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Analisi Auditel Le Sfide: C'è posta per te vs Volami nel cuore - Prima puntata

pubblicato da Hit


Analisi auditel Le sfide: C'è posta per te vs Volami nel cuore
Dall’elenco dei debutti televisivi mancava all’appello solo il sabato sera, ed il sabato sera è arrivato carico di due programmi proposti dalle nostre reti ammiraglie, e se da una parte c’era il nuovo show targato Ballandi: “Volami nel cuore” dall’altra iniziava l’ennesima edizione del people show condotto da Maria De Filippi: “C’è posta per te” . I numeri sono chiari ed evidenti la vittoria è andata al programma trasmesso da Canale5, andiamo con le nostre curve ad analizzare minuto per minuto l’andamento dell’audience con i grafici proposti subito dopo il salto, assieme ad un video che raccoglie i momenti top delle due trasmissioni.

Partenza quasi alla pari per le due proposte d’intrattenimento di ieri sera, con una leggera prevalenza per RaiUno tra le 21:17 e 21:18 proprio durante la sigla di apertura di “Volami nel cuore” (che trovate nel video), poi la palla passa a Maria che la cede a Pupo durante lo stacco pubblicitario e proprio qui alle 21:40 registriamo il top di audience per la trasmissione diretta da Roberto Cenci con 6.273.000 telespettatori (anche questo momento nel video).

La serata prosegue con il picco di audience del programma di Maria De Filippi alle 22:13 durante la storia del ragazzo di fronte alla scelta se abbracciare la propria madre (nel video) con 6.361.000 telespettatori. I momenti di picco del programma di Pupo coincidono con i neri pubblicitari di Maria e questo andamento pare rimanere inalterato per tutto il corso della serata. Decisamente più monocorde il grafico del target 15-24 che premia il programma di Canale5, in tandem con il film di Italia 1, curva blu di RaiUno che guadagna il secondo posto in seconda serata ma ben distante da quella arancione.

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Volami nel cuore: massima spesa, minima resa?

pubblicato da Michele Biondi

Pupo conduce Volami nel CuoreVolami nel cuore rispecchia appieno l’abitudine di questo periodo di assegnare ad un varietà il titolo di una canzone di successo. E’ accaduto con I Migliori Anni (della nostra vita), Il cielo è sempre più blu, Ti lascio una canzone e ora tocca alla celebre canzone interpretata da Mina che farà da cornice (e chissà se pure da colonna sonora) al varietà del sabato sera di Raiuno condotto per sette puntate da Pupo ed Ernesto Schinella, uno dei bambini rivelazione del programma musicale della scorsa primavera condotto da Antonella Clerici.

Raiuno non bada a spese pur di tornare a prevalere al sabato sera in autunno. Ne va dell’immagine della rete, perdente da un po’ di tempo rispetto al programma di Maria De Filippi, C’è Posta per Te. In una recente intervista a Tv Sorrisi e Canzoni il direttore dell’ammiraglia Rai Del Noce ha detto che vorrebbe strappare alla concorrenza proprio la De Filippi insieme a Gerry Scotti e Claudio Bisio tanto per gradire.

Ma siccome i tempi sono troppo lunghi (Maria ha appena rinnovato il contratto per cinque anni e così pure Gerry) allora bisogna far di tutto per battere la concorrenza specie nella serata canonica del varietà. Costi quel che costi. E a proposito di cifre, se quelle anticipate da Dagospia sono veritiere, direi che si gioca decisamente al rialzo per ottenere un minimo risultato: si parla di ben 1,5 milioni di Euro a puntata per 7 puntate: una cifra davvero spropositata se si pensa che il concorrente C’è Posta a fatica arriva (solo in determinati casi) al milione di Euro a sera.

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Ti lascio una canzone: Zecchino d'oro e Sanremo mixati da Antonella Clerici

pubblicato da Debora Marighetti

Antonella ClericiNon sarà facile per Antonella Clerici riuscire a sfondare con il suo Ti lascio una canzone, vista la difficile concorrenza dell’amatissima Corrida il sabato sera. Il nuovo show made in Ballandi, che promette divertimento ed un pizzico di nostalgia per i tempi passati, partirà il prossimo 5 aprile su RaiUno alle 21.10 circa. Protagonisti del varietà, che doveva chiamarsi inizialmente Le Canzoni che ci hanno aiutato a vivere, saranno dei ragazzini dai 10 ai 15 anni che interpreteranno brani cult d’annata, quelli che hanno accompagnato intere generazioni.

RaiUno punta quindi ancora una volta all’amarcord, come successo anche con I migliori anni di Carlo Conti, nella cui trasmissione dei giovani ragazzi scoprivano e votavano i decenni passati e non vissuti direttamente. Questa volta i giovani saranno protagonisti assoluti di una gara che non premierà però il miglior cantante, bensì la canzone favorita tra le tante che verranno interpretate sul palco del Teatro Ariston (già “varcato” dalla conduttrice in occasione del suo Festival con Paolo Bonolis) nelle quattro serate di varietà. Ha raccontato Antonella Clerici al quotidiano Il Tempo:

Canteranno dal vivo accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Leonardo De Amicis. Abbiamo scelto minorenni non professionisti proprio per dare un alone di giovinezza e ingenuità: sarà divertente vedere ragazzini nati nel 2000 intonare i successi degli anni Sessanta. Il televoto decreterà la canzone vincitrice di ciascuna serata e poi la supervincitrice della finalissima

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Intervista esclusiva a Flavio Insinna

pubblicato da Michele Biondi

Flavio InsinnaPubblichiamo un’intervista esclusiva con Flavio Insinna, il popolare conduttore-attore tornato da poco sugli schermi televisivi con il programma dell’access prime time di Raiuno, Affari Tuoi. Flavio ci parla anche di Don Matteo e della sua esperienza teatrale.

1. Sei tornato ad Affari Tuoi dopo un periodo di pausa. Avevi delle preoccupazioni prima di riprendere un programma così rodato e amato dal pubblico?

Io le ho sempre, fanno parte della mia natura le preoccupazioni. Ogni volta c’è da far riaffezionare le persone, quando lasci per un programma quotidiano devi recuperare l’affetto e l’appuntamento con il pubblico. C’è da rimettersi al lavoro con l’entusiamo, la passione e la pazienza ricreando quel filo che poi è la cosa più interessante del mestiere che facciamo.”

2. Appartieni alla nuova generazione di presentatori. Per molti Sanremo va svecchiato e snellito. Hai qualche idea a riguardo? E se Baudo non dovesse esserci, ti vedi alla conduzione o chi vedresti al suo posto?

Io mi vedo bene sul mio divanone col telecomando, la coca-cola e i popcorn mentre ascolto le canzoni. Devo dire che a me la coppia Baudo-Chiambretti è piaciuta molto, però ritengo che Sanremo sia roba per grandi. Affari Tuoi ha una conduzione anomala, irregolare, saltando de qua e de là facendo il pagliaccio; se c’è da mettere uno smoking e dire ecco a voi, oppure presentare la giuria mi sentirei in difficoltà. Non è finta modestia la mia, ma io vedrei bene la taglia forte dei conduttori quindi Baudo, Chiambretti, Bonolis, insomma quella schiera di fior conduttori. Sicuramente si saranno accorti loro stessi che andrebbe snellito o ridotto, del resto si saranno andati a guardare i dati, cosa che sanno fare benissimo gli uomini del marketing. Per me è stato un grandissimo azzardo andare a condurre Affari Tuoi. Sanremo sarebbe come andare a disputare la Champions League dopo aver dato due calci al pallone nel cortile di casa.”

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RaiFiction: Piano di Produzione 2008

pubblicato da Hit

RaiFiction
E’ stato approvato dal cda Rai il piano di produzione per le fiction 2008, che andranno in onda presumibilmente nella stagione 2009. Saranno in totale 171 (107 per RaiUno, 42 per RaiDue e 22 per RaiTre). Il 2007 non si è chiuso benissimo per questa struttura, ricordiamo il caso dell’ex direttore Agostino Saccà che ha dovuto lasciare la poltrona per cause di forza maggiore e le polemiche dovute allo sciopero degli attori di Capri 2, rimasti diverso tempo senza stipendio.Il posto di Saccà per il momento è stato preso dal vice direttore generale Giancarlo Leone, vediamo quali sono i titoli che ha presentato al consiglio d’amministrazione.

Il titolo più forte è quello sulla vita di Papa Paolo VI, due puntate curate dalla LuxVide dirette da Farbizio Costa e scritte da Francesco Arlach, Maura Nuccettelli e Gianmario Pagano costate 5 milioni di euro esattamente quanto le due puntate (sempre curate dalla Lux) dedicate alla storia del celebre manager dell’Eni Enrico Mattei, con la regia di Giorgio Capitani e la sceneggiatura di Claudio Fava e Monica Zappelli.

La società di Matilde Bernabei, moglie di Giovanni Minoli, ha prodotto anche la settima serie di Don Matteo e quella dedicata alla vita di Sant’Agostino. Per le dodici puntate delle avventure del sacerdote interpretato da Terence Hill la Rai ha sborsato ben 15 milioni di euro, 4,50 milioni di euro il costo della fiction dedicata al celebre Santo. Ma le fiction più costose sono Butta la luna 2, Medico in famiglia 6 e Medicina Generale 2 per le quali Rai sborserà 50 milioni di euro. In totale l’investimento di viale Mazzini ammonta a quasi 284 milioni di euro.

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Uomo e Gentiluomo: nel cast anche il Mago Casanova e Brugia e Simeoli dalla soap

pubblicato da Lord Lucas

TvBlog Awards 2008

Milly Carlucci Uomo e GentiluomoIl cast di Uomo e Gentiluomo è al completo. Oltre ai già annunciati Al Bano, Alessandro Rostagno, Vincenzo Cantatore e Nino D’Angelo, il Sorrisi e Canzoni Tv divulga i nomi degli altri partecipanti. Tra questi, c’è anche il mago Antonio Casanova, che ha avuto un permesso speciale da Antonio Ricci. Potrà interrompere per ora la sua collaborazione con Striscia la Notizia, per poi ritornarvi al termine di quest’esperienza (proprio a fine marzo l’illusionista riproverà a sfidare la furia della Cascata delle Marmore, dopo il tentativo fallito lo scorso ottobre a causa del maltempo).

Furbissima la scelta di puntare sui bellissimi del piccolo schermo da Danilo Brugia, il divo di Centovetrine, a Marco Bonini, reduce da Le ragazze di Piazza di Spagna e Commesse, passando per Salvio Simeoli, il cattivo Lorenzo Gomez di Incantesimo. A completare il gruppo di aspiranti gentlemen, il campione di sci Kristian Ghedina (clicca qui per la gallery dei partecipanti).

La Carlucci verrà affiancata da Gabriele Cirilli, ex-concorrente di Ballando, nel ruolo di disturbatore, e dall’immancabile partner Paolo Belli con la sua orchestra. Insomma, nulla di nuovo all’orizzonte se non che il varietà, prodotto in collaborazione con la Ballandi Entertainment, arriva nell’anno del 450° anniversario della pubblicazione del Galateo, di monsignor Giovanni Della Casa.

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TvBlogger per l'estate/11

pubblicato da Michele Biondi

Oggi per il TvBlogger per l’estate, è la volta di un articolo che critica forse l’artista più poliedrico della televisione italiana. Onore al merito e al coraggio quindi del nostro affezionato lettore Expedit che evidentemente non teme di sfidare gli strali dei commentatori più accaniti anche per l’eccessiva lunghezza del post. :)

E se cominciassi a non sopportare Fiorello?
di Expedit-Boris

Fiorello

Istrionico, geniale, arguto e simpatico. Di chi parlo? Di Rosario Fiorello, uno dei più “giovani” prodotti della nostra televisione, in termini di intrattenimento e varietà. Non si può di certo negare il suo talento. Può non far ridere, può offrire una comicità non consona alla nostra indole, ma è difficile che si trovi per strada una persona che esplichi un “odio mediatico” nei suoi confronti, come accade invece per tanti altri personaggi televisivi. Galeotta fu quella ospitata da Raffaella Carrà, nel periodo di pieno regime del suo “Carramba”, dove l’artista siciliano riuscì ad esprimere in pochi minuti tutto ciò di cui era capace. Riuscire a dissacrare il gioco della sfera utilizzato per far partire il contatore, fu compito non semplice; ma lui, grazie alla sua innata verve, ci riuscì, con grande stupore e divertimento sia del pubblico che della stessa Raffaella Carrà. Era uno dei suoi primi passi in Rai, dove sarebbe approdato definitivamente dopo il flop di “Superboll”, preserale di Canale5 battuto a suon di ascolti dall’ “In Bocca Al Lupo” dell’ormai inossidabile Carlo Conti su RaiUno.

Sicuramente quella performance favorì la nascita di alcuni progetti nei piani alti di Viale Mazzini. Poco dopo infatti, la dirigenza Rai, con la produzione della Ballandi, decise di affidargli un compito molto arduo. Tra lo scetticismo generale, a Fiorello fu affidato un sabato sera di RaiUno, nella stagione primaverile. Molte furono le critiche, secondo le quali Fiorello non sarebbe riuscito a reggere una intera prima serata, e per di più in una serata particolare sulla rete ammiraglia delle televisione di Stato. Il suo “Stasera pago io” ripagò davvero tutta la fiducia accordatagli. Ascolti eccellenti premiarono lui e la Rai per il coraggio manifestato. Parlo di coraggio, perché di certo in quel periodo Fiorello non godeva di tutta la stima del pubblico di cui invece è dotato ora. E fu qui che, in effetti, Fiorello intraprese la lunga ascesa professionale, sino a giungere al successo odierno. Visto il gradimento della prima edizione, altri due show sono seguiti dello stesso genere, sempre di sabato sera e sempre con grandi ascolti, indipendentemente dalla programmazione della concorrenza che, offriva comunque pezzi grossi del calibro di Gerry Scotti con la sua “Corrida”, e Maria De Filippi con il suo coriaceo “C’è posta per te”. L’ultimo show risale alla primavera 2005. Dal Teatro delle Vittorie in Roma, Fiorello ci offrì “Stasera pago io- Revolution”, un semplice motivo per lasciare accesso il videoregistratore il sabato sera. Decisamente imperdibile.

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Stasera mi butto... sul Garda

pubblicato da Malaparte

Carlo Frisi vince la prima edizione di Stasera mi butto Una prima serata under 30 è quella che si profila per la prima serata di RaiUno targata Ballandi Enternainment, a partire dalla metà di giugno.

Sì, perché le otto puntate previste di questo Stasera mi butto… sul Garda (il titolo è provvisorio) saranno condotte da due giovanissimi. Trattasi di Caterina Balivo, ormai inarrestabile nella sua - protettissima - ascesa televisiva, e di Massimiliano Ossini. La prima, classe 1980, ha all’attivo una serie notevole di co-conduzioni, partecipazioni come inviata e infine conduzioni di programmi televisivi, seguiti al suo terzo posto nell’edizione 1999 di Miss Italia: da inviata per le edizioni successive del concorso a inviata per Rai Sport, da Uno Mattina Estate a Linea Verde insieme a Paolo Brosio fino a Festa Italiana. Questa è la sua prima volta nel prime time come conduttrice. E non ci sembra poco.
Ossini, invece, è del 1978, ha vinto la prima edizione di Notti sul ghiaccio (insieme alla pattinatrice Silvia Fontana) dopo aver condotto Disney Club. Attualmente è al fianco di Vissani a Linea Verde e si affaccia per la prima volta, come la Balivo, al magico mondo della prima serata.

I due under trenta avranno a che fare, però, con un’idea non giovanissima, visto che Stasera mi butto è il titolo di una trasmissione RAI di parecchi anni fa (prima edizione, 1990, condotta da Gigi Sabani. Le edizioni successive toccarono a Pippo Franco e Toto Cutugno/Giorgio Faletti), che proponeva il “campionato nazionale degli imitatori”, con una serie di sfide da cui uscirono Carlo Frisi - nell’immagine mentre solleva il trofeo della prima edizione - e Giorgio Panariello che vinse la seconda edizione (ben prima di divenire uomo di punta dell’universo Ballandi). Allora il programma andava in onda dallo storico Bandiera Gialla di Rimini, e lo ricordo come un piacevole momento estivo della tv primissimi anni novanta.

Oggi cambia la location, cambia il target, restano gli imitatori. Ma almeno si sperimenta con i giovani, direte voi. Giusto. In bocca al lupo alla coppia Balivo-Ossini, allora. Anche se, per quanto riguarda l’idea, siamo alle solite: è l’ennesimo esempio di televisione-riciclo.

[Sito ufficiale di Caterina Balivo - Sito ufficiale di Massimiliano Ossini]

Il video della caduta di Funari prima di Apocalypse show

pubblicato da Lord Lucas

gianfranco funari caduta apocalypse showPochi secondi di autentico panico, quelli vissuti intorno alle 13.00 nello studio 15 di Cinecittà, quando Gianfranco Funari è caduto durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo show.
L’attempato conduttore, come annunciato da Repubblica.it, è inciampato in una delle casse acustiche posizionate per terra accanto al tavolo dell’incontro.
E’ bastato poco per temere che l’intera macchina saltasse e che l’appuntamento di domani sera con Apocalypse show fosse rovinosamente annullato. Funari è caduto faccia in avanti, mentre si spostava in studio e si allontanava dal nugolo di fotografi. Sono seguiti alcuni brevi lamenti per il dolore accusato alle gambe, specie alla tibia destra, ed è sembrato che Funari volesse andare via. Poi il presentatore 75enne ci ha ripensato, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni ed ha preso posto al tavolo per la conferenza stampa. Continuando però a massaggiarsi la gamba destra, la più provata dall’urto. L’allarme è quindi rientrato, i volti del direttore Del Noce e del capostruttura di Raiuno Paolo De Andreis sono tornati sereni, come quello di Bibi Ballandi.
Vi proponiamo grazie a LiberoVideo una testimonianza live di quello che è accaduto, dall’entusiasmo immediatamente precedente alla fase clou del dramma, vissuto con allarmismo misto a umorismo generale.