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Analisi Auditel 2.0 – Bilancio 2009: RaiDue e Italia1

pubblicato da Hit in: RaiDue Italia1 Analisi Auditel

Analisi Auditel 2.0 – Bilancio 2009:  RaiDue e Italia1

Terza puntata della nostra serie sul bilancio auditel di questo 2009 in cui ci occupiamo delle due reti che occupano il posto numero 5 e numero 4 di questa nostra graduatoria, si tratta rispettivamente di RaiDue e di Italia1. Partiamo subito con la nostra analisi dalla rete diretta attualmente da Massimo Liofredi che ha sostituito da quest’autunno Antonio Marano passato ora alla vice direzione generale della Rai. RaiDue ottiene quest’anno una media share nel totale giornata del 9,28% in calo rispetto al 2008 dell’1,41%, ricordiamo infatti che la media share dello scorso anno era del 10,69%, ricordiamo inoltre che RaiDue al pari di Rete4 ha dovuto subire quest’anno in varie regioni lo switch over del digitale terrestre.

Calo in tutte le fasce della giornata rispetto all’anno passato. Nella prima mattina la rete ottiene il 9,44%, dato che scende al 9,10% della mattina con un netto decremento rispetto al 2008 del 2,56%. Il dato del mezzogiorno risulta essere del 10,72% mentre quello del pomeriggio si ferma al 9% rispetto all’11,84% del 2008. Dato del 7% nel preserale, vera fascia debole della rete diretta da Liofredi, mentre nel prime time il dato sale fino al 10,03% quasi pareggiando rispetto al 2008. Il dato della seconda serata è del 9,29% rispetto al 10,10% dell’anno passato. Passiamo ora al bilancio del 2009 di Italia1, rete che si è piazzata al quarto posto di questa nostra classifica.

Il dato del totale giornata di questo 2009, ricordiamo i dati sono relativi al totale individui, è del 10,38% in leggero calo rispetto allo scorso anno. Calo dell’1,36% nella prima mattina con un 8,36% a fronte del 9,72% del 2008. In calo anche il dato della fascia 9-12 che si ferma quest’anno al 9,81% contro l’11.77% dello scorso anno. Assolutamente identico il dato della fascia 12-15 fra il 2008 e il 2009: 12,86% come anche il dato del pomeriggio al 10,92%. Leggero calo nel preserale fermo quest’anno al 7,82%, come anche in prime time con il 9,78% rispetto al 10,29% del 2008. Stabilissimo il dato della seconda serata fermo all’11,34%.

Dopo il continua la rappresentazione grafica di tutti questi dati.

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Francesco Facchinetti, da X Factor ai reportage impegnati su RaiDue

pubblicato da Lord Lucas in: Carta Stampata Simona Ventura X Factor X Factor 3 Francesco Facchinetti

facchinetti marini Ieri sera abbiamo visto Francesco Facchinetti in versione “prove generali di conduzione di Sanremo”, visto che X Factor si è istituzionalizzato per l’occasione. D’altronde la prossima edizione ospiterà di diritto il vincitore del talent show e, nonostante l’invecchiamento generale dei concorrenti alle prese con brani sanremesi, l’Auditel si è parzialmente risollevato (complice un’atmosfera più distesa).

Il giovane conduttore, con la sua grinta, non sarebbe magari ancora “maturo” per il Palco dell’Ariston, però potrebbe rivelarsi un padrone di casa perfetto per il prossimo DopoFestival, vista la sua “gavetta” al Processo e il rapporto colloquiale che riesce a instaurare con gli artisti più giovani.

E’ il Corriere della Sera a dedicargli un’intervista niente male (come se non bastasse Maxim all’ex Dj Francesco), con una rivelazione bomba: il “Jovanotti della televisione italiana”, nel 2010, “si lancerà in un programma impegnato con dei reportage in prima persona”. Lui stesso, anche quando si rivede a X Factor, dice di stupirsi per la sua aria di precisino:

“Mi dico: ‘Sei ligio al dovere, un vero presentatore Rai’. Ho 29 anni, e sono il più giovane della compagnia, ma non è la mia aspirazione fare il vigile”.

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Il Festival di Sanremo corteggia Mario Nunziante di Amici. X Factor 4 in dubbio?

pubblicato da Share in: Festival di Sanremo Amici Talent show X Factor Marco Carta X Factor 3 Alessandra Amoroso

Mario Nunziante - Amici 8
Il Festival di Sanremo vuole puntare ancora sui cantanti fuoriusciti da Amici, nonostante questa sia l’edizione che vedrà d’ufficio il vincitore di X Factor presente alla kermesse canora. Evidentemente il risultato eclatante di Marco Carta lo scorso anno e anche il riscontro di Alessandra Amoroso fa gola agli autori del Festival per poter realizzare ascolti record nell’edizione condotta quest’anno da Antonella Clerici. Un’edizione peraltro, assai importante, perchè celebrativa dei 60 anni della manifestazione musicale italiana. Si corteggia quindi il cantautore Mario Nunziante, amico di Luca Napolitano e Alice Bellagamba coi quali convive nello stesso appartamento, per tentare il bis.

Il Festival della Canzone italiana però sembra dovrà rinunciare alla corteggiatissima Alessandra Amoroso: la Sony, nonostante la cantante pugliese sarà protagonista insieme a Gianni Morandi dello show “Grazie a tutti” a partire dall’8 novembre su Raiuno, ha posto il veto assoluto alla sua partecipazione alla kermesse canora. Così gli autori starebbero prendendo altre vie e puntando su altri nomi, augurandosi che da X Factor esca un cantante capace di calamitare le masse così come accaduto con il vincitore del talent show condotto da Maria De Filippi lo scorso anno. Dunque Mario Nunziante che alcuni lettori ci dicono stia già partecipando a Sanremolab. E che dire invece di Valerio Scanu o lo stesso Luca Napolitano? Oppure Noemi o i Bastard Sons of Dioniso? Saranno anche loro della partita festivaliera?

A proposito di X Factor, si sussurra che Antonio Marano, ex direttore di Raidue e ora vice direttore generale Rai stia gioendo sotto i baffi degli insuccessi della rete non più diretta da lui. Peccato che tutto il palinsesto autunnale fosse stato preparato proprio dal diretur e la gestione Liofredi abbia messo mano con innesti che stanno dando risultati. Vedi Il fatto del giorno di Monica Setta volato oltre il milione, La Signora del West al posto di Scalo 76 Talent e presto l’arrivo di Paolo Limiti (o Raffaella Carrà?) nel daytime.

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Massimo Liofredi: nella sua RaiDue "comanda" Monica Setta. E arriva Raffaella Carrà?

pubblicato da Lord Lucas in: RaiDue Raffaella Carrà

carrÃ�  Massimo Liofredi vuota il sacco: la RaiDue di Antonio Marano ha i giorni contati. Ci riferiamo al parco divertimenti per presunti volti giovani senza spina dorsale, a un intrattenimento forzatamente giovanilista che stride con i buoni risultati, invece, conseguiti sul fronte seriale per un pubblico di mezza età. Il neo-direttore pontifica, sull’annosa questione del target giovanile, sulle pagine de Il Giornale:

“I nuovi giovani non sono gli adolescenti, ma i trentenni e quarantenni. I ventenni hanno preferenze diverse da quelle dei loro genitori. Ma io punto sulla musica, un linguaggio universale che può accomunare genitori e ragazzi. Mi chiedete perché il concerto di Ligabue ha fatto il 4%? Raidue doveva differenziarsi dalle altre reti, dove c’erano la politica, la satira, i miracoli di Porta a porta. Anzi, io ho fatto un’opera di servizio pubblico perché ho ottenuto il concerto gratis e ho avuto dei break pubblicitari, quindi ho fatto incassare l’azienda”.

La musica, non veicolata dal talent show, è uno dei punti forti del “vecchio corso” di Liofredi, che prevede innanzitutto un Festival dell’estate in due puntate, una in apertura e l’altra in chiusura di stagione, con un appuntamento trasmesso dall’Arena di Verona. E poi, ancora, Due, a base di duetti tra mostri sacri della musica nostrana:

“E’ un programma destinato a restare nella storia della Rai: quattro puntate, in ognuna due cantanti ospiti. Nessun conduttore, i due artisti si racconteranno da soli, ognuno sostenuto da “un amico”

La notizia bomba, però, Liofredi l’anticipa su Repubblica:

“Dal 2010 Raffaella Carrà avrà un programma per raccontare storie di giovani d’oggi, rivolto alle famiglie. Emanuele Filiberto, vero principe azzurro, si dedicherà alle storie d’amore (per condurre Manuale d’amore, ndr)”.

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Giancarlo Magalli a TvBlog: Dai ripetuti no di Del Noce “Ha fatto una RaiUno piena di raccomandate e di raccomandati” alla voglia di tornare alla prima serata e a Domenica in… [Seconda parte]

pubblicato da Hit in: RaiUno RaiDue Interviste Fabrizio Del Noce Giancarlo Magalli

Tvblog intervista Giancarlo Magalli

Vi proponiamo oggi la seconda parte dell’intervista a Giancarlo Magalli che ci ha concesso lunedì scorso al termine della puntata quotidiana de “I fatti vostri” il programma di Michele Guardì in onda tutti i giorni alle ore 11 su RaiDue e che oggi vede ospite La Toya Jackson, sorella del Re del pop Michael Jackson . Se nella prima parte che abbiamo pubblicato ieri ci siamo soffermati sulla sua carriera partendo dagli inizi in radio, facendo quindi un salto nel passato, oggi ci occuperemo del presente e del futuro di Giancarlo, in un interessantissimo colloquio dove non mancano le confidenze, spesso caustiche, del simpatico conduttore romano. Buona lettura.

Parliamo del tuo rapporto con Fabrizio Del Noce, che ti ha chiuso le porte di RaiUno per tutti questi anni. Non sei mai stato molto tenero nei suoi confronti

Con Fabrizio Del Noce sono stato fin troppo tenero. Del Noce era da picchiare. Quello che lui ha fatto a Valerio Staffelli lo dovevo fare io a lui, ma non solo, c’era una coda di persone che ce l’avevano con lui. Perché lui andava su delle simpatie ingiustificate ed irresponsabili. Lui è arrivato a RaiUno ed ha cacciato tutti quelli che avevano fatto la storia di RaiUno. Lui come è arrivato ha cancellato dai palinsesti me, la Carrà, Frizzi, Baudo per fare spazio a suoi amici.

Hai avuto poi colloqui chiarificatori con Del Noce?

Si certo, perché alla fine quando parlavamo avevamo un rapporto per cosi dire amichevole. Ricordo una volta mi ricevette perché io insistetti. Mi piazzai nella sua anticamera quindi mi dovette ricevere e mi disse “Sai , non ci sono spazi” ed io gli dissi “Va bene volevo che avessi il coraggio di dirmelo in faccia”. E poi al mio posto ha messo gente meno qualificata. Ma la cosa che mi da più fastidio è che ha dato miei programmi in pasto a persone che li han fatti chiudere. Programmi che erano con me andati benissimo tipo “Fantastica italiana” che non era forse un programma eccelso, ma che funzionava, ha sempre fatto 6 milioni, costava poco, era divertente. Io lo ereditai da Bonolis e con Bonolis non andava bene lo volevano chiudere. Poi lo presi in mano io, feci 3 edizioni perfette. Del Noce l’ha fatto fare a Lopez e l’hanno chiuso dopo una puntata. Del Noce ha fatto una televisione molto discutibile piena di raccomandate e di raccomandati che ancora popolano la rete, però speriamo che ora Mazza migliori questa situazione.

Veniamo al nuovo direttore di RaiUno Mauro Mazza, che ne pensi?

Con Mazza abbiamo un ottimo rapporto. Era direttore del Tg2 ci conosciamo benissimo, gli davamo la linea tutti i giorni, lui era anche molto contento dello share che gli consegnavamo. Lui è una persona intelligente e simpatica, penso che qualcosa verrà fuori. Poi anche i capistruttura nuovi sono amici come Gianvito Lomaglio, Antonio Azzalini. Ma anche con i capistruttura vecchi come De Andreis e Raveggi i rapporti erano buoni, hanno provato a spiegare a Del Noce che non era intelligente non avvalersi di me, ma per un anno ha detto “Magalli non lo voglio!” e non si sa il perché. Persino Conti quando ha lasciato i Raccomandati e Del Noce gli disse “ma mi metti in un guaio a lasciare il programma” Carlo rispose “C’è Magalli, fallo fare a lui, lo fa pure meglio di me” e lui disse “No! Magalli no!”. Lo ha fatto fare a Pupo che non lo ha fatto bene ed ora grazie a “Reazione a catena” lo farà anche quest’anno. Poi anche “Affari tuoi” quando se andò Bonolis, tutti dai capistruttura alla Endemol mi indicarono come conduttore ma dall’ufficio del Signor Del Noce arrivò come sempre “No! Magalli no!”. Anche quello lo fece fare a Pupo, ha questa passione per il Pupo… (ride).

Un programma, un’idea per il futuro?

Sto lavorando ad un format che è una specie di reality ma che non è un reality. Questo sarebbe divertente, ha la struttura del reality ma senza le nominations. Però è interessante da vedere sia realizzato che in realizzazione, adesso vediamo, però non lo voglio condurre io, lo propongo solo in veste di autore.

Invece come conduzione cosa vorresti fare?

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La Rai punta sul digitale e sul telematico. Il vice Leone: "Presto in arrivo Rai5 e Rai6"

pubblicato da Stefano Sgambati in: Notizie DTT RAI Rai4

Dtt raiStando così le cose, ancora qualche anno di ulteriore Regime e la Rai chiuderà i battenti. Almeno quella intesa nel senso di “servizio pubblico”. I lavori, allora, fervono sul campo digitale e telematico. I vicedirettori Giancarlo Leone e Antonio Marano stanno organizzando, a quanto riferisce un’agenzia Ansa, “la riorganizzazione dell’offerta tematica” di Viale Mazzini “con un progetto che entro fine anno sarà presentato dal direttore generale in cda”. Nell’annunciarlo, lo stesso Leone svela che tra le ipotesi allo studio ci sono anche due nuovi canali, “Rai 5 e Rai 6″, che potrebbero prendere il posto di due reti già presenti nel bouquet (Raisat Extra e Premium). Queste le dichiarazioni specifiche del vicedirettore:

“Rai 5 potrebbe essere un canale di intrattenimento o dedicato all’audiovisivo italiano e europeo. Alcuni canali saranno confermati, altri potrebbero invece cambiare. I diritti degli altri sport, diversi dal calcio, che la Rai possiede, potrebbe giustificare una simile scelta. Nel complesso non si supererà il numero delle 12-13 reti tematiche, sia per rispettare il limite del 20% dei canali digitali imposto dalla legge, sia per motivi di budget. In più, la Rai punta a realizzare un canale in alta definizione”.

Quanto al digitale, in casa Rai sono molto soddisfatti dei risultati raggiunti in Sardegna. Sempre Leone:

“Ad agosto viaggiavamo nell’intera giornata sul 41% di share, due punti in più rispetto al resto d’Italia, con un 33-34% concentrato sull’offerta generalista e circa l’8% sugli altri canali. Quanto ai canali di Rai Sat che sono usciti dall’offerta Sky, da soli in Sardegna raggiungono già il 2%, con buone performance in particolare per Cinema e YoYo. In base al piano presentato dal direttore generale Masi in cda, il 2% era l’obiettivo da raggiungere nel giro di due anni. Dalla Sardegna arriva dunque un segnale interessante: stiamo evidentemente colmando un’offerta che non c’era”.

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Santoro barricadero: "Situazione insostenibile, sarà il pubblico di Annozero a scendere in piazza"

pubblicato da Gabriele Capasso in: TG / Informazione Politica Michele Santoro Anno Zero RAI


Michele Santoro non ci sta. Il conduttore e giornalista di RaiDue interviene a Repubblica Tv per commentare il caso dello spostamento di Ballarò e attacca frontalmente, durante un lungo sfogo, la Rai, il Direttore Generale Masi, il Presidente Berlusconi, il Presidente Garimberti e i consiglieri d’amministrazione del PD. Santoro prima spiega con efficacia, e maggior durezza dello stesso morbidoso Giovanni Floris, l’assurdità della cancellazione di Ballarò per fare spazio allo “speciale” di Porta a Porta sulla consegna delle prime case ai terremotati dell’Abruzzo.

Il quadro è chiarissimo: non bisogna disturbare il manovratore. Il Governo ha bisogno che Vespa abbia tutta la visibilità possibile in prima serata per mostrare agli italiani i grandi risultati della ricostruzione, un gigantesco spot per un evento, la cerimonia di consegna delle chiavi, già programmato da tempo. Porta a Porta ottiene uno spazio in prima serata per raccontare l’evento, anche non in presa diretta, e la concorrenza di Ballarò (notoriamente capace di ottenere ottimi ascolti) deve essere cancellata dal palinsesto.

Santoro viene naturalmente sollecitato a spiegare la situazione di Annozero, il cui esordio è previsto per giovedì 24, ma che di fatto è paradossalmente appeso ad un filo. I contratti dei collaboratori sono in via di definizione (questo significa che da molte settimane decine di operatori e giornalisti lavorano senza la certezza né che il tutto vada in onda né di essere pagati), gli spot non vengono mandati in onda e intanto rimane nella totale incertezza il contratto “più pesante” dal punto di vista politico, quello di Marco Travaglio.

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Bruno Vespa "scalza" Giovanni Floris: martedì puntata speciale di Porta a Porta. Slitta l'esordio di Ballarò, rimandata anche la premiere di Tutti pazzi per la tele: alla faccia del pluralismo...

pubblicato da Stefano Sgambati in: TG / Informazione RaiUno RaiTre Politica RAI Tutti pazzi per la tele

Bruno VespaMartedì ci sarà uno speciale di “Porta a Porta”. L’unico uomo capace di spostare, avvicendare, modificare, sovvertire, a proprio piacimento, i palinsesti della televisione pubblica - Bruno Vespa - colpisce ancora e questa volta a farne le spese è “Ballarò” del povero Giovanni Floris. La puntata speciale, tra l’altro, tratterà del terremoto d’Abruzzo, cogliendo l’occasione della consegna (si fa per dire) delle prime case (si fa per dire); Bruno Vespa, insomma, dopo i primi piani dei terremotati, i rallenty appiccicaticci e lacrimosi, la musica di Titanic e gli orsacchiotti di Peluche, torna a parlare di una tragedia umana e ambientale di grandissimo conto, speriamo, per una volta, col giusto rispetto e dovuta responsabilità giornalistica, deontologica e critica, piuttosto che come strisciante megafono del Governo. Tutto questo con buona pace di Floris che si vedrà slittare la prima puntata della nuova stagione della sua “creatura”. Tutto questo in casa Rai, quella che in nome del pluralismo aveva censurato i trailer di Videocracy, documentario sulla tv di Erik Gandini. Bella figura, grande coerenza.

A margine va segnalato che l’arroganza della Rai impedirà anche all’attesa premiere di “Tutti pazzi per la tele” di andare in onda. La stessa è stata posticipata al 22 settembre.

Torrnando alla querelle Ballarò-Porta a Porta, questa la motivazione del vicedirettore generale Antonio Marano:

“C’era la volontà di valorizzare un momento importante per il Paese. Per “Ballarò” non c’è alcun problema, è solo uno spostamento che abbiamo ritenuto opportuno visto il tipo di evento e per non far sovrapporre due programmi di approfondimento”.

La riposta di Floris:

“E’ un atto immotivato ai miei occhi, non riesco a comprenderne le ragioni. Avremmo potuto trattare gli stessi temi dello speciale di Raiuno, non vedo il motivo di sostituirci. Abbiamo un inviato in Abruzzo da due settimane e la cerimonia del 15 settembre era un avvenimento previsto da prima che presentassimo la trasmissione. Naturalmente poi avremmo parlato anche di altro, di attualità politica e di attualità economica”.

La presa di posizione di Bruno Vespa, diffusa da una nota dell’AGI (la dichiarazione completa del conduttore è disponibile in coda all’articolo stesso, dopo il “salto”)

“Raiuno e Porta a porta sono stati indiscutibilmente la rete e la trasmissione leader sul terremoto dell’Aquila”.

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Beldì Vs Ventura: da 'Quelli che' alla guerra a mezzo stampa. E' il momento di cambiare (nome)?

pubblicato da Lord Lucas in: Carta Stampata Simona Ventura Quelli che il calcio

ventura beldÃ�¬ Vi aggiornavamo ieri sull’affaire Beldì fuori da Quelli che il calcio, alla luce di alcune dichiarazioni del regista sul suo divorzio non consensuale dal programma. La piccola rivalsa scoppiata tra lo storico padrino della trasmissione calcistica di RaiDue e la “neo-conduttrice” dipende dalla volontà di quest’ultima di personalizzare sempre più il contenitore domenicale, scrostandolo da quella tradizione ancora radicata nella regia. SuperSimo, infatti, dichiara quest’oggi a Repubblica:

“Sto lavorando strenuamente al più grande restyling fatto in otto anni di programma. Rinnovamento fortemente voluto dall’azienda e da noi tutti pienamente condiviso”.

Lo stesso Antonio Marano, ex direttore di RaiDue, ha detto a tal proposito di non avere

“nulla da eccepire sul lavoro di Beldì, ma era giunto il momento di cambiare ritmo e scrittura del programma. Con Laudisio avrà un nuovo taglio, nuova vitalità”.

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Nomine RAI - Mario Orfeo al Tg2, Massimo Liofredi a RaiDue

pubblicato da Malaparte in: TG / Informazione Notizie RAI

Mario Orfeo Il cda RAI riunito da oggi alle 13:30 ha sciolto la riserva su due nomine. Mario Orfeo è il nuovo direttore del Tg2. Massimo Liofredi succede a Antonio Marano alla direzione di RaiDue. Sono esattamente i nomi che avevamo annunciato il 15 giugno scorso citando Affaritaliani.

Mario Orfeo era direttore (dal 2002) de Il Mattino di Napoli e prima ancora caporedattore centrale di Repubblica, e ha incassato la nomina all’unanimità.

Diverso il discorso per Liofredi. Nino Rizzo Nervo ha votato no al nuovo direttore di RaiDue, e ha così motivato:

Quando il direttore generale blinda esclusivamente per indicazioni politiche candidature inadeguate, anzi mortificanti per il rispetto che si deve ad una grande azienda come la Rai e alla dignità professionale dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del merito, il mio voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può che essere intransigente.

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Vasco Rossi, show-evento su RaiUno nel 2010? Tra Europe Indoor Tour, il grande Concerto del 1° Maggio e il flop di RaiDue

pubblicato da Lord Lucas in: Notizie RaiUno Musica

vasco rossi Vasco Rossi showman per RaiUno? E’ anticipazione fresca del settimanale Chi la notizia di un suo atteso programma-evento su RaiUno, a cui il rocker starebbe lavorando in gran segreto con il noto produttore Bibi Ballandi (i due hanno trascorso ben due weekend estivi insieme per i primi preparativi). La collocazione prevista è per la primavera 2010, a quasi un anno dal Concerto del primo maggio 2009 che pure l’ha visto superospite e dunque in grado di rilanciare gli ascolti (2.489.000 telespettatori e l’11,91%).

Viene spontaneo chiedersi come farà il cantante a conciliare un impegno così importante, ovvero il primo one man show della sua carriera, con il suo ambizioso tour della prossima stagione. Vasco, infatti, ha detto sì al progetto che lo vedrà protagonista quest’autunno di un lungo Europe Indoor tour di concerti, “eccezionalmente” nei palazzetti anziché negli stadi, ai cui bagni di folla si era ormai abituato. La data di partenza è il 6 ottobre, per un viaggio che lo porterà a fare un giro dell’Europa e dell’Italia in 365 giorni. Troverà del tempo per lavorare alacremente e appositamente per una trasmissione televisiva, di cui non è ben chiaro se si tratterà di uno speciale unico o di un ciclo di puntate?

Una cosa è certa: non si può dimenticare che il precedente esperimento-evento, seppur in tono minore, che la Rai gli ha dedicato si è rivelato un vero flop. Si intitolava Effetto Vasco, la serata tematica andata in onda in prima serata su RaiDue l’anno scorso. Fu trasmessa in tempo reale giovedì 29 maggio e Anno Zero per l’occasione dovette cambiare collocazione, lasciando spazio al nostro artista.

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RomaFictionFest 2009: attesi gli eventi Moonshot, Lost e Dr. House (con la Cuddy). Ospiti i Direttori Masi, Marano e Scheri

pubblicato da Lord Lucas in: Telefilm e Serie Tv Eventi Lost Dr. House Grey's Anatomy Fiction I Cesaroni

buzz aldrin La terza edizione del RomaFictionFest, l’evento dedicato alla fiction italiana e internazionale, inizia domani e terrà banco tutta la settimana sino a sabato 11 luglio, con la serata della premiazione. Il Festival si apre lunedì 6 luglio all’Auditorium della Conciliazione con l’anteprima mondiale del film per la tv MOONSHOT. The Flight of Apollo 11 (MOONSHOT: L’Uomo sulla Luna), per festeggiare il 40° anniversario della prima passeggiata sulla Luna, compiuta il 20 luglio 1969. Ospite d’onore della serata Buzz Aldrin, l’astronauta della Missione Apollo 11 (in foto).

Per il grande evento di apertura, ricco il parterre di stelle italiane e internazionali che sfileranno sull’Orange Carpet dell’Auditorium Conciliazione. Tra questi il popolare medico di Lost, Matthew Fox, uno degli ospiti più attesi della festival, accompagnato dalla moglie di origine italiana Margherita Ronchi. L’attore il 7 luglio premierà i creatori della famosa serie, Carlton Cuse e Damon Lindelof, entrambi presenti per l’occasione.

In rappresentanza del genere medical, arrivano Eric Dane e Justin Chambers, due medici del cast di Grey’s Anatomy, e soprattutto Lisa Edelstein, la mitica dottoressa Cuddy di House. Per il serial estero si attendono anche il regista tedesco dei Buddenbrooks Heinrich Breloer e il protagonista di Big Love Bill Paxton.

Tante anche le presenze dal mondo televisivo e cinematografico italiano: Gina Lollobrigida, Nancy Brilli – madrina della prima edizione – Serena Autieri, Enrica Bonaccorti, Cecilia Dazzi, Giuseppe Battiston, Christian De Sica, Giulio Scarpati, Lino Banfi, Martina Colombari, Antonio Catania, Paolo Conticini, Cesare Bocci, Luca Calvani, Ennio Fantastichini, Caterina Guzzanti, Nicole Grimaudo…

[Maggiori info su Blogapuntate.it e dopo il salto]

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Milly Carlucci e Pippo Baudo: "Ci avete dimenticato nei palinsesti Rai"

pubblicato da Lord Lucas in: RaiUno Pippo Baudo RAI Milly Carlucci

carlucci baudo

Nella serata di presentazione dei palinsesti (qui RaiUno, RaiDue, RaiTre), denominata Factor Rai, non potevano mancare le polemiche. Tra una grande assente per protesta come Antonella Clerici e un Antonio Marano deluso per il passaggio a Italia 1 di Nicola Savino (attualmente Scorie è senza conduttore di riferimento), sono due insospettabili come Milly Carlucci e Pippo Baudo ad essersi esibiti in veri e propri psicodrammi, come li chiama il quotidiano Libero.

La solitamente diplomatica conduttrice di RaiUno, presto madrina di Miss Italia 2010, ha spezzato la liturgia dell’evento con una protesta in piena regola. Gli ospiti l’hanno vista, infatti, fare irruzione sul palco, con tanto di piede ingessato, sbottando come non mai:

“Ci sono anch’io. Miss Italia è viva e lotta insieme a noi. E vorrei dire che non è stato menzionato neppure Ballando, che è il programma più visto dell’anno”.

In sala sarebbe calato il gelo, compensato da qualche applauso. Altro momento delicato quello che ha visto il mitico Pippo Baudo trasformarsi in “caso umano”. Il presentatore seduto in prima fila avrebbe, infatti, implorato i vertici Rai di non mandarlo in pensione come ha fatto Mediaset con Mike Bongiorno. Il suo è stato un appello disperato, degno di chi per la tv ha sacrificato un’intera vita:

“Fatemi lavorare”.

Per questo si tiene stretta la sua Domenica In, nonostante proprio di recente avesse dichiarato una stanchezza di fondo nel condurre il preserale domenicale.

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Triangolo Daria Bignardi - Luca Sofri - Marco Travaglio: sulla censura al duo Vauro - Borromeo all'Era Glaciale volano parole grosse

pubblicato da Gabriele Capasso in: RaiDue Politica Daria Bignardi L'era glaciale


Il caso del taglio dell’intervista a Beatrice Borromeo e Vauro all’Era Glaciale torna alla ribalta, ora che il programma di Daria Bignardi apparentemente in modo pacifico si è chiuso con l’ultima puntata del 12 giugno scorso. Marco Travaglio si è accorto, e non è stato l’unico, che la famosa intervista eliminata per ordine del direttore Antonio Marano non è mai andata in onda, questo nonostante vi fosse stata una chiara promessa in tal senso. Si era detto, infatti, che sarebbe andata in onda dopo le Elezioni. Lo aveva detto Marano, lo aveva garantito la Bignardi, ma ciò non è avvenuto.

In realtà, questo l’ennesimo appiglio per evitare la messa in onda, non sarebbe mai potuto avvenire per una ragione semplicissima. Formalmente la violazione della par condicio cui RaiDue sarebbe andata incontro mostrando l’intervista avrebbe luogo fino al lunedì successivo l’ultima consultazione elettorale. Come noto mancano ancora i ballottaggi delle amministrative, previsti per domenica. Il problema sta quindi all’origine: era falso affermare che l’intervista a Beatrice Borromeo e a Vauro sarebbe stata recuperata “dopo le elezioni” se l’ultima puntata dell’Era Glaciale era prevista per il 12 Giugno, data successiva alle Europee, ma non al secondo turno delle amministrative.

L’attacco di Marco Travaglio, giornalista e blogger, a Daria Bignardi sul tema ha scatenato la reazione di Luca Sofri, marito della suddetta nonché uno dei blogger italiani più autorevoli che ha dedicato a Travaglio un post al fulmicotone sul suo Wittgenstein dal titolo: “Aggiungerei: pirla“.

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X Factor 3: che ne sarà di noi? I lettori di TvBlog bocciano anche Teocoli. Intanto i giudici chiedono un "ritocchino" allo stipendio. Ma come deve essere il candidato ideale?

pubblicato da Stefano Sgambati in: RaiDue Talent show X Factor X Factor 3

FacchinettiSe stavano cercando un modo per montare l’attesa intorno alla terza stagione di X Factor, ci stanno perfettamente riuscendo. A patto, però, che a breve vengano spuntate tutte le magagne e si cominci a fare sul serio: al momento, tra toto-giudice e quant’altro, si rischia “l’effetto Lost”, con tutta una serie di interrogativi trascinati senza mai la parvenza di una risoluzione.

Intanto viene fuori, tramite un’indiscrezione di “Leggo”, che il cast al completo (giudici e Facchinetti) del talent show più interessante degli ultimi anni stia manifestando un malcontento non da poco quanto all’ingaggio percepito: i risultati ci sono stati, il brand “X Factor” è diventato una specie di sillogismo di garanzia e chi ha contribuito, insieme ai concorrenti e al format stesso, a tale successo pretende un ritocchino di quelli sostanziosi. Sempre secondo “Leggo”, una lettera inviata dal capo del personale di RaiDue sarebbe già stata depositata sulla scrivania di ciliegio del boss ad interim Antonio Marano. Beninteso: la loro partecipazione non è minimamente in dubbio, ma serve un accordo per lisciare le rughe di protesta sulle fronti. Soprattutto se, come sembra, per convincere il terzo giudice a fare in fretta la produzione è pronta a sventolare un assegno importante. Non stiamo parlando di cifre à la Cristiano Ronaldo, ma il tendone televisivo, si sa, non è certamente una stalla: le comodità sono bene accette.

A proposito di giudici: anche il secondo sondaggio su uno dei papabilissimi, cioè Teo Teocoli, ha visto il parere sfavorevole dei lettori di Tv Blog: su 1414 voti arrivati, ben il 68% (962) ha decretato per un secco NO alla venuta dello showman. Solo 452 votanti hanno gradito la soluzione: tra i commenti è sembrato che la motivazione principale addotta sia riconducibile all’età di Teocoli e alla sua non aderenza con le questioni musicali. In tal senso il nome principe continua ad essere uno soltanto, almeno tra voi commentatori attivi: Ambra Angiolini. Seguito da Lucilla Agosti. Anche il fattore “sesso” sembra dunque contare. Moltissimi richiedono una donna, dal momento che è stata Simona Ventura a lasciare. Altri, d’altra parte, sostengono che il volto giovane non sia, invero, necessario, essendoci già Morgan.

Proviamo allora a proporre una serie di sondaggi diversi, organizzati per “tipologia”: uomo o donna? Giovane o non giovane? Esperto di musica o volto televisivo? Outsider o vecchia conoscenza? Alla fine vedremo se il prescelto risponderà effettivamente alle vostre preferenze o meno. Dopo il salto. Buon divertimento.

Continua a leggere: X Factor 3: che ne sarà di noi? I lettori di TvBlog bocciano anche Teocoli. Intanto i giudici chiedono un "ritocchino" allo stipendio. Ma come deve essere il candidato ideale?

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