Recentemente stanno caricando le versioni in alta definizione di Censored Eleven, gli undici cartoni animati tratti dalle serie Looney Tunes e Merrie Melodies la cui visione venne proibita dalla United Artists Entertainment nel 1968. Vi chiederete perchè.
I corti animati in questione davano una descrizione razzista degli afroamericani, ed erano ritenuti troppo offensivi per il pubblico del tempo. Tra questi vi segnalo Uncle Tom’s Bungalow nella versione a colori in alta definizione (qui c’è la prima versione in bianco e nero).
Uncle Tom’s Bungalow, tratto dalla serie Merrie Melodies, diretto da Tex Avery e distribuito dalla Warner Bros nel 1937, è una parodia del romanzo anti-schiavista Uncle Tom’s Cabin (La capanna dello zio Tom) scritto dall’autrice americana Harriet Beecher Stowe nel 1852. Il corto contiene stereotipi dei personaggi di colore. Avery dà sfogo alla fantasia e dà vita a questi 8 minuti piacevolissimi e geniali.
Tex Avery (creatore di personaggi come Bugs Bunny, Daffy Duck, e Droopy) é un mago nel fare parodie della società americana. Ho trovato una chicca, un corto realizzato per la MGM nel 1953 intitolato ‘T.V. of Tomorrow’, nel quale vediamo una serie di televisori adattati alle più svariate esigenze. La tv-lavatrice, la tv che intrattiene le signore con una partita a carte, la tv-serbatoio d’acqua, una serie di modelli interattivi, una dozzina di canali ma in realtà la tv del futuro non trasmette nulla tranne che… il solito film western (trito e ritrito).
Troppo divertente l’idea di mescolare le immagini in live action ai cartoons. Avery, l’anti-Disney per eccellenza, produce cartoni realistici con tematiche tratte dalle manie della società di allora arricchite con uno spiccato senso dell’umorismo. D’altra parte il suo slogan era: In a cartoon you can do anything.