Ha appena debuttato su Fox Usa. Si tratta della nuova serie cinica e scorretta intitolata “Allen Gregory”, di cui Jonah Hill (attore comico) é creatore e produttore esecutivo. Il protagonista é un ragazzino di sette anni che cerca di vivere in una famiglia non convenzionale, ora in difficoltà finanziarie, e tra le acque burrascose della scuola pubblica. Quando vediamo Allen Gregory De Longpre non ci sembra un bambino ma un giovane geniale, sofisticato, spavaldo, le caratteristiche che dovrebbe aver ereditato dal padre Richard.
Il genitore si ritrova con il compagno Jeremy, con cui convive, a darsi da fare per guadagnare e lavorare dopo una vita vissuta da ricchi viziati, e per questo decidono di mandare il bambino a scuola.
Allen Gregory é arrogante (ma in realtà insicuro con tanta voglia di essere accettato), ha l’aspetto di un piccolo manager (legge anche il Wall Street Journal), e non ha il minimo rispetto per Geremy. I tre vivono insieme in un loft splendido insieme a Julie, la sorella cambogiana adottata.
Anche se Allen Gregory ha presumibilmente composto qualche grande opera per l’intelligenza che dimostra, ora deve affrontare la sua più grande sfida: lasciare la sicurezza della casa e frequentare la scuola elementare con i bambini della sua età. Il suo viaggio sarà una lotta, non solo con gli altri bambini a scuola, ma anche con se stesso e le sue qualità tra insegnanti, direttrice della scuola e compagni di scuola molto più apprezzati di lui, che lo escludono regolarmente. Dalla sua ha il suo fidato amico, il rosso Patrick Vanderweel, e il Sovrintendente Stewart Rossmyre.
[via CartoonBrew]
Continua a leggere: Allen Gregory, la nuova serie scorretta e irriverente targata Fox

Nickelodeon Uk sta per lanciare una nuova serie fantasy con un tredicenne come protagonista. La serie in Cgi si intitola “Matt Hatter Chronicles” ed è composta da 26 episodi da 30 minuti.
Matt va a scuola come i ragazzini della sua età, e sembrerebbe un tipo comune se non avesse al seguito una famiglia con un segreto. La serie britannica è stata coprodotta da Platinum Films e Arc Productions ed è indirizzata ai maschietti tra i 7 e gli 11 anni per le scene d’azione, l’adrenalina che scorre ad ogni avventura che Matt compie, ma piacerà anche alle ragazze perchè ha come protagonista un giovane eroe coraggioso e intraprendente.
I piccoli telespettatori impiegheranno poco ad immedesimarsi in Matt o uno dei suoi amici. La produzione adatta per tutta la famiglia è un perfetto equilibrio tra commedia e avventura ed è realizzata con animazione d’avanguardia, il Cgi che va per la maggiore soprattutto nelle serie per bambini. Il processo utilizzato per animare i personaggi si chiama “Digital Clay”, un software mai usato per i cartoni animati che serve a realizzare delle sagome 3d. Ogni episodio è come un mini film che presenta una serie di esseri mostruosi e malvagi provenienti da miti e leggende come minotauri, vampiri, lupi mannari.
[via AnimationInsider]

Ci vorrà un po’ di tempo prima che arrivi in prima visione qui in Italia. Intanto Cartoon Network Usa ha annunciato che manca poco alla partenza dei nuovi 22 episodi della terza stagione di “Star Wars: The Clone Wars”, nuovo capitolo della serie in Cgi, che verrà lanciata a partire dal 17 settembre.
La prima puntata avrà la durata di un’ora e svelerà subito alcuni segreti della nuova serie e qualcosa di più sul destino di Anakin che nella passata stagione sembrava sempre più vicino ad una caduta inevitabile. Mentre la guerra continua a infuriare in tutta la galassia, il lato oscuro diventa sempre più forte e i Cavalieri Jedi sono quasi al punto di rottura. I confini tra il bene e il male si confondono sempre di più mentre le verità vengono messe in discussione e le alleanze tradite. Intanto emergono nuovi nemici, e sorgono o vengono travolti dall’insuccesso nuovi eroi.
Non tutti amano il cartoon in Cgi che secondo alcuni non presenta la stessa magia della saga originale ma secondo me la complessità dei personaggi, l’azione coinvolgente e l’uso delle nuove tecnologie ne fanno un prodotto entusiasmante. Il team di Lucas per questa nuovo blocco di episodi ha ideato dei nuovi personaggi (ne vedete uno nell’immagine del post). Le altre immagini le trovate su StarWarsCloneWars. Ci sarà modo di approfondire i personaggi conosciuti nella seconda stagione e conoscere i nuovi nemici. Nell’attesa spasmodica di vederlo vi segnalo il trailer, dopo il salto.
Continua a leggere: Star Wars : The Clone Wars 3 - il trailer

Ricorderete senz’altro, Il piccolo principe, il testo poetico scritto da Antoine de Saint-Exupéry che descrive il mondo degli adulti visto con gli occhi di un bambino. Il racconto indirizzato ai più piccoli ma che si rivolge anche agli adulti parte con il magico incontro del protagonista con quell’innocente bambino proveniente da un altro pianeta che é caduto sulla Terra in seguito a una tempesta. Il bambino viaggerà di pianeta in pianeta conoscendo adulti un po’ strani con i quali farà amicizia, e dall’incontro con ciascuno di essi trarrà un piccolo insegnamento per sé stesso (e per i lettori).
La produzione in Cgi, Il piccolo principe, sarà trasmessa su France 3 per la fine del 2010. La serie animata di 52 episodi tratta dal famoso libro scritto da Antoine de Saint-Exupéry, é stata co-prodotta, grazie ad un budget di circa 18 millioni di euro, da Sony Pictures Home Entertainment, La Fabrique d’Images, DQ Entertainment, ARD e RaiFiction. La francese Method Animation é responsabile del progetto. In Italia sarà trasmessa su Raitre e probabilmente dovremo attendere l’inizio del 2011.
Oltre al grande lavoro del team di animatori e tecnici, la riscrittura televisiva de ‘Il Piccolo Principe’ offre delle invenzioni che rispettano in pieno lo spirito dell’opera originaria. Vedremo il piccolo protagonista esplorare i mondi descritti nel libro, e altri inediti, entrandovi letteralmente, perché la vita e le meraviglie da scoprire sono proprio all’interno dei pianeti: un vero e proprio viaggio interiore verso la crescita, perché “non si vede bene che col cuore”. La realizzazione degli sfondi dei bozzetti è affidata allo staff che collabora con Tim Burton che darà vità senza dubbio a un’opera visionaria in armonia con lo spirito del racconto del 1943.
Da bambina ho particolarmente amato il libro e ricordo con piacere anche la versione giapponese de ‘Il piccolo principe’ (Hoshi no Ojisama Petit Prince) del 1978. Era deliziosa. In attesa di vedere la nuova serie godetevi il video, dopo il salto.
Continua a leggere: Il piccolo principe: la serie coprodotta da Raifiction in onda nel 2011

Gli autori delle mascotte delle Olimpiadi di Vancouver di cui vi avevo parlato qualche tempo fa, stanno definendo una serie animata in Cgi, con gli Octonauts come protagonisti, che sarà lanciata nel corso del 2010. Quegli adorabili personaggini impegnati in avventure sottomarine sono creati dai due illustratori, Vicki Wong di Vancouver e Michael Murphy di Los Angeles (MEOMI). Gli Octonauts nascono come protagonisti di libri finemente illustrati per bambini pubblicati da Immedium.
La serie televisiva sarà un po’ differente dai libri, in quanto questi ultimi permettono di fantasticare maggiormente ma con il cartone si potranno rendere più concreti e reali gli ambienti marini e le creature che vivono sotto l’oceano. Il cartoon sarà prodotto da Chorion. L’intrepido gruppo di esploratori viaggia per l’oceano alla ricerca di avventure e divertimento. Gli otto protagonisti sono Barnacles, il capitano, orso polare coraggioso, il gattino temerario Kwazii, Peso il pinguino-medico del gruppo, Sauci il cane addetto alla camera di controllo dell’Octopod, l’esperto di oceanografia il Professor Inkling, il coniglio ingegnere meccanico Tweak, lo scimmiotto-scienziato Dr. Shellington, e Tunip, uno della razza dei Vegimal, creature sottomarine a metà tra il vegetale e l’animale che aiuta i protagonisti a portare a termine le loro missioni.
Sono tipi talentuosi e sempre pronti a intraprendere una nuova missione emozionante. Può essere un viaggio pericoloso sul fondo degli abissi o l’inseguimento di un calamaro gigante, le avventure degli Octonauts dimostrano che quando si è in azione, otto teste sono meglio di una sola. Tutti i grandi esploratori hanno bisogni di vascelli e gli Octonauts hanno una base sottomarina mobile, l’Octopod, un po’ casa e po’ mezzo di trasporto. E per le missioni fuori dall’Octopod, hanno a disposizione una flotta di mezzi sommergibili su misura adatti a tutti i generi di esplorazione subacquea.
La serie composta da 50 episodi di 11 minuti ciascuno e uno speciale di 22 minuti, segue la squadra di eroi che si attivano ogni volta che c’è qualche difficoltà sotto l’acqua. Il cartoon trasporterà i bimbi in età prescolare in un mondo subacqueo ricco di creature, ambienti naturali e misteriosi. I piccoli ne saranno molto incuriositi.
[via Animation Insider]

Le serie destinate ai bimbi che ancora non vanno a scuola sono le più fantasiose. Basti pensare solo al cartoon spagnolo di Pocoyo, il bimbetto in abiti azzurri che va alla scoperta del mondo, tra i miei preferiti. Oggi vi segnalo Flipos, un cartoon in preparazione di origine cilena che come concezione ricorda un po’ il cartoon di Pocoyo, dal design interessante, dai personaggini teneri che sarà pronta per il 2010. Quattro amici Des, Lili, Guagua, Ponk viaggiano per l’universo vivendo divertenti avventure con la loro navicella: scoprono pianeti, conoscono nuovi amici e trovano soluzioni ai problemi. Des (che sta per Desordenado) é il testardo, Lili è intelligente, Guagua è il buono del team, Ponk é il leader. In ogni capitolo i bambini apprendono concetti nuovi e di base come la differenza tra sotto e sopra, tra giorno e notte, tra caldo e freddo, tra veloce e lento.
Punkrobot, la casa di produzione della serie d’animazione, sa come far divertire i bambini. Amo i colori, la dinamica, gli effetti sonori, gli sfondi accurati. E’ allegro, dalle linee semplici ma con immagini definite, facili da capire per un pubblico infantile. Il cartoon é realizzato in CGI con il software Maya è diretto da Gabriel Osorio, mentre Antonia Herrera è il direttore artistico e il responsabile animazione. Dopo il salto c’è un video, qui c’e n’è un altro. Ditemi se non è carino!
Continua a leggere: Flipos: la serie cilena per i più piccoli

Nei giorni scorsi in anteprima TvBlog vi ha annunciato l’approdo nella fascia del preserale di Canale 5 del game show La Stangata condotta da Gerry Scotti premettendo ulteriori dettagli nei giorni a seguire. Come da promessa, eccoci quindi a svelare di cosa tratterà questo nuovo quiz co-prodotto da Endemol Italia ed Europroduzione che è stato scelto tra una 50ina di numeri zero testati nella scorsa estate e che dovrà fronteggiare la concorrenza del consolidato L’Eredità su Raiuno.
Innanzitutto, sembra che il nome non sarà più La Stangata, infatti gli autori starebbero cercando un nome più consono alla figura di Gerry Scotti. In realtà, La Stangata è più vicino al gioco finale che appunto a livello internazionale si chiama “The Sting” e prevede che sia il conduttore a dare ‘la stangata’ al concorrente o viceversa. Proprio in queste ore si terrebbero riunioni frequenti per decidere il titolo e per mettere a punto il game che, salvo ritardi, dovrebbe iniziare il 7 o il 14 dicembre per una durata di 28/35 puntate.
Ma come sarà strutturato questo gioco? TvBlog è riuscito a catturare alcune anticipazioni sul regolamento in anteprima…
Inizia a scaldarsi il motore del Telefilm Festival 2009, che ricordiamo si terrà a Milano dal 7 al 10 maggio. Come ogni anno, anteprime ed ospiti sono attesi all’Apollo Spazio Cinema per fan ed addetti ai lavori.
Proprio di questo vi parliamo oggi perchè è arrivata la conferma del primo ospite straniero che sarà presente alla manifestazione, ovvero Michael Weatherly, visto qualche anno fa in “Dark Angel” ma noto soprattutto per essere l’affascinante Tony Di Nozzo in “Ncis”.
Weatherly, anche nel cast del film “Charlie Valentine”, uscito un mese fa in America, risponderà alle domande della stampa e dei fan e, perchè no, potrebbe anche darci qualche anticipazione sulla prossima stagione di “Ncis”, la settima, confermata dalla Cbs grazie agli ottimi ascolti -18 milioni di media- che la serie sta riscuotendo negli Stati Uniti.
Nell’attesa di sapere chi oltre a lui sarà a Milano, si iniziano a conoscere anche le prime esclusive che il Festival manderà in onda direttamente dai grandi schermi del multisala. Vi avevamo già parlato degli ultimi episodi della stagione finale di “E.R.-Medici in prima linea”; ora si aggiungono per ora l’episodio pilota di “90210″ -sequel di “Beverly Hills”- ed il film-tv di “24″, “Redemption”, trasmesso dalla Fox per unire idealmente la sesta e la settima stagione.

Papà Gambalunga (Watashi no ashinaga ojisan), la serie del 1990 tratta dal romanzo omonimo di Jean Webster del 1912, torna in tv. Il cartone composto da 40 episodi é prodotto da Nippon Animation.
Siamo nell’ America degli anni ‘20: Judy Abbott é una ragazza orfana molto in gamba, vivace, estroversa, sensibile. La ragazza si dà un gran da fare per gli altri ed é in attesa di sapere chi sceglieranno per la borsa di studio che le darebbe la possibilità di andare alle scuole superiori, il suo grande sogno. Per Judy sarà una giornata disastrosa per la sua irruenza ed esuberanza, e quando pensa che tutto é perduto, grazie ad un incontro-scontro con il presidente del Comitato di beneficienza la sua vita cambierà, in meglio. Il signore leggerà la sua composizione, e ammirerà il suo umorismo, la sua acuta osservazione. Decide, così, di mantenerla agli studi, a condizione di mantenere l’anonimato.
Saputa la novità da Miss Luppett, la direttrice dell’orfanotrofio, la ragazza rincorre il suo misterioso benefattore per ringraziarlo, ma non fa in tempo. Vedrà solo la sua ombra proiettata sul muro. E’ un tipo alto, con delle gambe lunghissime, affusolate, un cilindro sulla testa e un bastone in mano. Da qui il soprannome di Papa Gambalunga (anche se ufficialmente si chiamerà John Smith).
Continua a leggere: Papà Gambalunga in onda su Italia 1, in autunno
Conoscete senz’altro la coniglietta My Melody (conosciuta anche come Mymelo), compagna di giochi della gattina Hello Kitty, anche se non siete ragazzine che, a quanto pare, ne vanno pazze.
La piccola che assomiglia parecchio a Kitty (ha però la bocca!) vive con i genitori, il fratellino e i nonni ed ha una serie di piccoli e fedeli amici, in particolare il topolino Flat e la pecora rosa Piano che arrivano sulla terra per dare una mano a Mymelo. La coniglietta é una tipina gentile, delicata, ma anche molto ingenua tanto che si infila sempre in pasticci e si trova spesso nei guai. Il personaggio kawaii, ideato dalla Sanrio, è attaccatissimo al suo cappuccio rosso che, nel corso dell’evoluzione del personaggio, è diventato anche di altri colori o variopinto.
Continua a leggere: My Melody arriva in tv (in autunno su Italia 1)
Tra le novità che vedremo su Italia 1 il prossimo autunno c’é in programma anche Spider Riders serie del 2006 composta da 52 episodi, in prima tv.
Il cartone indirizzato ai bambini fino ai dodici anni é tratto da una serie di romanzi di fantascienza pubblicati nel 2004. Protagonista é Hunter Steele, un ragazzo di 11 anni che seguendo le istruzioni sul diario del nonno si reca in una caverna misteriosa e scopre un universo sotterraneo, Arachna, dove vivrà incredibili avventure assieme agli Spider Riders.
I bambini dell’età del protagonista a cavallo di grandi ragni-robot combattono e lottano per sopravvivere dall’assalto dei malvagi Invectid sostenuti da macchine-insetti giganti e mutanti. Hunter lotterà con loro e cercherà di trovare la via del ritorno.
Qui c’è il sito ufficiale. Su youtube trovate gli episodi in inglese. Io ho scelto per voi, il video con le fasi della trasformazione dei protagonisti.
Il 7 luglio inizia il RomaFicrion Fest, di cui abbiamo abbondantemente parlato, e del cui programma vi forniremo presto un’analisi dettagliata.
Come sapete, TvBlog, grazie alla disponibilità di Albatross, vi dà la possibilità di assistere, con una corsia preferenziale, alle due anteprime de Il bene e il male e di I segreti dell’Isola di Korè.
Per partecipare alle anteprime registratevi sul sito dell’Albatross Film (8 luglio ore 17, Il bene e il male, 11 luglio ore 18 I segreti dell’Isola di Koré, entrambe le proiezioni sono al Cinema Adriano di Piazza Cavour) e ricordatevi di inserire nel campo Professione anche, fra parentesi, TvBlog.
Diretto da Ricky Tognazzi per Mediaset, I segreti dell’Isola di Korè - su soggetto e sceneggiatura firmati da Marco Alessi, Daniele Cesarano, Simona Izzo, Barbara Petronio, Ricky Tognazzi e Leonardo Valenti - ha nel casto lo stesso Tognazzi, Adriano Giannini, Romina Mondello, Enroco Lo Verso, Giovanna Ralli, Tosca D’Aquino, Randi Ingermann, Ivo Garrani.
La miniserie, 4 episodi da 100 minuti, racconta la storia di Maria Grimaldi (la Mondello), un’ispettore di polizia che torna a Koré, l’isola dov’è nata, per sposare Cristiano (Salvatore Lazzaro), suo amore di gioventù.
Continua a leggere: I segreti dell'isola di Koré al Roma Fiction Fest con TvBlog
Tra i prossimi cartoni animati che andranno in onda su Italia 1 (probabilmente a settembre) mi incuriosisce Twin Princesses of Wonder Planet (Fushigiboshi no Futago Hime) forse perchè il regista é Junichi Sato, noto principalmente perchè ha dato un impronta personale alle prime due serie di Sailor Moon.
La serie animata prodotta da Nihon Ad System Inc. ha come protagoniste due principessine gemelle del Regno del Sole, Fine e Rein, che devono salvare il Pianeta delle Meraviglie, una stella nell’universo costituita da sette regni che vivono grazie alla luce del sole, ma un brutto giorno la luce inizia ad indebolirsi e il Pianeta é in grave pericolo. Per salvare il pianeta, le due principesse, devono fare qualcosa: viaggiare attraverso i vari regni e conoscere la potenza e i poteri magici che hanno ereditato dalla regina madre.
La prima delle due serie prodotte dal titolo Fushigiboshi no Futago Hime nasce nel 2005, la seconda Fushigiboshi no Futago Hime Gyu! nel 2007. A vedere il primo episodio i disegni sono molto curati e ricordano Magica Doremi, la serie del 1999 sulle apprendiste streghette vista sui canali Mediaset. Non vi sembra?
Ecco una parte del primo episodio
[via Animeclick]
Sarà un tour de force senza precedenti quello che attende la regina della televisione italiana per ascolti e risultati Maria De Filippi. Per la prima volta dopo otto anni il talent show da lei ideato, Amici, andrà in onda anche di domenica togliendo due ore al contenitore condotto da Paola Perego che, come abbiamo anticipato, resterà in una nuova formula tutta da stabilire.
L’imperturbabile conduttrice di tre indiscutibili successi della tv italiana, C’è Posta per Te (che tornerà il sabato), Uomini e Donne (da settembre dal lunedì al venerdì) e per l’appunto Amici si racconta in un’amichevole intervista sulle pagine del Corriere della Sera dalle quali la giornalista Maria Volpe riesce ad estrapolare anche alcune chicche che prima d’ora non si erano ancora lette o sentite da nessuna parte. Innanzitutto va detto che, oltre ai tre programmi citati, altri due prodotti dalla Sanguinaria faranno la loro comparsa su Canale 5, ovvero il Ballo delle Debuttanti (con la conduzione di Rita Dalla Chiesa) e lo stra-annunciato varietà speciale con protagonisti singoli o in coppia tra Sabrina Ferilli, Gianni Morandi, Laura Pausini o Giorgio Panariello.
Nell’intervista Maria non si dichiara entusiasta dello spostamento di Amici alla domenica (la puntata del sabato resterà e sarà condotta dall’autore Luca Zanforlin già protagonista di alcune dirette infrasettimanali quest’anno) ma da buona aziendalista accetta le richieste che, a quanto dice, sono arrivate in punta di piedi da Pier Silvio Berlusconi da oltre un anno:
“Faccio quello che mi piace e che mi chiede l’azienda” afferma la conduttrice di Amici, “Lo spostamento alla domenica è una richiesta di Pier Silvio; ho resistito per un anno e poi ho detto sì. Lui è molto garbato nel chiedere le cose. Spero abbia ragione, se non funziona mi farò sentire. Io volevo restare al sabato con il 32% e oltre 4 milioni”
Continua a leggere: L'instancabile Maria De Filippi in onda in autunno tutti i giorni

Dopo la sperimentazione di Fifty Fifty, la ammiraglia del Biscione ci riprova con Jackpot, game show tratto dal format di Endemol France “Mister Chance” in onda da domani 26 maggio alle 18:50 dal lunedì al venerdì su Canale 5.
La scenografia del gioco vede protagonista una grande roulette simile a quelle presenti nei Casinò suddivisa in 25 spicchi. I concorrenti saranno formati sempre da una coppia non necessariamente marito e moglie o fidanzata-fidanzato ma potrebbero essere amici, colleghi di lavoro, conoscenti ecc.
Ogni casella della roulette corrisponderà ad un numero che verrà moltiplicato per 1.000. Verrà posta la domanda ai concorrenti e il valore corrispondente allo spicchio in cui si sarà fermata la “pallina” corrisponderà a quanto gli stessi potranno accumulare.
Tra gli spicchi della roulette esiste anche il “Jackpot” e, se i concorrenti risponderanno esattamente alla domanda, potranno aumentare il loro montepremi mentre se sbaglieranno potrebbero finire sulla casella OUT ed essere eliminati. Le domande, come ormai tutti i game show che si rispettano, riguarderanno la cultura generale e la parte finale, che decreterà la vittoria, richiederà una gran dose di… fortuna!