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Mentre scrivo, è iniziato da pochi minuti su Current (canale 130 di Sky) uno speciale dedicato all’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. Web, radio e tv del social-network globale fondato da Al Gore, sono impiegati in Italia per una programmazione speciale in diretta contestuale su tre livelli: tv, internet e web radio. Current ha infatti scelto di celebrare così uno dei giorni più importanti della storia americana, confermando la volontà di creare una coscienza collettiva del pubblico attraverso lo scambio partecipativo d’informazioni su una piattaforma che integra televisione e web, 24h su 24h.
Sono tanti gli ospiti che partecipano alla diretta interattiva proposta da Current. Tra presenze in studio e telefonate video ci saranno i commenti a caldo di personalità istituzionali, volti pubblici e opinion-maker: l’ex on. Vladimir Luxuria, il vicedirettore di GQ Piero Negri, il direttore di Rolling Stone Carlo Antonelli, Boosta dei Subsonica, lo scrittore Alberto Campo, il dj Claudio Coccoluto e tanti ancora. Sul canale 130 la diretta tv condotta da Davide Scalenghe è iniziata alle ore 17:00 con “Aspettando Obama”, spazio dedicato a notizie e aggiornamenti in tempo reale che provengono da fonti ufficiali e direttamente dal pubblico in attesa dell’inizio della Cerimonia d’Insediamento.
Tra poco partirà il Feed dall’America per il collegamento in diretta da Capitol Hill per seguire l’insediamento previsto le ore 18:00 italiane. A seguire interventi e commenti con ospiti in studio e collegamenti telefonici per approfondire gli impegni del neo Presidente USA. Conclusa la diretta, il canale televisivo Current prosegue con una programmazione dedicata e manda in onda alle ore 20:00 il Vanguard-video “Tutti i Giovani del Presidente”; alle ore 20:30 “Launching Doc” con filmmakers in studio; mentre alle ore 21:00 propone un’esclusiva Tv Current “Doc – In viaggio con Obama” film-docu indipendente realizzato da Francesco Paravati.
Continua a leggere: E' l'Obama-day, su Current, Mtv e Comedy Central
ABC produce ogni settimana circa 36 ore di News da distribuire alle sue affiliate: Good Morning America, World News Tonight, Nightline, Prime Time Thursday, 20/20, This Week e World News Now piu’ regolari aggiornamenti durante il giorno, edizioni straordinarie e la copertura di eventi speciali. Inoltre ABC e’ responsabile del sito www.abcnews.com. NBC inizia il suo palinsesto settimanale alle 4.30 del mattino con Early Today, seguito da Today e NBC Nightly News durante l’ora di cena. Inoltre prevede Dateline NBC in prima serata e Meet the Press la domenica mattina. In aggiunta la rete e’ associata con CNBC, un canale via cavo che tratta prevalentemente news finanziarie e con MSNBC, altro canale dedicato a news generiche. CBS ha penato parecchio con il suo show mattutino, ora chiamato The Early Show, ma ha sempre riscosso successo con il suo speciale domenicale intitolato Sunday Morning, dedicato ad arte e cultura. CBS ha successo anche in prima serata con gli speciali 60 minutes (recentemente ha ospitato l’intervista a Michelle e Barack Obama) e 48 hours. Da citare anche Face the Nation e CBS Evening News. Fox non offre un servizio news alle proprie affiliate, ma propone Fox News Sunday la domenica, per mantenere la propria presenza a Washington. UPN e The WB allo stesso modo non offrono alcuna copertura news.
Il segno distintivo di tutte le reti generaliste e’ il telegiornale della sera, in onda a livello nazionale e distribuito per essere trasmesso alle 6.30 (central) e alle 7.00 (east and west). Per quanto riguarda le due coste, potrebbero arrivare successivi aggiornamenti per mantenere l’edizione piu’ aggiornata. Ciascun broadcast network puo’ contare su circa 4.000 dipendenti solo per il settore news e le attivita’ si concentrano prevalentemente a New York o Washington. Un anchorman nazionale puo’ guadagnare oltre 600.000$/anno (si arriva anche al milione di dollari/anno) mentre a livello locale i contratti non superano i 75.000$/anno.
Per quanto riguarda le reti via cavo, CNN e’ stata lanciata nel 1980 con una semplice formula: news 24 ore al giorno, 7 ore la settimana. Un conduttore dietro a una scrivania e vari reporter sparsi per il mondo. E’ chiaro che questo tipo di strategia non ripaga in termini di ascolti quotidiani, sebbene alcuni eventi storici abbiano letteralmente incollato la nazione a questo canale. Con l’arrivo dei competitor MSNBC e Fox News, anche la CNN ha dovuto cambiare. Ora e’ molto piu’ simile ai suoi competitors, con un mix di news seguite in diretta e talk show e momenti di approfondimento condotti da anchormen di spicco come Wolf Blitzer, Lou Dobbs, Paula Zahn e Anderson Cooper. CNN rimane in ogni caso la piu’ grande organizzazione media mondiale in fatto di news con oltre 4.000 dipendenti sparsi per il mondo. CNN produce centinaia di ore settimanali di programmi dedicati all’informazione rispetto a NBC, ABC o CBS.
Continua a leggere: Guida alla TV USA (14) - Programmazione: News
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Barack Obama è il 44mo presidente degli Stati Uniti ed è il primo presidente di colore nella storia dell’America. La notizia era già nell’aria da molto tempo, i sondaggi erano chiari, ma la vittoria è stata forse ancora più schiacciante di quanto ci aspettassimo. L’ufficialità è arrivata stanotte alle 3,30 ora italiana quando i maggiori network, leggi Fox e Cnn, hanno assegnato lo stato dello Ohio ed i suoi determinanti 20 voti, ai democratici. In Italia le dirette elettorali delle nostre reti erano già partite da oltre 4 ore. Matrix di Enrico Mentana era partito alle 23:26 mentre “Porta a porta” di Bruno Vespa già alle 23 aveva iniziato con una lunga anteprima terminata attorno alle 23:18.
In questo post andremo ad analizzare attraverso le nostre curve il comportamento del pubblico italiano davanti alle maratone elettorali, nel corso della prima parte della nottata, cioè fino alle ore 2, il resto della nottata lo vedremo domani con gli aggiornamenti del caso a questo post. Vi invito quindi a collegarvi domani per vedere i grafici con le curve della restante nottata. Partiamo dal totale individui dove si nota l’ottima curva azzurra di Italia1 con il picco del 24% a fine “Iene”. C’è ‘ poi il picco del 26% dello speciale Champions su RaiDue, poi ping pong fra RaiUno, RaiDue e Canale5, con una leggera prevalenza della curva blu di Vespa, grazie soprattutto al target degli over 45 che regalano al programma di Raiuno punte di share dal 40 al 50%.
Nel target 15-24 anni, Mentana viaggia con la sua curva arancione su livelli che vanno dal 20% fino al 30% a fine periodo. La curva di Porta a Porta scivola fra il 5 ed il 10%. Target 25-44 anni vincente per Mentana con la curva arancione che si posiziona nel corridoio 15-20% , mentre quella blu nel corridoio subito sotto. Target 45-64 anni che ha preferito seguire l’andamento dei risultati elettorali su RaiUno, subito sotto la curva rossa di RaiDue con la champions, quindi al terzo posto Mentana con il suo speciale Matrix. Ancora più evidente il distacco fra Vespa e Mentana nel target over 65 con una curva blu di Raiuno nettamente sopra, fino a punte finali del 50%. La curva arancione di Mentana qui viaggia fra alti e bassi nel corridoio 10-20% escludendo il picco del 30% durante un nero di RaiUno. Dopo il salto le curve della nottata di ieri.
AGGIORNAMENTO 6 NOVEMBRE 2008: Dopo il salto trovate oggi anche il grafico con le curve dello share minuto per minuto dalle 2 di notte alle 7 di mattina di ieri. Possiamo cosi vedere come il pubblico si sia quasi equamente diviso fra il “Porta a porta” di Bruno Vespa e il “Matrix” di Enrico Mentana, questo almeno fino alle ore 5 circa. Poi assistiamo al decollo della curva arancione di Canale5 fino ai picchi del 36% fra le 6 e le 6:40. A fine grafico e con la partenza di “Unomattina” c’è l’impennata della curva blu di RaiUno fino a superare il 35% attorno alle ore 7.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Usa 2008: La nottata elettorale

La campagna per la elezioni presidenziali americane è agli sgoccioli. Mercoledì sera i due candidati, il repubblicano John McCain e il democratico Barack Obama si ritroveranno per il terzo ed ultimo confronto tv prima del voto. McCain è in netta difficoltà, almeno stando ai sondaggi, e con tutta probabilità il giorno successivo cercherà di mettere “una pezza” ad una delle più imbarazzanti gaffe mediatiche della sua zoppicante campagna elettorale con un’ospitata al Late Show di David Letterman.
L’antefatto risale al 24 settembre scorso, serata nella quale McCain avrebbe dovuto essere presente proprio nel Late Show della CBS per sottoporsi alle domande di uno dei conduttori e comici più amati della tv americana. Il candidato repubblicano, normalmente piuttosto a suo agio nelle vesti di ospite del Late Show (proprio da quella poltrona aveva annunciato la sua candidatura alle primarie repubblicane nel 2007), aveva dato forfait all’ultimo secondo adducendo come motivazione la necessità di sospendere la campagna elettorale per tornare più velocemente possibile a Washington e affrontare la crisi finanziaria nel suo ruolo di Senatore.
Letterman non si era fatto sfuggire l’occasione di canzonarlo in un divertente siparietto con il fedele Paul Shaffer in apertura della puntata, ma la gag era proseguita, facendosi sempre più esplicita, quando McCain si era fatto “pizzicare” proprio in quel momento mentre veniva intervistato in diretta nel programma “Evening News” della CBS. Pare che ora abbia trovato un buco nella sua agenda per onorare l’impegno con Letterman e provare a rimediare: per assurdo una gaffe potrebbe tramutarsi in una buona occasione per conquistare la simpatia degli ultimi elettori indecisi.
Continua a leggere: McCain vuole la "pace" con David Letterman
Tempo di remake nei piccoli schermi americani: l’ultimo arrivato in ordine di tempo è “Le strade di San Francisco”, serie poliziesca del 1972, andata in onda fino al 1977 sulla Abc. Ora però, ad occuparsi del remake, sarà la Cbs.
La serie aveva come protagonisti due poliziotti in lotta contro il crimine: il Detective Mike Stone, interpretato da Karl Malden e l‘ispettore Steve Keller, interpretato da un giovane Michael Douglas, al suo primo ruolo importante. Douglas, al contrario di Malden, partecipò per quattro stagioni su cinque -nell’ultima fu sostituito da Richard Hatch (“Battlestar Galactica”)-.
Il progetto prevede un vero e proprio remake: niente sequel o spin-off, quella che verrà proposta sarà la stessa struttura narrativa, con gli stessi protagonisti e lo stesso set. Cambieranno ovviamente i tempi, anche se, a detta dello sceneggiatore Sheldon Turner (“L’altra sporca ultima meta” ed il prossimo “X-men origins: Magneto”), molte sono le similarità tra i giorni nostri e gli anni ‘70: se allora imperversava la guerra del Vietnam, per esempio, oggi è l’Iraq a fare notizia. Mentre paragona i due protagonisti ai canditati alle presidenziali Usa Barack Obama e John McCain:
Continua a leggere: Le strade di San Francisco avrà un remake, ma senza Michael Douglas

Su Tvblog commentiamo la terza puntata del serale di Amici.
A sfidarsi ancora una volta i Bianchi, che hanno vinto le due precedenti puntate e sono composti da Roberta Bonanno, Pasqualino Maione, Simonetta Spiri, Giuseppe Salsetta, Susy Fuccillo, Antonino Lombardo e Giulia Piana, e i blu, formati da Francesco Mariottini, Gennaro Siciliano, Marco Carta, Marta Rossi e Cassandra De Rosa.
Per i nostri lettori questa sera dovrebbero vincere i blu:

Il punto:
1a prova di canto. Vince Roberta su Marco.
2a prova di ballo, passo a due di Garrison. Vince Susy su Francesco.
3a prova, guanto di sfida. Vince Marta su Roberta.
4a prova, passo a due Celentano. Vince Giulia su Francesco.
3 a 1 per i bianchi, per ora in testa per la 3a settimana di fila.
5a sfida, canto. Vince Marco su Giuseppe.
6a sfida, passo a due di Steve. Vince Giulia su Francesco.
7a sfida, cavallo di battaglia. Vince Marco su Roberta.
Marco Carta è uscito dallo studio dopo un diverbio con la Di Michele. La De Filippi è andata a prenderlo dietro le quinte stizzita. Il ragazzo ha avuto una crisi isterica e ha biascicato a microfono acceso di odiare l’insegnante.
Vincono i blu col 52%.
Il terzo eliminato di Amici è Antonino Lombardo, che già da qualche giorno denunciava una certa insofferenza. Le aveva provate tutte per salire in classifica, dall’uno contro tutti ai tempi del suo ingresso post-sfida al pietismo familiare, che l’ha visto riappacificarsi col padre in daytime. Antonino di un ballerino aveva solo il movimento di bacino e non è mai stato apprezzato da nessun professore, oltre che dal pubblico. Perciò, rispetto alle uscite precedenti, ce ne faremo sicuramente una ragione.
Per la cronaca dell’intera serata in contemporanea, clicca su continua:

Amici - lo si è ampiamente detto - non è più soltanto un talent show, ma un teatro di sfide e competizioni agonistiche. Da questa sera, i ragazzi più agguerriti della tv tirano in ballo anche gli slogan elettorali d’Oltreoceano. Giulia, Susy e Antonino, aspiranti ballerini della scuola di Cinecittà, hanno deciso di prendere in prestito il motto delle primarie Usa di Barack Obama per combattere i pregiudizi di Alessandra Celentano.
E’ cosi che “Yes we can” diventa “Con il cuore e la passione ce la possiamo fare”. Da quelle parole è nata l’idea, da parte della squadra dei ‘bianchi,’ di reinterpretare il testo di Obama per dare un messaggio a tutti i ragazzi che hanno un sogno, sostenendo che le speranze nella storia non hanno mai creato guai. Dicono che la Celentano sia ignara dell’iniziativa, che dovrebbe apprendere questa sera in diretta. Peccato che lei non sia isolata dai media come gli allievi e possa venire a conoscenza come noi di questa notizia (che non finga stupore, insomma, in diretta).
Quel che più sorprenderà è la partecipazione all’iniziativa di noti vip dello spettacolo, a loro volta ‘amici’ di Maria, come Gerry Scotti, Giorgio Panariello, Raoul Bova, Sabrina Ferilli e Silvio Muccino, nonché calciatori di grido come Rino Gattuso, Francesco Totti, Daniele De Rossi, e cantanti come Lucio Dalla, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio. Questa sera non mancate al Prime Time con Tvblog a cura del sottoscritto. In attesa della puntata, pubblichiamo il consueto sondaggio in cui vi chiediamo di votare a favore dei bianchi o dei blu. E’ intanto aperto il sondaggio relativo alla prima sfida di Amici Professori, che vede Grazia Di Michele contro Fabrizio Palma e tutta la commissione di danza, più Paolo Asso, al ballottaggio.
Continua a leggere: Amici "scomoda" Barack Obama. Stasera su TvBlog
Mentre vi scrivo l’appassionante notte elettorale del “Super Tuesday” è giunta al culmine del suo pathos, la lotta fra i due candidati Democratici ancora in corsa, Hillary Clinton e Barack Obama è lontana dall’essere decisa e riserverà ancora molte sorprese. La ex first lady, il simbolo dell’establishment, la versione americana della “casta” che conosciamo in Italia, contro il personaggio nuovo, il senatore junior, carismatico, il primo nero (ma senza esagerare) con una seria possibilità di concorrere a novembre per la carica di Presidente degli Stati Uniti.
Nella corsa si inserisce naturalmente il mondo dello spettacolo, nel caso di Obama non solo con gli illustri endorsement delle star, ma con un’originale iniziativa che testimonia la “fascinazione” che questo politico muove fra la gente comune e non solo. Will.i.am, componente dei Black Eyed Peas, ha inciso insieme ad numero notevole di star della musica, del cinema e della tv una canzone partendo dal testo del discorso “simbolo” di Barack Obama che contiene il suo slogan principale “Yes, we can“. Potete guardare il video ed ascoltare la canzone qui sotto, enjoy it!
La compagna elettorale per le Primarie Presidenziali Americane è in pieno svolgimento, la sfida è appassionante nel campo dei Democratici quanto in quello dei Repubblicani, ma i sondaggi parlano chiaro: il Democratico che riceverà l’investitura avrà le migliori probabilità di finire alla Casa Bianca. I due contendenti con maggior fascino “mediatico” e (pare) il maggior numero di consensi sono Barack Obama, l’unico senatore afroamericano attualmente in carica, e Hillary Clinton, ex first lady e ora senatrice nello stato di New York.
Proprio Hillary si è resa protagonista di una recente apparizione come ospite al David Letterman Show sulla CBS durante la quale si è guadagnata la simpatia di molti telespettatori. Al termine della breve intervista ha interpretato in prima persona una delle mitiche e strambe “Top ten“, tradizionale rubrica del talk show di Letterman.
Si trattava della top ten delle sue “migliori promesse elettorali“, ovviamente surreali e ironiche, che la Senatrice Clinton ha letto con la naturalezza di una navigata conduttrice tv. Sarà anche una bieca tattica per creare “umanizzare” la sua figura, per guadagnare consensi e il favore del pubblico, ma è un gran bel modo di farlo.
Dopo il salto il video in questione e la traduzione “libera” (non siate troppo severi, non siamo al British Council) della top ten….
Continua a leggere: Le promesse elettorali di Hillary al David Letterman