico delle Brigate rosse. Quarantasei imputati, undici dei quali detenuti (tra di loro Alberto Franceschini, Prospero Gallinari, Renato Curcio, Maurizio Ferrari), ai quali venne contestato, per la prima volta dal 1945, il reato di “costituzione di banda armata finalizzata al sovvertimento violento dell’ordine democratico e delle sue istituzioni”.

Quel processo fu un evento eccezionale, da ricordare a trentaquattro anni dal suo inizio e a trentatre da uno dei suoi momenti più drammatici: l’assassinio, avvenuto il 28 aprile 1977, del Presidente dell’Ordine degli avvocati del Piemonte Fulvio Croce. Ma quel processo rappresentò in verità qualcosa di ancora più straordinario, non tanto dal punto di vista della cronaca giudiziaria, quanto per i problemi giuridici e per le implicazioni tecniche che provocò: la condotta in aula degli imputati, decisi a scardinare le regole del “processo borghese”, si concretizzò, infatti, nel rifiuto di riconoscere allo Stato il diritto-dovere di giudicare, nella negazione delle regole del sistema giudiziario e nella messa in scena del primo e unico “processo guerriglia” della storia repubblicana italiana.

Con queste premesse inizia Il Sorteggio, la storia di Tonino Barone, un operaio della Fiat Mirafiori, interpretato da Beppe Fiorello, che verrà sorteggiato come giurato popolare al primo processo al nucleo storico delle Brigate Rosse. La sceneggiatura, Menzione Speciale come miglior Sceneggiatura originale al Premio Solinas, è di Giovanni Fasanella, scritta con Giuseppe Rocca e Giorgio Glaviano e con la collaborazione di Giacomo Campiotti, che ne firma anche la regia, e Beppe Fiorello. Una coproduzione Rai Fiction – Artis.

Il Sorteggio - La fiction sulle BR con Beppe Fiorello
Il Sorteggio - La fiction sulle BR con Beppe FiorelloIl Sorteggio - La fiction sulle BR con Beppe FiorelloIl Sorteggio - La fiction sulle BR con Beppe Fiorello

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La Leggenda del Bandito e del Campione - La fiction che fa discutere stasera e domani su RaiUno

pubblicato da Debora Marighetti

la leggenda del bandito e del campione
Oggi e domani in prima serata su RaiUno andrà in onda la fiction La Leggenda del Bandito e del Campione. Ne abbiamo parlato alcuni giorni fa, in occasione delle polemiche scoppiate tra la famiglia del campione di ciclismo Costante Girardengo e la produzione della fiction, accusata di aver gettato fango sul protagonista per questa amicizia tra lui e Sante Pollastri che, a quanto pare, non è mai realmente esistita. Sarà Beppe Fiorello a dare vita al fuorilegge e super ricercato Sante Pollastri. Simone Gandolfo, dopo aver impersonato Fausto Coppi, il “campionissimo” del ciclismo italiano nella miniserie Gino Bartali - L’intramontabile, torna sul piccolo schermo nel ruolo di Costante Girardengo.

Polemiche a parte, in questa occasione parleremo della trama della storia: siamo nell’Italia del primo Novecento. Sono gli anni della fame, della miseria, del lavoro duro e mal pagato, delle famiglie numerose con troppe bocche da sfamare. A Novi Ligure, una cittadina del Piemonte, in provincia di Alessandria, vivono due ragazzi dal destino “straordinario”, nel bene e nel male: sono Sante Pollastri e Costante Girardengo. Due amici - almeno nella fiction -, il “bandito” e il “campione”.

Due giovani che la vita ha costretto a crescere fin troppo in fretta, due esistenze leggendarie unite non solo dalla povertà ma anche dalla passione per la bicicletta. Come tutti i giovani di allora, anche Sante e Costante erano alla ricerca continua del riscatto, di una via d’uscita. Ma ogni cosa, anche trovare la propria strada, ha un prezzo alto da pagare. Per Sante il costo è la clandestinità, un continuo fuggire dalle forze dell’ordine che lo ricercano ovunque, in tutta Europa.

Rai Fiction 2010: Foto de Il bandito e il campione
Rai Fiction 2010: Foto de Il bandito e il campioneRai Fiction 2010: Foto de Il bandito e il campioneRai Fiction 2010: Foto de Il bandito e il campione

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Premio Tv 2010 - Miglior Fiction: Lo scandalo della banca romana - Ospite Gianni Morandi

pubblicato da Malaparte


Lo Scandalo della Banca Romana si aggiudica il premio come Miglior Fiction nella tradizionale kermesse RAI del Premio Tv.

Ma andiamo con ordine: giovedì 18 marzo alle 21 Carlo Conti condurrà la 50° edizione del Premio Tv: 50 anni di “eccellenze” televisive sotto l’egida di Daniele Piombi, ideatore della manifestazione. Le nomination riguardano intrattenimento, fiction, miglior personaggio televisivo femminile, miglior personaggio televisivo maschile. I premi sono assegnati da un’academy molto allargata che coinvolge oltre 100 testate specializzate (di cui fa parte, quest’anno, per la prima volta, anche TvBlog) e dall’Accademia di Garanzia. Nell’intrattenimento, da 20 i programmi premiati diventano 10, e la decina è poi sottoposta al televoto.

Pochissime le anticipazioni che siamo in grado di fornirvi, fra cui, appunto, il premio Miglior fiction che è andato a Lo scandalo della Banca Romana, con Beppe Fiorello e Andrea Osvart, giudicata superiore alle altre due fiction nominate: Don Matteo e Il sangue dei vinti.

Ci sarà, ospite sul palco, Gianni Morandi. Il che lascerebbe presagire un qualche riconoscimento anche per il suo Grazie a tutti, fra i programmi nominati.

Il Moige attacca la recidiva Italia1: "Continua a mandare i Griffin in fascia protetta". Ai genitori piace RaiUno e Sant'Agostino

pubblicato da Stefano Sgambati

Il Moige attacca la recidiva Italia1: "Continua a mandare i Griffin in fascia protetta". Ai genitori piace RaiUno e Sant'AgostinoDopo Sarah Palin, anche il Moige se la prende coi Griffin. Il che è una volta ancora più strambo, considerato la tipologia di cartoon di cui stiamo parlando e il target a cui è rivolto. Dire “cartone animato” non significa per forza dire “bambini”. Altrimenti trasmettiamo manga erotici giapponesi durante Bim Bum Bam e non se ne parli più. Serve un controllo, insomma, e un’intelligenza critica da ambo le parti, di chi trasmette e di chi riceve.

Secondo i dati elaborati dal Movimento Italiano Genitori relativi alle segnalazioni giunte nel mese di febbraio 2010, attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il form di segnalazione online presente nella sezione dedicata del sito www.genitori.it, è Italia 1 la rete “nera” del mese, a causa della messa in onda in fascia protetta dei cartoni American Dad e I Griffin, appunto. Molto apprezzata - indovinate un po’? - la fiction Sant’Agostino in onda domenica 31 gennaio su RaiUno, che anche questo mese si conferma come la rete più gradita dai genitori per i propri figli. Ah, gli italiani: popolo di santi, navigatori, Beppe Fiorello e Sergio Castellitto.

L’orario “maledetto” in cui sono stati trasmessi i due cartoon scomodi è quello delle 13.40 e delle 14.05. Un po’ troppo post-prandiali, effettivamente. Le segnalazioni giunte - dice il Moige - sono state formulate da genitori ma anche da ragazzi maggiorenni preoccupati per i fratelli minori. Da segnalare che Italia1 era già stata multata, in passato, per la stessa mancanza. Il lupo perde il pelo ma non Lucignolo.

Ballando con le stelle - Stasera la sesta puntata con Beppe Fiorello e il ripescaggio

pubblicato da Debora Marighetti

Ballando con le stelle
Sesta puntata, questa sera alle 21.10 su RaiUno, di Ballando con le stelle. Sarà Beppe Fiorello il ballerino per una notte di questa puntata, ma vedremo anche la prima finale del torneo Ballando con le stelline, con protagonisti cinque piccoli vip di età tra i cinque e i dodici anni, che si sono affidati alle “cure” di mini ballerini per imparare i primi rudimenti della danza. Le coppie che stasera gareggeranno per aggiudicarsi il podio sono: Andrea Pittorino e Aurora Cappellini; Luigi Fronte e Giulia D’Errico; Pierpaola Janvier e Jeison Murrani; Viola Critina e Bryan Cascone; Laura De Fabrizio e Nicholas Fiorini. Le loro esibizioni verranno giudicate esclusivamente dal pubblico da casa che, con il televoto, sceglierà la coppia vincitrice.

La serata proporrà inoltre un altro torneo tra le coppie che sono state eliminate nelle precedenti puntate. Le cinque coppie formate da: Stefano Pantano e Tinna Hoffmann; Maurizio Battista e Vicky Martin; Stefano Masciolini e Alessandra Mason; Maria Concetta Mattei e Roberto Imperatori; Cecilia Capriotti e Samuel Peron si misureranno in una appassionante sfida per ritornare in gara e proseguire il cammino verso la finalissima. Chi di loro riuscirà a rientrare in gara?

Continuerà in ogni caso anche la gara ufficiale tra le sette coppie che, dall’inizio del programma, sono riuscite a qualificarsi per la puntata successiva senza conoscere battute d’arresto. Una di queste, però, potrebbe essere eliminata dopo essersi scontrata con la coppia vincitrice del mini torneo di recupero. A chi toccherà? A valutare le loro prove sarà come al solito la giuria presieduta da Carolyn Smith, il cui giudizio tecnico potrà essere sovvertito dal pubblico attraverso il televoto.

Analisi Auditel - Il GF10 prevale sul finale dello scandalo della banca romana

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - Lo scandalo della Banca Romana contro il Grande Fratello 10

La fiction di RaiUno “Lo Scandalo della Banca Romana” che nella prima parte era riuscita domenica a mettere in difficoltà gli “Amici di Maria”, totalizzando 5.887.000 telespettatori e il 23,97% si è giocata la vittoria degli ascolti della seconda parte della fiction con un altro pezzo forte del palinsesto Mediaset. Il Gf10 ormai alla sua tredicesima settimana ha già dimostrato infatti la tenuta auditel contro gli attacchi della fiction, schierando l’ennesima puntata condita di litigi e amori, risse e baci.

Ma il GF10 non solo ha tenuto, ma come vedremo nei nostri grafici con le curve dei valori assoluti e dello share minuto per minuto pubblicati subito dopo il continua, ha prevalso, anche se di poco, in sovrapposizione rispetto alla fiction di RaiUno di qualche manciata di telespettatori (escludendo gli ultimi 10 minuti della fiction), perdendo il confronto diretto in valori assoluti solo per i due neri pubblicitari oltre che ovviamente anche per la durata. Le due proposte hanno comunque cannibalizzato la serata entrambe sui 7 milioni di telespettatori in prime time, cedendone un po’ dalle 23 in poi. In seconda serata solitaria la corsa della curva arancione di Canale5 fra i 4 ed i 6 milioni.

Le curve dello share minuto per minuto ci dicono di un fantastico testa a testa in prime time fra RaiUno e Canale5 sulla linea del 25% con una leggera prevalenza della curva di Canale5. Al terzo posto si piazza la curva azzurra di Italia1 fra il 10 ed il 15% di share. In seconda serata assolo della curva arancione che picchia sulla linea del 45%, lasciando la curva blu al secondo posto, a 30 punti di share.

Analisi Auditel - Lo scandalo della banca romana supera Amici 9 ma Luciana Littizzetto supera tutti

pubblicato da Hit


Iniziato il 26 Settembre 2009 con la solita prima fase pomeridiana fatta di lezioni, sfide e esami “Amici di Maria De Filippi” è arrivato ieri al varco del primo serale della sua nona edizione. Un esordio in prime time, nella serata della Domenica che ormai da qualche edizione ospita il programma, sempre terreno fertile di sfide d’ascolti contro le grandi fiction di RaiUno. Il primo rivale di palinsesto di Maria De Filippi è stato quest’anno Beppe Fiorello, che con “Lo Scandalo della Banca Romana” è riusciuto a mantenere la maggior parte del pubblico televisivo su RaiUno.

La RaiFiction guidata da Fabrizio Del Noce ha quindi portato a casa un’ennesima vittoria che permette a RaiUno di aggiudicarsi la prima serata di ieri, ma subito le curve dei valori assoluti e dello share minuto per minuto per radiografare la serata auditel di ieri. Access time prolungato come sempre la domenica con il picco alle ore 21:33 di Luciana Littizzetto nel finale di “Che tempo che fa” con 7.163.000 telespettatori che resta anche il picco più alto di tutta la serata, Tg1 delle ore 20 escluso che sfiora nel finale gli 8 milioni. Passando al prime time vediamo da subito come la fiction “Lo scandalo della banca romana” parta in vantaggio su “Amici”. La curva blu infatti ben al di sopra della linea dei 6 milioni mentre quella arancione di Canale5 al di sotto.

Questo andamento rimane pressochè identico per tutta la sovrapposizione delle due trasmissioni, dicendoci come il pubblico delle due proposte abbia scelto e portato avanti la propria scelta per tutta la serata in maniera coerente. Al termine della fiction interpretata da Beppe Fiorello vediamo il crollo della linea di RaiUno, mentre la curva di Canale5, pur perdendo per strada, come ovvio che sia visto l’orario prolungato i telespettatori, riesce comunque a chiudere a ridosso dell’una di notte attorno ai 3,5 milioni di telespettatori. Le curve dello share ci mostrano quella blu in prime time attorno al 25% mentre quella arancione di Canale5 appena sopra la linea del 20%, mentre in seconda serata c’è l’apoteosi di Canale5 con la relativa curva che chiude al 45%. Nel target commerciale c’è la prevalenza di “Amici” in prime time, con la relativa curva attorno al 23% a fronte del 19% circa di quella blu.

Stasera su RaiUno: "Lo Scandalo della Banca Romana" con Beppe Fiorello

pubblicato da Gabriele Capasso


RaiUno rigioca la carta della miniserie con doppio appuntamento stasera e domani in prima serata. Lo Scandalo della Banca Romana è una produzione Albatross, protagonista Beppe Fiorello ormai a suo agio come volto delle fiction RaiUno, anche quando la “sfida” è con Maria De Filippi che ha strapazzato la concorrenza della tv di stato in questa stagione più che mai. Con la sua dichiarazione, rilasciata durante la conferenza stampa di presentazione (”Che c’è su Canale Cinque, domenica? Maria De Filippi, una cosetta da niente. L’etica della Rai è insuperabile. Meglio fare il 30% con una cazzata o il 15%, con una cosa importante?“) sembra stare un po’ sulla difensiva, che tema di non battere Amici?

Beppe Fiorello interpreta Mattia, un giovane giornalista siciliano che si trasferisce a Roma sul finire dell’800 e si ritrova al centro del primo vero “scandalo” dell’Italia unificata. Si tratto dello Scandalo della Banca Romana, dal nome di uno dei sei istituti di credito che all’epoca erano autorizzati a stampare carta moneta prima dell’avvento della Banca d’Italia. I dirigenti della banca (nella fiction Lando Buzzanca interpreta il governatore Bernardo Tanlongo), una sorta di prodromi dei moderni “furbetti del quartierino”, in difficoltà dopo una serie di investimenti andati male stamparono oltre 113 milioni di lire non avendone titolo: ben 40 milioni di lire erano a tutti gli effetti banconote con un numero di serie già utilizzato.

Mattia, appena assunto come cronista in un quotidiano, perde inizialmente il suo idealismo affascinato dal facile successo, dal potere e dall’amore per Renata (Andrea Osvart). Quando si rende conto di quanto il sistema corrotto di cui fa parte agisca nello spregio degli interessi di operai e famiglie sembra tardi per tornare indietro, ma decide ugualmente di esporsi nel denunciare gli scandali e le ruberie di politici e ancor più loschi personaggi.

Lo Scandalo della Banca Romana

Lo Scandalo della Banca RomanaLo Scandalo della Banca RomanaLo Scandalo della Banca RomanaLo Scandalo della Banca Romana

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Tatami del 10 gennaio 2010 - Su RaiTre, le nuove frontiere della maternità e Yonnel Dervin

pubblicato da Malaparte

Yonnel Dervin

Ritorna in seconda serata su RaiTre Tatami, il talk show condotto da Camila Raznovich. Questa sera, il titolo della puntata è Nuove frontiere della maternità: si parla di procreazione negli anni ‘10 (2010), dall’utero in affitto al designer baby (termine colloquiale utilizzato per indicare uno scenario di ingegneria biomedica in cui le caratteristiche genetiche del nascituro vengano predeterminate artificialmente.

Beppe Fiorello si racconta insieme all’amico Alessandro Bondi. Yonnel Dervin è ospite straniero. Jonnel è un ex dipendente di France Télécom, compagnia telefonica francese che è stata per molto tempo nell’occhio del ciclone per un elevatissimo numero di suicidi fra i suoi dipendenti. Anch’egli aspirante suicida, poi autore del libro Ils M’ont Détruit! (letteralmente, Mi hanno distrutto), in cui racconta i metodi della compagnia.

Poi, ecco il mito dei finti trailer (e non solo): Maccio Capatonda, alle prese con la sua inchiesta surreale insieme all’inviato speciale Jerry Polemica e a Michele Dalai (che viene definito il libero pensatore di Tatami).

Questa sera, 10 gennaio 2010, su RaiTre alle 23:35.

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