E’ iniziato molto bene l’anno per i fan di “Law and order”: dopo la conclusione della sedicesima stagione, avvenuta sabato scorso, la diciassettesima, in prima tv, andrà in onda da stasera alle 21:50 su Raidue (così come l’episodio del 2 gennaio). Una bella promozione per una serie destinata, nel corso degli anni, a continui spostamenti.
Prima il preserale, poi la seconda serata: per gli appassionati della serie nata sulla Nbc nel 1990 non è mai stato semplice seguire i nuovi episodi del procedural creato da Dick Wolf. Vedremo se Raidue sarà soddisfatta dagli ascolti di queste serate e deciderà di mantenere definitiva questa collocazione.
La stagione numero 17, oltre alla presenza del detective Green (Jesse L. Martin), del tenente Van Buren (S. Epatha Merkerson) e del procuratore Branch (Fred Dalton Thompson), vede la presenza di due nuovi personaggi femminili: la detective Cassady (Milena Govich) e l’assistente procuratore Rubirosa (Alana De La Garza).

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Sebbene tutti gli occhi siano puntati agli Emmy Awards di domani notte, sono degni di nota anche gli Alma Awards, riconoscimenti assegnati agli artisti latino americani che nell’ultimo anno si sono distinti nel loro campo. Condotti da Eva Longoria e George Lopez (foto), la serata, trasmessa ieri dalla Abc, ha riservato qualche sorpresa.
Nella categoria “miglior attrice di una serie comedy”, infatti, le super favorite America Ferrera e la stessa Longoria sono state battute da Selena Gomez. L’astro nascente targato Disney, cantante ed attrice, ha ritirato il premio la per sua interpretazione nella serie “I maghi di Waverly”, giunta alla sua terza stagione.
Sul fronte drama, invece, Benjamin Bratt, protagonista di “The Cleaner”, ha vinto come miglior attore, battendo attori del calibro di Nestor Carbonell (“Lost”) e David Zayas di “Dexter”. A proposito di quest’ultimo, l’interprete del Tenente La Guerta, Lauren Velez, si è portata a casa la statuetta come miglior attrice. Dopo il salto, i vincitori e i nominati per la televisione della serata, che ha visto tra i protagonisti anche Salma Hayek (vincitrice del Premio speciale intitolato ad Anthony Quinn), Penelope Cruz e Shakira.


Parte stasera su Joi alle 22 una serie tv che ha fatto molto parlare di sé negli Stati Uniti, The Cleaner, ispirato alla vita di Warren Boyd, il produttore della serie, che ha aiutato a disintossicarsi da droghe e alcool molte star di Hollywood (tra le quali Whitney Houston). The Cleaner è una serie tv andata in onda sul canale A&E e ha come protagonista Benjamin Bratt, celebre per il suo Law & Order. La prima puntata è andata in onda a luglio 2008 ed è attualmente in corso la messa in onda della seconda stagione, iniziata a giugno, che terminerà la settimana prossima.
Protagonista del telefilm è William Banks (Benjamin Bratt), che decide di disintossicarsi da tutte le sue dipendenze quando capisce che sta per perdere la sua famiglia. Allora chiede a Dio una seconda opportunità e in cambio si dedica anima e corpo ad aiutare chi ne ha bisogno a liberarsi da qualsiasi tipo di dipendenza, dall’alcool alle droghe. Per raggiungere lo scopo, costituisce anche un team specializzato e composto da “ex addicted” come lui.
Prodotta per CBS Paramount Television da Jay Silverman e Warren Boyd, la serie è basata in parte sulla vita di quest’ultimo. Boyd si è redento in seguito alla nascita della figlia e dopo aver vissuto una vita piena di eccessi che lo hanno portato persino in galera. Qui ha seguito un programma di riabilitazione e una volta scontati i conti con la giustizia, ha iniziato a lavorare come consulente per le dipendenze.
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Approda questa sera su Raidue ed ogni venerdì alle 22:40 una nuova serie definita “military drama”, vista la sua ambientazione e le sue trame. Stiamo parlando di “E-ring”, telefilm composto da 22 episodi e da una sola stagione, andato in onda nel 2005 sulla Nbc e sospeso per bassi ascolti.
Il titolo della serie non è altro che il luogo dove si muovono i protagonisti, ovvero il cosiddetto anello “E” del Pentagono, quello dei cinque di cui è composto –chiamati in ordine alfabetico dalla “A” alle “E”, appunto- nel quale vengono prese le decisioni più delicate per la sicurezza nazionale, che vanno dalle minacce terroristiche a quelle biologiche, per passare ai problemi di ordine internazionale.
Ad occuparsi di tutto ciò viene chiamato il Maggiore Jim “JT” Tisnewski (Benjamin Bratt, già Detective Rey Curtis in “Law&Order”), un ex soldato delle forze speciali abituato a ben altro tipo di azione. A fargli capire l’importanza del nuovo lavoro, anche se poco conosciuto ai più, è il Colonnello Eli Mc Nulty (Dennis Hopper, “Speed”), ad un passo dalla pensione ma con ancora la passione per il suo lavoro, soprattutto dopo l’arrivo di Tisnewski.
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