
In attesa delle ultime due puntate, che Raiuno trasmetterà domenica e martedì in prima serata, torniamo a parlare di “Terra Ribelle” dando nuovamente la parola agli attori della fiction. Dopo aver accolto su TvBlog i due uomini protagonisti (Rodrigo Guirao Diaz e Fabrizio Bucci) ospitiamo oggi la protagonista femminile Anna Favella, attrice dall’ampia formazione teatrale, ora alla sua grande occasione grazie a Cinzia Th Torrini che l’ha scelta per dare volto e cuore alla contessa Elena. L’attrice, oggi ospite di TvBlog e a cui dedichiamo una ampia gallery dopo il salto, ci racconta in questa intervista come si è preparata per questo ruolo e come sta metabolizzando il successo di “Terra Ribelle”.
Come stai vivendo la messa in onda delle puntate?
“E’ tutto strano perchè sono travolta dalle chiamate di amiche e parenti che si complimentano e anche da chiamate di giornalisti per interviste o servizi fotografici. E’ un percorso che si sta intensificando molto. All’inizio siamo partiti tranquillamente con la promozione e dato il successo, per fortuna, il vortice ora mi sta avvolgendo di settimana in settimana, di puntata in puntata.”
Cosa rappresentava per te “Terra Ribelle”?
“Terra Ribelle per me è stata una grande opportunità, intesa anche come scuola. Io vengo dal teatro dove c’è un altro tipo di impostazione, di recitazione e di visione del lavoro in genere. E’ stato incredibile già esser stata scelta come protagonista ma portare avanti questo percorso è stato ancora più incredibile. E’ una grande opportunità che ho vissuto come una grande scuola di televisione. In teatro l’adrenalina viene smaltita durante lo spettacolo e finisce quando scendi dal palco mentre in televisione è tutto un altro tipo di lavoro. Le scene non vengono girate in modo cronologico ma in base alle location e l’adrenalina viene diluita per tutto il tempo delle riprese. In questo caso parliamo quindi di ben 7 mesi.”
Quanta ansia c’era per questa grande opportunità?


Ricordare Barbara D’Urso nelle vesti d’attrice, dopo anni di svariate conduzioni tra reality e talkshow, viene ormai veramente difficile. Oggi vogliamo invece tornare nel 1997 quando con “La Dottoressa Giò“, la signora D’urso stupiva e interessava i telespettatori recitando nell’indimenticata fiction Mediaset, attualmente in replica su Rete4 ogni sabato alle 7.30.
La fiction, registrata all’ospedale San Raffaele di Roma e trasmessa in una prima serie di 6 puntate da 90′ su Canale5 dal 21 ottobre al 25 novembre 1997, nasceva dal successo registrato dal Film Tv “La Dottoressa Giò - Una mano da stringere” con Sergio Abbagnato, Luciano Mazzi, Paolo Calissano che il giovedi 23 novembre 1995 registrò più di 5 milioni di telespettatori. Per calarsi nelle parti di una credibile dottoressa, Barbara D’Urso si preparò affiancando per un mese la sua ginecologa personale tra parti e travagli convinta dell’innovazione del prodotto: “Prima di Gio’ - sottolineava - nelle storie d’ospedale le donne erano la spalla del medico protagonista: non si andava oltre i soliti ruoli di infermierina sexy. Con Gio’ c’e’ stata una svolta: una donna che lavora e che cerca di immedesimarsi nei drammi dei suoi pazienti“.
Il successo delle storie di Giorgia Basile portò la fiction ad una seconda ed ultima stagione, trasmessa questa volta su Rete 4 nell’autunno 1998. L’ultima puntata andata eccezionalmente di domenica per cercare di contrastare il successo della fiction di Raiuno “Un medico in famiglia” con Lino Banfi registrò 3 milioni 636 mila telespettatori. Un nuovo successo che, come vedremo dopo il salto, nonostante le ovvie polemiche da parte dei veri colleghi ginecologi, come succede attualmente con il filone investigativo, spalancò le porte degli ospedali a tante altre produzioni, accendendo una forte polemica copia-originale con la risposta della Rai a “La Dottoressa Giò”…
E’ iniziato ieri sera il serale di Amici, seguito in diretta - parzialmente. Ormai la prima serata è uno stillicidio - dalla nostra Debora.
La prima eliminata è Marina Marchione, unica attrice. Decisamente non aiutata dalla visibilità concessale - scarsina -, Marina incassa l’ultimo posto in classifica e, considerato il fatto che i vari nominati dalla squadra vincitrice vengono salvati dalla commissione, è la prima a lasciare la scuola, ovviamente fra le lacrime.
Meno ovvia, per quanto prevedibile, la durata infinita della serata. Vince la squadra dei bianchi, che al momento è anche quella preferita dai nostri lettori.
Ancora una volta va rivelato come la recitazione sia relegata a un ruolo decisamente minore, in questo talent show che continua a conquistare un’ampia fetta di pubblico ma che, lasciatemelo dire, non regge il confronto con i modelli all’americana.