Per “Nip/Tuck” è ora di chiudere i battenti. La serie di Fx, giunta alla settima stagione, mercoledì saluterà il suo pubblico con l’episodio finale, scritto da Ryan Murphy. In realtà, il set della serie (lo stesso in cui ora si gira “Glee”, dello stesso autore) è stato chiuso lo scorso giugno, ma il network ha deciso di dividere gli ultimi diciannove episodi in due stagioni da dieci e nove puntate.
Giunge così alla fine uno degli show più provocanti degli anni Duemila, record d’ascolti in America fin dal primo episodio (con picchi, in questi anni, di cinque milioni di media stagionale) e che anche da noi, dove è trasmesso da Italia 1, ha affascinato numerosi telespettatori.
Che ne sarà del cast? Se Julian McMahon (Christian Troy) s’è dato al cinema, con “Red” e “The smell of apples”, gli altri due membri regolari, Dylan Walsh (Sean McNamara) e Joely Richardson (Julia) potrebbero presto tornare in tv in due nuovi show targati Cbs ed Abc, ovvero “Atf” e “The Whole Truth”.
Continuiamo il nostro viaggio tra i pilot della prossima stagione esplorando le novità della Cbs. Dopo lo spin-off di “Ncis” e quelli di “Csi”, la rete ci prova ancora e cerca un nuovo successo da “Criminal Minds”, di cui si sta realizzando una serie derivata (i nuovi personaggi esordiranno in primavera in una puntata del telefilm originale).
Spazio anche al remake, con “Hawaii-Five-O”, dagli autori di “Fringe”, e a molti crime. La sorpresa potrebbe però essere un family drama, “The Quinn-Tuplets”, con protagonisti cinque fratelli e sorelle nati da un unico parto e di cui seguiremo le vite. Dopo “Er”, John Wells ci riprova col medical, puntando stavolta su dei dottori ambulanti per una serie ancora senza titolo.
Per le comedy, molte coppie all’orizzonte: dai neosposi di “Hitched” (scritto da Josh Schwartz), a due giovani di fronte ad una nuova fase della propria vita di “Livin’ on a prayer”, dai creatori di “How I Met Your Mother” e che promette uno stile molto simile a quest’ultima. La Cbs non si fa scappare Chuck Lorre, che dopo “Due uomini e mezzo” e “The Big Bang Theory” tenta il tris con “Mike & Molly”, mentre “Shit my dad says” è il primo caso di serie tv tratta da un account twitter. Dopo il salto, l’elenco completo con le case di produzione ed una descrizione dei pilot.