Tra i concorrenti della prossima esizione di Ballando con le stelle - dal 9 gennaio 2010 su RaiUno - vedremo anche Ronn Moss, il celebre interprete di Ridge Forrester di Beautiful, da noi noto quasi esclusivamente per questo ruolo nonostante oltreoceano (e non solo) sia da parecchi anni un affermato musicista.
Moss è presente in Beautiful fin dalla prima stagione, partita negli USA nel lontano 1987. Negli anni il suo fascino è un po’ sfiorito e la sua pelle si è un po’ “plastificata”, ma sono ancora milioni in tutto il mondo le fan che farebbero carte false per passare qualche ora con lui. E’ nato a Los Angeles il 4 marzo 1952 e, ancor prima di diventate attore, ha iniziato la carriera musicale con il gruppo dei Player.
Ronn-Ridge non è il primo attore di Beautiful a partecipare al programma di Milly Carlucci: prima di lui ha infatti partecipato Sean Kanan, che nel telefilm interpretava Deacon, e la celeberrima Brooke Logan, al secolo Katherine Kelly Lang, ha partecipato in qualità di ospite. Inoltre Daniel McVicar (Clarke in Beautiful) è stato uno dei protagonisti del programma “gemello”, Notti sul ghiaccio. Ridge saprà fare meglio dei colleghi?



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Tra i concorrenti di Ballando con le stelle, sesta edizione in partenza il 9 gennaio, c’è Margherita Granbassi a seguire le orme della collega e amica - o rivale, a seconda delle situazioni - Valentina Vezzali. La Granbassi è una famosa schermitrice italiana, specializzata nel fioretto, che ha conquistato anche due medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008. Ma la sua partecipazione a Ballando con le stelle non è la sua prima esperienza televisiva, dato che, nel 2008/2009, è stata protagonista - criticata per la sua richiesta di aspettativa dal vero lavoro, quello di carabiniere - di Annozero su RaiDue, a fianco di Michele Santoro.
Inutile dire che, oltre che per la sua bravura, Margherita Granbassi si è fatta notare per la sua bellezza; non a caso è considerata una delle sportive italiane più sexy. A Ballando con le stelle potrà quindi mostrare il suo fisico scolpito, sperando che il suo talento, almeno nel ballo, superi quello della collega Vezzali, che nella scorsa edizione, pur essendo stata eliminata a programma avanzato, era un vero e proprio pezzo di legno.
Margherita Granbassi è nata a Trieste l’1 settembre 1979. Fino ad ottobre 2008 faceva parte dell’Arma dei Carabinieri.



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Finalmente c’è il cast definitivo e ufficiale di Ballando con le stelle. Da alcuni giorni le coppie, ancora nascoste, sono al lavoro per le prove ed essere pronte e scattanti per il kick-off del 9 gennaio in diretta su RaiUno condotto da Milly Carlucci dagli studi del Foro Italico di Roma. Come accaduto per altri programmi coi cosiddetti vip, anche questa volta dai grandi nomi iniziali il cast si è notevolmente rimaneggiato probabilmente per problemi di budget.
Come riportato ieri dal settimanale Diva e Donna, sono confermati tra i concorrenti il comico Maurizio Battista e l’attrice protagonista del film Amore 14 di Federico Moccia, Veronica Olivier. TvBlog è in grado di anticiparvi il resto del cast: le attrici Benedetta Valanzano e Cecilia Capriotti, l’attore di Beautiful Ron Moss, l’attrice Barbara De Rossi (che spesso è stata ospite tra la giuria), la giornalista del Tg2 Maria Concetta Mattei, la sportiva Margherita Granbassi, l’attore Lorenzo Crespi ex protagonista di Gente di Mare, il fidanzato di Paola Barale Raz Degan, lo sconosciuto attore pubblicitario Stefano Masciolini e lo schermidore Stefano Pantano.
Come detto, il programma andrà in onda dal 9 gennaio al 20 marzo su RaiUno con i ballerini storici che affiancheranno i vip (Natalia Titova, Samuel Peron tra gli altri) e con i giudici Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Smith, lamberto Sposini e Ivan Zazzaroni.

Inizia a comporsi il cast di Ballando con le stelle. Dopo i nomi (ufficiosi) di Romina Power, Ronn Moss, Lorenzo Crespi, Ornella Muti, Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Borghese, Barbara De Rossi e Salvio Simeoli, altri due papabili si uniscono all’appello.
Il primo, stando a Sorrisi e Canzoni Tv, è l’attore israeliano Raz Degan, la cui bellezza e popolarità nello showbiz supera le sue effettive opere. E’ oggi meglio noto come compagno storico di Paola Barale, con cui ha girato un Film privato diventato flop su Italia 1.
A proposito di “partner” nella vita, il vero scoop riguarda il nome di Clotilde Courau. Sempre secondo il settimanale tutto nuovo diretto da Alfonso Signorini, la moglie di Emanuele Filiberto di Savoia, già vincitore della quinta edizione, vuole seguirne le orme, buttandosi nella pista di Milly Carlucci.
Che la famiglia Savoia scalpitasse per presenziare in tv si era ampiamente capito (persino il maggiordomo Fabrizio Cimmino ha partecipato allo scorso Grande Fratello). Ci mancava solo la discreta consorte del principe, atteso nella prossima edizione dei Raccomandati, per completare il quadro.

Le indiscrezioni sulla prossima edizione di Ballando con le stelle - la sesta, per la precisione - continuano ad arrivare copiose. Le ultime arrivano da Diva e Donna, settimanale diretto da Silvana Giacobini, che inserisce nella lista dei probabili partecipanti Barbara De Rossi e Salvio Simeoli. La prima, attrice conosciutissima e molto amata dal pubblico del piccolo schermo, si divide tra cinema, teatro e tv. L’abbiamo vista recentemente in Un ciclone in famiglia, serie tv diretta da Carlo Vanzina che vedeva nel cast anche Massimo Boldi.
Salvio Simeoli, anche lui attore, è sicuramente meno noto della De Rossi, anche se le sue partecipazioni televisive iniziano ad essere numerose (e alle buongustaie non sarà di certo sfuggito). Tra i suoi lavori, Un posto al sole d’estate (nel ruolo di Dado) e alcuni capitoli di Incantesimo. Ha inoltre una parte nella miniserie Moana in onda proprio in questi giorni su Sky.
La De Rossi e Simeoli vanno ad aggiungersi agli altri nomi (non ancora confermati) fatti in precedenza: Lorenzo Crespi, Ron Moss, Ornella Muti, Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Borghese e Romina Power. Un cast davvero molto forte, anche se dubitiamo che questi nomi possano essere tutti confermati.

Si preannuncia un cast bomba quello della sesta edizione di Ballando con le stelle, da gennaio 2010 su RaiUno. Oltre al nome di Romina Power, ormai sempre più insistente, Diva e Donna rende nota la partecipazione ufficiosa di Lorenzo Crespi, che avrebbe dato la notizia in anteprima sul suo profilo Facebook.
Da Tv Oggi, invece, arriva lo scoop più clamoroso: secondo indiscrezioni giunte da star a lui vicine Ronn Moss è in trattative avanzate con la produzione per entrare nel cast (fu già ospite esclusivo di una puntata nel 2007). Come gestire, in tal caso, il suo impegno con Beautiful, visto che l’attore dovrebbe garantire la sua disponibilità anche per le prove, oltre alla diretta del sabato? La scelta è tra una finta morte della durata di qualche mese, una vacanza in Italia o, addirittura, un cross over tra soap e reality. Chissà come andrà a finire…
A questi nomi siamo in grado di aggiungere, in anteprima assoluta, altri tre vip contesissimi dalla produzione. Ci riferiamo ad Alessandro Borghese, cuoco di svariate produzioni Sky e di recente promosso sulla generalista (in Ci vediamo domenica di Alda D’Eusanio), Ornella Muti (attrice d’annata che non ha bisogno di presentazioni) e Maria Grazia Cucinotta, che recita sul set alla sola condizione che si tratti di un flop assicurato. Milly Carlucci non baderà a spese sulla pista da ballo?
E’ finita l’era patriarcale in televisione? Quest’oggi, lunedì 23 novembre, il quotidiano la Repubblica ha deciso di rimarcare, secondo statistiche precise, lo storico momento, cioè quello attuale, in cui l’apparato femminile in tv sembra aver superato quello maschile (fatta eccezione per RaiUno). Insomma, volendola fare breve, i volti femminili sono maggiormente premiati dai numeri d’ascolto sulle tv generaliste. La ricerca, perciò, è interessante proprio da questo punto di vista mica tanto da poco: non si sta parlando delle scelte dei direttori di rete, che semmai decidono di piazzare una donna in luogo di un uomo a presentare questa o quella trasmissione, ma proprio delle preferenze degli spettatori. Laddove c’è una donna lì si alza un punto auditel. Perché? Questo non lo dice l’articolo di Repubblica, dal quale però possiamo ancora prendere qualche spunto, soprattutto dal punto di vista dei dati numerici.
Sono 178 le ore di conduzione settimanale affidate alle donne, 155 agli uomini. Quindi l’articolo, firmato da Leandro Palestini, si sofferma sui nomi di queste miracolate delle pari opportunità: Lucia Annunziata (In 1/2 ora), Daria Bignardi (L’era glaciale), Milly Carlucci (Ballando con le stelle), Antonella Clerici (da La prova del cuoco a Sanremo) Serena Dandini (Parla con me), Ilaria D’Amico (Exit), Maria De Filippi (Amici, Uomini e donne, C’è posta per te), Barbara D’Urso (Domenica Cinque e Pomeriggio Cinque), Milena Gabanelli (Report), Alessia Marcuzzi (Grande Fratello), Monica Setta (Il fatto del giorno e La donna è mobile nel 2010), Federica Sciarelli (Chi l’ha visto?), Victoria Cabello (Victor Victoria), Simona Ventura (da Quelli che il calcio all’Isola dei famosi). Costoro stanno facendo dell’industria televisiva italiano il colossale business che conosciamo.
Perché, ci si domandava?
Continua a leggere: La televisione è donna. Perché gli uomini non "tirano" più sul piccolo schermo?
Milly Carlucci si prepara a un 2010 da protagonista indiscussa. Dopo un’edizione caotica - e in fondo dimenticabile - di Miss Italia la conduttrice di RaiUno si appresta a tornare con la nuova edizione di Ballando con le stelle, che si scontrerà a gennaio con Bravo Bravissimo.
Non a caso sono partiti i casting: ballerini professionisti e amatori di danze latino americane e standard possono concorrere alle selezioni dei maestri di ballo, inviando curriculum e due foto, oltre a specificare l’altezza, a ballandoconlestelle6@gmail.com.
Tra i vip papabili il primo nome trapelato su Tv Oggi è quello di Romina Power. Sembrerebbe fatto apposta, visto che nello stesso periodo Loredana Lecciso tornerà in auge nell’Isola dei Famosi 7. Che per Al Bano si prospetti un inizio d’anno infuocato?

Ieri abbiamo iniziato a farvi leggere la lunga intervista fatta in esclusiva al conduttore giornalista di Raiuno Massimo Giletti. Nella prima parte il conduttore de “L’Arena” ci ha raccontato gli inizi della propria carriera, come ha inseguito il proprio sogno di diventare giornalista e non aveva esitato a controbattere alle accuse della conduttrice de “La Tribù” Paola Perego che lo accusava di far solo polemiche. Con un secco “Fare polemiche credo serva solo a chi non fa ascolto” aveva così risposto alla collega e avevamo noi chiuso la prima parte della chiaccherata. Ora nella seconda parte che vi offriamo, Giletti ci parla dei suoi colleghi: da Fiorello a Simona Ventura, con un pensiero anche a Mike Bongiorno. In conclusione c’è spazio per parlare anche dei tanto discussi reality show. Cosa ne pensa Massimo Giletti? Ecco la seconda parte dell’intervista.
A chi dei tuoi colleghi in Tv faresti un applauso?
“A più di uno. Trovo la tv italiana ricca di geni televisivi da Bonolis a Fiorello. Mettendoli in ordine innanzitutto Fiorello perché non è mai uguale a se stesso e gli basta una sedia per fare uno spettacolo. Non ha bisogni di ospiti e nient’altro. E’ il numero uno in assoluto. Chiambretti, Fazio fanno una ottima televisione. Bonolis è il mattatore unico in un certo tipo di prodotto. Anche Gerry Scotti mi piace molto. E’ pieno di conduttori di qualità. La Tv italiana ha questa fortuna. Poi si può discutere sui vari format da un punto di vista di contenuto ma ci sono diversi personaggi seri e bravi.”
Perché però in Tv grandi professionisti riescono talvolta difficilmente a trovare un loro posto nei palinsesti?
“La velocità di oggi è impietosa e implacabile. Oggi siamo tutti legati a quel numero che si chiama ascolto, share, auditel. Se non c’è quello puoi essere anche il numero uno ma non puoi tenere aperto il tuo programma. Siamo troppo legati a quel dato. Lo stesso Fiorello è andato a Sky per tentare nuove avventure forse vincolato da quest’ansia tremendi di dover fare ascolti sempre e comunque.”
Lo stesso Mike Bongiorno negli ultimi tempi aveva trovato poco spazio in Tv. Cosa ne pensi?
“Mike ha rivoluzionato. E’ stato uno dei protagonisti di questa rivoluzione antropologica della televisione. E’ quello che ha messo al centro di tutto il nuovo culto del Dio Tv quando le masse si accalcavano davanti alla Tv. Noi uscivamo dalla guerra, dalla ricostruzione, dalla luce fioca e lui ha messo al posto di questa luce la luce della televisione. Una rivoluzione antropologica perché collettivamente la gente si è messa a guardare Lascia e Raddoppia, non c’era più nessuno nelle strade. Non è un caso che Berlusconi lo abbia voluto come icona e bandiera della sua televisione. Riuscì a capire che Mike era molto avanti.”
Anche un professionista come lui è stato quindi vittima degli ascolti?

E’ quasi tutto pronto per la partenza dell’edizione numero 70 di Miss Italia e TvBlog ha chiesto alla conduttrice e direttore artistico del concorso Milly Carlucci di raccontarci le sue ultime sensazioni a distanza di poco tempo dal via di questa nuova appassionante avventura. In questa conversazione ci ha parlato dello svolgimento delle serate, del modo in cui ha affrontato fin dall’inizio questo suo nuovo incarico, delle difficoltà che ha incontrato per strada e delle aspettative finali. Un colloquio che ci consegna una professionista della televisione impegnata ad offrire al pubblico di RaiUno un prodotto di qualità con lo stesso entusiasmo, competenza e professionalità, che da sempre hanno contraddistinto la sua luminosa carriera.
A pochi giorni dalla partenza di Miss Italia 2009 qual è lo stato d’animo di Milly Carlucci?
Fibrillazione, ansia, emozione, insonnia. Miss Italia è una macchina così imponente cosi difficile da tenere sotto controllo in tutti i suoi innumerovoli dettagli. Oggi hai finito tutto quanto, sembra che sei arrivata ad un punto fermo e due ore dopo scopri che ci sono altre trecento cose da fare, non si arriva mai alla fine.
Conduttrice ma anche diretttore artistico di questa manifestazione, com’è stato dover ricoprire anche questo ruolo?
E’ una esperienza che ho già fatto in “Ballando” di dover essere capo progetto di una macchina molto grossa. Però questa macchina è ancora più grossa di “Ballando con le stelle”. Poi c’è il fatto che tutto si brucia in tre giorni, è una immensa preparazione per una cosa che è un fuoco d’artificio che si consuma velocemente .
Quando ti hanno affidato la conduzione e la direzione artistica di Miss italia, il primo pensiero la prima idea che hai avuto per il concorso qual è stata?
La prima cosa che mi è venuta in mente, anzi due sono state meno ragazze e meno giorni. Tutti quanti mi hanno detto: “no non si può fare è una cosa impossibile”. Io ho detto: “ma è una cosa logica non riesci neanche a capire chi c’è in questo concorso con tutte queste ragazze”. Non solo erano molte concorrenti, ma c’era questo via vai, un giorno ne avevi persa una ed il giorno dopo te la ritrovavi con il ripescaggio. Era tutto molto difficile, alla fine avevi la sensazione di un nastro che si svolgesse/riavvolgesse all’infinito. Quindi ho pensato che bisognava trovare assolutamente il sistema di vedere di più le ragazze, affezionarsi subito a quelle che tu consideri le tue beniamine in modo che il telespettatore riesca a portarle in finale.
Dopo il salto Milly spiega come è riuscita a cambiare il meccanismo del concorso ma anche di come sarà il suo futuro ,non solo professionale, dopo Miss Italia e la sua opionione sul Sanremo 2010 targato Clerici. Non perdetevela..
Il vero volto nuovo dell’estate di RaiUno, bello, giovane, solare e anche splendidamente pulito. E’ Georgia Luzi e a dire il vero per essere un volto nuovo ha già una bella gavetta alle spalle, fatta di conduzioni di programmi per bambini sulle reti satellitari e sul digitale terrestre, di fiction televisive, di spot per telefonini e di tanto altro. Negli ultimi tempi è stata impegnata nel programma di RaiDue “Ragazzi c’è Voyager” mentre ora è sul set di RaiUno nell’appuntamento del week end “Sabato & Domenica Estate”, dove l’abbiamo incontrata e dove abbiamo raccolto le sue impressioni, le sue aspettative e i suoi desideri professionali. In questo colloquio esce l’onesta volonà di una ragazza del giorno d’oggi che vuole arrivare con le proprie forze a cavalcare i propri sogni e lo fa in maniera chiara e limpida senza sgomitare. Una boccata d’ossigeno per RaiUno, di cui speriamo davvero il nuovo direttore Mauro Mazza tenga conto.
Ora fai parte della squadra del weekend mattutino di Raiuno in “Sabato & Domenica Estate” ma l’inizio è avvenuto nel 2000 su una altra rete rai per ragazzi con una tipologia di pubblico molto diversa.
“L’inizio è stato con Raisat Ragazzi con un programma per ragazzi e l’avventura tuttora continua su RaiGulp. La considero la mia isola felice perché i bambini sono senza filtri, ti dimostrano nel bene e nel male quello che pensano. Sono sinceri, calorosi e ti possono dire senza mezzi termini che non gli piaci come sei vestita o farti i complimenti su come sei. Con loro si riesce ad avere uno specchio reale di come ti poni.”
Come è stato l’inizio di questa lunga avventura?
“E’ stato un caso perché il mio primo provino in assoluto è stato per RaiSat Ragazzi che cercava una conduttrice per un programma nuovo per i bambini. Ero convinta che non mi avrebbero mai presa, vista la mia non esperienza ed invece mi ritrovai in quello studio televisivo 9 anni fa e da allora ininterrottamente proseguo con la tv per i ragazzi.”
Dal canale satellitare alla rete generalista. Come è avvenuto il passaggio?
“Roberto Giacobbo cercava una inviata per “Ragazzi c’è Voyager” mentre io lavoravo con un suo altro inviato, Dado Coletti, su RaiSat Ragazzi. Dado me lo disse e io mi presentai al provino. Mi scelse e mi mandò in giro per l’Italia ad occuparmi di misteri. In due anni credo di aver visto il paesino anche più remoto. Veramente una bella esperienza che mi ha fatto conoscere posti che poi ho visitato nuovamente in vacanza.”
Girando l’Italia ti sei trovata poi negli studi di Saxa Rubra con uno spazio in un programma importante per la rete.
Continua a leggere: Georgia Luzi: Un sorriso con tanta voglia di mettersi in gioco e crescere
Miriam Leone sei giorni su sette. Vi sareste aspettati una tale gradita sorpresa? Ebbene, la brava conduttrice di Uno Mattina Estate dal 2 agosto su RaiUno e per sei domeniche condurrà Aspettando Miss Italia, in onda alle 16,00, puntate che faranno da traino all’evento madre Miss Italia del 12-13-14 settembre condotte da Milly Carlucci.
Mai scelta fu più azzeccata: Miriam oltre ad avere indiscusse doti di presentatrice è l’attuale Miss Italia in carica e sarà colei, dunque, che cederà scettro e corona, peraltro fortunatissimi, alla prossima Miss.
Legato alle sei puntate un concorso nel concorso: attraverso un sondaggio condotto dal sito di Miss Italia è stata eletta la Miss del cuore, cioè quella ragazza, che se anche non ha conquistato il titolo, è però restata nel cuore degli italiani per bellezza, simpatia e carisma. La puntata dedicata alla proclamazione della Miss del cuore andrà in onda il 6 settembre in compagnia di Milly Carlucci che in anteprima presenterà le 60 bellezze in gara.
Ecco le anticipazioni di Miriam a DiPiùTv (nr.31):
Sarà un vero e proprio talk show al quale, ogni settimana, parteciperanno ospiti legati alla manifestazione, comprese le miss del passato , che riveleranno alcuni segreti del concorso. Ci sarà uno spazio comico affidato a Maurizio Battista e Antonio Giuliani. Attraverso filmati inediti, accompagnati dalle cinquanta canzoni che più ci hanno fatto ballare in questi anni, ripercorreremo la storia del concorso di Enzo Mirigliani e di sua figlia Patrizia. Ma sopratutto porteremo il telespettatore a conoscere i risultati di un curioso sondaggio che abbiamo fatto attraverso il sito internet ufficiale di Miss Italia.
Dopo il salto il calendario delle puntate.
Continua a leggere: RaiUno, Miriam Leone conduce Aspettando Miss Italia
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A meno di 60 giorni dalla partenza dell’edizione numero 70 di Miss Italia la macchina organizzativa della Miren e di RaiUno è in pieno movimento. Anche noi di TvBlog ci stiamo mettendo in moto per offrirvi una visione il più possibile esclusiva che vi farà vivere questa nuova edizione del più importante concorso di bellezza italiana dall’interno. Per aprire questo nostro impegno abbiamo deciso d’intervistare la conduttrice di questo evento: Milly Carlucci che ci ha raccontato le novità di questa edizione e con l’occasione ha accettato di fare un excursus sulla sua carriera professionale, dagli inizi negli anni ’70 in un’emittente locale romana fino alla soglia del palco di Salsomaggiore, che la vedrà protagonista come prima donna conduttrice unica di Miss Italia.
Partiamo subito con questa nuova edizione di Miss Italia già nei box con i motori accesi. Come sarà questa prima edizione targata Milly Carlucci?
“La novità in primis sta nel format. E’ lì che nasce la diversità di questa edizione. Paolo de Andreis mi disse che la Miren e il direttore Del Noce volevano offrirmi questo progetto per un restyling per i 70 anni con la prima donna al comando. Volevano una vera e propria rivoluzione nella continuità e sulla scia di una lunga tradizione. Siamo partiti così con la riduzione delle ragazze da 100 a 60 e tre giornate di programmazione, perché l’evento si articolerà su 3 temi e il nostro slogan sarà “La Bellezza è un Talento!” perché esser belli vuol dire anche fascino e personalità. Noi saremo quindi un personalità-show in cui le ragazze devono saper ammaliare, dimostrando di aver quel glamour che può bucare lo schermo.”
La bellezza non sarà quindi l’assoluta protagonista della manifestazione?
Chiaramente questo è uno show di bellezza così come Sanremo è uno show canoro. La base lì è il canto e qui è la bellezza. Quante volte pero’ ci capita di vedere una bella persona che pero’ quando apre bocca ti si smonta davanti agli occhi, perché non ha quella carica che ti ammalia e coinvolge. Tante persone possono essere meno perfette ma illuminate di un certo fascino che fa dimenticare ogni imperfezione.”
Cristina Chiabotto e Miriam Leone sono due recenti esempi di Miss Italia di successo. Come sarà invece la Miss 2009?

Sabato 27 giugno 2009 si è chiusa la carriera in Rai di uno dei capistruttura storici di RaiUno, stiamo parlando di Paolo De Andreis. Al termine della serata finale di “Miss Italia nel mondo” ci ha concesso questa esclusiva intervista in cui ci parla del suo periodo antecedente alla Rai in cui ha lavorato nel cinema collaborando con grandi registi del calibro di Franco Brusati, Franco Zeffirelli, Bernardo Bertolucci e con produttori che hanno fatto la storia del cinema italiano come Dino De Laurentiis e Carlo Ponti. Fino poi a raccontarci il suo percorso professionale nella televisione pubblica, partendo dall’inizio nel mondo degli sceneggiati fino ad arrivare all’intrattenimento. Una panoramica di 30 anni di televisione, di cui troverete testimonianza anche in una esclusiva galleria fotografica fatta di scatti tratti dal suo album che documentano il percorso professionale ma anche personale di una persona che, volente o nolente ha fatto la storia di RaiUno.
Con la serata finale di Miss Italia nel mondo si chiude la sua carriera in Rai, la carriera di uno dei più grandi capistruttura di RaiUno, com’è entrato in Rai?
Io vengo dal cinema, ci ho lavorato per 13 anni Ho lavorato fra le altre cose per “Novecento” di Bernardo Bertolucci, “Pane e Cioccolata” di Franco Brusati, “Fratello sole sorella luna” di Franco Zeffirelli. Poi ad un certo punto c’è stata la crisi del cinema, quando i grandi produttori come Carlo Ponti con cui ho iniziato e Dino De Laurentiis sono espatriati. Quindi la produzione cinematografica è passata ad altri tipi di produttori. A quel punto, mi è capitata l’opportunità di entrare in Rai con la produzione del kolossal “Marco Polo” chiamato da Brando Giordani , un impegno che si è protratto per oltre tre anni: quattro mesi a Venezia lido, quattro mesi in Marocco, sette mesi in Cina, quattro mesi a Los Angeles per l’edizione americana.. Poi improvvisamente a Brando Giordani, che in Rai si occupava di sceneggiati , venne affidato l’intrattenimento, ed io che nel frattempo ero diventato suo amico, l’ho voluto seguire.
E cosi le venne chiesto di curare la “Domenica in” edizione 1986-1987 con Raffaella Carrà protagonista
Si quello fu il mio debutto nell’intrattenimento di RaiUno. Da quel momento mi sono legato moltissimo con Raffaella Carrà ed ancora oggi lo sono, anzi ritengo che Raffaella ancora adesso potrebbe stare benissimo sulla scena, perché fin quando non c’è un’altra Raffaella Carrà secondo me c’è lei e va benissimo.
Ritiene molto difficile trovare gli eredi di questi grandi personaggi?
Assolutamente si, infatti purtroppo ci criticano dicendo che non si riusciamo a trovare ricambi però poi ogni volta che lanciamo una giovane vuole dire che chissà cosa ci sia sotto. Quindi è davvero molto complicata la cosa.
Su questa cosa ci torniamo più avanti, parlando ancora di Domenica in, dopo l’edizione Carrà partì l’anno successivo l’era Boncompagni con il debutto delle ragazze pon pon
Si l’anno successivo passammo dalla Carrà a Boncompagni. Io in Rai arrivando dal cinema venivo visto come un mezzo fenomeno perché avevo una certa esperienza su come trattare con i grandi personaggi dello spettacolo ed allora Gianni, su consiglio di Raffaella mi volle con se e feci cosi 4 edizioni dirette da lui.
A come Attore, M come Multiforme. Andrea Montovoli. emiliano 25 anni, talento appunto multiforme dello spettacolo come attore teatrale, cinematografico, di fiction televisive. E poi ballerino piazzatosi secondo nell’ultima edizione di “Ballando con le stelle”. Poi ancora amante del mondo della musica con all’attivo un singolo autoprodotto, l’attività di Deejay e vocalist di grandi della musica italiana. Quindi davvero un personaggio dalle molte sfaccettature che, nelle pause della serata finale di Miss Italia nel mondo 2009, ci ha concesso questa intervista in cui ci parla del suo rapporto con tutti questi mondi dello spettacolo che ha potuto frequentare e su cosa pensa della loro singola influenza sui personaggi che aspirano a diventarne protagonisti. Buona lettura.
Negli anni hai sperimentato l’essere attore su vari campi: televisione, cinema e teatro.. Quanta diversità c’è nel fare questa professione in questi vari mondi?
“C’è grande differenza perché la più grande gavetta sta nel fare teatro. E’ il modo migliore per poter imparare quest’arte, prima del cinema e della televisione. Questa è la scala dei valori, secondo me. Dicono che arrivando dal teatro si debba poi togliere nel fare cinema o televisione. Sotto alcuni aspetti è vero, ma si deve sempre comunque studiare e imparare. Lo dice anche uno come Giannini che non si finisce mai di imparare. Si va avanti quindi a studiare..”
Quali vantaggi si trova invece nel fare la televisione?
“La televisione ti da tanto. Anche a me una esperienza come “Ballando” è servita molto per fare il salto che mi mancava. Era 8 anni che provavo ad entrare in questo mondo e la tv mi ha dato quella popolarità che prima non avevo.”
Una popolarità esplosa con la proclamazione di secondo classificato dopo Emanuele Filiberto di Savoia all’ultima edizione di “Ballando con le stelle” di Milly Carlucci. Una scelta sofferta da accettare?
“Ho rifiutato tante proposte di reality e di soap prima di “Ballando con le stelle”, quasi mi sentissi che stava per arrivare qualcosa. In questo mestiere bisogna anche un po’ azzardare e credo di aver fatto la scelta giusta. Milly, il programma e il team di Ballandi mi hanno dato tanto e lo rifarei subito. Una esperienza fantastica che non credo sia da definire proprio come reality, più un workshop.”
Per un attore provare una serie lunga come “I Cesaroni” o “Il medico in Famiglia” dove il tuo volto si lega a lungo ad un personaggio non toglie stimoli di provare sempre nuovi ruoli?