
A qualche mese dalla sua messa in onda su FoxCrime, arriva in chiaro la serie “Il mostro di Firenze”, dedicata ad uno dei fatti di cronaca più famosi e terribili che ha scosso l’Italia. L’appuntamento è su Canale 5 da lunedì prossimo alle 23:40, per sei settimane.
Prodotta da Wilder per Fox Channels Italy, la serie è stata scritta da Daniele Cesarano, Barbara Petronio e Leonardo Valenti (”Romanzo Criminale”, “Donne Assassine”) per la regia di Antonello Grimaldi (”Distretto di polizia”, “Caos Calmo”). Interessante la scelta degli sceneggiatori, che hanno deciso di raccontare la storia attraverso gli occhi del padre di una delle vittime del Mostro, ovvero Pia Rontini.
Ennio Fantastichini è Renzo, padre di Pia, penultima vittima del Mostro, uccisa a diciotto anni insieme al fidanzato. La ricerca di giustizia porteranno Renzo e sua moglie Winnie (Marit Nissen) a cercare testimonianze utili alle indagini, fino a costituirsi parte civile al momento del processo, che passerà alla storia come uno dei più lunghi e drammatici d’Italia.
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Comincia il conto alla rovescia per la serie tv incentrata sul Mostro di Firenze, il più clamoroso ed inquietante caso di cronaca giudiziaria capitata in Italia nella seconda metà del secolo scorso. La fiction - di cui avevamo anticipato qualche mese fa - sarà trasmessa da Fox Crime (canale Sky 114) in 6 puntate da 45 minuti l’una a partire da quest’autunno, ma già questa sera, mercoledì 8 luglio, alle ore 22.30, in una serata al Multisala Adriano a Roma, verranno proiettate le prime immagini del lavoro diretto da Antonello Grimaldi e scritto da Leonardo Valenti, Daniele Cesarano e Barbara Petronio.
La storia catodica prende lo spunto dalle vicende personali della famiglia di Pia Rontini, una delle tante vittime del mostro, la cui identità rintracciata in Pietro Pacciani è ancora gravida di ombre e imprecisioni (in effetti l’uomo è stato assolto in appello ed è quindi tecnicamente deceduto da innocente - peraltro in circostanze tutt’altro che chiare…). Gli autori hanno incontrato la madre della donna barbaramente assassinata e proprio dalle sue testimonianze hanno cominciato a tessere la tela drammaturgica. Il padre della ragazza, Renzo Nostini, è interpretato dal bravissimo Ennio Fantastichini.
Altri interpreti: Nicole Grimaudo, nei panni del magistrato Silvia Della Monica, che si occupò del caso nei primi tre anni. Duccio Camerini, il giudice Mario Rotella, che invece seguì la pista sarda (altra ipotesi investigativa, peraltro sostenuta dal giornalista Mario Spezi nel suo magnifico libro “Dolci colline di sangue”, secondo cui il mostro sarebbe un individuo legato al “clan dei sardi”, già indagato marginalmente nelle vicende degli omicidi seriali); il grande Marco Giallini è Renzo Perugini, capo della SAM, la “squadra antimostro”, nata per occuparsi esclusivamente del serial killer; Giorgio Colangeli, nei panni del commissario Michele Giuttari, capo della squadra mobile di Firenze in quegli anni; Bebo Storti è Pier Luigi Vigna, il procuratore ancora oggi alle prese col complicato caso. Pietro Pacciani, invece, è interpretato da Massimo Sarchielli.
Si tratta di una prima volta nella storia della televisione: parliamo della “messa in fiction” di uno dei casi di cronaca nera e giudiziaria più cupi e processualmente interessanti della storia d’Italia, vale a dire quello relativo al Mostro di Firenze, il serial killer che tra il 1968 e la metà degli anni Ottanta seminò terrore per le campagne della Toscana, sterminando otto giovani coppie.
La fiction, in sei episodi, sarà in onda il prossimo autunno su Fox Crime (canale 114 di Sky) ed è prodotta da Wilder per Fox Channels Italy, per la regia di Antonello Grimaldi e la sceneggiatura di Daniele Cesarano, Barbara Petronio e Leonardo Valenti. D’eccezione il cast che vedrà Ennio Fantastichini nei panni di Renzo Rontini, il padre di una delle giovani vittime del “mostro” che ha dedicato tutta la propria vita alla ricerca della verità insieme alla moglie Winnie, interpretata da Marit Niessen. Presenti anche Nicole Grimaudo, Giorgio Colangeli, Bebo Storti, il grande Marco Giallini, Corso Salani, Duccio Camerini. A vestire i panni di Pietro Pacciani sarà Massimo Sarchielli. Da segnalare il poderoso cast secondario, composto di circa 120 ruoli e oltre 700 comparse.
Le riprese sono iniziate lunedì scorso a Torino e proseguiranno tra Firenze e il Mugello.
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Sta per andare in onda su Canale5 Due mamme di troppo, film tv molto pubblicizzato sulla rete negli ultimi giorni - e per questa sera competitor de Il commissario Manara, prodotto per Mediaset da Italian Media Service e da Fuscagni Comunicazione. Due mamme di troppo ha per protagoniste due battagliere suocere, interpretate da due attrici note e molto amate dal pubblico italiano, Lunetta Savino e Angela Finocchiaro, madri nella fiction rispettivamente di Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti. La regia è stata affidata ad Antonello Grimaldi, molto conosciuto per i suoi lavori sia televisivi, come Distretto di polizia, che cinematografici, come Caos calmo.
Gabriella Pelliconi detta Lellè (Lunetta Savino), è una vedova meridionale, di umili origini, trapiantata a Torino. Massaggiatrice professionista annovera tra le sue clienti le signore della ‘Torino bene’ tra cui spicca Gabriella Terrani Du Bessè (Angela Finocchiaro), Gabry per gli amici, una donna elegante ed aristocratica. Il caso vuole che un giorno la figlia di Lellè, Rita (Sabrina Impacciatore), una ragazza madre, laureata, simpatica e non bellissima, incontri proprio Alessandro Terrani (Giorgio Pasotti), giovane manager, bello ed atletico, e che tra i due, nonostante le grandi differenze economiche e sociali, scoppi improvviso un grande amore che fa nascere nei due giovani l’intenzione di sposarsi.
L’idea del matrimonio sconvolge le due future suocere che si dichiarano subito guerra. Contro l’unione si schiera anche la bellissima e ricca fidanzata ufficiale di Alessandro, Viola (Barbara Matera), mentre a favore del matrimonio ci sono il figlio di Rita, il piccolo Erasmo (Simone Garofalo), che da subito prova una grande simpatia per Alessandro; e l’anziana ed eccentrica nonna di Alessandro (Angela Goodwin).