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Tutti gli articoli con tag antonio campo dall orto

Campo dall'Orto: "Mtv vuole diventare fra i primi editori di Sky"

pubblicato da Gabriele Capasso

Antonio Campo Dall’Orto, appena insediatosi come vice presidente di Mtv Networks International, ha già pronta una nuova e più definita strategia per il gruppo: “Fare evolvere il nostro modello di business emancipandoci dal canale terrestre. Vorremmo che più del 50% del nostro utile fosse generato fuori dall’Mtv tradizionale“. Nell’intervista, pubblicata nel numero di Ottobre di Prima comunicazione, l’ex amministratore delegato di Telecom Italia Media, tornato a lavorare per MTV stavolta in una posizione di maggior prestigio ed importanza, pur mantenendo contemporaneamente l’incarico di AD di MTV Sud Europa, dichiara di puntare da subito a modificare i piani di sviluppo del network.

Se hai contenuti particolarmente rilevanti il tuo pubblico elettivo è quello della pay. Mtv Italia continuerà la sua tradizione free, ma in prospettiva la fetta più grossa della crescita arriverà dall’offerta a pagamento. Satellite o digitale terrestre? Tra tre o quattro anni mi piacerebbe essere uno dei primi tre editori di Sky. Perché credo che quel modello lì sia il più solido, quello che dà più garanzie in un Paese in cui la pubblicità non è dinamica

Concentrare l’attenzione del gruppo su satellite e digitale terrestre pay non è però semplicemente una scelta legata al business, agli introiti pubblicitari, l’intendimento è quello di raggiungere un obiettivo culturale, abbandonando l’indistinto insieme della tv generalista. Si tratta di un progetto ambizioso, soprattutto tenendo conto di quanto MTV Italia, rispetto ai primi anni di trasmissione nel nostro paese, si sia progressivamente spostata dall’essere un canale tematico musicale ad un contenuto di programmi di genere piuttosto vario (reality prodotti oltreoceano, talk show e cartoni animati).

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Il palinsesto autunnale di MTV tra musica, show, reality e anche un progetto di legge

pubblicato da Michele Biondi

MtvE’ stato presentato ieri a Milano con la presenza del direttore Antonio Campo Dall’Orto il palinsesto relativo all’autunno 2008 di Mtv. Ormai non più “solo rete musicale, ma a tutto tondo che da’ spazio a reality, eventi, cartoni animati e inchieste, ieri ha deciso anche di proporsi quale interlocutore per la presentazione di un vero e proprio disegno di legge.

Campo Dall’Orto dichiara subito di non volersi sostituire agli Organi Istituzionali:

Il nostro obiettivo non e’ tanto arrivare alla promulgazione della legge. Vogliamo piuttosto far capire ai giovani che la democrazia e’ una cosa loro e lanciare una provocazione positiva al mondo della politica“.

La “Legge di Mtv“, presenterà ai ragazzi quattro importanti temi quali scuola, lavoro, riforme e ambiente in modo da avvicinarli alla politica. A settembre poi verrà effettuata una selezione di studenti universitari che presenteranno le proprie proposte e dal sito ufficiale dell’emittente gli utenti potranno scegliere tra i quattro temi sopraccitati quali portare “in Parlamento”, grazie anche alla raccolta successiva di 50.000 firme durante gli eventi live.

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Campo Dall'Orto via da La7. E ora?

pubblicato da Debora Marighetti

Antonio Campo Dall’Orto è riuscito con La7 a fare un piccolo miracolo: in pochi anni ha trasformato una rete che poco o nulla poteva chiedere in un gioiellino di informazione, cultura e intrattenimento, alternativa più che valida alla cosiddetta tv generalista. Questo grazie a buone idee, a un nutrito gruppo di professionisti che hanno avuto fiducia in lui scegliendo La7 come “fissa dimora” e alla libertà creativa lasciata ai volti noti della rete (eccezioni a parte), oltre che ad un interesse commerciale non predominante, che ha permesso a La7 di essere in più occasioni una rete orientata alla soddisfazione dello spettatore, prima ancora dell’editore.

I meriti di Campo Dall’Orto, quindi, non si discutono e a maggior ragione la notizia del suo abbandono della direzione della rete ha lasciato stupiti, se non esterrefatti. Dimissioni che, se da una parte sono state giustificate dall’intenzione, da parte dell’ex direttore, di occuparsi a tutto tondo di Mtv Italia, dall’altra invece sono sembrate a molte persone quasi obbligate dai vertici Telecom (Franco Bernabè in particolare). Molti infatti sono stati nei giorni scorsi i “giri di valzer” in casa Telecom Italia Media che non hanno del tutto convinto gli addetti ai lavori.

Si aprono ora diversi scenari che portano a chiedersi quale sarà il futuro di una rete così intelligente e ricca. Chiunque sarà il successore di Campo Dall’Orto, dovrà compiere delle scelte importanti sulle strategie di mercato da portare avanti. Continuare a proporre agli spettatori spettacoli e programmi di informazioni pari o superiori a quelli della tv generalista o puntare a far quadrare i conti nel bilancio attraverso tagli sostanziosi - che partirebbero certamente da conduttori e giornalisti importanti - e riduzioni di budget?

Decameron, Luttazzi, la rete e la censura. Lettera aperta

pubblicato da Malaparte


Cari dirigenti di La7, Caro Antonio Campo Dall’Orto.

Si discute in rete se questa, la vostra, sia censura o no. Francamente mi importa poco. Mi importano i fatti.
Il fatto è che lo show di Daniele Luttazzi è stato cancellato - o sospeso? -. Il fatto è che ieri sera Crozza ha detto - ovviamente per voler di La7 - che il girato di Decameron non verrà cancellato, ma che Luttazzi, sul suo blog, dice che la cosa sta accadendo proprio ora. Accadrà?

Il fatto è che non ci sono commenti ufficiali - eccezion fatta per la noticina sul vostro sito e per le prime dichiarazioni in difesa della scelta operata - né da parte di Giuliano Ferrara anche se Giuliano Ferrara, con una lettera, chiarisce che sì, era satira (!). Antonio Campo Dall’Orto non dice più nulla. Né lo fanno altri.
Il fatto è che su La7 non si trova più alcuna traccia video dell’operato di Luttazzi fin qui trasmesso. Cosa, ci concederete, abbastanza sospetta: non bastava eliminare quella famigerata battuta? Sul sito di La7 Decameron non è mai esistito, non fosse, appunto, per questa nota ufficiale che conferma la sospensione a causa dell’ormai famigerata battuta su Ferrara - che Luttazzi riprende sul suo blog e che, come ricorda il nostro Notuno, era stranota al pubblico di Daniele. Possibile che non fosse nota a voi? -.

La rete, quella sì, rende giustizia, per ora, e le varie puntate di Decameron trasmesse si trovano - ancora per quanto? - a pezzi su YouTube. Anche se se ne trovano sempre meno.
Ma, amici di La7, Antonio Campo Dall’Orto, qui su TvBlog vi abbiamo sempre messi su un piedistallo, difesi come paladini della tv che vorremmo e della libertà esaltando le vostre scelte e il vostro operato. Dove siete, ora? Cosa avete da dire in risposta a tutti coloro che, allibiti, vi scrivono? Volete veramente farci credere che la battuta su Ferrara non la conoscevate, che è stata quella la causa scatenante? Parlate, saremmo felici di ascoltarvi.

Per ora, dopo il salto, l’ennesimo stralcio di Decameron che proponiamo, fieri di farlo, ancora una volta sostenendo il potere della rete contro quello della tv. Questa volta, con rammarico, anche contro La7.

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Decameron di Luttazzi sospeso da La 7 dopo una battuta su Ferrara

pubblicato da Gabriele Capasso

La 7 ha deciso di sospedere, con effetto immediato ed a partire dalla puntata di stasera (la sesta delle dieci previste) il Decameron di Daniele Luttazzi. La decisione, inaspettata e maldestra, arriva ufficialmente solo nella serata di oggi con una motivazione a dir poco singolare: una battuta, forte ma volutamente provocatoria e surreale, che aveva come protagonista Giuliano Ferrara. (Qui il video)

La rete non deve essere stata particolarmente vigile visto che la battuta in oggetto ha di fatto aperto la puntata di Sabato 1 Dicembre, regolarmente andata in replica Giovedì senza che nessuno avesse da ridire. Questo è un estratto della nota rilasciata da La 7:

Daniele Luttazzi ha gravemente insultato e offeso Giuliano Ferrara, che con la stessa La 7 collabora da anni come co-conduttore di Otto e mezzo. Le espressioni usate sono palesemente in contrasto con la satira e si configurano come una provocazione alla dignita’ e all’onore personale di un nostro collaboratore. La 7 si riserva anche di considerare la questione sotto il profilo legale per i possibili danni di immagine, trattandosi di una emittente fondata sul binomio inscindibile di liberta’ e responsabilita’ verso le persone cosi’ come verso il pubblico.

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Campo Dall'Orto: "Manca il pluralismo delle risorse"

pubblicato da Gabriele Capasso

Antonio Campo Dall’Orto è il personaggio nuovo della tv italiana, almeno di quelli che la tv la fanno pur senza comparire. Non lo è solo perchè nei fatti la truppa dei Direttori di Rete italiani tende preoccupantemente ad auto-conservarsi, con poche novità e tante facce già viste, ma perchè dalla sua La7 arrivano i programmi più innovativi, coraggiosi ed interessanti del panorama italiano (satellite escluso).

Il 43enne manager ne fa di cose che fanno parlare (bene) di lui: riaperto le porte della tv a Daniele Luttazzi e al suo Decameron, da spazio a Crozza Italia, manda in prime time Marco Paolini e il suo “Il Sergente” senza un minuto di pubblicità, punta sui talk show raffinati (e un po’ piacioni, diciamolo) condotti dalle “sue” donne Daria Bignardi e Ilaria D’Amico e propone un modo originale e provocatorio di parlare di politica con il Tetris di Luca Telese.

L’ultimo in ordine di tempo che gli dedica un’intervista sulla carta stampata è Vittorio Zincone per il Magazine del Corriere della Sera. Dalle tante domande viene fuori il ritratto di un personaggio atipico, un direttore di rete che studia da Commercialista, passa per il Master di Publitalia e Canale 5 diventando l’oggetto del desiderio di Raidue, Sky e nuovamente Mediaset, ma decidendo di restare lì, a Telecom Italia Media, dove può gestire in prima persona la programmazione di La7.

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Bignardi via blog vs il Venerdì di Repubblica

pubblicato da Lord Lucas

daria bignardi invasioni quinta edizioneOrmai non ci si può più fidare neanche dei giornali. Nello specifico, dell’autorevole Venerdì di Repubblica che questa settimana commette una caduta di stile niente male.
A segnalarci la cantonata - fino a qualche minuto fa ci eravamo cascati inevitabilmente anche noi - è un nostro lettore, che ha appreso la smentita della notizia dal BarbaBlog della diretta interessata.
Secondo la testata in questione, Daria Bignardi avrebbe avuto in serbo l’ennesimo colpaccio ad effetto per il salotto più radical-chic della tv (di ritorno dal 28 settembre su La7). Per le sue Invasioni Barbariche, giunte alla quinta edizione, prometteva un’attenzione ancora più particolare per i personaggi che non si concedono facilmente alle telecamere.
E’ stata dunque ufficilizzata come grande evento della prima puntata l’intervista a Veronica Lario, moglie dell’ex premier Silvio Berlusconi reduce dalla fantomatica rivalsa epistolare a mezzo stampa.
In più, la Bignardi avrebbe avuto in agenda una chiacchierata con Monsignor Ravasi, fine biblista nonché neo-presidente del Consiglio Pontificio per la Cultura e conduttore de Le Frontiere dello Spirito su Canale5.
E poi ancora sarebbe arrivato il turno delle pistole alla tempia per Kakà, noto calciatore particolarmente rinomato per la sua integrità morale e le recenti dichiarazioni sulla verginità pre-matrimoniale.
Peccato che sia tutto infondato e a sconfessare letteralmente l’attendibilità dell’articolo sia la conduttrice stessa.

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MTV Day 2007: 10 anni di successi

pubblicato da Michele Biondi

Mtv Day 2007

Dopo i numeri, doverosi, elencati dettagliamente nel post precedente, è tempo per l’amministratore delegato di Telecom Italia Media, Antonio Campo Dall’Orto, annunciare direttamente dal Campidoglio l’MTV Day 2007, la tradizionale manifestazione arrivata alla sua decima edizione di cui i nostri colleghi di soundsblog dedicano un ampio resoconto con monografie quotidiane e un’apposita diretta web il 15 settembre.

Il primo evento importante della rete si svolgerà quest’anno per la prima volta in contemporanea tra due piazze, Milano e Roma, il 15 settembre. A Roma prenderanno parte tra gli altri Elisa, Negramaro, Finley, Giovanni Allevi, Irene Grandi, Le Vibrazioni, Tiromancino e Verdena, così come non mancheranno le partecipazioni politiche (per la verità fuori luogo) di Giovanna Melandri e Alfonso Pecoraro Scanio. Ospiti anche Elena Santarelli (nuova co-conduttrice di TRL), il regista Alex Infascelli e Pif delle Iene.
Sul palco di Piazza Duomo a Milano invece si alterneranno Articolo 31, Biagio Antonacci, Carmen Consoli, Elio e le Storie Tese, Tiziano Ferro, i Rezophonic e Jovanotti che interverrà prima nella piazza meneghina per poi volare a Roma dove concluderà il concerto di Piazza San Giovanni con i Negramaro.

Conduttori dell’evento i volti della rete, da Carolina Di Domenico, a Victoria Cabello, ad Alessandro Cattelan, Camila Raznovich, Francesco Mandelli, Carlo Pastore, Marco Maccarini, Paola Maugeri, Kris&Kris e Fabio Volo.

Per la prima volta dalla sua prima edizione, quindi, l’evento musicale si sposta dalla tradizionale location di Bologna per sdoppiarsi in due concerti distinti a Milano e a Roma; l’orario di inizio è le 15:00 sia per Piazza San Giovanni che per Piazza Duomo.
Verranno trasmesse ben nove ore di musica ininterrotta con un cast di artisti che rappresentano presente, passato e futuro della rete tv che con questo doppio evento rilancia gli obiettivi della campagna “No excuse 2015″ avente tema principale l’ambiente.

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MTV in controtendenza: crescono gli introiti pubblicitari

pubblicato da Michele Biondi

MTVGrandi numeri per la ex rete solo musicale italiana. Secondo Giorgio Ferrari, amministratore delegato di Mtv Pubblicità, concessionaria di gruppo non solo televisiva ma anche per Internet e mobile, gli introiti sono aumentati di ben il 10%.
Un risultato eccezionale se si considera, come espressamente rilevato da Nielsen, che il mercato ha raggiunto in questo primo semestre poco più dello 0,4% in più rispetto all’anno passato e persiste un calo considerevole del 2,6% nel settore della tv.

Ferrari sottolinea anche la crescita del 61% nella sezione dei canali satellitari e sulle piattaforme interattive, in un settore che ha visto crescere il proprio bacino da poco più di 3 milioni di euro nel primo semestre 2006 ai quasi 5 dello stesso periodo di quest’anno.

Per raggiungere questi risultati, Mtv ha proposto grandi eventi in diretta, uno fra tutti il Live Earth che da noi è passato un pò in sordina.

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Ambra Angiolini a MTV

pubblicato da Malaparte

Ambra Angiolini C’era una canzone degli Articolo 31 che vaticinava, fra molte cose tutto sommato quasi lungimiranti, un’Ambra Angiolini primo presidente donna.
Da qui al 2030 - dell’ambientazione di quella canzone - mancano ben 23 anni. Non troppo pochi perché in Italia possa accadere questo e altro.
Del resto, dopo Saturno Contro e il premio contestuale, Ambra è pronta per un nuovo film con un’altra vecchia conoscenza radio-televisiva: Fabio Volo (per la direzione di Cristina Comencini). Ma non basta.

Nel corso della presentazione del nuovo trend di MTV - sono passati dieci anni dalla nascita del canale in Italia -, Antonio Campo Dall’Orto - che già ci ha stupiti qualche giorno fa con l’annuncio del ritorno di Luttazzi su La7 - ha annunciato, oltre a svariate e corpose modifiche al palinsesto della rete, che Ambra sarà conduttrice di un programma proprio su MTV, a partire dal mese di dicembre.

La vedete, lì, fotografata da Antonio D’Urso in versione cristologica, così tanto tempo fa che sembrano passate ere geologiche. Eppure, nonostante tutto questo tempo - ne è passata d’acqua sotto i ponti, dall’Ambra radiocomandata a quella di oggi - sono assolutamente convinto del fatto che MTV sia il suo naturale e giusto approdo. E voi, che ne pensate?

Gli amori vip di Antonio Campo Dall'Orto

pubblicato da Lord Lucas

antonio campo dall'orto mandala tydeSulla competenza professionale di Antonio Campo Dall’Orto, amministratore delegato di Mtv Italia e direttore di La7 formatosi come vicedirettore di Canale5, sono stati spesi fiumi di inchiostro (e di post). Ma quel che nessuno conosce di un professionista così acclamato - e managerialmente precoce, vista i suoi modesti 43 anni - è una vita sentimentale ricca di sorprese (che tendenzialmente tiene nascosta da sempre).
Come non aprire, dunque, una parentesi gossip per svelarne i segreti più clamorosi? Sul nuovo numero di Vanity Fair Campo dall’Orto ha deciso di fare un eccezione, vuotando il sacco su un amore sconosciuto ai più che lascia di stucco: quello con la bellissima Mandala Tayde. Ve la ricordate, l’attrice di origini indiane che esordì al cinema in Fuochi d’artificio con Leonardo Pieraccioni? Il suo film più recente è H2Odio di Alex Infrascelli, ma ha partecipato anche a diverse fiction tv prima di trasferirsi soprattutto in Germania (a cui rimane legata per le origini tedesche della madre).

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Il palinsesto autunnale di La 7

pubblicato da Michele Biondi

La 7Dopo la succulenta anticipazione che il nostro Malaparte ha dato relativamente alla notizia del ritorno di Daniele Luttazzi in tv, ieri è stato presentato alla stampa il nuovo palinsesto autunnale di La7. Presentazione in sordina rispetto a Rai e Mediaset anche in considerazione del fatto che non è ancora stato deciso chi sarà l’editore della rete tra qualche settimana dopo l’entrata in Telecom Italia della spagnola Telefonica.

Antonio Campo Dall’Orto, il direttore di La 7 e Mtv, si dice fiducioso e auspica che nessuno possa intaccare il suo bel gioiellino che nell’ultimo anno ha guadagnato ancora punti di share portandosi in prime time al 3%.

Forte di questi risultati, l’autunno di La7 sarà all’insegna delle novità. Oltre al già citato Luttazzi, vedremo film, alcuni dei quali veri e propri cult come Arancia Meccanica (in assoluta prima tv) e serie tv come la scandalosa Dirt. Vediamo in dettaglio cosa ci proporrà il sesto canale generalista italiano.

Per quanto riguarda le News, torna dal 17 settembre Omnibus, il contenitore mattiniero condotto in alternanza da vari conduttori, mentre immancabile nella fascia di access prime time, 8 1/2, con la collaudata coppia Giuliano Ferrara-Ritanna Armeni (dal 18 settembre).
Cardine dell’informazione il TGLa7, diretto come sempre da Antonello Piroso.
Il palinsesto informativo della rete si completa al mercoledì con il ritorno di Gad Lerner e L’Infedele (dal 19) e al sabato con Cognome e Nome, il programma che racconta personaggi di cronaca e di costume.

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Il ritorno di Luttazzi

pubblicato da Malaparte

Daniele Luttezzi Ai margini della presentazione del palinsesto autunnale di La7, il direttore Antonio Campo Dall’Orto - a proposito del quale abbiamo già avuto modo di esprimerci in termini lusinghieri, qui su TvBlog, ha annunciato che Daniele Luttazzi ritornerà in televisione - dopo sei anni sei di esilio forzato -, proprio su La7.

Per la serie chi l’avrebbe mai detto, il direttore ha dato l’annuncio - a suo dire - addirittura senza aver prima avvisato la dirigenza, che avrebbe scoperto il lieto evento direttamente insieme ai giornalisti.
L’immagine è decisamente romantica e visti i due soggetti in questione potrebbe anche rispondere al vero.

Ma, vero o falso che sia questo lato cult, ciò che importa è lo spessore dell’evento: il comico più emarginato d’Italia (dopo Beppe Grillo e almeno dal punto di vista catodico) tornerà in televisione con un programma che dovrebbe essere a metà fra Barracuda e Satyricon.

La7 si aspetta querele. Probabilmente ne avrà. Ma, come ricorda Campo Dall’Orto, è già successo anche per altri programmi, e la rete ne è sempre uscita vincitrice. Del resto, Luttazzi è anche un professionista, oltre a essere un comico e a fare Satira. E la “S” maiuscola non è un refuso.