Non si può certo dire che sia una coppia “da Oscar” quella protagonista della fiction che va in onda da stasera in prima serata su Canale5, Il Peccato e la Vergogna (gallery). Si tratta infatti di Manuela Arcuri e Gabriel Garko, due attori conosciuti più per la bellezza che per la bravura, ma che di fiction oramai ne hanno fatte decine. La storia comunque parrebbe interessante, quella di un criminale comune che fa carriera nelle file della polizia del regime fascista, cattivo e diabolico come non è mai stato, ossessionato dal potere e da una donna forte, coraggiosa e dannatamente bella.
La serie in sei puntate, prodotta dalla Ares di Alberto Tarallo per Mediaset, per la regia di Luigi Parisi e Alessio Inturri e le musiche del maestro Savio Riccardi registrate alla London Symphony Orchestra, vede tra gli altri protagonisti Giuliana De Sio, Francesco Testi, Eva Grimaldi, Valeria Milillo, Marisa Berenson, Eros Galbiati, Victoria Larchenko, Stefano Santospago, Laura Torrisi e Rosalinda Celentano. Le prime due puntate andranno in onda questa sera e domani sera, e a seguire tutti i mercoledì in prima serata su Canale5.
La storia ha inizio a Roma a metà degli anni ’30. Il giovane Nito Valdi (Gabriel Garko) esce dal carcere dopo aver scontato una breve condanna. Ad attenderlo c’è Toni (Giovanni Scifoni), il suo unico amico, conosciuto in orfanotrofio, dove Nito, ancora bambino, era stato abbandonato dalla madre. I due ragazzi cominciano a lavorare per il Bisonte (Massimo Corvo), un temibile boss, che dà loro l’incarico di punire un suo debitore, Guido Tabacchi (Emilio Bonucci), ladruncolo alcolizzato.
Prendendo spunto da un articolo del mensile Prima Comunicazione in cui Giancarlo Scheri, parla a ruota libera del mercato della fiction e del futuro della stessa, andiamo ad elencare quelle che saranno le serie e i prodotti di tv-movie che si vedranno nella prossima stagione su Canale 5.
Update: contrariamente a quanto scritto in precedenza, Amiche Mie 2 non si farà. La serie prodotta da Mediavivere è stata tagliata all’ultimo minuto per motivi di budget quando si era già pronti per le riprese che sarebbero cominciate a luglio. Non si sa ancora se verrà realizzata più avanti o il progetto sia definitivamente cassato. Anche Anna e i Cinque seconda edizione è stato rimandato al 2010.
“Per il nostro palinsesto la fiction resta un genere strategico, e vogliamo continuare a produrre le stesse ore di sempre, e anche di più, per portarla anche sui nuovi canali a pagamento. Ma sarà possibile solo riducendo del 30% il costo orario delle produzioni. I valori attuali di mercato non sono più sostenibili, specialmente in questa fase di generale depressione economica. Dovremo risparmiare su tutti i fattori produttivi, sia sul girato e le troupe, sia sugli attori, gli sceneggiatori e i registi”.
Così Scheri, da due anni al timone della fiction Mediaset, guarda al mercato spagnolo dove con costi minori e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, il prodotto fiction risulta di ottima qualità ed è vendibile all’estero:
“Si può lavorare sui costi senza compromettere la qualità intervenendo sul processo produttivo. Ci sono modalità per cui è possibile passare da quattro a sei minuti di girato quotidiano. Velocizzando le riprese si riducono le giornate di lavorazione. L’altro elemento chiave per abbassare i costi è l’alta definizione, con la quale in America ci girano i film; useremo la telecamera digitale Hd che ha una qualità pari alla pellicola e fa risparmiare perchè si riesce ad avere maggior controllo dei ciak nelle riprese ed accelerare i processi di post-produzione. Questo è il modello che usano i produttori spagnoli e i loro prodotti non sono inferiori ai nostri standard”.
Oggi la fiction italiana ha formati che vanno dai 20 ai 100 minuti, ma Mediaset sta pensando a formati da 60 e 70 minuti ad episodio così come già avviene in Spagna e Germania. E’ un formato più conveniente per la rete commerciale poichè, con la prima serata che inizia non prima delle 21:15 e gli spot inseriti, è sufficiente un episodio da 70 minuti per coprire la fascia di prime time e portare a casa il risultato, senza necessariamente sconfinare nella seconda serata. Ma vediamo, uno per uno, i progetti che Mediaset (e Canale 5) proporrà ai propri telespettatori nella prossima stagione televisiva: