
Parte stasera su La5 Avvocati a New York, titolo originale Raising the Bar, serie in prima tv che la rete free del digitale terrestre proporrà ogni martedì alle ore 21.20. La prima stagione si compone di 10 episodi totali e porta la firma di Steven Bochco, mente di alcuni successi come Hill Street giorno e notte, Avvocati a Los Angeles e NYPD - New York Police Department. Tra i protagonisti invece troviamo Mark-Paul Gosselaar, che molti ricorderanno per il suo ruolo di Zack in Bayside School.
Il legal drama, prodotto da ABC Studios e Bochco Media, racconta le storie di vita private e professionali di un gruppo di giovani legali della Grande Mela, rivali in tribunale ma amici nella vita privata. Divisi in pubblica accusa edifesa, i giovani avvocati ogni giorno hanno un caso diverso da risolvere cheli vede contrapposti, ma il loro rapporto amicizia che dura dai tempidell’università è più forte di qualsiasi rivalità.
Dalla parte della difesa c’è Jerry Kellerman (Mark-Paul Gosselaar),un pubblico difensore coraggioso e idealista che si impegna sempre al massimo per far valere i diritti dei suoi assistiti. Il suo capo è Rosalind Whitman (Gloria Reuben, Er e Missing), comprensiva ma tenace, che sprona al meglio la sua squadra. A lavorare suidiversi casi al fianco di Jerry ci sono Richard Patrick Woolsley (Teddy Sears, Ugly Betty) e la bella italo-americana “Bobbi” Roberta Gilar (Natalia Cigliuti, All My Children).
Continua a leggere: Su La5 da stasera Avvocati a New York (Raising the Bar)

Altre due serie cancellate in America in un’unica giornata: è arrivata ieri, infatti, la notizia che la Cbs e la Tnt hanno deciso di non ordinare ulteriori episodi di “Three Rivers” ed “Avvocati a New York” (orig. “Raising the bar”), decretandone così la cancellazione.
Cominciamo dal medical drama della Cbs con protagonista Alex O’Loughlin: la serie, in onda di domenica, aveva fin dall’inizio deluso soprattutto per via del basso rating nella fascia 18-49 anni, mentre dal punto di vista dei telespettatori totali, dopo l’esordio visto da più di 9 milioni di persone, il telefilm si è assestato su una media di 7 milioni e mezzo di telespettatori.
Se da un lato possono sembrare numeri non eccessivamente brutti, bisogna considerare che i maggiori show della Cbs, compresi quelli nuovi (“Ncis: Los Angeles” e “The good wife”, per essere precisi), veleggiano sempre su cifre superiori ai 10 milioni di telespettatori. Peranto, la rete ha deciso che i tredici episodi ordinati saranno gli unici, ed i restanti quattro episodi da trasmettere andranno in onda in data da destinarsi, mentre già da domenica prossima la serie sarà sostituita da repliche di “Ncis: Los Angeles” e “Criminal Minds”.
Continua a leggere: Cbs e Tnt cancellano Three Rivers e Avvocati a New York
“Raising the bar”, ovvero “alzare lo standard”, “puntare più in alto”: questo è il titolo originale della serie da noi chiamata -molto più semplicemente- “Avvocati a New York”, in onda da stasera alle 22:50 su FoxCrime (canale 114 di Sky).
La serie, creata da Steven Bochco (“Nypd”) e dall’esperto in temi legali David Feige nonostante sia alla sua prima stagione, detiene già un record: quello del miglior debutto su un rete via cavo. Il primo settembre, il pilot trasmesso da Tnt, fu infatti seguita da 7,7 milioni di telespettatori, battendo così il primato di “The Closer”, arrivato a 7 milioni.
Un successo -in realtà affievolitosi nel corso delle puntate fino ad una media di 5 milioni di spettatori, ma che ha garantito al telefilm il rinnovo per una seconda stagione- non è dovuto a chissà quali trame complesse, colpi di scena o effetti speciali. Quello che si racconta, attraverso la forza di un genere sempre di successo come il legal drama, è la storia di un gruppo di amici ex studenti che a lavoro si trovano gli uni dalla parte dell’accusa, gli altri della difesa.
Continua a leggere: Avvocati a New York, amici-nemici nel legal drama da stasera su FoxCrime